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Airbag ha scritto:
Io dico solo una cosa: "Essere un naturista, e non nudista, è un modo di essere e di vivere la propria personalità", quindi credo e sono convinto che il nudo a tutti i costi non sia necessario anche perché dopo diventa una cosa maniacale.[:I][:I][:I]
P.S.: E' SOLO IL MIO PENSIERO GIUSTO O SBAGLIATO
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ehm, faccio un piccolo OT. Un naturista
è anche nudista, altrimenti sarebbe altro, ma non naturista. E' uno dei cardini; vivere nella natura, nel rispetto di se stesso, degli altri, della natura.....stando nudo. Altrimenti sarebbe ambientalista, ecologista, vegetariano e cosi via, ma non naturista.
Precisazione a parte, si, se il nudo viene o dovesse essere vissuto come cosa da fare a tutti i costi, siamo fuori giri, siamo manicali e fors'anche perversi. Il principio è diverso semmai. Dato che mi sento naturista, tutti i giorni rispetto le persone, la natura etc, e tutti i giorni, se posso, mi piace star nudo, perchè la sento come cosa mia, in cui ci sto bene. Ma perchè lo sento dentro. Se uno sta bene anche vestito, se non può farlo sempre per mille motivi diversi, nulla osta che stia vestito invece che nudo.
Faccio un esempio diverso. Se son cattolico, so che pregare mi piace, e lo farò quanto più spesso possibile, perchè la sento come cosa mia, in cui sto bene. Se però in tutto e per tutto giro con il rosario in mano, divento ridicolo, e lo sono ancor di più se lo pretendo dagli altri. Che poi, se son razionale un tantinello, capisco che c'è un momento per ogni cosa, allora divento umano. Non c'è obbligo di pregare 24 ore su 24, ma anche non è bello non farlo mai o solo nei 15 giorni estivi: non si può credere solo per pochi giorni l'anno; è quantomeno....strano.
Diciamo che si può vivere la propria nudità senza esserne ossessionati se non si può, ma nemmeno dire che se lo faccio solo pochi giorni l'anno sia normale. Non so se mi sono spiegato.......