Il Nudismo nelle feste tradizionali e non.....

Algol 28/11/2009 16:04 1.638 Visite
Avatar
Algol
Utente
Messaggi: 69721
19/12/2009 17:14
alessandro40 ha scritto:
Algol ha scritto:
OT-"non capisco cosa è per te essere nudista"- Alessandro40 Dopo che mi sono sgolato per diversi post a far capire il mio punto di vista....mi fai cascare le braccia ed altre cose.......allora facciamo così...dimmi tu cosa intendi l'essere nudista!!! - FINE OT [;)]
Algol ti ho risposto nell' apposita sezione che tu hai aperto, ma starti dietro non è facile ps :ci hai messo 10 gg x farti cadere le braccia? il 10 mi rispondi in un modo, oggi in un altro, sei peggio di una moglie
Ale...lascia stare le mogli e leggi tutto quello che ho detto finora...vedrai che non ci sono contraddizioni...è vero che uno può anche cambiare alcune idee...ma la sostanza è sempre quella..del resto discutendo ci si confronta ma ci si arricchisce pure no?Come vedi c'è chi dice che scrivo sempre...tu mi dici che ti rispondo dopo 10 giorni...insomma mettetevi d'accordo e state tranquilli e sereni...ripeto io sono dalla vostra stessa parte altrimenti che ci starei a fare qui...comunque d'ora innanzi farò come diceva qualke iscritto...meglio leggere che intervenire!Ciao!
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
19/12/2009 17:47
Per me il discorso si chiude qui. Io (e credo e spero comunque tutti), certo non sono qui per maggiorare le stellette.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
19/12/2009 19:34
Messaggio di Algol
Siamo quasi vicini al Natale e vorrei proporre per l'occasione una discussione imperniata sull'equivalenza o congruenza degli usi e tradizioni tessili con quelli naturisti....ciò vale ovviamente anche per tutte le altre feste del calendario e questa discussione può avvalersi anche di corredo fotografico...fumettistica miniaturista...caricaturale...ma sempre avendo bene in mente cosa può organizzare un tessile o un nudista in queste feste e quali sono le loro aspettative e aspirazioni..per poter ulteriormente confrontarci..trovare punti di convergenza o nuove proposte di un nuovo modo di vivere le feste ed in senso lato la propria esistenza![:271][:276][:45] Per esempio è buffo ma anche ovvio vedere che i tessili vanno nei mercatini innevati di Innsbruck a Natale mentre invece i naturisti trascorrono il Natale (quelli che possono) al sole dei Tropici...
ok ok invece di litigare proviamo a ricomporre. E proviamo a rileggere l'inizio di questo sfortunato topic. 1) domanda/affermazione: "sull'equivalenza o congruenza degli usi e tradizioni tessili con quelli naturisti": di base direi perfettamente congruente. Il Natale, in quanto tale è una festa religiosa, anche se troppo commercialmente sfruttata. Chi crede, nudo o vestito la passa nello stesso modo, dedicando tempo e attenzioni alla famiglia. Chi non crede, o ha altri valori o altri modi di agire, o ha bisogno assuluto di staccare, magari le passa in vacanza, 2)domanda/affermazione: "ciò vale ovviamente anche per tutte le altre feste del calendario": direi proprio di no, di base. Natale, capodanno è una cosa, altro è per carnevale, Pasqua, ferragosto e cosi via. Una volta si diceva "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi" 3) domanda/affermazione: "Per esempio è buffo ma anche ovvio vedere che i tessili vanno nei mercatini innevati di Innsbruck a Natale mentre invece i naturisti trascorrono il Natale (quelli che possono) al sole dei Tropici..." Dal quello che può essere la mia piccola esperienza, tessili e nudisti vanno ai mercatini, entrambi vanno ai tropici, entrambi vanno in settimana bianca. La differenziazione del tipo di vacanza credo dipenda esclusivamente delle proprie volgie/vissuto/desiderio. Non vedo, cioè, una specie di fuga di massa imperniata su un singolo luogo, solo dovuto all'appartenenza tessile/nudista. Il brutto è che invece, molti, troppi, non solo non possono spostarsi per lavoro, ma anche non possono permettersi troppi regali, ne megacene, l'affitto di fine mese incombe, assieme a tutte le varie tasse di fine anno, e i soldini son sempre meno. 4) domanda/affermazione: "trovare punti di convergenza o nuove proposte di un nuovo modo di vivere le feste ed in senso lato la propria esistenza!": ecco questo potrebbe invece essere uno spunto di discussione, ma personalmente, forse e sicuramente son limitato, ma non immagino nulla di diverso dalla tradizione. Ho passato una sola volta, anni fa, una festività natalizia in settimana bianca... non lo rifarò mai più. Mi può star bene due giorni fuori al giro, in centor benessere magari, ma le feste, queste perlomeno, io me le passo con la mia famiglia. Mamma è vecchietta, i pargoli vanno apprezzati ora, ho tutto il resto dell'anno per divertirmi diversamente. Se poi parliamo di feste minori, che so: carnevale, 1° maggio, 25 aprile, ferragosto, allora tutto ci può stare. Queste ognuno se le vive a modo proprio e nel miglior modo possibile...
Avatar
Utente
Messaggi: 626
19/12/2009 19:56
Io dico solo una cosa: "Essere un naturista, e non nudista, è un modo di essere e di vivere la propria personalità", quindi credo e sono convinto che il nudo a tutti i costi non sia necessario anche perché dopo diventa una cosa maniacale.[:I][:I][:I] P.S.: E' SOLO IL MIO PENSIERO GIUSTO O SBAGLIATO
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
19/12/2009 20:24
Airbag ha scritto:
Io dico solo una cosa: "Essere un naturista, e non nudista, è un modo di essere e di vivere la propria personalità", quindi credo e sono convinto che il nudo a tutti i costi non sia necessario anche perché dopo diventa una cosa maniacale.[:I][:I][:I] P.S.: E' SOLO IL MIO PENSIERO GIUSTO O SBAGLIATO
ehm, faccio un piccolo OT. Un naturista è anche nudista, altrimenti sarebbe altro, ma non naturista. E' uno dei cardini; vivere nella natura, nel rispetto di se stesso, degli altri, della natura.....stando nudo. Altrimenti sarebbe ambientalista, ecologista, vegetariano e cosi via, ma non naturista. Precisazione a parte, si, se il nudo viene o dovesse essere vissuto come cosa da fare a tutti i costi, siamo fuori giri, siamo manicali e fors'anche perversi. Il principio è diverso semmai. Dato che mi sento naturista, tutti i giorni rispetto le persone, la natura etc, e tutti i giorni, se posso, mi piace star nudo, perchè la sento come cosa mia, in cui ci sto bene. Ma perchè lo sento dentro. Se uno sta bene anche vestito, se non può farlo sempre per mille motivi diversi, nulla osta che stia vestito invece che nudo. Faccio un esempio diverso. Se son cattolico, so che pregare mi piace, e lo farò quanto più spesso possibile, perchè la sento come cosa mia, in cui sto bene. Se però in tutto e per tutto giro con il rosario in mano, divento ridicolo, e lo sono ancor di più se lo pretendo dagli altri. Che poi, se son razionale un tantinello, capisco che c'è un momento per ogni cosa, allora divento umano. Non c'è obbligo di pregare 24 ore su 24, ma anche non è bello non farlo mai o solo nei 15 giorni estivi: non si può credere solo per pochi giorni l'anno; è quantomeno....strano. Diciamo che si può vivere la propria nudità senza esserne ossessionati se non si può, ma nemmeno dire che se lo faccio solo pochi giorni l'anno sia normale. Non so se mi sono spiegato.......
Avatar
Utente
Messaggi: 3627
01/01/2010 02:34
E da un po' che non vengo ma vedo che vi accapigliate sempre :) Credo che un nudista e sopratutto un naturista debba imparare a rispettare il punto di vista altrui anche quando non lo condivide. Poi c'è sempre chi ad una domanda risponde con una domanda o altro ... ciao e augurissimi a tutti :)
Avatar
Utente
Messaggi: 626
01/01/2010 12:33
a_fenice ha scritto:
Airbag ha scritto:
Io dico solo una cosa: "Essere un naturista, e non nudista, è un modo di essere e di vivere la propria personalità", quindi credo e sono convinto che il nudo a tutti i costi non sia necessario anche perché dopo diventa una cosa maniacale.[:I][:I][:I] P.S.: E' SOLO IL MIO PENSIERO GIUSTO O SBAGLIATO
ehm, faccio un piccolo OT. Un naturista è anche nudista, altrimenti sarebbe altro, ma non naturista. E' uno dei cardini; vivere nella natura, nel rispetto di se stesso, degli altri, della natura.....stando nudo. Altrimenti sarebbe ambientalista, ecologista, vegetariano e cosi via, ma non naturista. Precisazione a parte, si, se il nudo viene o dovesse essere vissuto come cosa da fare a tutti i costi, siamo fuori giri, siamo manicali e fors'anche perversi. Il principio è diverso semmai. Dato che mi sento naturista, tutti i giorni rispetto le persone, la natura etc, e tutti i giorni, se posso, mi piace star nudo, perchè la sento come cosa mia, in cui ci sto bene. Ma perchè lo sento dentro. Se uno sta bene anche vestito, se non può farlo sempre per mille motivi diversi, nulla osta che stia vestito invece che nudo. Faccio un esempio diverso. Se son cattolico, so che pregare mi piace, e lo farò quanto più spesso possibile, perchè la sento come cosa mia, in cui sto bene. Se però in tutto e per tutto giro con il rosario in mano, divento ridicolo, e lo sono ancor di più se lo pretendo dagli altri. Che poi, se son razionale un tantinello, capisco che c'è un momento per ogni cosa, allora divento umano. Non c'è obbligo di pregare 24 ore su 24, ma anche non è bello non farlo mai o solo nei 15 giorni estivi: non si può credere solo per pochi giorni l'anno; è quantomeno....strano. Diciamo che si può vivere la propria nudità senza esserne ossessionati se non si può, ma nemmeno dire che se lo faccio solo pochi giorni l'anno sia normale. Non so se mi sono spiegato.......
Concordo con tutto quello che dici Max, anche sul fatto che un naturista è un nudista. Però quando si parla di nudismo a tutti i costi per me diventa esibizionismo e questo non rientra nello spirito naturista.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
01/01/2010 17:49
Airbag ha scritto: Concordo con tutto quello che dici Max, anche sul fatto che un naturista è un nudista. Però quando si parla di nudismo a tutti i costi per me diventa esibizionismo e questo non rientra nello spirito naturista.
infatti mi sembrava di averlo scritto. Dover fare una cosa a tutti i costi non è lo spirito giusto, anzi può essere deleterio e molto. Se diventa esibizionismo o meno sarebbe da discutere, cmq ok. Se poi uno cerca di stare nudo quanto più possibile, magari perchè ovviamente ci sta anche bene, non solo perchè è diventato un dogma, allora credo che la cosa sia diversa. Insomma non c'è regola in questo aspetto, ne nell'eccedere, ne nel fuggirne. Credo sia una forma mentale, per cui, se ti piace fare una cosa, cerchi di farla molto spesso, senza però che ne diventi un obbligo ne che non campi senza. Giusto?
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.