Non so se vi siete presi la briga di leggere i tre articoli dell'e-zine che parlano di nudismo e naturismo. Ci son molti spunti di riflessione, credo.
Ritengo che Conte sia da quotare assolutamente. Lo star nudi per "necessità", che sia fare un calendario, fare la doccia, fare l'amore, essere in visita dal medico, dentro una sauna, etc, non crea un nudista, ma solo uno stare nudo perchè in quel contesto è cosi che si fa.
Diverso il nudista, che HA il PIACERE di stare quanto più possibile nudo, libero dai vestiti, al di la di ciò che sta facendo.
Uno che prende il sole in terrazza nudo, lo può fare anche perchè gli piace la tintarella integrale e lo fa cosi, altrimenti gli vengono le zone bianche. Se poi gli piace star nudo sempre o quanto più possibile, il fatto della terrazza è solo una cosa in più, che esula da ciò che è.
Il principio derimente, secondo me, è solo LA VOGLIA, IL PIACERE DI STARE NUDI SEMPRE O QUANTO PIU' POSSIBILE.
Gli altri stanno nudi per necessità temporanee, nulla a che vedere con nudismo.
Un esempio parallelo.
Un vegetariano mangerà sempre e solo verdure. Un onnivoro che si mangia l'insalata, non è vegetariano, miscela solo la tipologia di cibo.
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@Algol, concordo su ciò che dici, ma ti contesto solo un singolo pensiero espresso, in cui dici: Comunque un naturista può anche essere nudista. Sono completamente in disaccordo. L'essere nudi e soprattutto l'esserlo in comunità, è un cardine fondamentale dei naturisti, altrimenti è un ecologista, un ambientalista, un....scegli te, ma assolutamente non un naturista.
" Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. "
XIV Congresso FNI, Agde, 1974