mollare tutto quello che stai facendo, infilarsi tuta casco e stivali, accendere la moto, stare qualche minuto ad ascoltare il minimo che si stabilizza e poi partire per una bella strada di montagna in un pomeriggio di primavera, essere una cosa sola con la propria cavalcatura come un moderno centauro, tu e lei da soli, correndo ma senza esagerare col gas, godendosi quel tipo di libertà che gli automobilisti non capiranno mai...