... e dopo il messaggio per jerry60, desidero offrirvi una pagina di "diario" con la speranza che possa avviare una riflessione:
sabato 12 giugno, ore 15,30 ca
sono alla fine del sentiero che porta alla spiaggia passando per la pineta. sulla riva, una coppia tessile raccoglie telline. mi incammino sulla destra, verso quella zona che solitamente accoglie i nudisti. poco distante l'ingresso c'è un'altra coppia seminascosta dalle erbe della duna che, appena mi vede, sembra "agistarsi". mi sposto sulla battigia per incamminarmi, a debita distanza, verso il lugo dove potermi sistemare in santa pace. non è mia abitudine mettermi a guardare ki sta in spiagga, a meno che non è gente ke riconosco subito. ma non mi sfugge che la coppia sulla duna agisce nel solito modo di ki alla chetichella cerca di rivestirsi quando viene sorpreso. io continuo a camminare sorridendo pensando alla cosa e metto una buona distanza tra me e loro, passando oltre. mi fermo per lasciare le mie cose e piantare l'ombrellone e vedo che la coppia si allontana. penso: "sarà ke stavano andado via". invece no. vanno oltre l'ingresso alla spiaggia e, di tanto in tanto, si voltano per guardare. volevano sapere cosa stessi facendo? nulla: cosa avrei potuto fare se non spogliarmi dopo aver sistemato ombrellone e telo di spugna. intanto, percorrendo una certa distanza, anche loro si risistemano in piena zona gay (forse non lo spapenao? hanno corso pericoli per il "lui"? peccato: io venerdì mattina ci sono stato lì e sono stato benissimo!). dunque, deduco che forse ero proporio io il motivo di disturbo. per il solo fatto di essere passato? non dovevo farlo? la coppia intenta a fare telline sì e il singolo nudista no? e poi tutto quel coprirsi con un fare - lasciatemelo dire - quanto meno comico e che dava più nell'occhio rispetto al rivestirsi in modo direi normale, naturale: infatti, non avrei notato la loro presenza se non avessi visto un corri corri a coprirsi da parte della "lei", arrotolandosi l'asciugamani intorno al corpo quasi fosse un burqa. a questo punto mi sono kiesto: se si ha un così forte senso del pudore ke cavolo si va a fare su una spiaggia e, soprattutto, in un tratto della stessa che è notorio che sia frequentato da nudisti? passi pure questo. ma allora era il mio essere da solo il motivo di disturbo. sarò stato scambiato per un guardone? non credo di avere atteggiamenti del genere, tanto meno li suscito. e non sto a guardare le nudità delle signore, quanto meno, non aspetto di andare a terzo cavone per farlo: basta guardarsi intorno ed è un festival della tetta e della kiappa al vento tra manifesti pubblicitari, programmi e spot tv, per non parlare di quantità e qualità offerte come e quando si vuole da internet. e poi, non mangio mica qualcuno, tutt'al più posso "divorare" qualke libro, fedele amico con il quale mi accompagno di solito nei miei momenti di relax nudista.
cosa dire più? non credo che i "tellinari" abbiano avuto da ridire qualcosa su di me, visto che intorno alle 16.30 sono dovuto andare via - mio malgrado - con la stessa discrezione con la quale ero arrivato. non se ne saranno nemmeno accorti, o comuqneu hanno accettato la mia presenza, visto ke in spiaggia non vado per esibirmi ma, al più, per pisolare, prendere il sole, leggere o stare a mollo. non sono lì per fare il "falegname" tanto meno per aguzzare la vista: sono miope, e pure molto, per cui, specie se in acqua, e senza occhiali, prendo a riferimento solo la sagoma sbiadita del mio olbrellone (è bianco con strisce verdi).
mi auguro ke la coppia in fuga frequenti, oltre che terzo cavone, anche questo sito e legga questa mia piccola pagina di diario, uno sfogo covato da sabato. tanto per capire che se hanno avuto esperienze passate negative di certo non è stato con me o a causa mia. ma, allo stesso tempo, mi auguro ke non siano iscritti nè a questo sito nè ad altri che vorrebbero "unire" i nudisti o i naturisti. ritengo che non abbiano alcun senso di quello che è uno stile di vita e modo di approcciarsi agli altri che, a vedere il loro comico rivestirsi e darsi alla fuga, mi è sembrato proprio fuori luogo. se con la mia presenza, il mio aspetto (non somiglio a brad pitt o ad altri piacioni, sonopiù simile a shrek) posso averli offesi, chiedo loro umilmente scusa. ma rivolgo loro una preghiera: se crea tanta apprensione e ansia lo spogliarsi in un luogo pubblico e ormai notoriamente frequentato da chi di abiti ne farrebbe proprio a meno (salvo solo per ripararsi dal freddo), che continuino a frequentare la spiaggia "normale". del resto, terzo cavone ne offre una con tanto di stabilimento balneare e ristoro. al mare e da nudista si va per stare in pace e in armonia con la natura. altrimenti, non è relax...
p.s. - chiedo scusa a tutti gli amici di questo forum e del sito se posso averli tediato con questo mio sfogo. rivendico il diritto di stare da solo e nudo sulla spiaggia, specie se non do fastidio agli altri. buon nudo a tutti e... spero che aumenti il numero dei praticanti - quelli veri - a terzo cavone...
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