non sono un letterato, e interpreto le cose a cuore, e non con cultura. Questa la premessa.
Ma io, leggendo questa poesia, o almeno questa piccola parte, cosi la interpreto:
quanto è bella giovinezza (in cui c'è forza, vigore, bellezza, voglia e capacità di fare,.......)
che si fugge tuttavia (che nonostante tutto però finirà, perchè diventeremo vecchi)
chi vuol esser lieto sia (cercate di divertirvi come e quanto potete, al massimo delle forze)
del domani non c'è certezza..(domani succederà di tutto, diventiamo vecchi, possiamo diventare malati, leggendola alla moderna, possiamo perdere il lavoro, subire separazioni, vessazioni, ingiustizie e cosi via)
Con la morale: goditela finchè sei giovane, che poi....chissà?
E se sotto certi aspetti ciò è il normale corso della vita, quantunque anche in malattia e vecchiaia, io, te, tutti, abbiamo bisogno di persone vicine, di amici, di qualcuno che ci sarà vicino a prescindere di come saremo e di cosa saremo.
Come ho detto, moltissimi hanno come animo, come filosifia di vita, lo stare vicino a chi è più debole (genericamente parlando), e dato che qui siamo in un sito nudonaturista, ho voluto sottolineare che quello che per me è il credo naturista contempla ANCHE lo star vicino (parla di rispetto, ma lo intendo genericamente) a chi è più debole, per qualsiavoglia motivo.
Ps. La stessa potrebbe leggersi in tante altre chiavi di lettura: quella che hai detto te, la previsione della fine di un'epoca, oppure come: tromba finchè sei giovane, che poi da vecchio, nisba (e allora non c'era il viagra e simili), o scegli te.
Ma come in tutte le poesie, data la chiave reale, poi ognuno da la sua visione, la sua chiave di lettura. Non so se letterariamente sia corretto, a me piace vederci questa chiave di lettura. Con ciò...... è la mia, sia chiaro......