TREKKING NATURISTA

giannige 02/09/2026 21:37 10.478 Visite
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01/01/2000 00:00
Ciao Papastor. Leggo che sei di Genova, come me. Anch’io pratico trekking naturista da circa 5 anni, e condivido appieno quanto dici. Ti invito a seguirci sul link http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12135&whichpage=6 che è proprio per il trekking naturista praticato nel settore Nord-Ovest d’Italia, per renderlo logisticamente più organizzabile. Infatti abbiamo costituito un gruppetto di una decina di persone con cui ogni tanto facciamo delle sortite in libertà. Io spesso lo devo fare da solo, perché di Genova siamo solo in due, di cui l’altro (un mio amico sampierdarenese) ha spesso problemi famigliari, e riusciamo raramente a combinarci. Avremmo piacere se ti unissi al nostro gruppo, alla prossima uscita (ancora da programmare). Per comunicarci meglio, ti invito a contattami su MP. Ciao. Gianni
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01/01/2000 00:00
Salute Naturik & C., beati voi che avete le Alpi a due... a un passo (dal luogo di villeggiatura, naturalmente), quando vi va non dovete far altro che scegliere i sentiero. Salute.
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01/01/2000 00:00
Nutro delle forti perplessità sull'avventurarsi nudi nei boschi, che siano valli o monti, sia per il rischio di incontrare persone non proprio contente di vedere altre persone nude, con l'eventualità di scatenare equivoci, sia per l'eventualità di beccare insetti e altre bestie "feroci" che lì ci vivono, non ultime le condizioni del tempo, perché se fa freddo meglio coprirsi (altro che neve) e anche se fa caldo si sta meglio coperti. Quando si va a fare trekking?
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01/01/2000 00:00
Ma il trakking naturista va fatto scalzi [:D][:D][:D] scusa, mi e' scappata. (vedi discussione sul barefooting...) ... ma neanche tanto. Laddove si potesse camminare scalzi sarebbe un delitto non farlo
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01/01/2000 00:00
giannige ha scritto: ... i ricci di castagni!!!
Ti diro', quando sono stato allo Zello ormai qualche anno fa (bellissima festa di fine estate, un sole ed una compagnia splendida) mi sono avventurato per i sentieri scalzo... con i sandali in mano. Conosco le spine dei ricci e non vi e' nulla da fare. Anche con i sandali (ai piedi) bisogna stare attenti.
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01/01/2000 00:00
Ciao Gianni qui vicino da noi in Liguria dove si può fare ?
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01/01/2000 00:00
Giusto il mio contributo in quanto organizzo queste cose, e per di più al sud dove abbiamo il sole ma abbiamo meno naturisti. La stagione ideale è la primavera. Rispetto all'autunno non ci sono insetti. Percorrere sentieri non percorribili da altri mezzi sui quali si sono fatti sopralluoghi precedentemente. Nella vegetazione le orecchie contano più degli occhi. L'uomo è un essere sociale. Di solito se si incontra qualcuno non è solo e lo senti parlare da una distanza sufficiente per ricoprirti. Le guardie forestali sono motorizzate. Non fanno ispezioni in solitaria. Attenzione magari al periodo dalla caccia (ottobre-gennaio)e comunque i cacciatori hanno al seguito dei cani con un apparecchio che emette un fischio. E poi marzo, periodo degli asparagi. Qualche solitario non preoccupa comunque. In tante escursioni mi è sempre andata bene. Una volta un cacciatore solitario guarda caso era al cellulare e l'ho sentito in tempo,lo stesso 2 volte gruppi di escursionisti o ciclisti, e poi un anziano, non so se mi ha visto per primo, me la sono filata, nessun problema.
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01/01/2000 00:00
Io cammino anche volentieri da solo. In generale però per le escursioni più lunghe preferisco essere in compagnia, anche per motivi di sicurezza. Sicuramente da soli si è più attenti ai rumori ed è più facile percepire l'avvicinamento di altre persone (oltre che di animali selvatici che altrimenti spesso avremmo meno occasioni di avvistare). Per quanto riguarda i possibili incontri imprevisti con altri camminatori credo che un gruppo, possibilmente misto, può essere percepito meno come una minaccia (uno può far pensare ad un maniaco, due a pervertiti o strani). Inoltre allo stato attuale la vedrei ancora molto più rischiosa per una donna. Queste considerazioni mi derivano dai resoconti sui forum e dalle poche situazioni di incontro vissute personalmente.
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01/01/2000 00:00
Oggi ancora una bella gita in montagna con mia moglie. Salita su un percorso in ombra e dove mi aspettavo di trovare sicuramente gente, quindi vestito. In realtà al contrario non abbiamo incontrato nessuno e allora mi sono spogliato per un paio di panini e un po' di relax su un praticello assolato. Superata poi una borgata vestito, per la discesa, fatta sul versante opposto esposto al sole, ho potuto restare piacevolmente nudo fino ad avvicinarci alle prime case del paese di arrivo.
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01/01/2000 00:00
ligo ha scritto: beati voi che avete le Alpi a due... a un passo ...
Beh, un'oretta di auto c'era da Torino, ma ne è valsa la pena[:58]
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01/01/2000 00:00
Sicuramente in molti casi sarebbe piacevole, ma c'è intanto un aspetto tecnico che dipende da dove e quando si svolge il trekking. Spesso si tratta di montagna, dove è nota che il tempo (meteo) può variare anche molto rapidamente e ci si potrebbe trovare in situazioni di disagio se non di pericolo. Se la gita è poi un po' più lunga è comunque necessario uno zainetto con il minimo indispensabile (acqua, spuntino, o chiavi e documenti, ecc.) quindi anche qualcosa per coprirsi non è un problema. Il secondo aspetto è quello dell'opportunità di restare nudi in caso di incontri o di passaggio nelle vicinanze di abitazioni. In molti casi imporre la propria nudità può risultare eccessivo. La possibilità di coprirsi può mostrare la volontà di non turbare gli altri ed evitare situazioni spiacevoli. Se poi l'incontro è sfortunatamente con qualche rappresentante dei tanti enti di polizia e controllo saresti pronto ad affrontare tutte le possibili conseguenze? Personalmente cerco di stare nudo nelle mie gite ogni volta che ne ho la possibilità, ma non mi sento ancora pronto ad immolarmi per la causa.
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01/01/2000 00:00
In effetti domenica, contrariamente a quanto spesso capita in questo periodo, era una giornata calda. Anche dalle mie parti c'era un bel sole e anche in maglietta ho sentito caldo durante una breve camminata in montagna. L'istinto di spogliarmi era forte e il posto l'avrebbe consentito. Ero con persone care che ho occasione di vedere poco, ma non avvezze al nudismo, quindi ho dovuto trattenermi e rimandare ad una prossima occasione (e spero di trovarne ancora anche in questa ultima parte dell'anno.
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01/01/2000 00:00
Gionny ha scritto: Ma devo dire che il farsi quattro passi senza nulla è davvero piacevole.
Sono assolutamente d'accordo. Nell'ultima gita di ben 4 ore, nudo per il 98% del tempo, quando ci siamo fermati per il pranzo sono ancora salito per un po' lasciando lo zaino poichè mia moglie si è fermata. Quindi per circa 45 minuti ho camminato libero (a parte scarponi e ciaspole perchè la gita è stata interamente sulla neve). Bellissimo!
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01/01/2000 00:00
Io credo che il piacere dello star nudi non possa giungere al livello di imporre la propria nudità a chi, poverino, non è pronto per questo. Perciò condivido appieno la necessità di avere un indumento di facile indossa limita in caso di incontri. E poi, essendo propenso ad una certa prudenza, credo che tutti i presidi di sicurezza vadano correttamente utilizzati, dallo zaino attrezzato alle giuste calzature. L'imprevedibilità della montagna è nota a chi la frequenta, per cui: nudo con zaino e scarponi! E se qualcuno riderà farò spallucce. Sono disponibile un linea di massima. Paolo
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02/09/2026 21:37
Io, che ho sempre avuto l’hobby del trekking, dopo un po’ che ho scoperto il naturismo, ho scoperto un nuovo hobby: il trekking naturista. Oltre che in sentieri “protetti” da aree naturiste (Chiavari, Zello), lo pratico anche su sentieri “liberi”, come l’AVML (alta via monti liguri), o altri che percorrono i monti dietro Genova. L’unico inconveniente è che finora ho dovuto farlo da solo, perché non ho mai trovato qualcuno disposto ad affiancarmi nelle mie imprese. In questo forum cerco quindi uno scambio di idee, impressioni, suggerimenti, ecc, con qualcuno che ha vissuto in varie forme questa esperienza. E non nascondo la speranza che qualcuno si associ a me nelle prossime escursioni. L’ideale sarebbe formare un gruppo finalizzato all’escursionismo naturista, sulla falsa riga di ciò che accade in Germania col gruppo di cui rimando al sito http://www.naktiv.net/index.html oppure http://www.ipernity.com/home/31941. D’accordo, lì sono in Germania, qui siamo in Italia (anzi direi in Talebania!) ma se non si comincia col poco, magari andando controcorrente, non si arriverà mai da nessuna parte. Dai, ragazzi, confido in molte risposte!
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