Sabato scorso, alle 22, ero tutto bello pimpante, sdraiato sulla sdraio in cortile, nudo come un uomo nudo e solo come un uomo solo. Mia moglie era appena andata al turno di notte.
Telefono DRIN! Era lei. "Guarda che arriva la tizia a portarti quella cosa".
Io: "Ah, ok, sono nudo, vado a mettermi qualcosa" DRIN!
Questa volta il campanello.
Nudo come l'uomo nudo di cui sopra, cerco disperatamente quel "qualcosa" ma: pantaloni zero, mutande zero, nemmeno gonne che comunque non mi sarebbero state. Agguanto l'asciugamano della sdraio, me lo avvolgo e vado ad aprire.
Era la tizia.
"Chiedo scusa, stavo andando a dormire, mi ha appena chiamato, fa la notte, oh grazie che me l'hai portata, un attimo che la metto via"
Mentre metto via quella cosa (che era una bicicletta), l'asiugamano, non più trattenuto, si comporta come gli asciugamani sciagurati dei film pruriginosi e, HOP!, si sfila e casca per terra, senza il minimo preavviso.
Io mi sono protetto con l'oscurità del portico dove tengo le bici, la tizia però deve aver notato benissimo perché l'ho sentita salutarmi con un "va bene così, io vado".
Mia moglie non l'ha ancora sentita per ringraziare.
[:D]