-Il cristianesimo raduna tutte le confessioni derivanti dal Cristo.
-Il cattolicesimo, è quello di Santa Romana Chiesa, quello italiano, per intendersi.
-Stessa dottrina del cattolicesimo, l'hanno gli ortodossi: hanno solo modalità operandi diverse.
-Poi come dice Cordom, ci sono tutti i protestanti: battisti, evangelisti, metodisti, valdesi, luterani, e altre mille confessioni.
- la bibbia è il libro sacro, e ha questo appellativo perchè racconta/raduna i testi riguardanti Dio e successivamente il Cristo. Ma è anche libro storico, medico, etc etc. Il vecchio testamento raduna i racconti passati con tradizione verbale dai pastori ebrei e musulmani. Il nuovo testamento raduna gli scritti riguardanti la vita e le parole di Gesù. Ricordo che fino a Gesù, anche i musulmani hanno lo stesso libro sacro. (Abramo Mosè e tutti gli altri hanno lo stesso significato per loro come per noi, si fermano a Gesù, in cui riconoscono un profeta, e non il Messia). Abramo è anche loro padre, perchè dai due figli Isacco e Ismaele, che son derivate le due grandi religioni: Islam, ed ebrei (da cui nasceranno i cattolici, poi gli ortodossi (Imperatore Costantino) e successivamente i protestanti (da Martin Lutero in poi). Ritrovare similitudini nelle diverse religoni, tutte nate dalla stesso origine, non è poi cosi difficile.
Il vecchio testamento va letto con la cultura dei pastori di quei tempi. Leggerlo letteralmente è una grossissima fesseria. Ci si possono trovare inni alle guerre, inni ai massacri, norme sanitarie, imprecisoni storiche assurde. Se viene letto con gli occhi della fede, e con la cultura del tempo, tutto acquista un altro significato. Dire che il mondo è stato fatto in sei giorni, anche se al padreterno tutto è possibile, è ovvio che sia una grossa fesseria. Però la verità sta nella sequenza della creazione. Prima la luce, poi acqua, poi vita. Non è certo successo il contrario, anche se c'è voluto qualche milione di anni. Non facciamo come i Testimoni di "Genova", che leggono e riportano di pari passo, cosi come il nome di Dio, che non è scritto in nessun punto della Bibbia, ma loro l'hanno trovato [:(][:(] Han solo letto i nomi ebrei che identificano il "Signore", messi appunto perchè il nome di Dio è impronunciabile (2° comandamento "Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio...") e lo traducevano con Adonai ed Elohim, che radunati e togliendo le consonanti, diventava Jahvè, che NON è il nome di Dio, ma solo il titolo onorifico.
- i santi protettori non sono Dei. Loro possono solo intercedere con Dio per ottenere grazie. Chi crede in loro come a dei Dei, e prega loro trascurando Dio, sono completamente fuori, sia dalla chiesa, che dal resto (in cui non mi dilungo)
- La gerarchia del magistero e i suoi pronunciamenti sono indiscutibili...fino al pronunciamento contrario. Questi cercano di indicare la giusta via da percorrere per arrivare da GIUSTI alla meta finale, ma come ogni cosa, si adatta coi tempi. Le variazioni però, son molto lunghe, lente, meditete, e di difficle pronunciamento. Vedi la questione della "immacolata concezione", approvata solo dopo i fatti di Lourdes, nel 1854. Non è che non era Immacolata anche prima, solo che ancora non c'era stata conoscenza e pronunciamento in merito. Ciò non significa che uno può inventarsi la SUA religione, ma che se è mentalmente più avanti della massa, non possa trovare il giusto spirito per essere OLTRE, pur rimanendo nelle regole.
- L'omosessualità era osteggiata (e non diciamo cacchiate, visto che i protestanti la osteggiano come noi, salvo singole comunità avanguardiste. Non scordiamoci che gli psicologi curagay, sono nati nelle comunità protestati) perchè dalla Genesi (22.17) leggiamo, "andate e moltiplicatevi", e a ciò è sempre stato associato la famiglia etero procreatrice, come poi più avanti riportato nei vangeli con altri scritti. Bene, se questo è il messaggio Divino, che va inteso senza chiose.... perchè i preti non si sposano e non fanno figli? Perchè i conventi, i monasteri, i religiosi (intesi come persone di chiesa praticanti castità etc etc). Questi son pari pari ai gay, solo che invece di amare una sola persona, amano tutti i propri fratelli. Se son nella regola loro, perchè non dovrebbe esserlo un gay?. Hanno valori aggiunti? Certo, ma è un altro discorso. Vediamo solo l'aspetto procreativo, quello maggiormente riportato CONTRO l'essenza gay.
- cosa dice il catechismo cattolico in merito all'omosessualità?
(imprimatur 1993 Emesso da Giovanni Paolo II)
Castità e omosessualità
2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
Per cui, come dicevo, rifiuto dell'amore omosessuale, praticamente solo perchè non riprodutivo, ma rispetto pieno della persona omosessuale, anche se si raccomanda la castità.
Alla luce di quanto sopra, caro gigi, ti chiedi come porti? Cosa pensare o essere? Primo: te stesso. Secondo: hai un cervello, sai ciò che fai, come agisci, rifletti e...vivi sereno.
Per ultimo, qui stiamo rispondendo ad una domanda, non si cerca di fare proseliti ne come credenti, ne come atei. Sarebbe bello rimanere, se riusciamo, una volta tanto, nel tema del topic.