nudismo-omosessualità.cattolico

gigi-alinos 03/03/2011 19:54 3.622 Visite
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04/03/2011 13:35
A_saperlo ha scritto:
ma i protestanti non sono cristiani anch'essi??
Assolutamente si! Conosco un pastore protestante che frequenta abitualmente Pizzo Greco con tanto di moglie. La Chiesa Protestante ha qualche "remora" in meno rispetto alla Cattolica, soprattutto non fanno esorcismi sui gay per liberarli dal demone della lussuria! O non invitano le famiglie a portare il proprio figlio da uno psicologo perchè venga "guarito" dalla sua disabilità mentale! (Per inciso alcuni psicologi non hanno letto che l'omosessualità non è più inserita nel DSM - Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders)
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04/03/2011 13:37
Per a saperlo.Il cristianesomo è universale.Dentro ci sono i cattolici,protestanti e ortodossi.Per le altre questioni che tu dici che sono antiche come il mondo,prova ad andare sul topic:vangelo secondo il naturismo.Poi se vuoi possiamo ancora discuterne qui.Alcune tue affermazioni sono giuste,ma non esatte,sopratutto quelle sul'episcopato e dottrina,almeno non in senso teologico.Bisogna ricordare che c'è stato il concilio e i suoi documenti sono illuminanti.Forse quello che dici è quello che si vede,ma non è quello reale in ssenso altresi pastorale.Comunque riprenderò questi temi più tardi.Vado a mangiare.ciao[:D]
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A_saperlo
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04/03/2011 13:46
appunto, forse Eroe si confonde, quando scrive che il cristainasimo è parte del cattolicesimo...
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04/03/2011 21:01
-Il cristianesimo raduna tutte le confessioni derivanti dal Cristo. -Il cattolicesimo, è quello di Santa Romana Chiesa, quello italiano, per intendersi. -Stessa dottrina del cattolicesimo, l'hanno gli ortodossi: hanno solo modalità operandi diverse. -Poi come dice Cordom, ci sono tutti i protestanti: battisti, evangelisti, metodisti, valdesi, luterani, e altre mille confessioni. - la bibbia è il libro sacro, e ha questo appellativo perchè racconta/raduna i testi riguardanti Dio e successivamente il Cristo. Ma è anche libro storico, medico, etc etc. Il vecchio testamento raduna i racconti passati con tradizione verbale dai pastori ebrei e musulmani. Il nuovo testamento raduna gli scritti riguardanti la vita e le parole di Gesù. Ricordo che fino a Gesù, anche i musulmani hanno lo stesso libro sacro. (Abramo Mosè e tutti gli altri hanno lo stesso significato per loro come per noi, si fermano a Gesù, in cui riconoscono un profeta, e non il Messia). Abramo è anche loro padre, perchè dai due figli Isacco e Ismaele, che son derivate le due grandi religioni: Islam, ed ebrei (da cui nasceranno i cattolici, poi gli ortodossi (Imperatore Costantino) e successivamente i protestanti (da Martin Lutero in poi). Ritrovare similitudini nelle diverse religoni, tutte nate dalla stesso origine, non è poi cosi difficile. Il vecchio testamento va letto con la cultura dei pastori di quei tempi. Leggerlo letteralmente è una grossissima fesseria. Ci si possono trovare inni alle guerre, inni ai massacri, norme sanitarie, imprecisoni storiche assurde. Se viene letto con gli occhi della fede, e con la cultura del tempo, tutto acquista un altro significato. Dire che il mondo è stato fatto in sei giorni, anche se al padreterno tutto è possibile, è ovvio che sia una grossa fesseria. Però la verità sta nella sequenza della creazione. Prima la luce, poi acqua, poi vita. Non è certo successo il contrario, anche se c'è voluto qualche milione di anni. Non facciamo come i Testimoni di "Genova", che leggono e riportano di pari passo, cosi come il nome di Dio, che non è scritto in nessun punto della Bibbia, ma loro l'hanno trovato [:(][:(] Han solo letto i nomi ebrei che identificano il "Signore", messi appunto perchè il nome di Dio è impronunciabile (2° comandamento "Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio...") e lo traducevano con Adonai ed Elohim, che radunati e togliendo le consonanti, diventava Jahvè, che NON è il nome di Dio, ma solo il titolo onorifico. - i santi protettori non sono Dei. Loro possono solo intercedere con Dio per ottenere grazie. Chi crede in loro come a dei Dei, e prega loro trascurando Dio, sono completamente fuori, sia dalla chiesa, che dal resto (in cui non mi dilungo) - La gerarchia del magistero e i suoi pronunciamenti sono indiscutibili...fino al pronunciamento contrario. Questi cercano di indicare la giusta via da percorrere per arrivare da GIUSTI alla meta finale, ma come ogni cosa, si adatta coi tempi. Le variazioni però, son molto lunghe, lente, meditete, e di difficle pronunciamento. Vedi la questione della "immacolata concezione", approvata solo dopo i fatti di Lourdes, nel 1854. Non è che non era Immacolata anche prima, solo che ancora non c'era stata conoscenza e pronunciamento in merito. Ciò non significa che uno può inventarsi la SUA religione, ma che se è mentalmente più avanti della massa, non possa trovare il giusto spirito per essere OLTRE, pur rimanendo nelle regole. - L'omosessualità era osteggiata (e non diciamo cacchiate, visto che i protestanti la osteggiano come noi, salvo singole comunità avanguardiste. Non scordiamoci che gli psicologi curagay, sono nati nelle comunità protestati) perchè dalla Genesi (22.17) leggiamo, "andate e moltiplicatevi", e a ciò è sempre stato associato la famiglia etero procreatrice, come poi più avanti riportato nei vangeli con altri scritti. Bene, se questo è il messaggio Divino, che va inteso senza chiose.... perchè i preti non si sposano e non fanno figli? Perchè i conventi, i monasteri, i religiosi (intesi come persone di chiesa praticanti castità etc etc). Questi son pari pari ai gay, solo che invece di amare una sola persona, amano tutti i propri fratelli. Se son nella regola loro, perchè non dovrebbe esserlo un gay?. Hanno valori aggiunti? Certo, ma è un altro discorso. Vediamo solo l'aspetto procreativo, quello maggiormente riportato CONTRO l'essenza gay. - cosa dice il catechismo cattolico in merito all'omosessualità? (imprimatur 1993 Emesso da Giovanni Paolo II) Castità e omosessualità 2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati. 2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione. 2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana. Per cui, come dicevo, rifiuto dell'amore omosessuale, praticamente solo perchè non riprodutivo, ma rispetto pieno della persona omosessuale, anche se si raccomanda la castità. Alla luce di quanto sopra, caro gigi, ti chiedi come porti? Cosa pensare o essere? Primo: te stesso. Secondo: hai un cervello, sai ciò che fai, come agisci, rifletti e...vivi sereno. Per ultimo, qui stiamo rispondendo ad una domanda, non si cerca di fare proseliti ne come credenti, ne come atei. Sarebbe bello rimanere, se riusciamo, una volta tanto, nel tema del topic.
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04/03/2011 21:37
Caro Max stavolta concordo appieno come teologo...[:D]Ci sarebbe qualche approfondimento da fare sia a livello storico che biblistico,ma già c'è la sostanza ed il nocciolo della questione direi più che brillante,anzi profetica.Ma qui non sono questioni teologiche ad essere coinvolte ma questioni esistenziali.Io di fronte a Dio.Allora caro Gigi pure io ti dico ama è sei nel giusto.Ama con l'amore di Dio e sei giusto e profetico per noi.Qui la nudità non ha etichette,ma segno di una umanità vera e vissuta...e direi divertita come noi vogliamo che sia.Vivere l'amore è gioia.Ciao[:D]
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04/03/2011 23:38
A_saperlo ha scritto:
appunto, forse Eroe si confonde, quando scrive che il cristainasimo è parte del cattolicesimo...
Io ritengo di non confondermi affatto in quanto per me il cristianesimo è solo la parola attribuita a Cristo mentre il vecchio testamento è un'altra religione. Inoltre nel Cattolicesimo fanno testo, come se l'avesse detto Gesù, le lettere di San Paolo che, per quel poco che ho letto, non mi piacciono per niente e le vedo lontane dalla parola di Cristo e si sono salvati ed inglobati anche riti pagani oltre a fenomeni quasi idolatri.
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05/03/2011 01:14
Eroe ha scritto: Io ritengo di non confondermi affatto in quanto per me...
Be', io allora dico che gli omosessuali andrebbero presi a coltellate, i tagli andrebbero cosparsi con sale e aceto e poi si possono anche mangiare. Questo perchè per me 'omosessuale' vuol dire 'carota' e quindi ciò che ho affermato non solo non è contrario alla legge, ma viene pure apprezzato dai vegetariani. [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] Se si interpretano pure le definizioni, diventa non solo facile, ma addirittura probabile che una discussione non abbia non solo una coda, ma nemmeno un capo.
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05/03/2011 10:57
abx49 ha scritto:
Noi ci rivolgiamo, con i nostri commenti/analisi, ad un interlocutore gigi-alinos, che, almeno finora, non abbiamo più ne visto ne sentito. Trattandosi di un argomento particolarmente ostico, le cui verità e assunti, pur in presenza di argomentazioni più che apprezzabili e non certo superficiali, attengono ovviamente alla sfera soggettiva, in dipendenza dei valori e dei principi (sociali, culturali, religiosi, ambientali) che ognuno di noi persegue e interiorizza, mi chiedo: Perchè mai un utente si iscrive al forum (questo o un altro poco importa) e pone una domanda di questo tipo ? Mi piacerebbe capire cosa spinge un individuo a porre tale quesito e con quali finalità, giacchè sembra di poter escludere che lo stesso ambisca alla volontà di dibattere, controargomentato eventualmente. E' coinvolto in qualche modo nel vissuto che pone il quesito ? E' un buontempone che vuole saggiare le reazioni ? E' un fasullo che ha mire differenti da quelle che espone ? E' un utente già iscritto che si iscrive con un altro nickname per affrontare l'argomento ? E' qualcuno che cerca un supporto, un aiuto morale ?
Sarebbe bello sapere....quoto[:D]
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gigi-alinos
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05/03/2011 12:18
carisimi non sono andato in esilio, sto leggendo con molto interesse i vostri interventi, caro cordom hai indovianto il la quinta domanda.
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gigi-alinos
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05/03/2011 12:23
crissimi si scrive con due ss è stato un errore di tasti
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05/03/2011 12:24
E io sono qui apposta carissimo,infatti hai usato il termine tormento.Manda un mp da me se vuoi naturalmente.Ciao[:D]
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05/03/2011 13:23
Biotto ha scritto:
Eroe ha scritto: Io ritengo di non confondermi affatto in quanto per me...
Be', io allora dico che gli omosessuali andrebbero presi a coltellate, i tagli andrebbero cosparsi con sale e aceto e poi si possono anche mangiare. Questo perchè per me 'omosessuale' vuol dire 'carota' e quindi ciò che ho affermato non solo non è contrario alla legge, ma viene pure apprezzato dai vegetariani. [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] Se si interpretano pure le definizioni, diventa non solo facile, ma addirittura probabile che una discussione non abbia non solo una coda, ma nemmeno un capo.
Non capisco perché hai quotato parte di un mio intervento visto che la tua risposta non ha nessun collegamento, per quanto mi riguarda, con esso. Mi sa che qualcuno si è convinto che il mio pensiero è (quello che pensa lui che io penso) e mi risponde per partito preso, a volte, senza alcun nesso con quello che scrivo. Se poi fai lo spiritoso per dimostrarti superiore a me divertiti pure ma se sei in grado di intervenire nel merito di quello che ho scritto dimostralo.
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05/03/2011 20:13
nudismo, ho pardon! naturismo volevo dire. Naturismo e tutte le sessualità-SI Naturismo e cattolicesimo-NO Omosessualità e cattolici-NO
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robi nood
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05/03/2011 23:41
Eroe ha scritto:
Biotto ha scritto:
Eroe ha scritto: Io ritengo di non confondermi affatto in quanto per me...
Be', io allora dico che gli omosessuali andrebbero presi a coltellate, i tagli andrebbero cosparsi con sale e aceto e poi si possono anche mangiare. Questo perchè per me 'omosessuale' vuol dire 'carota' e quindi ciò che ho affermato non solo non è contrario alla legge, ma viene pure apprezzato dai vegetariani. [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] Se si interpretano pure le definizioni, diventa non solo facile, ma addirittura probabile che una discussione non abbia non solo una coda, ma nemmeno un capo.
Non capisco perché hai quotato parte di un mio intervento visto che la tua risposta non ha nessun collegamento, per quanto mi riguarda, con esso. Mi sa che qualcuno si è convinto che il mio pensiero è (quello che pensa lui che io penso) e mi risponde per partito preso, a volte, senza alcun nesso con quello che scrivo. Se poi fai lo spiritoso per dimostrarti superiore a me divertiti pure ma se sei in grado di intervenire nel merito di quello che ho scritto dimostralo.
Bè Eroe, non si capisce perché te la stia prendendo tanto, ma l'intervento di Biotto mi pare abbastanza chiaro e pure ben circostanziato. Ha giustamente quotato la tua espressione iniziale "in quanto per me..." cui fai seguire una interpretazione di definizioni decisamente soggettive di cristianesimo e cattolicesimo. Non credi che, per poterti agevolmente confrontare con altri, dovresti utilizzare i termini secondo il loro significato più riconosciuto?
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06/03/2011 00:04
... Non credi che, per poterti agevolmente confrontare con altri, dovresti utilizzare i termini secondo il loro significato più riconosciuto?
Allora se secondo alcuni cristianesimo è cattolicesimo sono la stessa cosa (cosa che a me non sembra) mi spiegate perché quella romana si chiama chiesa cattolica e non chiesa cristiana? (Biotto se vuole avere rapporti con le carote per me è libero di farlo se a lui diverte ..) Io per educazione e valori morali mi sento cristiano e non cattolico spero mi sia permesso o non posso esserlo perché il papa non è d'accordo? Di questo mio pensiero ne ho discusso, durante la mia vita, con preti, atei, testimoni di Geova e sin ora nessuno mi aveva preso per il culo perché la penso così .. perché se è concesso prendere per il culo il mio punto di vista (senza dimostrare il perché non è valido) io dal mio punto di vista potrei incominciare a prendere per il culo coloro che credono per fede ovvero credono come i bambini credono a Babbo Natale però poi si dovrebbe anche diventare adulti e trovare il credere nella ragione e non nel plagio avuto da bambini. Parlo di plagio perché sono convinto che i cattolici se fossero nati in Iran, in famiglie islamiche, sarebbero islamici, in India sarebbero induisti o qualcos'altro ecc. (questo vale anche al contrario) di fatto grazie all'indottrinamento acritico qualunque religione sarebbe andata bene secondo dove si nasce però nel contempo ognuno dice che la sua è l'unica ispirata da Dio.
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