No blatore, non mi riferivo a te. Era un botta risposta con Siman, ma di tipo discorsivo, non una contestazione. Ma comunque ugualmente rivolto a tutti.
Continuando, sempre come discorso generale:
Il primo problema che vedo: spesso ci sono nuove idee e iniziative: colgo spesso invece molto malumore per l'apparire del nuovo treno a vapore: il mondo è finito, dove andremo a finire, ma cosa cavolo si inventano..... e cosi via.
La storia si ripete sempre e da sempre.
Ogni nuova cosa che nasce o prende forma sotto questo sole, appare subito, a molti, come ostativa di qualcosa, come lesiva delle tradizioni, come andare controcorrente.
Persolamente si, anch'io a volte dubito di nuove iniziative, ma solo perchè ci posso vedere poca utilità. Per il resto, ogni idea che nasce, dopo un minimo di valutazione, fa di me un suo sostenitore. Ciò che rappresenta la libertà di una persona, non invasiva delle libertà altrui, è bene che sorga e nasca. Mentre invece, nel mondo nudista, spesso avviene in contrario: tutto puzza, tutto vien visto male; iniziativa o parola che sia.
Poco tempo fa c'era l'annuncio di invito a cene nudiste: subito uno scalmanare di sesso programmato. Io ne faccio sempre coi miei amici e tutto scorre sui giusti binari. A uno degli oppositori più grossi di quel topic, mi son permesso di chiedergli, se quando venne a casa mia, siam rimasti nudi tutto il tempo, o solo per dormire. E ho aggiutno la seconda domanda: ti sembra frse che ti abbia chiesto sesso? Al logico e conseguenziale divieto, chiesi: e perchè questi altri, solo per aver fatto la proposta, bisogna subito immaginare che stiano organizzando sesso?
Secondo: un'obiezione a quanto leggo (sempre di tipo discorsivo):
Eroe: Per me il nudismo di per se è una pratica simile al fare la sauna o ad andare in piscina per cui la parola orgoglio mi sembra esagerata come mi sembrerebbe esagerato se ci fosse la giornata dell'orgoglio saunista (coloro che amano la sauna). Per cui preferisco "giornata della serenità naturista o nudista"
L'orgoglio dovrebbe essere nel fatto che ti fai una pratica molto salutare, non per il fatto solo che la fai.
Che tu preferisca un altro termine (e sicuramente non sei il solo) non vuol dire che questi (orgoglio) sia da evitare o dirgli di no. In quel giorno ci sarà chi è sereno, e chi orgoglioso. Io sarò sicuramente orgoglioso, ma poco sereno (mi toccherà di nuovo combattere con quelli di una delle mie associazioni. Sigh.)
Blatore dice: È ovvio che in questo caso l'orgoglio assume un significato particolare. nessuno è orgoglioso di essere nudista , ma è altrettanto vero che a prescindere dall'argomento, ognuno deve essere orgoglioso delle proprie idee. Quindi si puó dire che l'orgoglio è in contrapposizione agli stereotipi del nudismo e che in realtà si tratta di dignità.
Dignità è un modo di essere, secondo me. Io posso essere nudista in modo dignitoso (non esibendomi, non facendo sesso pubblico, non rompendo le sfere ad altri), cosi come posso esserlo da falegname.
Dici : orgoglioso delle proprie idee. Ecco appunto.... il nodo è tutto e solo qui. Se sono orgoglioso delle mie idee, perchè non celebrarle assieme ad altri amici che hanno la mia stessa idea? E se faccio questo, e sto invitanto altri allo stesso momento comune, ciò diventa un raduno, una celebrazione in più località...celebrata. E perchè non nel giorno in cui tutti (dovremmo) festeggiare il nostro essere nudisti? Nessuno vuol cambiare nomi a quella giornata, al massimo aggiungere un sentimento in più. Ecco un sentimento, la parola forse più giusta. Nella giornata della serenità naturista, dimostro a chi non mi conosce il mio orgoglio nudista, il "piacermi" delle mie idee.....