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| Rovesciamo il ragionamento: andando a prendere il sole nudo, che beneficio ne ricevi dall'esposizione al sole dei raggi UVA rispetto ad uno che indossa il costume? nei termini di sintesi della vitamina D direi: nessuna. E allora che beneficio se ne trae dalla reciproca nudità rispetto ad un qualsiasi aspetto delle relazionalità tra esseri umani quando si è vestiti? voglio dire: che beneficio si trae in ambito naturista dall'essere reciprocamente nudi? risposta in mentalità tessile: nessuna, ed allora che necessità vi è della nudità? risposta naturista: ovviamente che l'essere umano non è un assemblaggio di organi o di funzioni settoriali (vedi: massaggio massoterapico) e non piuttosto un insieme di energie sottili dove anche il vestito rappresenta una barriera relazionale.
Ma ci sono aspetti del naturismo che secondo me, sfuggono abbondantemente al di là del semplice nudismo da villaggio vacanze.
Un caro saluto. |
Assolutamente d'accordo. Ed è per questo che preferisco parlare di massaggio in ambito naturista e non di massaggio naturista.
Il beneficio del massaggio eseguito e subito in nudità, secondo me c'è SOLAMENTE in ambito naturista (che non significa in un villaggio naturista come Valalta) ma in una filosofia naturista, condivisa da massaggiatore e da massaggiato, vissuta in un ambito naturista (che può essere uno studio o una spiaggia o un bosco) ma che faccia parte di un insieme di coinvolgimento naturale tra massaggiatore e massaggiato.
In parole povere, se io vengo a casa tua, mi spoglio e ti massaggio nudo, mi faccio pagare e me ne vado, dubito che si possa parlare di massaggio naturista. Lo chiamerei piuttosto massaggio trasgressivo.
Un massaggio come quelli eseguiti da ASSONATURA, anche quelli "erotici" se vogliamo, quelli riesco a vederli come massaggi naturisti perchè parte di una filosofia condivisa da tutti, massaggiatori, massaggiati e luoghi.
Mi sono incasinato...ma ho scitto in fretta per andare a casa a pranzo!!![:D][:D][:D]