nackedmanse ti possono essere utili, un po' datato, è un articolo del 2006:
Da La Provincia di Lecco del 01.11.2006
IL CAMPO DEI NUDISTI IN CIMA AL MONTE BARRO
di Paolo Giarrizzo
Complici le temperature miti, sono stati «avvistati» fino a pochi giorni fa a 900 metri di quota In cima al Monte Barro il nuovo paradiso dei nudisti
In cima al Monte Barro c'è una colonia di «alpinisti - nudisti» che per evitare occhi indiscreti ha scelto un prato isolato e lontano da occhi indiscreti come base, per vivere in una simbiosi totale - è proprio il caso di dirlo - con l'ambiente circostante. I bene informati dicono che durante tutta l'estate, soprattutto nel fine settimana, ci sia stato un animato via vai lungo quel sentiero. Uomini e donne, persone di tutte le età e di ogni classe sociale, accomunate dalla stessa identica passione. Se così si può definire, naturalmente.
C’è chi va in montagna per riposarsi, c’è chi va per fare una passeggiata. Ma c’è anche chi sale lungo i sentieri perché è un amante della natura.
Più o meno come fanno, da qualche tempo a questa parte, alcune persone che spesso arrivano fino in cima al Monte Barro per raggiungere un praticello isolato e poco conosciuto anche dagli escursionisti più esperti.
Cosa c’è di strano allora?
Semplice: queste persone sono talmente amanti del verde e della natura da togliersi tutti i vestiti una volta che raggiungono la loro meta, incuranti di essere ad un altezza che supera di poco i 900 metri.
Sì, avete letto bene. Ad alta quota c’è una “colonia” di alpinisti-nudisti che per evitare occhi indiscreti ha scelto proprio quel prato come base, per vivere in una simbiosi totale – è proprio il caso di dirlo – con l’ambiente circostante.
I bene informati dicono che durante tutta l’estate, soprattutto nei fine settimana, ci sia stato un animato via vai lungo il sentiero. Uomini e donne, persone di ogni età e di ogni classe sociale, accomunate dalla stessa identica passione.
Prendere il sole anche in quelle zone del corpo che la pubblica morale impone di tenere rigorosamente coperte. Anche la scorsa domenica – a quanto sembra – c’è stato qualche “appassionato” che non ha voluto rinunciare a questa possibilità. Solo qualche ora, nel pomeriggio, proprio quando i raggi del sole erano più caldi e permettevano di spogliarsi senza soffrire troppo i rigori di un ottobre in verità abbastanza caldo.
Per ovvi motivi non riveliamo il punto esatto in cui si ritrovano questi “alpinisti-nudisti”. Tutto sommato non sarebbe giusto violare la loro privacy, o peggio, fare in modo che possano finire vittime di qualche persona male intenzionata.
Chi prende uno zaino e s’inerpica per qualche ora lungo un sentiero pur di non turbare nessuno, a nostro modo di vedere ha diritto alla propria intimità. In senso proprio e figurato.
flipper5 Intervengo poche volte ma tutti i giorni leggo i post del forum e ho modo di apprezzare i tuoi interventi, generalmente pacati e ponderati... Messaggi inseriti al giorno 0,52. Pochi ma buoni.