Ma siamo matti? E' stata scatenata una tempesta in un bicchier d'acqua!!! Seagull ha riportato una notizia curiosa; io l'ho commentata con una battuta. Il tutto avrebbe dovuto finire lì o comportare tutt'al più altre battute, non scatenare le diatribe dei fondamentalisti! Allora c'è da chiedersi: se a un nudista cattolico, mentre è sulla spiaggia, ovviamente nudo, viene voglia di pregare, magari perchè ispirato dalla bellezza della natura che lo circonda o per motivi suoi di devozione, deve rivestirsi prima di rivolgersi a Dio? Per fortuna molti interventi, tra cui quello di Toio [:)]che condivido a pieno, sono di tutt'altro genere e improntati ad apertura mentale.
A fuerant, di cui non condivido ovviamente le estremistiche osservazioni, vorrei dare anche una lezione (se mi posso permettere) di carattere esegetico: quando nel Vangelo Gesù dice “ero nudo e mi avete rivestito" non intende certo rifersi a una situazione di impudicizia, ma a un gesto di carità verso chi era privo di vestiti in quanto povero; non per niente “nudo“ è posto in posizione di climax dopo “affamato“ e “assetato“.
Se dei testi, anche quelli sacri, se ne facesse una lettura filologicamente corretta ed esegeticamnte sostenuta, si eviterebbero molte sconcertanti affermazioni.