Son cose che ho sempre pensato ed è - anche se l'autore non lo dice - un atto di accusa contro associazionismi mosci e pudichi. In realtà a mio avviso è un manifesto dell'orgoglio nudista, un documento da cui si potrebbe partire per aprire un fronte armati delle giuste parole e di nuovi intenti. Lo sto mandando in giro, sperando che scateni un putiferio. Qualcuno ricorda Stephen Gough?
AHH!!! vedo ora che l'autore è Emanuele!!! Standing ovation!