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carla77
iNudistfedele

calimero


Regione: Lombardia
Prov.: Lecco
Città: Paderno d'Adda


996 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 13:04:36  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di carla77  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

Ecco, cose come questa sopra le preferisco. Anche se le proposte hanno la stessa valenza delle abrogazioni, queste si che sono segnali di contrasto con quanto stanno decidendo chi abbiamo messo al potere

Ne avevo sentito parlare! Il problema è che non ci dovrebbe essere bisogno di una cosa del genere! Facciamo schifo!!!!


La pelle è il naturale rivestimento del corpo, l’abito più morbido ed elegante che si possa desiderare di indossare. Delicata, sinuosa, dolce, la pelle esprime una serie di significati, la pelle seduce, comunica, tende a calamitare, esalta ricordi, magie, momenti. La pelle protegge, arricchisce, crea delle caratterizzazioni specifiche di senso. La pelle è bellezza, sensualità, erotismo, tenerezza. L’epidermide, risponde continuamente agli stimoli esterni ed interni, al caldo, al freddo, ai meccanismi interni ed esterni al corpo, alle emozioni, ai sentimenti. La pelle traspira ogni singola sensazione, la pelle cattura gli sguardi, esprime paura, dolore, gioia, commozione, emozione, tenerezza, dolcezza, sensualità. Come un foglio bianco, sul quale scrivere le emozioni, come la sabbia che cambia forma, colore, consistenza, se bagnata, riscaldata, calpestata, cosi la pelle, modifica la sua condizione in relazione a ciò che si sente, a ciò che vi vede, si ascolta, si tocca. (Cit.)
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Eroe
iNudistfedelissimo

Puma 4


Regione: Abruzzo


2372 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 14:41:19  Mostra Profilo Invia a Eroe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
LA PIATTAFORMA TEMSAH D'ENI E D'EGITTO
Ai politici italiani piace sempre ricordare che in Italia non ci sono incidenti, che siamo piu' bravi di tutti, e che le piattaforme in Italia sono e saranno tutte sicure.

Ecco allora una meraviglia ENI in Egitto.

Il giorno 10 Agosto 2004 la GlobalSantaFe's Adriatic IV, un jack-up temporaneo che stava trivellando nei mari d'Egitto per conto dell'ENI, della BP e della General Petroleum Corporation d'Egitto, riunite in un consorzio detto Petrobel, si incendia ed affonda a sessanta chilometri dal canale di Suez.

Sembrava tutto sotto controllo, e invece ... dopo qualche giorno anche la piattaforma Temsah - non troppo distante dalla Adriatic IV - divampo' in un enorme incendio, con riversamenti incontrollati di fanghi ed idrocarburi nel mare.

L'ENI subito' rilascio' un comunicato stampa dove diceva che la situazione era sotto controllo e che non c'erano stati morti fra i 150 addetti: il comunicato e' qui http://www.eni.com/en_IT/media/press-releases/2004/08/Eni__Egypt__Temsah_Platform__S_10.08.2004.shtml

Ebbene, dopo la bellezza di dodici giorni, la situazione era tutt'altro che sotto controllo - le fiamme erano giunte a piu' di venti metri di altezza, e la situazioneera talmente disperata che si decise di distruggere la piattaforma Temsah.

Alla fine, c'e' voluto UN MESE per i vigili del fuoco della citta' di Port Said con l'aiuto di navi spagnole per domare l'incendio.

In totale questa meraviglia dell'ENI, la piattaforma Temsah ha funzionato per 58 giorni.

http://dorsogna.blogspot.it/2013/03/la-piattaforma-temsah.html

POSTED BY MARIA RITA AT 10:34 PM
LABELS: EGITTO, ENI, FE, GLOBAL, INQUINAMENTO, PIATTAFORMA, PORT, SAID, SANTA, SCOPPIATA, TEMSAH

Per quanto riguarda l’energia è necessario investire nella ricerca sulle fonti alternative.
Per la spazzatura 2 esempi: http://www.youtube.com/watch?v=BUeVCjVn9ds
http://www.lastampa.it/2010/10/28/cultura/opinioni/buongiorno/virtuoso-fuori-luogo-34c41OaxKdIyzlqwhUrHDP/pagina.html
Iscritto A.N.AB. http://www.abruzzonaturista.it/index.php

Modificato da - Eroe in data 31/03/2016 14:43:35
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a_fenice
iNudisti Staff - Amministratore a_fenice@inudisti.

nuovo


Regione: Umbria
Prov.: Perugia
Città: città di castello


20561 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 14:45:38  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Però ancora non rispondi alle mie domande

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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a_fenice
iNudisti Staff - Amministratore a_fenice@inudisti.

nuovo


Regione: Umbria
Prov.: Perugia
Città: città di castello


20561 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 14:48:27  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
carla77 ha scritto:

a_fenice ha scritto:

Ecco, cose come questa sopra le preferisco. Anche se le proposte hanno la stessa valenza delle abrogazioni, queste si che sono segnali di contrasto con quanto stanno decidendo chi abbiamo messo al potere

Ne avevo sentito parlare! Il problema è che non ci dovrebbe essere bisogno di una cosa del genere! Facciamo schifo!!!!


Si Carla, non dovrebbero esistere, come non dovrebbero esistere mille altre cose negative.
Io però l'ho riportato per fare un esempio alternativo al referendum in questione.

Della serie, avrei preferito, piuttosto di quello che ritengo ancora un referendum inutile, una porosità di legge alternativa, in cui venissero chiesti e fissati paramenti e norme per le energie alternative. È questo che avrei ritenuto un sistema molto più convincente.

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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Eroe
iNudistfedelissimo

Puma 4


Regione: Abruzzo


2372 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 15:24:09  Mostra Profilo Invia a Eroe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

Però ancora non rispondi alle mie domande

Dici a me?
Sintetizza le domande ... grazie
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quagliozzi
iNudistfedele

Simca

Città: Direttrice nord-est/sud-ovest


782 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 15:39:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Eroe ha scritto:

LA PIATTAFORMA TEMSAH D'ENI E D'EGITTO
...


Petrolio o metano? Tanto per parlare delle stesse cose...


Datemi un po' di aria fresca, le mie mazze da golf e una bella ragazza e tenetevi pure l'aria fresca e le mazze da golf.
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siman
iNudistfedelissimo

siman


Regione: Liguria
Prov.: Savona
Città: Marchesato Del Carretto


10728 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 16:06:36  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
Eroe ha scritto:

LA PIATTAFORMA TEMSAH D'ENI E D'EGITTO
Ai politici italiani piace sempre ricordare che in Italia non ci sono incidenti, che siamo piu' bravi di tutti, e che le piattaforme in Italia sono e saranno tutte sicure....





Vero ciò che dici Eroe.
Vero anche ciò che dicono gli ambientalisti in generale.
Vero, vero, tutto vero.


Tuttavia, dato che i danni ambientali colpiscono tutti indistintamente e indipendentemente dal luogo in cui si trovano (terraferma, laghi o mari), allora abbiamo tutti, ciascuno di noi, una grande e invincibile arma ben più potente di un referendum.

Che nessuno usi più corrente elettrica,
e neppure auto e moto,
e neppure biciclette (se sono costruite in fabbriche che usano corrente elettrica o gas)
e neppure scarpe (se prodotte...vedi sopra)
niente traghetti per le isole (a meno che non vadano a vela)
niente viaggi in aereo e neppure treni
solo riscaldamento a legna (ma se si è dotati di filtri ad acqua per trattenere ceneri e catrami della combustione)
nessun acquisto di alcun genere se non li si può ritirare direttamente dove fabbricato (a mano ovviamente) e recandosici a piedi o col carretto trainato da cavalli.

Così si, che glielo mettiamo in quel posto ai grandi inquinatori.

Solo una domanda: chi comincia?












UN FORUM E' COME UN'ORCHESTRA. MA FAR PARTE DI UN'ORCHESTRA NON SIGNIFICA SAPER COMPORRE UNA SINFONIA.

SII FELICE DA VIVO PERCHE' RIMARRAI MORTO PER UN BEL PEZZO

Semel in anno licet insanire



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maro58
iNudistfedelissimo

mio


Regione: Lombardia
Città: milano


3214 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 18:14:07  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
idea
tal angelo del Marchesato Del Carretto
forza dai l'esempio

vivi come pensi o finirai col pensare a come hai vissuto - vivi come puoi, perchè come vuoi non puoi - marino
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nick54
iNudistaffezionato


Regione: Puglia
Prov.: Bari


453 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 19:12:02  Mostra Profilo Invia a nick54 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
siman ha scritto:

solo una domanda: chi comincia?



Io ho cominciato :
a recuperare l'acqua piovana in una cisterna;
a coltivare l'orto per avere frutta e verdura a km zero;
a fare il compost;
a fare la spesa nelle fattorie e molini nelle vicinanze;
a comprare pesce solo locale;
a camminare a piedi laddove è possibile(circa 10 km al giorno);
Prossime tappe...impianto fotovoltaico e solare termico.
Certo sono piccole cose, ma se ognuno di noi facesse almeno una cosa
di tutto quello che hai elencato(anche se alcune francamente mi sembrano quasi impossibili da attuare visto che ormai non siamo un popolo primitivo),forse l'ambiente ne trarrebbe un grande vantaggio.



Io sono quello che sono, non quello che la gente vuole che io sia.
(Bob Marley)
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a_fenice
iNudisti Staff - Amministratore a_fenice@inudisti.

nuovo


Regione: Umbria
Prov.: Perugia
Città: città di castello


20561 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 20:19:32  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
nick54 ha scritto:

siman ha scritto:

solo una domanda: chi comincia?



Io ho cominciato :
a recuperare l'acqua piovana in una cisterna;
a coltivare l'orto per avere frutta e verdura a km zero;
a fare il compost;
a fare la spesa nelle fattorie e molini nelle vicinanze;
a comprare pesce solo locale;
a camminare a piedi laddove è possibile(circa 10 km al giorno);
Prossime tappe...impianto fotovoltaico e solare termico.
Certo sono piccole cose, ma se ognuno di noi facesse almeno una cosa
di tutto quello che hai elencato(anche se alcune francamente mi sembrano quasi impossibili da attuare visto che ormai non siamo un popolo primitivo),forse l'ambiente ne trarrebbe un grande vantaggio.



Questo sì che mi sembra serio. È realizzabile. Finalmente.

Ecco, il mio pensiero in questi giorni gira su queste cose. Invece di un referendum di protesta, quanto si otterrebbe di più se:
- si lanciano proposte di legge in merito all'auto produzione ecologica
- si descrivono sistemi e metodi per cominciare a diminuire i consumi e l'uso di energie.

Penso spesso che se i vari legambiente, Greenpeace & compact, invece di fare i terroristi ecologici, cominciassero ad imparare alla gente come consumare meno, … di strada da fare ce ne sarebbe tanta.

Tutto purtroppo non è compatibile con la vita moderna, ma molto si può fare.
Io vivo molto nudo, e con questo mi bastano temperature più lievi. Quando fa più freddo, basta poco per riscaldarmi.
Non cambio i vestiti per moda, e i miei, tranne un paio di falle, ormai son vecchi anche di 15 anni. Ma finché durano, perché devo buttarli?
Scarpe uso ancora quelle di anni fa. Ho solo ricomprato due scarponi a Peschiera quando mi si ruppero per strada. Quelle da ginnastica le uso per tutto e da anni. D'estate, cioè da tra poco fino a ottobre, infradito fuori e nulla in casa (questo anche d'inverno.
Quando faccio spesa chiedo di non farmi 100 imballaggi, che non servono se non a produrre scarti.
Il compost son già anni che lo faccio, e l'orto di mamma è sempre in piena produzione.
Per fare la raccolta riciclata ho studiato un sistema in casa per cui ho forato il soffitto, messo quanto grosso tubi per i rifiuti secchi (carta plastica vetro e irrecuperabile) e al piano di sotto, ad ogni tubo, i sacchi per la raccolta. Così non mi viene voglia di fregarmene, dato che fatico zero a dividere.
Riscaldamento solo serale e a legna o quasi. Accendo i termosifoni solo una sue ore la sera secondo il tempo è solo per la camera che è purtroppo freddissima.
Ho messo luci al led ormai praticamente ovunque, e spengo tutto ciò che non serve.
E potrei continuare tantissimo.

Perché non propagandiamo questo tipo di idee, in modo che se pur non al 100%, ma almeno possiamo cominciare tutti a consumare meno?

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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ionudista
iNudistaffezionato



313 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 22:04:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ahahaha ma sta cosa del terrorismo ecologico vi piace proprio....

Ah, ma forse ho capito, voi vorreste dire "terrorismo psicologico", forse... e neanche in quel caso sarebbe corretto perché sarebbe quello perpetrato sull'individuo da chi ha un potere su di lui. Altrimenti sarebbe terrorismo psicologico pure la pubblicità dell'omino bianco (per dire) che ci rompe le balle tutti i giorni in tv...
Chiamiamole esagerazioni, montature, retorica ecologista, ma terrorismo proprio no... Sennò poi non lamentiamoci che chiamano nudisti i guardoni...

No perché il terrorismo è un'altra cosa, sono atti di guerra, violenze stragi e distruzioni perpetrati per imporsi o danneggiare un nemico...

Magari quelli dell'ISIS si arrampicassero sui palazzi per agganciare stendardi (come Greenpeace) con su scritto "viva Allah"!!! Invece mi risulta che si riempiano di esplosivo e si facciano esplodere nelle strade trafficate, o scarichino caricatori di mitragliatrici su ignari ascoltatori di un gruppo in un caffé....ecco ahi noi questo purtroppo è il terrorismo.

Vabbè, detto questo pure a me sta sulle balle il fatto che lo scontro tra Renzi e alcuni governatori delle regioni debba essere condotto con un referendum. Ma detto in sintesi il caro presidente del Consiglio poteva farla per bene la legge. Hai detto 12 miglia marine per l'estrazione? Hai detto il contratto a tempo determinato? E allora non fare a chi figlio e a chi figliastro! La legge è uguale per tutti, anche per quei quattro gatti di estrattori che ci stanno dentro e che invece possono continuare a estrarre fin quando non esaurisce... Perché così caro REnzi hai dato modo di trovare il pretesto per far accettare il referendum.

A questo punto, spesi 300 milioni evitabilissimi, io a votare ci vado, perché se mi dicessero loro si perché sono amici di Giggì e tu no... valga per tutti. Fermo restando l'inutilità di regalare a tanti italiani 150 euro per comprarsi il cellulare nuovo.

Nick54 sei grande sto cercando di seguire il tuo esempio

Sugli incentivi alle rinnovabili il problema è che sono sottoforma di detrazioni IRPEF se non hai abbastanza reddito IRPEF o nullo quali tasse eviti di pagare per incentivo?

io.nudista nella sezione amici
ionudista nel forum eXtravillage
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a_fenice
iNudisti Staff - Amministratore a_fenice@inudisti.

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20561 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 23:29:29  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato....

Non voglio aerei perchè su xxxx milioni di voli, uno è caduto....

Non voglio auto perchè su xxxx milioni di chilometri percorsi, xxx hanno fatto morti....

Non trombate più, perchè su xxxx milioni di trombate giornaliere, xxx si ammalano di AIDS

Non chiamarlo terrorismo, ma come vuoi chiamarle queste "manifestazioni/comunicazioni"?

Dagli pure un altro aggettivo, ma qui siamo.

Mi ricordo una cosa che mi successe in spiaggia da parte di una di questi "salutisti ambientalisti" in occasione delle vaccinazioni per l'H1Na1. MI chiedevano info in merito, spiegavo i pro e i contro, e una, che non stava parlando con me, ne io con lei, mi assali a brutto muso per parlarmi del pericolo della molecola vettore a base di mercurio, e altre boiate sullo squalene. (non che se fossero stati usati altri mezzi non sarebbe stato meglio, ma i tempi per la realizzazione erano troppo brevi per sperimentare altri mezzi, e non erano poi cosi pericolosi, rispetto al tutto)

Mi sarei aspettato di tutto, tipo la contestazione del perchè fosse stato affidato in esclusiva alla Novartis, collegata a Berlusconi, e non a produzione generalizzata, ma non quello (NDR: quando la molecola utilizzata non sarebbe migrata come "intossicante", e in una quantità tale, che in una sola scatoletta di tonno ce n'è presente più del doppio).

Questo per me è terrorismo ecologico, quando si prendono le cantonate verso argomenti, seppur validi, ma non cosi determinanti, pur di non voler affrontare i problemi principi: quanti morti poteva potenzialmente fare, e perchè ci fosse stata azione mafiosa nella produzione.

Cmq siamo ovviamente in un paese, almeno sulle carte, libero, quindi liberi tutti di dire tutto e il contrario di tutto.

- 17



Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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ionudista
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313 Messaggi

Inserito il - 31/03/2016 : 23:56:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato....
Non voglio aerei perchè su xxxx milioni di voli, uno è caduto....
Non voglio auto perchè su xxxx milioni di chilometri percorsi, xxx hanno fatto morti....
Non trombate più, perchè su xxxx milioni di trombate giornaliere, xxx si ammalano di AIDS


E che è, mo l'ecologismo è diventato il vaso di pandora delle paure del mondo?
Considerato che molte persone, ecologisti o no, almeno una di queste paure ce l'hanno... arrendiamoci siamo circondati da una nuova forma di pensiero trasversale: il paurismo, da non confondersi con l'ecologismo...
ahahahah

Dai scherziamo, va bene, ma l'ecologia è un'altra cosa. Come una cosa è dire non voglio più auto è altro è dire voglio autovelox e tutor e controlli fuori le disco per diminuire i morti su strada che costano alla società più di tutte le elezioni, per non contare i danni psicologici a una famiglia...Questo vuol dire affrontare la paura, decidere e governare.
Una cosa è dire non trombate più per l'Aids, altro è dire usate il preservativo: questo è affrontare la paura, decidere e scegliere.

Allora tutto sto casino è figlio di una legge scema, lo sai che i governatori delle Regioni che danno sul mare ti stanno addosso su sta cosa... tu Renzi e concedi pure tu qualcosa... fanno sempre come i bambini tira e molla tira e molla... e gli italiani pagano... perché che si vada a votare o no, quei soldi so' stati spesi ormai purtroppo...

io.nudista nella sezione amici
ionudista nel forum eXtravillage

Modificato da - ionudista in data 31/03/2016 23:58:42
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a_fenice
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Inserito il - 01/04/2016 : 06:49:21  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Appunto. Una cosa è fare terrorismo sulle malattie, un'altra è sollecitare l'uso del preservativo.
Una cosa è dire facciamo questo per diminuire il fabbisogno e ergetico, un'altra è farlo minacciando alluvioni e disastri petroliferi.

Perché, anche se "stai" dicendo il vero (stai maiestatis), mi susciti l'ovvia domanda: ma perché, se scoppia quello a 12 miglia ce la caviamo e non succede nulla? In compenso nel frattempo abbiamo rinunciato ad altri benefici, nella sfiga del cosumismo petrolifero, aumentando solamente spese e minor introiti.
Questa è la stessa storia delle nucleari. Non le vogliamo, nessuno pensa a incentivare alternative, e nel frattempo la compriamo dalle centrali al confine. Come se così noi non contribuiamo a favorire la crescita di quelle, che son pericolose pari pari a che se fossero state in casa, con il contrapprezzo che paghiamo pure salatamente questa energia che potevamo fare in casa.
E sia chiaro che le nucleari mi stanno sulla punta, ma in ogni questione è l'alternativa "pulita" che non vedo sollecitare e far partire.
Quindi aver rinunciato al nucleare non è stata una soluzione, o lo è stata a metà, quindi alla fine inutile.
Qui rinunciamo a 4 pozzi, e non a tutti quelli a distanza di uno sputo, quindi non è una soluzione, o è una soluzione che non serve più di tanto.

Devi stare a dieta, ma per farla usa solo mezzo cucchiaino in meno di zucchero sul caffè. E tutto il resto? Alla fine cosa sembra e risulta? Una portata per i fondelli.
Diversa sarebbe stata un'azione globale multi fronte. Via quelli, aumento delle rinnovabili (anche con proposta di legge), spiegare come tutti si può rinunciare a qualcosa per evitare di dover dipendere da tale incubo. Etc etc.
Ammazzare il vitello perché caga non è la soluzione, meglio inventare come mangiare erba e rinunciare a tutti i vitelli.

Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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siman
iNudistfedelissimo

siman


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10728 Messaggi

Inserito il - 01/04/2016 : 09:26:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di siman  Rispondi Quotando
A Nick 54 (e a Fenice riguardo luci a led e raccolta differenziata):

Certo, quel che fai è ammirevole e credo che tanti (purtroppo non tutti) lo vorrebbero fare. Purtroppo chi abita in condomini è tagliato fuori da autocoltivazioni e riciclaggio di rifiuti organici per produrre compost.
Dove abito io però, la raccolta pubblica differenziata esiste ormai da molti anni (carta, plastica, vetro/lattine e olii esausti) e pur senza dotare le solette di tubi ad hoc....è sufficiente avere in casa una pattumiera con tre distinti contenitori più una per l'indifferenziato. Uscire di casa con 4 sacchetti, invece di uno unico (e di uguale peso) son certo non crea problemi a nessuno.

Capitolo luci a led al posto delle attuali a (cosiddetto) risparmio energetico che hanno sostituito per le legge quelle a incandescenza...
io credo che chi non le sostituisce con le moderne a led...più che un incosciente sprecone di risorse, sia un babbeo visto i costi delle bollette elettriche.

Comunque, tornando al discorso di nick e dove vivo...oltre al mercato settimanale, due volte (e in estate tre) alla settimana c'è il cosiddetto mercatino dei contadini dove trovi merce a chilometro zero più un negozio di coltivatori diretti siti in Albenga (25 km di distanza) dove vendono i loro prodotti e quelli dei produttori ad essi confinanti.

Siccome conosco i mie polli (uguale: politici), non credo di abitare in una città/gemma dalla indiscussa avanguardia ecologica e perciò son sicuro che le stesse cose che trovo sotto casa io, le possono trovare tutti.


Ma la mia provocazione era rivolta a quelli (non relativamente a questo forum) che insorgono contro tutto ciò che è combustibile fossile e/o radioattivo.

Due punti e aperte virgolette...

iniziate voi a farci vedere come si può vivere tornando in tempi precedenti la corrente elettrica...perché anche solo farsi le vacanze fossero solo a 100km di distanza, usare il pc, scaldarsi e altre piccole banalità non rinunciate neppure voi.

Chiuse le virgolette.

A Ionudista:

ionudista ha scritto:

Ahahaha ma sta cosa del terrorismo ecologico vi piace proprio....

Ah, ma forse ho capito, voi vorreste dire "terrorismo psicologico", forse... e neanche...
Chiamiamole esagerazioni, montature, retorica ecologista, ma terrorismo proprio no....




Vero. Linguisticamente parlando la parola "terrorismo" è usata erroneamente.
Va detto però che nella "terminologia usuale" è corretto parlare di terrorismo (parlando in generale) quando su determinate cose si pone l'attenzione sempre, comunque e a prescindere su aspetti negativi o pericoli (accertati o presunti che siano).



ionudista ha scritto:
Fermo restando l'inutilità di regalare a tanti italiani 150 euro per comprarsi il cellulare nuovo.





Faccio ammenda: questo concetto non l'ho capito




ionudista ha scritto:


Sugli incentivi alle rinnovabili il problema è che sono sottoforma di detrazioni IRPEF se non hai abbastanza reddito IRPEF o nullo quali tasse eviti di pagare per incentivo?




Non solo!

Ma se non hai abbastanza soldi o reddito da consentirti un finanziamento...l'unico modo per sfruttare il sole è quello di dipingerti di nero e immagazzinare calore stando al sole da te.

Senza contare l'aspetto di cui parlavo precedentemente....a seconda della tipologia dell'immobile dove abiti, non è detto che tu possa avere l'autorizzazione da terzi a montare pannelli solari e/o fotovoltaici.









UN FORUM E' COME UN'ORCHESTRA. MA FAR PARTE DI UN'ORCHESTRA NON SIGNIFICA SAPER COMPORRE UNA SINFONIA.

SII FELICE DA VIVO PERCHE' RIMARRAI MORTO PER UN BEL PEZZO

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Modificato da - siman in data 01/04/2016 09:35:34
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nick54
iNudistaffezionato


Regione: Puglia
Prov.: Bari


453 Messaggi

Inserito il - 01/04/2016 : 11:22:04  Mostra Profilo Invia a nick54 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato....



Per principio io non sono contro a prescindere:
non sarei contro un gasdotto e/o oleodotto;
non sarei contro le trivelle;
non sarei contro gli inceneritori....etc.
Però bisogna tenere conto di una cosa fondamentale che ci contraddistingue e che ci rende unici...siamo italiani!

Non puoi costruire un ponte usando cemento scadente;
non puoi costruire un inceneritore buttandoci dentro tutto, anche quello non dovuto;
non puoi estrarre petrolio e poi gli scarti(rifiuti speciali) li vuoi sotterrare avvelenando il territorio e l'ambiente per risparmiare sui costi addossandoli poi alla collettività, con l'aiuto del solito politico.

Se le cose fossero costruite bene e si rispettassero le regole, la gente forse non sarebbe contro a prescindere.

Sono sicuro che la maggioranza degli italiani rispetta le regole, solo che ci facciamo sopraffare da una minoranza.




Io sono quello che sono, non quello che la gente vuole che io sia.
(Bob Marley)

Modificato da - nick54 in data 01/04/2016 11:27:59
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ionudista
iNudistaffezionato



313 Messaggi

Inserito il - 01/04/2016 : 14:20:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
siman ha scritto:


Faccio ammenda: questo concetto non l'ho capito

Eheh hai ragione, senza il riferimento non si capisce. Mi riferivo a quanto scritto qualche post fa riguardo al rimborso (somme tranquillamente riducibili alla terza parte e anche più) per gli scrutatori e i presidenti di seggio (a volte pure racomandati), da cui dipendono in massima parte gli esosi costi delle votazioni italiane.

A Fenice dico: felice la tua caparbietà (non ti difetta una dote indispensabile per promuovere il nudismo in Italia!!! eheheh)

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spagna
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Inserito il - 01/04/2016 : 14:47:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:
..............

Perché non propagandiamo questo tipo di idee, in modo che se pur non al 100%, ma almeno possiamo cominciare tutti a consumare meno?


Perchè siamo pigri, è più facile contestare e dare contro piuttosto che rimboccarci le maniche
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a_fenice
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Inserito il - 01/04/2016 : 22:58:29  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
nick54 ha scritto:

a_fenice ha scritto:

Non voglio i pozzi perchè su xxx milioni di pozzi attivi, uno è scoppiato....



Per principio io non sono contro a prescindere:
non sarei contro un gasdotto e/o oleodotto;
non sarei contro le trivelle;
non sarei contro gli inceneritori....etc.
Però bisogna tenere conto di una cosa fondamentale che ci contraddistingue e che ci rende unici...siamo italiani!

Non puoi costruire un ponte usando cemento scadente;
non puoi costruire un inceneritore buttandoci dentro tutto, anche quello non dovuto;
non puoi estrarre petrolio e poi gli scarti(rifiuti speciali) li vuoi sotterrare avvelenando il territorio e l'ambiente per risparmiare sui costi addossandoli poi alla collettività, con l'aiuto del solito politico.

Se le cose fossero costruite bene e si rispettassero le regole, la gente forse non sarebbe contro a prescindere.

Sono sicuro che la maggioranza degli italiani rispetta le regole, solo che ci facciamo sopraffare da una minoranza.


voglio discorrere e non polemizzare, ma faccio un esempio che credo parallelo, giusto per parlare.

Al mondo ci sono i ladri, di appartamenti, di banche, di negozi......
Combattiamo i ladri, li buttiamo in prigione, facciamo si che nessuno soffra la fame fino a spingerlo a rubare.... o buttiamo giù gli appartamenti, chiudiamo banche e negozi?

Forse sbaglio, sbaglio tutto, ma non è chiudendo le 4, e ripeto 4 trivelle, che risoviamo questi problemi. Le altre continueranno a produrre, a portare in Italia, assieme a ciò che saremo costretti a comprare all'estero, e continueremo a portarle a Marghera o altrove, lo raffineremo, e continueremo a disperdere gli avanzi nascondendoli ovunque. A parte che queste producono gas e non petrolio.

Qui è come la lotta alla mafia, perchè di mafia industriale si tratta. Tutti coraggiosi a parole, ma poi quando si tratta di mettersi dalla parte della giustizia, tra avere umana paua, tra non aver fiducia nella giustizia, tra la quasi sicurezza che a rimetterci saremo solo noi, di fatto tutti si tace, e alla fine rimane tutto al suo posto. E gli scandali che vediamo in giro...quanti si son presi la briga di denunciare i fatti alla magistratura? Quanti hanno preso il sindaco di Napoli e lo hanno legato ad un palo sopra la terra dei fuochi?

Ma soprattutto, quanti hanno smesso di mettere la famosa X sempre sugli stessi nomi, nella forma più democratica e a COSTO ZERO, per dare si, questa volta, un vero e BEN NASCOSTO segno di protesta?


Verissimo quanti dici, che la prima sfiducia è su ciò che hai indicato, e su molto altro ancora, ma appunto, è cosi tanta roba, e tutta cosi concentrata sui poteri locali, che finchè non togliamo noi il potere a loro buttandoli fuori, non li risolveremo chiudendo 4 pozzi.


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maro58
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Inserito il - 02/04/2016 : 17:59:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
nick54 ha scritto:

[quote]
...Non puoi costruire un ponte usando cemento scadente;...
Se le cose fossero costruite bene e si rispettassero le regole, la gente forse non sarebbe contro a prescindere.
Sono sicuro che la maggioranza degli italiani rispetta le regole, solo che ci facciamo sopraffare da una minoranza.

Purtroppo è la realtà.
Chi ha collaudato quei ponti fatti con cemento scadente ?
Addebitiamo tutti gli oneri a lui e relativi eredi e vedi che uno ci pensa due volte prima di....
Ma siamo in italia, cosa che mi onora ma che, purtroppo, per taluni aspetti mi deprime

vivi come pensi o finirai col pensare a come hai vissuto - vivi come puoi, perchè come vuoi non puoi - marino

Modificato da - maro58 in data 02/04/2016 18:00:12
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Eroe
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Inserito il - 02/04/2016 : 19:38:58  Mostra Profilo Invia a Eroe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
di Thomas Mackinson | 2 aprile 2016
PETROLIO IN BASILICATA, 850MILA TONNELLATE DI SOSTANZE PERICOLOSE NEI POZZI. “ENI BENEFICIARIA DELL’INGIUSTO RISPARMIO”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/02/petrolio-in-basilicata-850mila-tonnellate-di-sostanze-pericolose-nei-pozzi-eni-beneficiaria-dellingiusto-risparmio/2601163/

Ecco come in Italia si perfora il sottosuolo in spregio dell'ambiente e della salute dei cittadini e, come spesso succede, c'è l'allarme per "DISASTRO AMBIENTALE".
Per cui personalmente consiglio "petrolio e gas lasciamoli nel sottosuolo per prelevarli quando avremo gente seria, preparata ed affidabile al governo".

Per quanto riguarda l’energia è necessario investire nella ricerca sulle fonti alternative.
Per la spazzatura 2 esempi: http://www.youtube.com/watch?v=BUeVCjVn9ds
http://www.lastampa.it/2010/10/28/cultura/opinioni/buongiorno/virtuoso-fuori-luogo-34c41OaxKdIyzlqwhUrHDP/pagina.html
Iscritto A.N.AB. http://www.abruzzonaturista.it/index.php
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Eroe
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Inserito il - 02/04/2016 : 20:01:24  Mostra Profilo Invia a Eroe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CON IL SI non si perderà nessun posto di lavoro.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/04/01/trivelle-comitato-no-triv-con-il-si-non-si-perdera-nemmeno-un-posto-di-lavoro/502552/
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a_fenice
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Inserito il - 02/04/2016 : 21:52:36  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sarò preso per polemico ma..... tarocco di codici CER per la identificazione di rifiuti di estrazione e lavorazione degli idrocarburi.... ok. cavolo centra con la chiusura delle trivelle? Scusami eroe, ma a volte mi sembra che scrivi tanto per scrivere, senza leggere una parola di quanto esposto nel frattempo.

Anche se chiudono quelle trivelle, chi e dove trasformano il petrolio (non gas) delle altre? E se non proviene dall'Adriatico, ma proviene dalla Libia, Iran, Arabia Saufdita e quant'altro, chi e dove lo trasformano?

Cacchio cambia se è nostro o estero?

Cacchio cambia se chiudiamo 4 trivelle a gas con questo scandalo sul petrolio?

E soprattutto, cosa c'è di nuovo?
Che forse facciamo un referendum sulla chiusura della raccolta dei rifiuti, perchè a Napoli li han messi per anni in discariche inidonee, o esagerate nei quantitativi, al punto di inquinare tutta la Campania? E che ora campiacchiano perchè altre regioni si son fatte carico dei medesimi?

boh, ci rinuncio, è meglio


PS: questo non è terrorismo ecologico?


Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

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Zeno
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Inserito il - 02/04/2016 : 23:24:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La questione è anche; se una cosa è giusta da un punto di vista tecnico-economico ma siamo in un paese che funziona male, allora è giusta farla o no!?
Mi spiego; le spese fisse sono state affrontate, a chi possiede una piattaforma oggetto di dibattito la stessa quantità di gas conviene estrarla fino ad esaurimento pozzo che non acquisirla in altro modo (costo marginale più basso). Siccome la concessione è scaduta, una commissione che cura gli interessi nazionali si dovrebbe sedere a un tavolo e dire "Sappiamo che conviene a tutti che tu continui ad estrarre, il contratto è scaduto e ti proponiamo di rinnovarlo a questa offerta...". (Non ho idea di quali siano gli accordi per qualcosa del genere, essendo Eni a maggioranza privata suppongo paghi per la concessione!). Ma siamo in Italia e, vedi ad esempio ex-ministro Guidi, confindustria governa e allora hai il piccolo sospetto che qualcosa non vada solo per gli interessi tutti.

OT sulla questione nucleare che magari non tutti sanno la peculiarità del sistema elettrico italiano. Una buona fetta della nostra produzione di energia elettrica è affidata alla conversione dell'energia potenziale accumulata nei bacini idrici. Abbiamo una percentuale molto alta di idroelettrico, cosa singolare in europa e le centrali sono in stragrande maggioranza sulle Alpi. Le centrali a combustibili fossili coprono una potenza media che da la base, i picchi di richiesta vengono soddisfatti dalle centrali idroelettriche (e in minor parte dalle rinnovabili con la loro caratteristica di aleatorietà e problemi di entrata in rete e dispacciamento). In pratica quando c'è una grossa richiesta (es. giornata molto calda estiva e tutti accendono il condizionatore) allora si aprono le valvole delle centrali idroelettriche e l'acqua dai bacini scende, fa girare le turbine e viene soddisfatto il picco di richiesta. (gli impianti a combustibili hanno inerzie maggiori e pertanto sono molto meno flessibili). Noi prendiamo energia dalle centrali nucleari francesi anche per riempire nuovamente i bacini consumati quando di notte la domanda cala e si invertono i moti delle turbine che diventano pompe. Ai francesi conviene non fermare gli impianti nucleari (stesso discorso inerzie-flessibilità) e perciò a noi vendono il kWh a un prezzo più basso di quello diurno prodotto dall'idroelettrico. Ergo conviene a tutti e si fa! Questo può incentivare il discorso del nucleare in Francia?? ...sicuramente lo rende più redditizio. E quindi stesso discorso tra scelta gestionale ed etica, se il parco nucleare è già fatto la scelta tecnico-economica è ineccepibile, se questo porta (o ha portato) a una costruzione di una nuova centrale nucleare ....
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Eroe
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Inserito il - 02/04/2016 : 23:44:30  Mostra Profilo Invia a Eroe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

sarò preso per polemico ma..... tarocco di codici CER per la identificazione di rifiuti di estrazione e lavorazione degli idrocarburi.... ok. cavolo centra con la chiusura delle trivelle? Scusami eroe, ma a volte mi sembra che scrivi tanto per scrivere, senza leggere una parola di quanto esposto nel frattempo.

Anche se chiudono quelle trivelle, chi e dove trasformano il petrolio (non gas) delle altre? E se non proviene dall'Adriatico, ma proviene dalla Libia, Iran, Arabia Saufdita e quant'altro, chi e dove lo trasformano?

Cacchio cambia se è nostro o estero?

Cacchio cambia se chiudiamo 4 trivelle a gas con questo scandalo sul petrolio?

E soprattutto, cosa c'è di nuovo?
Che forse facciamo un referendum sulla chiusura della raccolta dei rifiuti, perchè a Napoli li han messi per anni in discariche inidonee, o esagerate nei quantitativi, al punto di inquinare tutta la Campania? E che ora campiacchiano perchè altre regioni si son fatte carico dei medesimi?

boh, ci rinuncio, è meglio


PS: questo non è terrorismo ecologico?



Scusami ma non sempre riesco a seguire la tua logica al 100% ... il "nostro" petrolio non è infinito o comunque in quantità simile a quello presente nei paesi del medio oriente (*) e soprattutto è di qualità scadente per cui ha necessità di essere lavorato più di quello di buona qualità per cui, di conseguenza, i "rifiuti di lavorazione" sono maggiori e rischiano di finire in gran parte nell'ambiente rovinandolo per secoli come sta avvenendo in Basilicata ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/02/petrolio-in-basilicata-850mila-tonnellate-di-sostanze-pericolose-nei-pozzi-eni-beneficiaria-dellingiusto-risparmio/2601163/ ). Per cui bisogna vedere, anche tenendo conto che la percentuale o royalty sulle estrazioni in Italia è estremamente bassa, se i guadagni conseguenti all'estrazione siano proporzionali ai danni "certi" che deriveranno all'ambiente o se invece, come spesso accade, i danni all'agricoltura, al turismo, ed alla salute saranno superiori e "potenzialmente" (in caso di incidente molto grave) Molto superiori agli utili. Allo stato attuale a me sembra che gli unici beneficiari sono le multinazionali del petrolio tanto sappiamo benissimo che i danni ambientali in Italia poi li paghiamo noi cittadini e mai chi li provoca tanto, nella peggiore delle ipotesi (per loro), poi arrivano le prescrizioni e chi ha ricevuto danni ambientali o fisici se lo piglia in quel posto.

(*) Se fosse di qualità e soprattutto di quantità tale da garantire almeno alcuni secoli di estrazione allora forse i rischi potrebbero essere più accettabili.

P.S. ""Cosa centra con la chiusura delle trivelle il tarocco di codici CER per la identificazione di rifiuti"" Centra centra in quanto dovrebbe far capire il livello di fiducia che possiamo dare a costoro che, pur di incassare qualche euro in più, sono disposti ad avvelenare te e tutti i tuoi discendenti.

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Modificato da - Eroe in data 03/04/2016 00:01:58
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Inserito il - 03/04/2016 : 00:35:36  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Non capisci la mia logica, eppure l'ho scritto più e più volte e te stesso lo sottolinei.

Il dramma è l'uso del petrolio, l'eco mafia che fa sì che nulla è realmente in sicurezza.

Su questo siamo in un accordo incredibile.

Però il nodo è questo. Il referendum non è contro l'uso del petrolio, non è sul bandire ogni suo prodotto, uso, ma ancor prima trasformazione, che avviene, comunque, in casa nostra.

Tutto il danno derivante è a prescindere. Per cui che venga estratto da noi o dagli altri non cambiano i danni.

Il referemdum non è sul petrolio, è sulle trivelle, 4 su oltre 100 e rotte, che producono gas e non petrolio.

E inoltre saremo costretti a comprare lo stesso gas magari dalla Croazia, che estrarrà sempre il nostro, e ce lo rivenderà, solo perché a noi da fastidio una torre stazionata più vicino alle nostre coste.

Con questo referendum non risolviamo i problemi di inquinamento, né di approvvigionamento, ne di sostituzione energetica. se diciamo si, diremo soltanto: non non vogliamo estrarre (una misera parte) a casa nostra, con miseri royality (sputaci te su quasi 400 milioni l'anno), ma saremo tutti felici di comprare la stessa roba prendendola dai vicini di casa, continuando lo stesso ad inquinare casa nostra per trasformarlo.

Sono più chiaro ora?

Ed è una cazzata fenomenale.

I problemi che poni, sacrosantissimi, e realissimi, sono terroristici perché fuorvianti. Non sono quelli a tema referendario. Metti paura a chi non ragiona sul fatto che, estratto da noi o da altri, sempre dipendenti dal petrolio saremo, finché non si cambia. Sono terroristici perché le trivelle di cui parli sono su terra e non a mare, quindi fuori dai temi referendari. Quella non chiuderà a prescindere neanche se vince il sì, perché non è in mare.

E come se dici: occhio ai leoni che danno morso, quando sei in Italia e hai al massimo i lupi. Che c'azzecca?

Co sto referendum al massimo ci rimettiamo solo noi, economicamente, e basta. eni si farà i pozzi nuovi fuori confine, non ci paga più l'affitto, continuerà ad inquinare senza controllo di nessuno perché in area bianca, e in sovrappiu ci venderà ciò che non abbiamo voluto estrarre noi al suo prezzo.

Per questo dico che è illogico. Combattiamo, lo ripeto per la centesima volta, per ridurre il più possibile, per cambiare l'energia utilizzabile, di tipo pulito, il più possibile, allora sì che sarà una vera svolta.

Non per far riaumentare l'IVA per recuperare le royality mancanti all'appello

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angelogabriel
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Inserito il - 03/04/2016 : 00:43:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Complimenti ad Eroe, informatissimo nell' esporre le ragioni del SI
per abrogare le concessioni criminali che provocano danni irreparabili all'eco sistema ambientale marino, per l'insignificante quota di petrolio estratto al fabbisogno nazionale, non vale la pena rischiare di perdere il flusso turistico sulle nostre meravigliose coste e spiagge.

angelogabriel
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Eroe
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Inserito il - 03/04/2016 : 01:13:26  Mostra Profilo Invia a Eroe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
a_fenice ha scritto:

Non capisci la mia logica, ...

Caro Fenice in Italia purtroppo con i referendum possiamo solo dare dei segnali tanto poi sappiamo che la politica o meglio i politicanti che abbiamo poi troveranno il modo per non rispettare i risultati referendari così come spesso già accaduto per cui noi possiamo solo dare un segnale e votando SI a questo referendum daremo un segnale preciso. Se non saremo in grado di dare questo segnale questi politici diranno che il popolo è con loro e riapriranno la possibilità delle concessioni per estrarre, anche il petrolio sporco, entro le 12 miglia oltre alle concessioni che erano in ballo sulla terra ferma anche se diversi esperti hanno avvertito che togliere petrolio dal sottosuolo può contribuire alla sua instabilità e quindi a provocare o rendere più forti fenomeni tellurici ed in una nazione ove il rischio "terremoto" è presente quasi ovunque ...

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http://www.lastampa.it/2010/10/28/cultura/opinioni/buongiorno/virtuoso-fuori-luogo-34c41OaxKdIyzlqwhUrHDP/pagina.html
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Inserito il - 03/04/2016 : 01:20:44  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Io credo che ci stiamo perdendo...
Sono uscite molte cose buone dalla conversazione.
Nessuno deve avere la ragione assoluta. Diversi pareri, diverse idee.

A chi il referendum sembra utile dal punto di vista di un rilancio della politica economica sulle rinnovabili a discapito dei combustibili fossili (gas naturale e petrolio, pur con i dovuti distinguo) e qui va detto che per voler bene alla nazione bisogna effettivamente realizzare una elevata produzione energetica rinnovabile come rovescio della medaglia, cosa niente affatto facile.

A chi il referendum sembra inutile, uno spreco di denaro che non serve o non basta a incentivare le rinnovabili.

A chi sembra lo scontro politico per la scelta del governo del territorio dal punto di vista energetico tra Governo statale e Regioni.

A chi sembra il dovuto rispetto della Legge uguale per tutti, anche per quattro gatti.

Tutte queste cose sono vere.

Sta a ciò che ognuno di noi aggunge nelle proprie azioni quotidiane il valore della scelta. Non vi è vera scelta se non si avvalora di azioni conseguenti.

Non ha senso dire no al nucleare, ai combustibili, se nella vita non cerchi di usare risorse sostenibili.
Se non rischi il tuo tempo e il tuo denaro nell'impresa di riuscire a farlo a casa tua, pur con le difficoltà, le incongruenze delle leggi, tutti i distinguo del caso. Se non lotti anche politicamente per far affermare queste realtà.

O.T.
Poi...
Non volevo parlare della Campania, delle solite cose dette giusto per... ormai non me la prendo neanche più... però è la seconda volta che scrivi di Napoli
a_fenice ha scritto:


Che forse facciamo un referendum sulla chiusura della raccolta dei rifiuti, perchè a Napoli li han messi per anni in discariche inidonee, o esagerate nei quantitativi, al punto di inquinare tutta la Campania? E che ora campiacchiano perchè altre regioni si son fatte carico dei medesimi?
boh, ci rinuncio, è meglio
PS: questo non è terrorismo ecologico?


"Al punto di inquinare tutta la Campania?" Ma che idea avete di questa mia regione bellissima? Ci sono luoghi circoscritti, interessati dall'attività delle ecomafie, luoghi inquinati si, ma circoscritti. Anche dove è inquinata la falda acquifera si conosce il percorso delle acque. Si stanno facendo tanti sforzi per mappare con precisione i luoghi inquinati. Tutta la Campania. VABBE'.

"E ora campicchiano perché altre regioni si son fatti cariche dei medesimi..." Fenice dopo il tuo invito a non scrivere tanto per, queste tue parole sono quantomeno contraddittorie, per non dire che fanno male. A chi conosce per aver visto le cose coi propri occhi, per averle vissute, fanno male.
Tra Napoli e Caserta è stato costruito ed è attivo da anni il più grande inceneritore d'Europa, tre linee di incenerimento.

Quando si insediò De Magistris sindaco di Napoli, al culmine dell'emergenza, le regioni avendo negato l'aiuto, fu fatto un accordo con aziende olandesi che hanno trattare e smaltito i rifiuti. Partirono sulle navi.

Sul terrorismo: sei così caparbio che forse sullo Zingarelli del 2020 troveranno la tua definizione con tanto di riferimento (A. Fenice, 2016)
Per ora nella lingua italiana non ha questo significato che gli attribuisci, finendo per essere dispregiativo di chi non la pensa come te. Chiamalo allarmismo, chiamalo catastrofismo la lingua italiana è prodiga di nomi, sua ricchezza.

Buonanotte.

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a_fenice
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Inserito il - 03/04/2016 : 09:10:17  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di a_fenice Invia a a_fenice un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Caro ionudista, hai letto il mio "appello" ecologico, ma non ne hai colto l'immensa provocazione che c'era dietro. Non te ne faccio una colpa, ma te lo spiego volentieri. Premetto che ho cercato di costruire lo stesso allarmismo (se vuoi stare ai termini italiani corretti e non ami il termine terrorismo) che si legge negli articoli postati da eroe su realtà indiscutibili ma ingigantite per provocare "terrore", paura, allarme.

Penso di sapere abbastanza delle condizioni dei problemi rifiuti nel napoletano, almeno quel che basta per dire che:
Manca una profonda scelta e cultura del riciclato a livello esteso
Si sono costruiti siti esagerati e spesso inidonei di raccolta indistinta di massa
Esiste uno dei termovalorizzatori più grossi ed efficienti, ma che per strani motivi non viene utilizzato, viene utilizzato male (non essendoci differenziata), e si preferiscono scelte che alla fine gravano sui cittadini perché altrimenti non ci sarebbe chi ci guadagna sopra.
Ovvio che non tutta la Campania ne sia interessata, ovvio che il problema essenzialmente gravita solo nelle zone delle cosiddette terre dei fuochi.

Riassuntino? Scelte sbagliate, vecchie, che hanno portato danni ingenti ma localizzati. Recuperi d'emergenza che piani fatti senza gli ordini della mafia e senza interesse collettivo, hanno salvato temporaneamente la situazione.
Un mondo nuovo da costruire.
Possiamo trovarci d'accordo su questi punti?
Immagino di sì. Ma perché allora quando passano i servizi televisivi, ciò che si sente è paro paro a quanto si legge negli articoli sulla Basilicata?
Problemi localizzati che vengono spalmati a livello regionale. Minacce di inquinamenti globali.
C'è un problema di recupero locale, o c'è un messaggio di evacuazione totale della Basilicata è una cortina di ferro che ne sfidi mia l'accesso per le condizioni generali?
Problemi veri e seri ma generalizzati all'infinito per far colpo ( ciò che esagerando ho definito terrorismo).

Spesso quando si didscute di una questione in cui ci sono animi giustamente interessati, ma col paraocchi, può essere utile, a mio parere, fare esempi paralleli diversi per far capire che si, il problema esiste, ma non facciamo gli angeli dell'apocalisse. Assumere questo ruolo significa mettere addosso alla gente il senso del terrore verso qualcosa che va combattuto, e non il senso civico che qualcosa, se proseguito indiscriminatamente, e potenziato, potrebbe negli anni portare devvero danni irreparabili.

Non so sono riuscito a farmi capire.

A me piace quando i problemi vengono analizzati nella loro reale è localizzata portata, non quando vengono massimizzati solo per incutere più determinazione alla rivolta, e ancor peggio, senza aggiungere la coscienza di allontanarsi da quei problemi con tutta una serie d'azioni per cui occorreranno anni solo per diminuirla, e non certo per annullarla del tutto.

Quando un sostenitore del si mi argomenta in merito a quanto dovremmo cambiare usi e costumi, lo apprezzo per questa parte.
Se mi dice togliamo 4 su 100 solo per fare esempi, ben sapendo che al problema origine non caviamo nulla, anzi aggiungiamo, e per farlo mi diffonde problemi altrui e disastri localizzati spacciandoli per già effettivi e massimizzati, beh a questo punto faccio parallelismi per dire sì, il problema c'è, i rischi pure, ma non facciamo "terrorismo" per avere il voto. Siamo realisti e combattiamo diversamente. Andiamo a monte del problema, e spingiamo affinché si possa non produrre inutilmente e sporco, utilizziamo di meno, e ricicliamo ciò di cui non possiamo fare a meno, perché poi le conseguenze possono essere quelle che si sono verificate a X e y, e potrebbero diffondersi ovunque. Non il contrario.

Forse è un discorso contorto, ma è pari pari a quando abbiamo rinunciato al nucleare.
Benissimo non avere quella peste in casa, ma NESSUNO ha detto o fatto per cui a quella quota di energia abbiamo detto no e non la utilizzaremo. Abbiamo solo spostato il problema fuori confine, ad uno sputo di distanza, e ora ci sentiamo col cuore in pace.
A parte il poco senso civico di fregarsene che altri umani si sono sobbarcati i nostri problemi, non abbiamo tolto nulla dai rischi, visto che qualunque danno nucleare alle centrali francesi, né soffriremmo né più né meno che averle in casa.

Se i pozzi dovessero inquinare per rotture etc, poco vale che siano a 4 miglia o a 12. I danni ci saranno lo stesso.
Ed è per me poco corretto dire io non voglio i pozzi, ma mi compro il petrolio dai croati, dagli arabi, e chissenesfrega se si inquinano loro, non son fatti nostri.

Il problema è globale, ciò che succede in Africa prima o poi ne soffriremo anche noi. E chiudere gli occhi e fare gli opportunisti non serve ed è al limite pure ridicolo e da approfittatori.

Se ho un problema di rifiuti, devo essere io a farmene carico e agire in modo da non farne o da recuperarli a modo. Spostare il problema risolve all'inizio, nell'emergenza, ma poi a lungo andare mi torna contro.

Cominciamo a dire: stop alle auto, stop a troppa illuminazione, stop a troppo riscaldamento, stop a vacanze all'estero, stop a… migliaia di cose. Il consumo diminuisce, anche se non si azzererà mai, ma ci sarà sempre meno bisogno di petrolio.
Con meno consumi potremmo anche arrivare a si che il poco di energia pulita sia anche magari sufficiente.

Cioè per me il problema non si risolve con cose come chiudere due trivelle, ma istigando tutta una politica diversa, nuova, un nuovo senso civico.
Questa cosa mi sembra solo (e forse lo è, ma lascio il dubitativo) io son di destra, te di sinistra, e ti combatto dove posso anche se in cose senza senso, solo per il gusto di darti addosso… ma con conseguenza affatto risolutive, anzi (e metto il dubitativo pure qua) magari pure peggiorative su altri fronti tangenti.



Max Pg- http://www.inudisti.it/it/amici/amico.aspx?id2=990

Libero Pensatore - Stay hungry, stay foolish - Casa mia e cosa ci puoi trovare http://villafenice.blogspot.it
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