Durante l’ultimo incontro in piscina (Accadueò) mi hanno rivolto, in quanto unico ligure in loco, molte domande sulla situazione Guvano (spiaggia, accesso), anche in vista del ravvicinarsi della data del raduno del 14 aprile.
Allora qualche giorno fa, con un amico ci sono stato, e purtroppo devo constatare che di volta in volta è sempre peggio.
La galleria è aperta, anche se notoriamente è buia. Quindi consiglio di portare non una pila, ma due a testa, per evitare che come è successo a me una mi pianti in asso nel bel mezzo della galleria.
La spiaggia: sarà perché c’era il mare un po’ mosso, ma spesso le onde arrivavano al muraglione, annullando la spiaggia. Segno che la spiaggia è di anno in anno più ridotta.
La scaletta: è sempre in condizioni più precarie. Oggi ha presentato evidenti buchi di ruggine, e un paio di scalini muovono appoggiandoci il piede (uno è addirittura staccato da un lato e poggia per terra). Consiglio quindi, prima di portare il peso sul piede d’appoggio, verificare di volta in volta la tenuta dello scalino. Inoltre è presente un notevole stacco tra l’ultimo gradino e la massicciata. È stata messa già dall’anno scorso una scaletta affiancata e posticcia, che fa da proseguimento della scala vera e propria, ma bisogna fare attenzione al passaggio tra una scala e l’altra, e fare attenzione alla sua stabilità, perché veramente precaria. noi abbiamo posto un po' di pietroni alla base, per ridurre il distacco, ma ciò non risolve completamente il problema e non esclude l’uso di prudenza e attenzione.
Il sentiero soprastante: in alcuni punti passa rasentissimo alle numerose frane, tanto che qua e là bisogna inventarsi un percorso alternativo.
La spiaggia di ponente: è in buono stato (direi addirittura meglio della “principale”), ma il sentiero per accedervi, quello che si è sempre fatto è franato e un certo tratto non c’è più. Bisogna fare un sentiero alternativo (non so se nuovo o se c’era già l’anno scorso), ripidissimo e sdrucciolevole. Io non me la sono sentita di farlo. Io di solito faccio il percorso a mare, lungo la scogliera, ma se il mare è mosso è impossibile.
Il sentiero (per chi, come me lo preferisce al tunnel): è praticabile, ma la condizione della vegetazione (rovi, canne, ecc.) è peggio dell’ultima volta che l’ho visto in autunno. Può darsi che dopo un po’ di passaggio migliori… boh!? Questo per quanto riguarda la variante di ponente, in quanto quello più corto di levante, ormai è da tempo che c’ho messo una croce sopra.
In definitiva, direi che, a costo di un po’ di attenzione, non ci sono ostacoli alla realizzazione del raduno, ma col mio amico facevamo un po’ di considerazioni, del tipo che se tra tutti i naturisti che frequentano il Guvano, ci si mette 2 o 3 euro a testa, si potrebbe comprare una scaletta in alluminio, leggera e smontabile, da disfare e portar via nei periodi di rischio mareggiate, e rimontare nei periodi buoni, e così si avrebbe qualcosa di piacevole e sicuro. Chissà se è un progetto irrealizzabile?