leggendo le varie risposte, vorrei ricordare che anche le altre sentenze furono di condanna per il nudista giudicato, ne più ne meno di questa. La cosa importante era che dicevano che il nudismo era "tollerabile" solo in luoghi "normalmente a frequentazione naturista".
Questa sentenza rovescia, racchiude, specifica questi luoghi come "campi nudisti" o "spiagge autorizzate", indi fine del nudismo libero ovunque.
La cassazione non legifera, ciò che dice può essere valido oggi, e non più vero domani. Se poi esce una legge specifica in merito, tutto può essere strarirovesciato.
Ma queste sono importanti per tutti gli italiani, perchè "interpretano" le leggi non chiare, aperte, o danno disposizioni in vacatio legis.
Prendiamo il topless. Sentenziando 40 anni fa che non era contro il pudore, l'ha escluso dala cioò che era perseguibile dal 726, lo stesso 726 che oggi ci perseguita. Non ha messo paletti, luoghi o altro. Ha detto semplicemente le tette si possono vedere nude, stop. E da allora nessuno ha mai denunciato per tette nude, e se l'ha fatto (come la donna dell'anno scorso a Cervia, se non ricordo male), si è beccata una controdenuncia per calunnia, dovendo poi sborsare 25.000 euro. In pratica la cassazione, prendendo posizione su dei fatti specifici, ed emettendo sentenze, dice agli altri giudici minori: guardate che se andate contro il nostro parere, e poi vengono da noi, noi diremo queste cose. Di conseguenza i giudici (di pace, assise etc etc), si regolano se e quando ci sono sentenze della cassazione in merito.
Scusate se ho annoiato chi sapeva già queste cose, ma cosi ho informato chi non lo sapeva ancora.
Questa sentenza pertanto, ugualmente di condanna come le altre, di fatto ci taglia le gambe, perchè stabilisce che in caso di denuncia saremo condannati perchè non si era in "luoghi nudisti" appositi. Non basta più il luogo "notoriamente e storicamente a frequentazione nudista"
Le attuali "non luogo a procedere" delle ultime denunce di Dante, "potrebbero" ora seguire l'iter e diventare tutte di condanna.
Ed è per questo che dico che il nudismo libero, ormai ce lo scordiamo.