Autorevole o Autoritario?

Pieros_it 23/11/2012 23:57 2.232 Visite
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23/11/2012 23:57
Pieros e io che non sono credente che faccio...passo? [:D][:D][:D]
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23/11/2012 23:57
Chi si affanna per costruirsi un regno in questo mondo scarta subito il Vangelo, perchè rappresenta una pietra di inciampo per la realizzazione dei suoi progetti. Ad esempio, l'uomo che decide di costruire per se un regno economico a tutti i costi, nella realizzazione del suo progetto certamente non terrà conto della regola della condivisione, della giusta paga all'operaio, del pagamanto delle tasse, del guadagno onesto, del rispettare la roba altrui.... Altro esempio: l'uomo che decide di "essere qualcuno", quando raggiunge il suo traguardo, certamente non eserciterà l'autorità nella donazione di sè, imitando Gesù che è venuto per servire e non per essere servito, anzi, cederà facilmente alla tentazione di sopraffare e mortificare il prossimo. Non sarà quindi, nell'ambiente in cui vive, uno strument di pace, di giustizia, di riconciliazione, di perdono.... La storia ci insegna che chi si è affannato a costruirsi un regno in questo mondo con fini egoistici è sempre finito male...il potere di questo mondo non è eterno.... Se quindi in questo mondo hai un potere religioso, economico, politico o familiare, non dimenticare innanzitutto che il tuo potere ti è stato dato dall'alto. Sei stato rivestito di autorità, di forza e di splendore umano da Dio, che è l'autore di ogni potere in cielo e in terra. Perciò non cedere alla tentazione dell'orgoglio, della vanagloria e della prepotenza. Sii un economiasta autorevole e non autoritario.... Sii un politico autorevole e non autoritario.... Sii un padre autorevole e non autoritario.... Se qualcuno poi, conoscendo le tue capacità di leadership, ti spingesse ad essere individialista, prepotente ed autoritario, rispondigli subito dicendo: " il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo combatterei con violenza ed astuzia, per sottomettere tutti a me. No, il mio regno è il Paradiso!"
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24/11/2012 00:44
beh ita.....è una riflessione, condivisibile o meno, ma che credo possa dare qualche spunto a tutti
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24/11/2012 00:59
Messaggio di pieros_it
Chi si affanna per costruirsi un regno in questo mondo scarta subito il Vangelo, perchè rappresenta una pietra di inciampo per la realizzazione dei suoi progetti. ...
E fa male: «A chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza, e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.» (Mt 13,12) [:D] P.S.: Monti 14° apostolo dunque... [:D]
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Nudomark
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24/11/2012 01:12
Per me,sono spiacente ma nulla è condivisibile. A parte che non è detto che anche chi crea qualcosa in questo mondo debba sopraffare gli altri...un altro mondo non esiste quindi...punto! Mark
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24/11/2012 04:12
Il mio intervento non era irrispettoso,spero sia stato capito. Condivido in pieno i concetti di fondo e combatto (a volte anche violentemente se non ho altra scelta) per vederli rispettati perche' credo che siano universali; non ho nessun regno da possedere o costruire,ho la mia vita nel mondo,la mia coscienza,la mia spiritualita'.Non sono credente,mi definisco laica nel senso moderno del termine,ho scelto la mia "collocazione" politica.Rispetto e difendo i luoghi sacri di chiunque (fisici o meno)perche'ho visto a volte,e ancora vedo,calpestati i miei e cerco di difenderli con dialogo,pazienza,a volte passivita'.Sono un essere umano,parte di un mondo e cerco di fare del mio meglio.
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24/11/2012 09:19
non prendetela come una lezione di teologia (non ne avrei le competenze), ma solamente, come ho già detto prima, una riflessione, condivisibile o meno, ma che credo possa dare qualche spunto a tutti: come ho visto fare a itaindo in questo suo ultimo intervento... volevo solo porre l'attenzione sull'essere autorevoli o autoritari.....sul come essere autoritari possa magari dare un risultato immediato mentre l'essere autorevoli può richiedere più tempo ma sicuramente ci da una credibilità maggiore
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24/11/2012 11:27
Al contrario di Ita, io son credente però a modo mio. Non mi sento di criticare le tue parole ma neppure di condividerle; ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia non ho mai creduto molto.
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maro58
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24/11/2012 12:06
A differenza di ita mi definisco credente. Credo che esista un essere superiore che sia Dio, Maometto, Allah ecc. non lo so. Ho sempre condiviso l'idea che l’uomo ha bisogno di credere laddove la propria mente non riesca a dare spiegazioni razionali. Certamente il credo cristiano è stato per secoli il collante della società occidentale. Oggi non condivido alcuni aspetti, non secondari, degli uomini che fanno parte dell’ apparato ecclesiastico. Discorso molto lungo che non mi riesce di limitare succintamente qui. L’autorità non deve cadere nell’ autoritarismo… ALT [:0] Ma questo era mica un sito dove si parlava di “biottismo” ?
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24/11/2012 12:48
itaindo ha scritto:
Pieros e io che non sono credente che faccio...passo? [:D][:D][:D]
tu non sei credente? ma fammi il piacere, se a modo tuo non fossi credente non scriveresti quello che hai scritto fino ad ora, a parte qualche.......che scappa tutti, a me poi....
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24/11/2012 12:52
siman ha scritto:
Al contrario di Ita, io son credente però a modo mio. Non mi sento di criticare le tue parole ma neppure di condividerle; ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia non ho mai creduto molto.
ah no? e tu come credi che il mondo si sia civilizzato, con i potenti?, seeeee stai fresco, è andato avanti con quelli che hanno saputo resistere a tutte le nefandezze dell'uomo[:)]
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24/11/2012 12:55
maro58 ha scritto:
A differenza di ita mi definisco credente. Credo che esista un essere superiore che sia Dio, Maometto, Allah ecc. non lo so. Ho sempre condiviso l'idea che l’uomo ha bisogno di credere laddove la propria mente non riesca a dare spiegazioni razionali.
che fai stasera?, ho scoperto che abbian qualcosa in comune[:D]
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24/11/2012 15:24
Goldchair60 ha scritto: ah no? e tu come credi che il mondo si sia civilizzato, con i potenti?, seeeee stai fresco, è andato avanti con quelli che hanno saputo resistere a tutte le nefandezze dell'uomo[:)]
Be', questa è grossa davvero: tutte le 'civiltà' in tutte le parti del meondo si sono sviluppate in concomitanza di grandi stati coi relativi apparati e capi di governo (che fossero re, faraoni, imperatori, presidenti, ecc.), con (ma ammetto di non essere ferratissimo in materia e quindi scrivo un grosso MI PARE) l'eccezione dell'impero di Gengis Khan. Quindi [È UNA BATTUTA] se Siman deve stare fresco, (lo mettiamo in frigo) qualcun altro deve stare almeno nel congelatore... [:D][:D][:D]
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24/11/2012 17:03
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
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24/11/2012 17:24
Biotto ha scritto:
Goldchair60 ha scritto: ah no? e tu come credi che il mondo si sia civilizzato, con i potenti?, seeeee stai fresco, è andato avanti con quelli che hanno saputo resistere a tutte le nefandezze dell'uomo[:)]
Be', questa è grossa davvero: tutte le 'civiltà' in tutte le parti del meondo si sono sviluppate in concomitanza di grandi stati coi relativi apparati e capi di governo (che fossero re, faraoni, imperatori, presidenti, ecc.), con (ma ammetto di non essere ferratissimo in materia e quindi scrivo un grosso MI PARE) l'eccezione dell'impero di Gengis Khan.
[:)]mio caro ti capisco perfettamente, hai detto che non sei afferratissimo in materia, sei cosi' giovane hai tanta strada da fare, pero' una parola hai detto forse incosciamente CIVILTA', In italiano il termine indica attualmente l'insieme degli aspetti culturali e di organizzazione politica e sociale di una popolazione; un significato affine indica invece lo stadio a cui una certa popolazione si trova in un determinato momento e si collega alla vecchia idea di una continua evoluzione verso forme sempre più alte di progresso sociale. Nel primo significato il termine è quasi sinonimo di "cultura", nell'accezione riguardante il patrimonio delle realizzazioni artistiche e scientifiche di un popolo in una determinata epoca (in senso antropologico l'insieme delle manifestazioni della vita spirituale e materiale di una comunità). Nel secondo significato invece se ne differenzia tenendo ad assumere un significato più universale, di generale progresso dell'umanità. E saprai anche che tutto questo di solito non si realizza uccidendo il prossimo tuo ma amandolo[:D]
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