Nudismo, status e povertà...

gomper 02/09/2026 21:37 2.519 Visite
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto:
Giuseppe@cambia conoscenti x una volta ti puoi anche divertire ma due a lungo andare.....
Tranquillo, li ho visti una sola volta a una cena in cui sono state messe insieme tre coppie di persone amiche del padrone di casa, ma sconosciute tra loro. Non credo che si ripeterà. E poi, se la prima volta si ride col pensiero, dalla seconda partirebbero degli sfottò molto amari.
Koala ha scrito:
Strano che questi due superficialotti non abbiano preso in considerazione il fatto che esistano accessori moda firmati dai più grandi stilisti ed indicati per frequentare una spiaggia nudista: parei di Hermès, teli da spiaggia Armani, zainetti e cappellini Vuitton, occhiali Gucci e per i più irriducibili, orologi Rolex dai più svariati modelli e costi. Vorrei anche rammentare che di solito i veri signori, i ricchi da diverse generazioni, non ostentano mai il loro status sociale, anzi, fanno l'esatto contrario..
Che ti devo dire: molti sono oscurantisti di quello che non sanno, e con ciò rischiano figuracce. In fondo hanno anche l'attenuante di aver azzeccato una cosa: che i nudisti non sono sessuomani. Quanto al non dimostrare la propria ricchezza, è vero. In Sardegna, nei paesi, ci sono persone che si sono onestamente arricchite ma le loro case sono ricche solo all'interno: all'esterno, pensa, capita talvolta che non siano nemmeno intonacate! Paiono officine [:)]. Al contrario, gente soprattutto giovane che abbia candidamente detto: "Se sei ricco lo devi far vedere" ce n'è eccome. D'altronde il costume degli anni '80 era proprio questo: esternare lo status di persona "arrivata" (peraltro erano spesso figli di papà con pappa pronta); per insicurezza o quel che vuoi, sì, ma anche per conformismo. Tieni conto che negli ultimi 50 anni, ai ricchi da sempre si sono affiancati migliaia di "arricchiti" o parvenus: rimasti sempliciotti e poco intellettualmente sofisticati; inclusi i figli che possono anche aver studiato fino alla laurea.
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01/01/2000 00:00
itaindo ha scritto:
..azzz....ma gli hai detto che tatuaggi, depilazioni varie,multe,cause,viaggi all'estero... costano un botto????
Infatti, cara, ciò che ci ha colpiti non è tanto la c*****a che noi faremmo i poveri, ma quella che ci daremmo un'immagine di poveri. Tipo chi "gioca" a farli, come i punkabbestia figli di papà. Ma forse si erano anche tirati, dato che parlavano pure con una logorrea assai sospetta. Boh...
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01/01/2000 00:00
..azzz....ma gli hai detto che tatuaggi, depilazioni varie,multe,cause,viaggi all'estero... costano un botto???? Io si' che sembro povera con l'amazzonica che mi ritrovo e le mie vacanzine a san vincenzo!!!![:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Senza usare termini da dizionario come definireste il termine "ricco"?...tenendo presente che non ha un valore assoluto,ma sempre relativo ad una situazione o ad altri "ricchi". Anni fa,a Porto Cervo,mi è rimasto impresso il dialogo di 2 probabli miliardari (c'erano le lire) che di fronte a un bialbero greco in legno da 25/30 metri che era ormeggiato accanto ai loro miseri 18m con solo 2 cabine,abbacchiati concludevano sospirando:"...eeeh...a poterselo permettere...." Se è verò che "il tempo è denaro" faccio presente che io sono un nababbo!![8D][8D]
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01/01/2000 00:00
Una persona con mentalità tessile che si leva le mutande non diventa nudista.....diventa solo provvisoriamente nudo. Nudismo e naturismo non abbattono,è vero,le barriere sociali,ma contribuiscono ad incrinarle proprio perchè queste barriere sono fatte di regole e mettere in discussione queste regole è come dare la prima martellata a un muro...se altri daranno la seconda,la terza......la centesima....la millesima....la milionesima.....ho ragione di credere che il muro potrebbe venir abbattuto. Credo sia molto importante vivere nudi anche quando si indossano abiti....con un po' di attenzione si può riconoscere una vera mentalità nudista anche tra persone in giro nel centro di una città.
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01/01/2000 00:00
Essere ricchi,o anche semplicemente benestanti non è una colpa,doverlo dimostrare a tutti in ogni occasione è una debolezza molto comune che cela,a parer mio,una grave insicurezza e mancanza di personalità in questi ricchi "non certificabili". La condizione di nudità toglie loro la possibilità di ostentare il proprio status,ma volendo qualcosa potrebbero farla :telo e borsa da spiaggia griffati,cellulare smart,portachiavi BMW,occhiali da sole da 300 Euro....ecc.. Quello che invece proprio non sopportano e che agli altri questi accessori siano del tutto indifferenti,cosa rara tra le mentalità tessili,invece frequente tra i naturisti. Poveri ricchi!.. [:D]...vita dura sulle spiagge nudiste! [:D][:D]..per dimostrare di valere hanno a disposizione solo i loro pensieri e le loro azioni (non quelle quotate in borsa [:D])
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01/01/2000 00:00
Ho provato a immedesimarmi nella situazione.....probabilmente mi sarei fatto una risata replicando con :" ...ma tu sei uno che si scandalizza ancora per la nudità al mare?! .. " Ovviamente ho avuto qualche secondo in più di te per pensarci,ma credo che anche preso alla sprovvista avrei risposto in modo simile perchè in effetti questi bacchettoni a me fanno un po' ridere.[8D]
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02/09/2026 21:37
"Chi nasce annuda e chi nasce 'ncammisa Chi nasce annuda e chi nasce 'ncammisa Io ca nascette annuda Io ca nascette annuda e senza niente aspetto ca pe' me cagna lu viento aspetto ca pe' me cagna lu viento" Questa in napoletano (ovviamente copiata) è la prima strofa della Villanella di Cenerentola, terzo brano cantato della celebre favola in musica di Roberto De Simone La gatta Cenerentola, e simboleggia chiaramente il sogno paziente di riscatto da parte dei poveri e degli umili. Riscatto da una condizione di nudità... in senso figurato. Da ieri sera, dopo una cena, mi è tornata in mente. In questa cena era presente tra gli altri una giovane coppia, 32 lei e 31 lui, mediamente colta e propensa ad ascoltare e intervenire sui più svariati argomenti; per quanto apparentemente... bacchettona in certe cose. Ebbene, chiacchierando del più e del meno, a seguito di una curiosa carrellata (Beatrice d'Olanda abdica, seguono abdicazioni varie, abdicazione di Edoardo VIII d'Inghilterra, apertura sua e della moglie Wallis Simpson, loro che in Istria furono fra i primi a praticare il nudismo...) si arriva a parlare del "nostro" argomento. Io non faccio segreto di essere nudista, così pure un altro ospite e il padrone di casa. A questo punto, dalla coppia protagonista ci si deve aspettare un certo imbarazzo, o che cominci con la solita associazione nudo=sesso, o col fatto di apparire ambigui anche nostro malgrado. O più blandamente, col rischio nei luoghi all'aperto (spiagge, ecc.) di incappare in guardoni, multe e via dicendo. Invece niente di tutto questo, anzi, si dicono convinti - pur non praticando loro - che si può essere nudisti senza quei secondi fini. Fin qui tutto a posto, ma quando spiegano il motivo per cui loro non fanno nudismo, non si sa subito se trarre conclusioni, tanto paiono bislacche. In sostanza, asseriscono che spogliarsi in un contesto non privato senza effettive necessità (ambulatori, spogliatoi ecc.) significa metter da parte il proprio status esteriore, che è rappresentato da come ci si veste, che capi si portano e cosa si dimostra di possedere. Insomma, che equivale a sembrare... poveri! E che loro non vogliono sembrarlo... Per rispetto alle persone meno abbienti, non dico quale termine "familiare" hanno usato nel definirle. Ammetto che di tanto in tanto sono stati per così dire incalzati, ma si sa che agendo d'impulso si è spesso molto più onesti. Poi, forse per non sembrare pateticamente classisti, arrivano a citare San Francesco d'Assisi, rimarcando che tra i suoi atti più significativi vi sono il momento in cui si spogliò (letteralmente) davanti al tribunale vescovile (il suo abbraccio pubblico della povertà) e quello in cui chiese di essere seppellito nudo (consacrandosi in modo supremo alla povertà). Detto questo, morale della loro favola è che noi nudisti ostenteremmo un'immagine di povertà quando poveri non siamo..... Insomma, con tutte le ipocrisie altrui che denunciamo (vedi recente discussione), ora ne è stata costruita un'altra, più che originale, su misura per noi! Non so con sicurezza, se questi volessero coprire altre ragioni. Qualunque fosse la loro intenzione, se fra le tante che si dicono esistesse la palma per la peggiore sciocchezza sul nudismo, stavolta non avrei dubbi sulla scelta del vincitore. Nel caso, mea culpa a Cenerentola, simbolicamente annuda e senza niente!!! [:0]
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