Proposta di legge regionale Sicilia

jarod73 02/09/2026 21:37 6.869 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 45
01/01/2000 00:00
speriamo che si riesca a fare
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
01/01/2000 00:00
Jarod,hai perfettamente ragione,pero' per arrivare alle carte prima bisogna discutere,e tanto,su quelle che saranno poi le linee guida da mettere sulla carta e portare a palazzo;la dimostrazione sono proprio i contributi portati in questa discussione (e che sicuramente verranno riportati anche nel sito che ci e' stato segnalato);a molti basterebbe avere un recinto autorizzato ,a me e a tanti altri questo non va anche perche', non esistendo una legge che vieti il nudismo,non si capisce perche' dovremmo soggiacere a cavilli vari che puzzano tanto di commerciale; a San Vincenzo la spiaggia nudista e' segnalata da un cartello con tanto di numeri delle forze dell'ordine da chiamare nel caso di comportamenti contrari alla legge (e al buon senso)ma non e' per niente "recintata", a Camerota lo stesso e senza bisogno di una legge regionale mentre a Lido di Dante sai bene cosa sta succedendo,pur in presenza di una legge regionale (mal scritta e ancora peggio interpretata): questo dimostra che sono le amministrazioni locali che vanno sensibilizzate prima di tutto ma ancora prima una seria discussione fra noi per non cadere in tabocchetti messi nero su bianco con termini che invece di "aprire" rischiano di "chiudere" gli spazi. In Corsica,per esempio,io e altri abbiamo rischiato l'arresto...ma solo perche' ci siamo messi nudi in un area che seppur appartata,era chiaramente negata al nudismo con un semplice cartello;e' cosi' semplice:puoi stare nudo dove vuoi tranne dove e' espressamente vietato,e tutti vivono felici e contenti.
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
01/01/2000 00:00
helikor,invito te e tutti quelli che leggono questa discussione di leggere tutti gli interventi ed eventualmente discuterne qui; e' un suggerimento non una critica. :)
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
01/01/2000 00:00
Il mio commento l'ho inviato,spero sia tenuto in considerazione,se no continuero' qui e in tutte le occasioni che avro'.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Ma fantastico, non sapevo neanche di questo progetto. Concordo con la tua modifica, in generale sarebbe un enorme passo avanti se venisse approvato. Ma che speranze ci sono? Da laziale provo grande invidia.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Mi avete aperto gli occhi su quella proposta, come è facile caderci però, due verbi al posto sbagliato et voilà! Sarebbe fantastico se una intera regione diventasse clothing optional (magari!!!), credo che ci sarebbe una migrazione di massa! Un'alternativa forse sarebbe ottenere il clothing optional su tutte le spiagge A PARTE quelle in cui è vietato il nudo (che potrebbe aiutare a superare l'ostacolo famiglie solitamente sbandierato insulsamente ma con successo a nocumento della nudità). Epperò non mi limiterei alle spiagge... Vivere la nudità su per i monti, in escursioni organizzate apposta, nelle campagne, quanti di noi lo fanno? Quanto è importante? Chissà se non si possa ottenere una possibilità semplice semplice: In caso di escursioni nudiste le associazioni locali informano dell'attività prevista in data specifica il comune di appartenenza e segnalano all'inizio dei sentieri la presenza di nudisti (che mi pare è un po' quello che succede in Austria). Insomma qualcosa del genere. In definitiva mi chiedo se non sia più facile ottenere una legislazione per ottenere permessi "ad hoc" piuttosto che riferirsi a porzioni di territorio.
Avatar
Utente
Messaggi: 419
01/01/2000 00:00
naturistasicano ha scritto:
Espimete il vosotro parere sul sito della Regione Sicilia:
Fatto [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
itaindo ha scritto:
......a molti basterebbe avere un recinto autorizzato ,a me e a tanti altri questo non va anche perche', non esistendo una legge che vieti il nudismo ....... a San Vincenzo la spiaggia nudista e' segnalata da un cartello ...... ma non e' per niente "recintata", a Camerota lo stesso e senza bisogno di una legge regionale ...
Questi due semplici concetti sono da me totalmente condivisi. Esistono diverse sensibilita' nel "popolo nudista"! E l' offerta di opzioni dovrebbe essere ampia, per poter funzionare bene. La cosa di assoluta priorita' e' la "depenalizzazione" del "nudo come reato" (art.726)!!! Anche simbolicamente e' una minaccia! Poi come giustamente scrive itaindo, non a tutti va di stare in un recinto, in un fazzoletto! Come molti di voi sanno esistono nei dintorni di Roma due opzioni di nudismo praticabile in modo concreto, entrambe a 45 minuti dal centro (con i mezzi pubblici). La "autorizzata" spiaggia Oasi Naturista di Copocotta. E la spiaggia libera Sabbie Nere di Santa Severa. Ebbene Capocotta, ridotta ad un fazzolettino affollato di centocinquanta metri negli anni e' diventata quasi "clothing optional", con un viavai continuo di curiosi e personaggi discutibili, affidata per la ristorazione ad un gestore privato che non ha alcuna "vocazione" alla causa nudo/naturista! Santa Severa, pur essendo non autorizzata, si e' guadagnata negli anni un sostanziale riconoscimento "di fatto"! Gli interventi delle autorita' sono stati infatti piuttosto "soft" e mirati sopratutto a controllare che non ci fossero atti osceni! Anzi la presenza di una bandiera (quella di UNI Lazio, al netto della burocraticita' di cui ancora soffre), ha rappresentato in questi ultimi anni la garanzia di una buona frequentazione nudista, per alcune centinaia di metri, senza infiltrazioni di "tessili" curiosi o di rompiscatole! Prima di affidare il destino di una cultura, come e' quella nudo/naturista ad una legge mal-scritta, o fatta per creare utili per qualcuno, bisogna fare attenzione non una, ma mille volte!
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Non voglio fare il bastian contrario, e pur apprezzando lo sforzo dei proponenti, ho letto solo una fotocopia della legge emiliano romagnola che di fatto ha vietato il nudismo in tutta la romagna, dato che lo ha reso succube alle volontà comunali di intraprendere questa strada, e non solo, cosi scritta, come ha ben detto jarod, lo vieterà del tutto in ogni parco o riserva naturale esistente in loco. Alcuni punti di riflessione: -Non c'è un articolo che invita/suggerisce/impone la libera fruizione delle spiagge. -art 3 comma 1---I comuni possono destinare ("possono" significa che se non vogliono aveve nudismo tra i piedi, gli basta non approvare la cosa) -comma 2 .. 2. Nelle aree pubbliche destinate al naturismo dovranno essere costruite semplici infrastrutture a servizi che siano scarsamente visibil......... (il "dovranno", cosi come sta succedendo a Lido di Dante, significa che se si trata di una riserva dove non può essere installato nulla di nulla, automaticamente pone divieto di autorizzazione) -comma 3 La gestione di tali aree può essere concessa a privati, ad associazioni o ad organizzazioni che ne garantiscano il buon funzionamento e la fruizione applicando le tariffe previste dalle rispettive normative. ("può" essere concessa non ammette anche il contrario se non è scritto, cioè "possono essere a libera fruizione", alias se non c'è un qualcuno che presiede la spiagga non vien concessa.) ("applicando le tariffe" Ottima cosa quando si tratta di gestori commerciali, ma se questi sono associazioni, notoriamente in bolletta quando avranno soldi per pagare la concessione? A quanto ammonta la medesima, 1 € o 10.000?). Io avrei fatto specificare che il pagamento della concessione è previsto solo in caso in cui il gestore sia un commerciale (bagnino etc) oppure che nell'area di concessione siano installati esercizi commerciali, tipo bar etc. Un'associazione che si rispetti, fatta di volontari che non sempre son presenti, che paga i conti con un sorriso e una stretta di mano, sarà impossibilitata a prendere concessioni. Ricordo storico: quando l'assessore regionale Emilia Romagna propose la consessione ad Aner, usci la cifra di 70.000€ comprensiva di guardiani pagati e omnipresenti) -comma 4 Nel caso di cui al comma 3, la concessione individua il canone dovuto dai soggetti gestori e l'obbligo di attrezzare l'area in modo da garantirne il buon funzionamento e la fruizione. (idem come sopra. Se il gestore è un'associazione, e deve installare bagni, bar, lettini, docce...dove trova i soldi, ed è sicuro di un rientro economico adeguato) -art 6 comma 1 Le aree destinate alla pratica naturista sono opportunamente delimitate e segnalate mediante cartelli (i "cartelli", anche se odiosi, van bene. La parola "delimitata" non significa avere delle coordinate i fruizione, ma può significare recinzione, rete con ombreggianti...insomma un ghetto recintato tipo prato destinato al pascolo. Sarebbe stato meglio già il solo "individuata" comma 2 Le strutture di cui all'articolo 4, comma 1, inoltre, garantiscono i terzi estranei alle strutture medesime rispetto alla visibilità dall'esterno dei luoghi di pratica naturista. (come sopra. Già i termini usati dicono che si vogliono salvaguardare gli occhi di chi non vuol vedee nusiti in spiaggia, ed è dispregiativo in partenza, ma ciò si realizza solo appunto, tramite palizzate, ombreggianti etc. Ghetto!!!) Non analizzo altre parti della proposta. Non sono mai stato in Sicilia e non so se riuscirò mai ad andarci, ma ho tanti amici siculi, e non vorrei ritrovarmeli mutandati per obbligo come sta succcedendo a Dante per gli stessi motivi elencati sopra. Sperare che la proposta sia approvata da tutti le altre regioni? Io spero proprio che non passi nemmeno per la Sicilia, e non firmo la petizione. Per me sarebbe la fine della libertà nudista anche in Sicila.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Jarod, sollecitare non resuscitare!!! Quando predichi da anni, come in questo caso, di leggere bene cosa si scrive, leggendo non come parte interessata, ma come avversario che vuol trovar cavilli per impedire ciò che si chiede, e poi viene tutto ignorato, la prima voglia è quella di fanculizzare tutto e tutti; insomma vien la depressione da ignoranza. Poi arrivi te, che stimoli, che tieni a queste cose al pari nostro, ci ragioni sopra, e ti dici: ma hai fatto battaglie ben piu enormi e ti arrendi al primo no? E ti dici, vai proviamoci, parte uno, l'altro corregge, il terzo finalizza, e senza tanti cazzeggi forumistici alla fine la cosa prende forma, diventa realtà. E come sempre se si inizia una cosa poi non ci ti ferma, fino al risultato finale. Ti dirò, mi hai anche sollecitato una seconda battaglia che sto scrivendo su altro tema, e entro sabato penso di partorirla. Ora vedi di calmarti, non farmi litigare col mondo intero!!![:)][:)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
forse meno di 24 ore e vedrete tutto pubblicato in forum. Siamo agli sgoccioli. Poi voglio analisi approfondite, non semplice MI PIACE tanto per dire sempre si senza ragionarci sopra. Non è una cavolata tipo i MI PIACE di FB. Forse potrebbe davvero andare in Regione SICILA
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
jarod, hai il potere di sollecitare anche i morti, ti va riconosciuto. Assieme ad Emanuele, con la collaorazione di Cordom, oggi mi son sorbettato qualche decina di email su un testo, che prendendo spunto da quello siciliano, è stato da noi totalmente stravolto e rianalizzato, secondo i nostri desideri comuni. Il testo è già a buon punto, ma ci stiamo ancora ragionando sopra, per evitare appunto ogni singolo aggettivo o termine che possa includere o escludere cose future. Non solo, mi ha scritto il presidente UNS, chiedendomi di collaborare alla stesura, dato che sembra che il legislatore, sentito in merito, può aggiustare, modificare o sostituire la proposta. Ovvio che non diciamo di no, e che già da domani, quello che è nato quasi per scherzo o per sfida, verrà analizzato ancor più seriamente, e ovviavente condiviso con UNS per portarlo, se ritenuto idoneo, al legislatore. Appena pronto aggiorno
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
quanto hai ragione jarod, è una cosa che nessuno vuol capire, e mi dispiace che Nudomark, che è in mezzo a queste questioni molto più di tanti qui dentro, non abbia associato la semplice equazione: più spiagge nudiste = più turismo = più posti di lavoro tra diretti e terziario. Cerchiamo di farlo capire agli amministratori, che sia sfuggito al caro amico è strano. Ma forse ha letto di corsa e non ci ha ragionato troppo. ******************************************* Fare una nostra proposta di legge. Semplice e difficile, soprattutto quasi inutile, dato che poi chi scrive sente solo il gran capo, che come è noto, tiene solo a far si che le spiagge chiudano per aprire campeggi e far soldini solo lui e quelli a lui aggregati. Lo ripetiamo da sempre, quando si scrive per avere una certezza in tema di nudismo, al 99,9 % ci facciamo male da soli. Ora "rubiamo" spazi che "dopo" saranno vietati. Ora stiamo nudi finchè non arriva la vecchietta scema, come quella che due giorni fa si è precipitata al bistrot di Gardacqua strillando che in sauna c'erano uomini nudi coi panzoni e grillini al vento, domani avreno solo recinti, pascoli, ghetti ben delimitati, e ben coperti, sempre ammesso che ce li diano, e alla faccia del naturismo e ambientalismo. Finiremo, se tutto va bene, in mezzo a lettini solari formato gigante, con tutt'attorno qualcosa che ostruisce la vista dei pervertiti nudi. Questo dicono queste leggi. Tutte uguali quelle scritte finora, tranne la proposta Grillini, che diceva una semplice cosa: aboliamo il 726 cp, e potremo star nudi anche in città. Niente confini, niente tabelle, niente falsi moralismi del cacchio. Cosa bisogna proporre? Il massimo sarebbe come dice da sempre Emanuele e come ha ben riportato Itaindo: il nudo, ovunque, non è reato a meno di zone ben definite in cui è vietato: cioè l'esatto contrario di quanto proposto. Di cosa ci possiamo accontentare di meno? Semplice. Ogni comune deve trovare zone di interesse naturalistico (possibilmente: nemmeno a noi piace esser in vetrina) dove è obbligatorio dare l'autorizzazione a stare nudi. La zona, proprio se non vogliamo stare a discutere con ognuno che passa, deve essere delimitata da semplici cartelli che indicano la zona nudista, per cui chi non vuol vedere non entra, e se entra poi non può lamentarsi. Lo stare nudi non è una forma di maialeria, e già scrivere in una proposta di legge di cosa si tratta e cosa sarà salvaguardato è dire: ochcio che tra i nudisti ci son anche i maiali. Non credo che quanto viene data l'autorizzazione a costruire che so, un esempio a cavolo, un centro comemrciale, si debba specificare che li i ladri non son graditi, che chi verrà non sarà un ladro, che tutti pagheranno ciò che comprano emetterndo scontrino fiscale. Tutto ciò è già insito su mille altre leggi, perchè evidenziarlo di continuo nelle nostre proposte? Una cosa è spiegare a chi non sa, e un'altra è affermarlo come sine qua non in una proposta di legge. Perchè non lo scrivo nel link? Perchè chi di dovere ha già sentito i pareri e i consigli, ma non ne ha riportato nessuno. La proposta non è nostra, e ognuno ha il diritto di chiedere ciò che preferisce, anche di rimanere nudo solo in casa con le tende abbassate. Se dopo quasi due anni di consultazioni (me lo hanno detto sabato), questo è il risultato, esattamente contrario a questo esposto, vuol dire che quanto suggerito non era di gradimento. Il legislatore che non ha esperienza potrebbe chiedere direttamente agli interessati, evidentemente ha già tratto le sue conclusioni se ha scritto e ha presentato senza chiedere prima se venivano evidenziate cose pericolose. Ora che è già in calendarizzazione vuoi andare a modificarla? Non so come funziona, ma a chi ha sostenuto, se ritiene giuste le osservazioni, il potere e il diritto di metterci mano.
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
01/01/2000 00:00
Uow, la sorpresa nell'uovo di Pasqua. Suppongo intendevi ovviamente SICILIA. Sul mi piace, facile, sul forum, non c'è ne' il mi piace da cliccare come su FB, ne' alcun "bottone" o altro da cliccare,quindi c'è spazio solo per il commento e spero siano tanti e costruttivi.
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
01/01/2000 00:00
Io ho donato, ma non mi è arrivato proprio un tubo.[:D][:D][:D][:D][:D]
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.