...apri l'uovo di Pasqua e esce FE.NA.IN. !!!!!

sim.an 01/04/2013 00:07 4.283 Visite
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01/04/2013 22:28
Immagine utente Teoricamente dovrei dire che ci ho provato e mi avete sgamato... Tecnicamente che l'ho sparata troppo grossa: figurarsi se non avrebbero acceso i fuochi d'artificio dopo un'impresa del genere. Immagine utente Amichevolmente ammetto che in parte voleva essere uno scherzo ed in parte una piccola provocazione ai tanti amici conosciuti qui e che a volte vedo rattristati su cose che pare non vadano come essi si aspetterebbero. Se non tedio troppo vorrei dire la mia, ben sapendo che, da allergico agli associazionismi e non vivendo alcuni argomenti e argomentazioni sulla mia pelle, è facile che il mio ragionamento sia oltremodo semplicistico. Leggo spesso (non ultimo pochi giorni fa) malumori vari sul movimento nudista italiano; non conosco personalmente il Sig. Riboldi perciò non posso parlarne bene e neppure male. Certo, pare lui attacchi più o meno direttamente chi non la pensa come lui, neppure pare voglia aprire un contradditorio su queste pagine. Giusto? Sbagliato? E chi lo sa? Per fortuna ognuno è libero (in casi come questo) di agire o non agire come meglio crede. Arrivo al punto: da ignorante (ma non solo di questo!) di federazioni-associazioni nudo naturiste, girellando sul web e sulla pagina del forum ho notato che ne esistono parecchie. Per contro, su questo sito leggo persone arci impegnate a organizzare e promuovere numerose attività e incontri....perché mai, allora, non provare a combattere da dentro una propria associazione o federazione? C'è gente qui (e sfido chiunque a contraddirmi), tanto stimata che poche ore dopo aver chiesto un aiuto per un tendone riceve numerosissime ed entusiastiche conferme, altri che vedono arrivare ai propri incontri persone che percorrono centinaia di chilometri per la gioia di stringere mani e scambiarsi pacche sulle spalle l'un l'altro. Insomma, siete un gruppo di persone che dimostrano un'amicizia davvero rara e invidiabile: non capisco perché non "vi mettiate in proprio". Dite che è difficile? Forse si, ma non mi pare di aver mai notato, qui dentro, mancanza di ardore, determinazione e volontà. Immagine utente Se proprio non si può abbattere un certo tipo di politica nudista perché mai non by-passarla o sorpassarla?
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02/04/2013 00:22
caro amico, il tuo pesce d'aprile ha fotografato la situazione italiana nel miglior modo che fosse stato possibile. Esiste una marea di nudisti che vorrebbero come traguardo il poter stare semplicemente nudi. Esiste una buona parte di essi che non hanno possibilità di andare all'estero, ma anche che non gli va di star nudi solo 15 giorni l'anno. Esiste una parte di essi che si associano per due motivi principali: un 10 % scarso perchè credono nell'ideale, un 90 % solo per avere una tessera per poter campeggiare in pace in italia, e anche perchè vi son costretti appunto da quegli stessi campeggi. Pagano una carta vacanz, non una tessera associativa, e son la maggioranza. Quel 10 % ci crede in modo sfegatato, e fa di tutto per far unire la gente. Non da moltissimo, è vero, ma ci prova. Prova a dare un'occhiata nella firma di quelle persone che si danno da fare. La maggioranza di loro son tesserati. E molti di loro agiscono per il sito, mentre fanno altro, di più o meno noto, per le associazioni. MA tutta la marea di nudisti ha dalla sua due grandi ostacoli. Il primo è di tipo personale: si fanno il loro nudismo fregandosene altamente di cosa succede. Ho ricevuto in questi giorni missive da parte di amici che mi han chiesto: ma chi è Ribolzi, ma cosa sono le associazioni, chi è la federazione. La seconda è una fifa fottuta di apparire. Se devono far sesso in modo strano, se devono fregare le tasse, se devono fare qualunque cosa ti viene in mente, se ne inventano di tutti i colori: se devono dire al mondo sono un nudista, si cagano addosso e fanno marcia indietro. Solo pochissimi, per reali motivi, colpiti anche dalla scude dei benpensanti, non mollano e anche in segreto, lavorano e molto alla causa.... non loro, ma di tutti. Si perchè la causa comune è di poter vivere una libertà, nuda, senza dover rendere conto a nessuno. MA questa libertà, al pari di tutte le altre, puo essere ottenuta solo e soltanto dandosi da fare, mettendoci la faccia, combattendo qualcosa di più grande dei benpensanti, degli ostacoli aministrativi, degli ostacoli federali: la propri paura di essere e di VOLERE la propria libertà. La verità? Quella vera? Di essere finalmente liberi di essere non frega nulla a nessuno, no meglio, a molte poche persone. Te come tanti mi hai chiesto: ma perchè non ti decidi a fondare una cosa tipo questa dello scherzo? Sono anni che mi vien chiesto. MA vedo quanti leggono e commentano la mia lettera denuncia a Ribolzi che è in ezine, vedo quanti han dato adesione, ancorquando scherzosa, al tuo pesce d'aprile e.... mi domando: qui protest? E poi, in fondo, una federazione l'abbiamo già. Ciò che c'è di sbagliato sono alcuni personaggi che sono inamovibili. E lo sono perchè alcune associazioni danno forza a quei personaggi, non rendendosi conto di quanto male stia facendo al mondo nudista italiano. E parlo di quelle che legate direttamente a lui, tipo quelle del sud che non si decidono a mollarlo, o indirettamente tipo alcune nordiche,che di fatto fanno il gioco al massacro. Nasce una realtà nudista come la nostra, e dopo qualche anno di piena collaborazione, inizia da parte loro la guerra contro di noi. So chi ci ha difeso, ma so anche chi ci ha dato addosso. Potrei fare nomi e cognomi. Non ci importa. Noi vogliamo, per ora,solo che il Cd, presidente in capo, cambi profondamente modo di agire, oppure che se ne vadano lasciando il posto a chi ha voglia reale di costruire. Non abbiamo astio con loro , nonostante tutto, ma disapproviamo in pieno l'immobilità, il menefreghismo con cui svoglono il loro ruolo. Non riusciremo in questo? Beh, ciò che adesso è una tua proposta, domani potrebbe diventare una reale....realtà. Ma per fare un esercito ci vogliono i soldati. Per ora lui ha tanti numeri falsi che gli permettono di spadroneggiare, tanti numeri ottenuti col dolo: iscrizioni mai rinnovate e ancora risultanti, tesseramenti obbligatori con i campeggi a lui collegati, e cosi via dicendo. Tutti voti di fatto fasulli. Noi abbiamo tanta gente che vuole una cosa, ma che ha paura di chiederla. Con la fifa non si fanno eserciti. Se chi è costretto a nascondersi non prenderà coscenza della sua limitazione dovuta a tutte queste cose, e non alzerà la testa, non arriveremo mai a nulla. Te continuerai a star nudo a Cap, io a casa mia. E loro.... e loro chissenefrega!!!! Chi è causa del suo mal, pianga se stesso
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02/04/2013 00:26
siman ha scritto:
Insomma, siete un gruppo di persone che dimostrano un'amicizia davvero rara e invidiabile: non capisco perché non "vi mettiate in proprio".
"Vi mettiate" e non "Ci mettiamo"? Non ti potresti, in tal caso, chiamare fuori!! [;)]
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02/04/2013 07:35
Non si potrebbe partire con un qualcosa tipo associazione o club, che costi poco mantenerla e che possa dar modo a tanti di aderire? Chiarendo fin da subito che una volta raggiunto un certo numero di adesioni si intende convertirla in federazione?
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02/04/2013 07:50
Artur, una federazione è un'associazione delle associazioni, ed anche se conosco almeno un caso atipico (comunque non è stata nominata Federazione), non puoi fondarla solo con delle persone, ci vogliono almeno tre associazioni regolari (cioè con Direttivo, Atto Costitutivo, Registrazione, Revisori dei conti), e per ogni associazione ci vogliono almeno due, meglio tre persone (ma solo con queste non soppravvivi a lungo). Siman parla bene, parla giusto, purtroppo... ha già detto tutto Max, vado solo ad aggiungere qualche informazione e qualche dato statistico. Anni addietro avevamo pensato di fondare l'associazione iNudisti, ovviamente indipendente, ma, fatte le debite considerazioni e valutate le condizioni, finimmo col capire che non c'era verso. Certo oggi siamo più noti, più frequentati, più seguiti, ma le considerazioni fatte ai tempi restano tutt'ora valide. http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=101"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> In un mio articolo avevo proposto una parte di quello che propone Siman (l'altra parte non era esplicita, ma la si poteva dedurre), beh, buco nell'acqua. Nello stesso articolo di cui sopra, esaltavo con determinazione la necessità e la forza delle associazioni, davo loro entità primaria rispetto alla federazione (che di fatto e di logica, così come avviene, magari non per tutte, ma per molte federazioni, deve coordinare il lavoro delle associazioni, non condizionarlo; che di logica e di fatto deve prendere i suggerimenti dalle associazioni e farne regole, non fare di suo le regole e poi imporle alle associazioni) e... sono stato attaccato perfino dalle associazioni stesse (non da tutte, vero! ma chi non mi ha attaccato non mi ha neppure sostenuto), sono stato accusato di danneggiare le associazioni, di parlare contro di loro. Veniamo ai dati statistici. Raduni a Gardacqua, esenti da ogni diretta finalità attiva (invero qualsiasi cosa fatta in ambienti tessili o a contatto coi tessili, apporta benefici alla causa, ma un conto è dove chi partecipa stà materialmente e singolarmente esponendosi in nome e in viso, un'altro dove ad esporsi sono solo gli organizzatori e il gruppo nel suo insieme): fin dal primo raduno hanno aderito una marea di persone, per arrivare agli ultimi con il pienone. Camminata pro nudismo a Manerba del Garda (esposizione diretta e personale): prima volta c'ero solo io, la seconda otto persone. Bacino d'utenza era lo stesso dei raduni al Gardacqua. Il periodo tutto sommato non molto differente: un anno prima del primo raduno al Gardacqua. Raccolta firme contro il Comune di Ravenna: va beh c'era brutto tempo (per inciso era il nostro primo Raduno Nazionale) ma eravamo poco più che una decina, forse ventina, di persone e non tutti firmarono. Manifestazione contro il Comune di Ravenna: non ho i numeri dei partecipanti (per problemi di lavoro non ho potuto essere presente), chiedo a Max di integrare lui (anche direttamente qui) il numero preciso, ma certo erano molti meno dei cinquecentomila nudisti ufficialmente dichiarati ed anche del numero di coloro che frequentavano con metodicità la zona. http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=101"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> Il mio articolo sulla questione ordinanze di divieto al nudismo, articolo fatto in occasione della protesta al Lido di Dante: le condivisioni su Facebook si sono contate sulle dita di una mano. http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=118"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> L'articolo di Max sulle accuse "federali" a noi e alle associazioni: dalla pagina Facebook de iNudisti, da quella di Mondo Nudo e dalla mia bacheca personale... diverse centinaia di letture (356 sulla pagina iN con soli 3 Mi piace, 43 su quella Mondo Nudo 0 Mi piace) ma nessuna condivisione spontanea (nemmeno da coloro che regolarmente condividono i miei/nostri post su Facebook non appena vengono pubblicati). Mi fermo qui per non tediarvi, ma si potrebbe continuare ancora con gli stessi identici risultati. Come si può pensare ad una nuova federazioni essendo queste le condizioni? Non ci si mette in piedi nemmeno un'associazione.
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02/04/2013 09:01
Credo che la psicologia del nudista italiano sia duramente provata, un po' dall'assenza di una qualsiasi cultura nudista autoctona un po' per il confronto deludente con l'estero a noi vicino. E questo perché gli italiani che andavano chessò a Monaco di Baviera trovavano famiglie nude in mezzo al parco cittadino, o quelli in Croazia, che scoprivano interi campeggi (enormi) dedicati, o quelli in Francia, dove piccole città sul mare diventano nudiste. Ovvio che poi, tornati in Italia, ci si sentisse prigionieri di un mondo piccolo. Reso ancora più piccolo dal ridottissimo numero di persone che ne fa parte in modo consapevole e che, come diceva Emanuele, ci mette la faccia. Ecco: rassegnazione. Ho la sensazione che avremmo bisogno di altri cento Stephen Gough per smuovere le acque. Ma se persino in Gran Bretagna uno così viene rinchiuso, figuriamoci da noi cosa accadrebbe. Grazie per la discussione interessantissima!!
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02/04/2013 09:07
OHHPS mi rendo conto ora che il mio suona davvero pessimistico e senza speranze. Ecco, solo per dire che se qui si formasse un nucleo di duri e puri, si fa per dire :D, pronti a buttare dentro tempo e fantasia per provare a cambiare passo.. beh io ci sono, la faccia o quel che serve ;) ce la metto da sempre e, nonostante le molte disillusioni, sono ancora pronto alla battaglia. Ecco. Ora va meglio ;)
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02/04/2013 09:54
PaoloBolsena ha scritto:
Ho la sensazione che avremmo bisogno di altri cento Stephen Gough per smuovere le acque. Ma se persino in Gran Bretagna uno così viene rinchiuso, figuriamoci da noi cosa accadrebbe.
Uhm, sono tre anni che seguo con attenzione i post delle associazioni nudiste e naturiste, delle federazioni naturiste, dei singoli nudisti e naturisti di tutto il mondo e... visto quello che sta succedendo nei paesi anglosassoni, in particolare USA, ma anche GB, visti i loro ordinamenti giuridi in materia di nudismo e nudo, visto quello che la loro gente scrive a commento di articoli relatitvi al nudo e al nudismo, direi che in Italia ci sia molto ma molto più spazio di dialogo: abbiamo molta meno gente contro (di fatto ne abbiamo pochissimi che ci danno veramente contro, da capire perchè dalle istituzioni, specialmente quelle comunali, siano più ascoltati loro che noi), la legge di fatto non vieta esplicitamente lo stare nudi, i giudici ordinari e di pace sono a nostro favore (dal 2000 a oggi solo sentenze di assoluzione con formula piena per non aver commesso il fatto), solo la Cassazione ha formulato pensieri contro (ma in Italia nemmeno la Cassazione fa legge, può creare dei precedenti giuridici ma comunque non obbliggatori e lo dimostra l'ultima recente sentenza ancora a nostro favore).
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02/04/2013 13:11
Ho letto tutte le risposte. Tutte articolate, esaustive e chiare pur con una certa velatura pessimistica. Lette (o capite) così convengo che, a questo punto, faccia più bene al nudismo (inteso come publicizzazione di tale pratica) questo sito che alcune/certe/talune [:D] associazioni e/o federazioni. Senza voler andare in politica....il recente successo e la notorietà di un certo movimento politico apparso solo sul web, docet. E se fosse questa, la strada da percorrere?
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02/04/2013 13:46
ciaoooo paolo [:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)]
Messaggio di siman
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02/04/2013 14:11
Però potremmo fare una specie di "registro" online degli aderenti alla causa, magari a fini statistici e di divulgazione di notizie potrebbe tornare comodo in futuro??
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02/04/2013 17:16
artur ha scritto:
Però potremmo fare una specie di "registro" online degli aderenti alla causa, magari a fini statistici e di divulgazione di notizie potrebbe tornare comodo in futuro??
A questo punto, dato che è appurato che siamo un esercito un po' spuntato....potremmo essere utili interagendo via web per eventuali iniziative di qualche amico del sito. Butto lì un esempio: se ce lo chiedessero potremmo adoperarci in moltissimi inviando una mail personale all'associazione commercianti di Lido di Dante dicendo che....dato il recente divieto del nudismo...non andremo più a passare week end o vacanze laggiù.
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02/04/2013 17:18
se dovessimo decidere di farlo sarei il primo ad aderire, che ne dicono gli altri?
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02/04/2013 18:35
Penso che le inziative più che al negativo andrebbero girate al positivo, mi spiego con un esempio. quello che avevo proposto di fare dopo il cambio del sidaco di Manerba del Garda per sondare la situazione. Scrivere alle varrie stutture turistiche chiedendo un preventivo per le ferie (tanto il preventivo non impegna a nulla), una volta ottenuto il preventivo riscirvere chiedendo se in zona c'era modo di praticare il nudismo, alla risposta negativa rispondere (importante dare questa risposta) con un "peccato, allora scusateci ma non confermiamo la prenotazione". Insomma, piuttosto che minacciare l'andarsene (che poi, Manerba docet, molti non farebbero adeguandosi a starsene in costume) è forse meglio far vedere quante persone ci sarebbero interessate al turismo nudista. Per inciso e senza svelarlo troppo in giro [:D][:D]: attraverso alcuni forti canali, sto cercando di rilanciare l'apertura al nudismo sul lago di Garda. Per ora non posso dire di più, ma appena ho notizie certe ne sarete messi al corrente e allora inziative sul tipo di quella che ho suggerito sopra potrebbero tornare utilissime.
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Nudomark
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02/04/2013 19:43
Ciao a tutti, riesco solo ora ad intervenire sull'argomento, i problemi personali purtroppo mi stanno opprimendo. Mi preme sottolinerare che la situazione è stata ben espressa da a_fenice, facendo parte del Consiglio Direttivo di A.N.ITA. posso garantire che oltre a noi consiglieri e al CD allargato, e ad un gruppo di fedelissimi è difficile coinvolgere i soci nelle attività concrete organizzative dell'associzione. Tenete presente che, come noterete anche dal numero di attività svolte ci stiamo dando molto da fare, e proprio per questo stiamo avendo riscontri anche dal punto di vista di iscritti. La nostra associazione sta inoltre collaborando con tutte le realtà naturiste (iNudisti compresi)e proprio per questa collaborazione spesso è al centro di attacchi. Siamo anche favorevoli al naturismo libero in Italia, anche per questo come potrete immaginare non siamo certo ben visti. Mi preme sottolineare che per quanto riguarda la nascita di una faderazione naturista diversa da quella esistente, come suggerito da alcuni, ciò comporterebbe seri problemi con INF che ovviamente riconosce una sola federazione nazionale per stato. Tra pochi giorni vi sarà il CD della federazione, credo sarà molto importante. Da lì avremo indicazioni concrete sulle intenzioni future della Federazione. Credo, ed esprimo un mio punto di vista personale, che abbiamo bisogno per favorire il naturismo in Italia della collaborazione di tutti, associazioni, siti internet seri come iNudisti e semplici naturisti. Dall'unità di intenti possono scaturire azioni positive per tutti! Cito quanto accaduto a me in Francia durante l'ultima vacanza per esplicitare il modo di essere di molti nudo/naturisti italiani che va combattutto con ogni arma: notando la grande quantità di italiani presenti ho deciso di passare alcune ora durante la giornata alla reception del campeggio per conoscere questi italiani e condividerne esperienze e opinioni...bene avrò parlato con una cinquantina di persone in 2 giorni, di essi il 99% si tesserava alla ONE (associazione francese naturista commerciale) per poter entrare nel campeggio! Alla mia domanda di spiegazioni riguardo al fatto che potevano essere tesserati in Italia e quindi sostenere in qualche modo il naturismo italiano, TUTTI mi rispondevano che preferivano fare questa tessera per evitare che si sapesse che erano naturisti!!! Questo dobbiamo combattere se vogliamo che il naturismo cresca, indipendentemente che uno desideri tesserarsi o meno! Finchè ci nasconderemo non riusciremo ad ottenere nulla! Ho scritto queste parole di getto, chi mi conosce sa che credo che si possa crescere molto, anche come associazione, stando aperti a quanto di nuovo sta accadendo nel mondo naturista... Un saluto a tutti quanti credono e lavorano per il naturismo, anche solo con le proprie opinioni qui espresse. Marco
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