...apri l'uovo di Pasqua e esce FE.NA.IN. !!!!!

sim.an 02/09/2026 21:37 4.200 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
OHHPS mi rendo conto ora che il mio suona davvero pessimistico e senza speranze. Ecco, solo per dire che se qui si formasse un nucleo di duri e puri, si fa per dire :D, pronti a buttare dentro tempo e fantasia per provare a cambiare passo.. beh io ci sono, la faccia o quel che serve ;) ce la metto da sempre e, nonostante le molte disillusioni, sono ancora pronto alla battaglia. Ecco. Ora va meglio ;)
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Credo che la psicologia del nudista italiano sia duramente provata, un po' dall'assenza di una qualsiasi cultura nudista autoctona un po' per il confronto deludente con l'estero a noi vicino. E questo perché gli italiani che andavano chessò a Monaco di Baviera trovavano famiglie nude in mezzo al parco cittadino, o quelli in Croazia, che scoprivano interi campeggi (enormi) dedicati, o quelli in Francia, dove piccole città sul mare diventano nudiste. Ovvio che poi, tornati in Italia, ci si sentisse prigionieri di un mondo piccolo. Reso ancora più piccolo dal ridottissimo numero di persone che ne fa parte in modo consapevole e che, come diceva Emanuele, ci mette la faccia. Ecco: rassegnazione. Ho la sensazione che avremmo bisogno di altri cento Stephen Gough per smuovere le acque. Ma se persino in Gran Bretagna uno così viene rinchiuso, figuriamoci da noi cosa accadrebbe. Grazie per la discussione interessantissima!!
Avatar
Utente
Messaggi: 286
01/01/2000 00:00
Nemo! ;)
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7475
01/01/2000 00:00
PaoloBolsena ha scritto:
Ho la sensazione che avremmo bisogno di altri cento Stephen Gough per smuovere le acque. Ma se persino in Gran Bretagna uno così viene rinchiuso, figuriamoci da noi cosa accadrebbe.
Uhm, sono tre anni che seguo con attenzione i post delle associazioni nudiste e naturiste, delle federazioni naturiste, dei singoli nudisti e naturisti di tutto il mondo e... visto quello che sta succedendo nei paesi anglosassoni, in particolare USA, ma anche GB, visti i loro ordinamenti giuridi in materia di nudismo e nudo, visto quello che la loro gente scrive a commento di articoli relatitvi al nudo e al nudismo, direi che in Italia ci sia molto ma molto più spazio di dialogo: abbiamo molta meno gente contro (di fatto ne abbiamo pochissimi che ci danno veramente contro, da capire perchè dalle istituzioni, specialmente quelle comunali, siano più ascoltati loro che noi), la legge di fatto non vieta esplicitamente lo stare nudi, i giudici ordinari e di pace sono a nostro favore (dal 2000 a oggi solo sentenze di assoluzione con formula piena per non aver commesso il fatto), solo la Cassazione ha formulato pensieri contro (ma in Italia nemmeno la Cassazione fa legge, può creare dei precedenti giuridici ma comunque non obbliggatori e lo dimostra l'ultima recente sentenza ancora a nostro favore).
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7475
01/01/2000 00:00
Artur, una federazione è un'associazione delle associazioni, ed anche se conosco almeno un caso atipico (comunque non è stata nominata Federazione), non puoi fondarla solo con delle persone, ci vogliono almeno tre associazioni regolari (cioè con Direttivo, Atto Costitutivo, Registrazione, Revisori dei conti), e per ogni associazione ci vogliono almeno due, meglio tre persone (ma solo con queste non soppravvivi a lungo). Siman parla bene, parla giusto, purtroppo... ha già detto tutto Max, vado solo ad aggiungere qualche informazione e qualche dato statistico. Anni addietro avevamo pensato di fondare l'associazione iNudisti, ovviamente indipendente, ma, fatte le debite considerazioni e valutate le condizioni, finimmo col capire che non c'era verso. Certo oggi siamo più noti, più frequentati, più seguiti, ma le considerazioni fatte ai tempi restano tutt'ora valide. http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=101"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> In un mio articolo avevo proposto una parte di quello che propone Siman (l'altra parte non era esplicita, ma la si poteva dedurre), beh, buco nell'acqua. Nello stesso articolo di cui sopra, esaltavo con determinazione la necessità e la forza delle associazioni, davo loro entità primaria rispetto alla federazione (che di fatto e di logica, così come avviene, magari non per tutte, ma per molte federazioni, deve coordinare il lavoro delle associazioni, non condizionarlo; che di logica e di fatto deve prendere i suggerimenti dalle associazioni e farne regole, non fare di suo le regole e poi imporle alle associazioni) e... sono stato attaccato perfino dalle associazioni stesse (non da tutte, vero! ma chi non mi ha attaccato non mi ha neppure sostenuto), sono stato accusato di danneggiare le associazioni, di parlare contro di loro. Veniamo ai dati statistici. Raduni a Gardacqua, esenti da ogni diretta finalità attiva (invero qualsiasi cosa fatta in ambienti tessili o a contatto coi tessili, apporta benefici alla causa, ma un conto è dove chi partecipa stà materialmente e singolarmente esponendosi in nome e in viso, un'altro dove ad esporsi sono solo gli organizzatori e il gruppo nel suo insieme): fin dal primo raduno hanno aderito una marea di persone, per arrivare agli ultimi con il pienone. Camminata pro nudismo a Manerba del Garda (esposizione diretta e personale): prima volta c'ero solo io, la seconda otto persone. Bacino d'utenza era lo stesso dei raduni al Gardacqua. Il periodo tutto sommato non molto differente: un anno prima del primo raduno al Gardacqua. Raccolta firme contro il Comune di Ravenna: va beh c'era brutto tempo (per inciso era il nostro primo Raduno Nazionale) ma eravamo poco più che una decina, forse ventina, di persone e non tutti firmarono. Manifestazione contro il Comune di Ravenna: non ho i numeri dei partecipanti (per problemi di lavoro non ho potuto essere presente), chiedo a Max di integrare lui (anche direttamente qui) il numero preciso, ma certo erano molti meno dei cinquecentomila nudisti ufficialmente dichiarati ed anche del numero di coloro che frequentavano con metodicità la zona. http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=101"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> Il mio articolo sulla questione ordinanze di divieto al nudismo, articolo fatto in occasione della protesta al Lido di Dante: le condivisioni su Facebook si sono contate sulle dita di una mano. http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=118"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> L'articolo di Max sulle accuse "federali" a noi e alle associazioni: dalla pagina Facebook de iNudisti, da quella di Mondo Nudo e dalla mia bacheca personale... diverse centinaia di letture (356 sulla pagina iN con soli 3 Mi piace, 43 su quella Mondo Nudo 0 Mi piace) ma nessuna condivisione spontanea (nemmeno da coloro che regolarmente condividono i miei/nostri post su Facebook non appena vengono pubblicati). Mi fermo qui per non tediarvi, ma si potrebbe continuare ancora con gli stessi identici risultati. Come si può pensare ad una nuova federazioni essendo queste le condizioni? Non ci si mette in piedi nemmeno un'associazione.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7475
01/01/2000 00:00
Penso che le inziative più che al negativo andrebbero girate al positivo, mi spiego con un esempio. quello che avevo proposto di fare dopo il cambio del sidaco di Manerba del Garda per sondare la situazione. Scrivere alle varrie stutture turistiche chiedendo un preventivo per le ferie (tanto il preventivo non impegna a nulla), una volta ottenuto il preventivo riscirvere chiedendo se in zona c'era modo di praticare il nudismo, alla risposta negativa rispondere (importante dare questa risposta) con un "peccato, allora scusateci ma non confermiamo la prenotazione". Insomma, piuttosto che minacciare l'andarsene (che poi, Manerba docet, molti non farebbero adeguandosi a starsene in costume) è forse meglio far vedere quante persone ci sarebbero interessate al turismo nudista. Per inciso e senza svelarlo troppo in giro [:D][:D]: attraverso alcuni forti canali, sto cercando di rilanciare l'apertura al nudismo sul lago di Garda. Per ora non posso dire di più, ma appena ho notizie certe ne sarete messi al corrente e allora inziative sul tipo di quella che ho suggerito sopra potrebbero tornare utilissime.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
Io confermo quello che ho scritto, se non e' una notizia vera, forse potrebbe diventarla! Oggi non mi voglio arrabbiare! Certo che se e' uno scherzo .... ma non sta' a me giudicare!
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
Sono felicemente confuso. Se quella che sta' nascendo (FE.NA.IN), e' una nuova realta' per rendere piu' forte il nudismo in Italia, sia la benvenuta! Io sono un sostenitore di ogni forma associativa, aperta e inclusiva, che serva a raggiungere quella "massa critica" che manca al nudismo/naturismo nel nostro paese.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
02/09/2026 21:37
Immagine utente Chi sta scrivendo, per questa unica volta, non è il solito siman che tanto assilla molti di voi ma la persona reale e effettiva che si cela dietro questo pseudonimo. Oggi ho ricevuto, pur se in tardissima serata, la telefonata di conferma che attendevo da nostri comuni Amici. Come regalo personale e da me molto apprezzato, gli stessi hanno voluto concedermi l'onore di postare, appena mi fosse stato possibile, la “notizia” anche se, in verità la loro, è sicuramente solo una scusa dato che, conoscendoli (e chi ha altrettanto la fortuna di conoscerli personalmente concorderà con me), a quest'ora saranno così ebbri di libagioni e festeggiamenti da essere stesi esanimi sotto un tavolo. Ebbene, farò di più: trascriverò di seguito la lettera di congratulazioni, frettolosamente imbastita pochi minuti fa e che, vergata successivamente su carta intestata istituzionale, la mia segreteria inoltrerà appena possibile ad ognuno di loro, pur omettendo, in questa sede, i nomi per opportuna privacy. Immagine utente Immagine utente
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.