perché molti associano il naturismo al sesso?

nvhs 05/05/2013 19:25 8.766 Visite
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25/07/2013 12:11
Quando nel 1996 decisi di convertirmi al naturismo, fu per me una liberazione. Quando in Croazia mi misi nudo in spiaggia, non mi tolsi solo i vestiti ma mi liberai da un sacco di problemi che riguardano proprio il sesso. Mi resi conto che ciò che non avevo mai frequentato ma che poteva incuriosirmi come i cosiddetti club privè, le videochat di un certo tipo, ecc... appartenevano ad un tipo di sessualità forse un tantino morbosa e che, se pur nel rispetto di chi la pratica, ho scoperto non mi apparteneva. Non voglio fare il bacchettone, io ritengo che nell'intimità della coppia i giochi di qualsiasi tipo siano consentiti se accettati da entrambi i partners ma per quanto riguarda ciò a cui mi riferivi prima, mi è apparso tutto un po' "finto" e, a mio parere, anche un tantino triste. Il naturismo, come dicevo prima, mi ha liberato da tutto ciò, vivo la mia sessualità in modo, per me, molto più bello e, se devo dirla tutta, mi spiace un pochino quando proprio sulle riviste naturiste o in qualche blog di siti naturisti, vedo fotografie con pose molto più vicine a quelle di alcune riviste patinate che trattano di gossip che non a quelle naturali e gioiose che coinvolgono magari un'intera famiglia, mi pare insomma che anche all'interno della comunità naturista, ci sia, in taluni casi, una certa difficoltà nel liberarsi proprio da quell'esibizionismo che non dovrebbe appartenerci. Questa è naturalmente solo la mia opinione che non ha alcuna pretesa di rappresentare la "verità" ma, personalmente, ne sono molto convinto. Mi scuso per la lunghezza del messaggio ma la prolissità è uno dei miei maggiori difetti.
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boy85ve
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09/08/2013 03:41
Fenice hai perfettamente ragione riguardo il fatto che non è tanto la nudità quanto il comportamento e un certo tipo di abbigliamento che puo provocare desiderio sessuale.. ma allora se l'abbigliamento sexy è tale perchè lascia intravvedere, desiderare il corpo.. di conseguenza è normale che forse il corpo nudo qualche emozione dovrà darla no?? Tutto qui, io non voglio dire che nudo è uguale a sesso, e mi scuso con quanti hanno capito questo dalle mie parole. Cerco solo di far capire che è ASSURDO E IPOCRITA dividere la nudità e uno spirito naturista dalla sessualità.. Non sto dicendo che il la componente sessuale debbe per forza essere presente in una spiaggia naturista, ma dico che se c'è, e qualcuno la "sfoga" nel rispetto altrui.. beh lo trovo naturalissimo. Con quanti dicono "il naturismo si dissocia dal sesso" allora auguro una buona giornata su marte!!
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09/08/2013 06:47
Credo che ora gli autori di film sui marziani ti stiano odiando [:)][:)] Scherzi a parte il nudo è un'ottima componente della sessualità, o meglio del sesso, dell'eccitazione, proprio nel momento in cui sei un tessile che vede nudo solo a letto e associato al sesso. Il nudo diventa esclusiva sessuale, intendo, proprio nel momento in cui per qualcuno è una cosa avulsa dalla normalità di essere, indi normale che viene identificato e relegato al sesso. Per questo i tessili ci da no addosso. Stanno nudi, indi si eccitano tra loro, indi pensano solo al sesso. Stare nudi è il modo che hanno i nudisti per "caricarsi", e di conseguenza poi mettere in pratica. Se fosse cosi, avremmo una vita piena di copule … che culo!!!! Invece, deviazioni "sull'uso" a parte, mi domando perché per avere sesso bisogna sempre aspettare di tornare tra i tessili, perché li anche volendo non si schioda nulla o quasi. Perché evidentemente esistono due metri di "misura" che i nudisti riescono naturalmente a mettere in atto. E non per buona educazione!!! Quando si legge, e col tempo si vive, la differenza di vita in tal senso, non sono favole. Bellezze fisiche a parte, che di belle figliole e bei fighi non è così facile vederne, il vivere assieme nudi non ti obbliga, non ti costringe, non ti coinvolge a vedere e desiderare l'altro/a come un corpo da o per esso, ma te lo fa vedere semplicemente come una persona, e non perché nuda, la fa diventare concupibile. Io tra nudisti, e parlo per me ma so che è così per quasi tutti, apprezzi altre cose che non il corpo. Apprezzò pensieri, modi di fare, di relazionare. Il nudo sessualmente inteso lo vedo in situazioni e luoghi ben diversi, destinati allo scopo. Con questo non dico che non si apprezzi un corpo benfatto, ma da li a pensarlo "steso e pronto" ce ne passa.
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09/08/2013 15:38
Non c'è neppure bisogno di dire e quotare che il post subito sopra condensa ciò che la maggior parte dei nudisti pensa e prova; chi pratica con continuità lo sa da se. Vero è che, a volte, mi capita di leggere (e riderne) di qualcuno che nega a priori che un corpo ben fatto non lo colpisce per nulla, quasi che essere nudisti significhi "purgarsi" da ogni umana debolezza. Per contro (e ne rido anche in questo caso), c'è chi afferma che appena incontra qualcosa di bello abbia un incontrollato alza bandiera che mi lascia un po' scettico sulla sua propensione al nudismo così come lo intendono quelli che lo praticano (oltre che su una virilità così esplosiva[:)]). Per ultimo, bella gnocca o no....bel fusto o no, sono personalmente del parere che la spinta ad iniziare o sperare un approccio (o solo immaginarlo) non lo facciano un bel paio di poppe o degli addominali scolpiti ma l'incontro tra due sguardi, indipendentemente che siano "nudisti" oppure "tessili".
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davidnatura
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12/08/2013 20:06
Io frequento la spiaggia del mort a eraclea, vicino casa mia.. amo andare li perchè è un modo per "tagliare" con il mondo circostante. Amo prendere il sole nudo a dua passi dall'acqua, amo fare il bagno nudo nell'acqua limpida e pulita, amo arrampicarmi sugli scogli, sceglierne uno piatto e prendere il sole sopra mentre con le onde sotto di me. Amo passeggiare sulla riva in mezzo ad altre persone nude come me, uomini e donne, proprio per l'assenza di pudore, per l'assenza di malizia che negli altri posti è dettata da costumi "audaci" o "invitanti", per l'assenza della logica "sono bella/o quindi posso permettermi di far vedere di più" (dettata da una socetà di individui alienati da madre natura). Amo incrociare una bella donna ed essere attratto dal suo corpo senza maschere, senza veli, senza tacchi, minigonne, calze e cazzate varie.. premesso questo amo quel posto anche per la naturalezza con cui le persone hanno la possibilità di dare sfogo ai loro desideri sessuali naturalissimi. Certo, in alcuni casi forse quella naturalezza è un po' esagerata e possono insorgere situazioni tra l'imbarazzante e lo sgradevole che però le persone riescono sempre a gestire da sole senza scomodare le forze dell'ordine che avrebbero l'effetto di sollevare inutili e spiacevoli polveroni. Essendo una persona dalle "larghe vedute" amo quella spiaggia anche per le situazioni e le persone "curiose" che si possono incontrare.
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Marco e Jo
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13/08/2013 02:37
a_fenice ha scritto:
Dov'è la differenza boy85? Semplice. Se uno vede che so, una mucca al pascolo, non necessariamente gli viene l'acquolina in bocca perché pensa alle fiorentine, magari vede solo la mucca. Questa è la differenza tra nudo e sesso.
Però se uno non mangia da tanto tempo o mangia di rado, è spesso affamato o ha una fame atavica, se passa davanti ad una macelleria e vede la fiorentina cruda in vetrina, se la immagina già bella cotta e servita su un piatto, corredata di contorno, e l'acquolina in bocca gli viene.... se la fame è davvero tanta, non gli frega neanche tanto del piatto o del contorno...sarebbe anche disposto anche a fare una spaccata alla vetrina del macellaio per portarsi via la bistecca, cuocerla (forse) e mangiarsela alla bella e meglio. se invece è uno più fortunato, uno cui il cibo non manca, passa davanti alla macelleria, magari gli viene anche un certo languorino, ma pensa: quando torno a casa mi mangio una bella bistecca... poi, sempre il solito passante, se è anche un cultore della buona tavola, uno che se va a mangiar fuori va da Gualtiero Marchesi e non andrebbe mai e poi mai da McDonald's, uno che se cena da solo a casa si apparecchia per bene tavola con i piatti buoni ed i calici per il vino, anche se non sa quando di nuovo la sorte gli permetterà di poter mangiare una bistecca, pensa comunque che se e quando la mangerà di nuovo la vorrà su piatti di Limoges, accompagnata da verdurine fresche e da un ottimo vino rosso nel bicchiere di cristallo.... poi c'è anche quello che ama la carne solo in crosta, e la bistecca per provocargli il languorino è meglio che sia ricoperta da due strati di pasta sfoglia... c'è chi per avere il languorino ha bisogno anche di considerare la frollatura, la marinata, ha gran piacere nell'accendere la carbonella del barbecue e aspettare che arda per bene. C'è poi il vegetariano, che quando vede la mucca di Max al pascolo, si fa venire l'acquolina in bocca, ma non pensando alla fiorentina, bensì all'insalatina fresca che potrebbe prepararsi con le erbette che la mucca sta brucando..... e poi c'è chi è colto da irrefrenabile appetito anche solo a sentire la voce chioccia della tipa che cucina in TV con la Clerici...
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13/08/2013 06:47
Con queste premesse allora è bene che chi ha fame, rimanga a casa ed eviti di vedere mucche e rischi di sognare bistecche. Vedere una bella mucca, alias un bel toro, può anche far sorgere desideri di bistecche, non per questo non sa usare il cervello e poi fare le cose giuste. Non è che, usando l'esempio di cui sopra, il vedere la mucca, anche se umanamente può farti sognare la bistecca, ti autorizza a colare bava dalla bocca, o a prendere un coltello e affettarti la tua bistecca. Vedi, si magari sogni, ma lasci la mucca in pace dove si trova. O no? Pensa se ad aver fame fosse un ginecologo, tanto per andare su altri esempi, o per par condicio, un andrologo o urologo: è giustificato che se vede cose belle e piacevoli si sente autorizzato ad usarne oltre il solo scopo medico? Penso siamo d'accordo che egli stia mettendo le mani sopra vagine e peni per motivi diagnostici, e non sia autorizzato, anche se gli vengono voglie e desideri, a cercare di usare e concupire ciò che ha in mano. Sei te nudo, vedi cose per te piacevoli, anche ammettendo che in qualche modo ti interessino fino ad eccitarti, nulla giustifica che te diventi un predatore, ti metti a canna al vento per farti ammirare e dimostrare il tuo eccitamento, ne ancor peggio, sei autorizzato a saltargli addosso in qualsiasi modo. Se passasse un messaggio simile, potremmo arrivare a giustificare che so, gli stupri alla bella ragazza solo perché è in minigonna e ti ha attizzato, e siccome hai fame, ti senti nel giusto se provi a "mangiarla" in qualsiasi modo. Il nudista non è un asessuato, ma cerca e trova l'eccitamento nel nudo in altre occasioni, non nei momenti di condivisione, ma se anche arriva ad averne, poi semplicemente sta al suo posto, a cominciare dagli occhi. È non perché è un nudista buono o scemo, ma solo perché è una persona civile e non una bestia che pensa solo al sesso. Meglio così come "definizione" del "buon" nudista?
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13/08/2013 09:20
Marco e Jo ha scritto: se la fame è davvero tanta, non gli frega neanche tanto del piatto o del contorno...sarebbe anche disposto anche a fare una spaccata alla vetrina del macellaio per portarsi via la bistecca, cuocerla (forse) e mangiarsela alla bella e meglio.
Queste sono estremizzazioni del paragone succitato. In casi del genere emerge la differenza tra l'uomo e l'animale, laddove il primo riesce a reprimere gli istinti o comunque a veicolarli in forme che sono state definite dall'evoluzione.
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13/08/2013 09:44
Come al solito e come già detto in tanti altri treads simili sono arrivato ad una conclusione tutta mia: molti hanno paura che tra coloro che si definiscono nudisti ci siano quelli che, di tanto in tanto, si abbandonino a "ginnastica" a due , o tre o quattro...dove non si può e non si deve. dall'altra parte ci sono altri nudisti che temono di essere definiti "ortodossi" di un nudismo che neghi a priori ogni appetito sessuale. Come al solito, ma sempre secondo me, la verità sta nel mezzo: tutti amano la "bistecca[;)]" quando questa decide di posarsi sul proprio piatto e nessuno spacca la vetrina del macellaio per prendersi a tutti i costi la bistecca.
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davidnatura
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20/08/2013 22:04
Il mio modo di pensare riguardo il sesso è cresciuto senza le costrizioni imposte dalla chiesa e dall'odiosa "morale comune". Se il resto del mondo chiama una persona guardone faccia pure, per me è semplicemente una persona che ama guardare qualcosa e il guardare quel qualcosa provoca in lui una certa eccitazione che manifesta in un determinato modo. Gran parte degli uomini lo fa davanti un televisore poi bigottamente mal guardano chi lo fa in situazioni reali. Che male c'è nel guardare? Fino a prova contraria siamo stati muniti di occhi per GUARDARE, quindi ogniuno puo guardare ciò che vuole, allo stesso modo abbiamo degli organi e ogniuno è libero di usarli per procurarsi piacere come meglio crede senza far male al prossimo. Per chi dice che la differenza tra l'uomo e l'animale è che il primo reprime i propri istinti rispondo.. perchè mai l'uomo dovrebbe reprimere i propri istinti? Cosa vuol dire veicolarli nelle forme dettate dall'evoluzione? Che deve plasmarli secondo le regole della morale comune? Cioè quell'insieme di falsi valori creati da una società terrorizzata dal diverso, falsamente condivisi in pubblico e nelle cosiddette relazioni sociali per non essere "emarginati"? Che tristezza..
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davidnatura
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20/08/2013 22:18
Caponi ha scritto:
Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla. Quello che chiama larghe vedute il guardare alcune persone dare sfogo ai loro desideri sessuali naturalissimi, il resto del mondo lo chiama guardone.
Hai invertito gli addendi: Il mondo del primo esempio è di larghe vedute. Quello del secondo invece è l'equivalente del bruco del primo esempio. E anche tu come tante altre persone sei il bruco del primo esempio e ti spiego perchè: tu vedi un "guardone", non una persona, non ragioni su quell'essere umano, sai solo usare un nomignolo, un'insieme di suoni (dispregiativi) che altri hanno inventato e che non hanno alcun significato ne descrivono minimamente la complessità degli istinti sessuali umani. Lo hanno inventato per discriminare, per disprezzare chi ha gusti (o desideri chiamali come vuoi) diversi o inusiali, in modo da farsi forza tra di loro.. e questo perchè hanno una paura fottuta di essere discriminati a loro volta per le proprie "stranezze" (o scheletri nell'armadio). Io sono di larghe vedute, non vedo LA FINE DEL MONDO, vedo solo una persona che usa gli occhi per guardare ciò che gli piace.
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21/08/2013 00:59
Il fatto che 'ciò che gli piace' non è un oggetto e potrebbe essere infastidito da sguardi insistenti, naturalmente non ha importanza; l'importante è che il povero scopofilo non venga chiamato guardone...
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