perché molti associano il naturismo al sesso?

nvhs 05/05/2013 19:25 8.774 Visite
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23/07/2013 11:00
boy85ve ha scritto:
Secondo me state alzando un gran polverone per niente. 1) Il SESSO è ovunque, che lo vogliate o no. 2) Persone che cercano appagamente sessuale sono ovunque, che lo vogliate o no. 3) Il sesso lo si fa nudi perchè è una pratica naturale e intima. 4) Il sesso e la sua ricerca sono i risultati dell'attrazione per il corpo altrui. 5) In un luogo frequentato da persone nude la voglia di sesso sarà più presente che altrove. Questa non è un'opinione ma un ragionamento razionale.
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23/07/2013 12:16
OPS.. Sai che ti dico Boy85? Che dal primo al quinto.. non c'e una virgola di ipocrisia.
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23/07/2013 16:13
[quote]nudissima ha scritto:
OPS.. Sai che ti dico Boy85? Che dal primo al quinto.. non c'e una virgola di ipocrisia. [/quote ] possiamo concordare sul fatto che non c'è ipocrisia nei punti dettati da boy85... ma ciò non toglie il fatto che l'associazione nudo-sesso non appartiene ai nudisti.
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23/07/2013 16:52
Non mi piacciono alcuni commenti che ho letto su questo topic ...
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23/07/2013 18:44
Fermo restando che la natura è TUTTA sesso, se fossimo davvero "naturisti" alla lettera dovremmo essere come le scimmie bonobo, gli esseri più simili a noi che hanno il 98% del nostro DNA, e che fanno continuamente sesso promiscuo etero e omo e si masturbano allegramente da soli o in gruppo quando ne han voglia dinanzi a tutto il branco. Ma noi siamo anche "cultura", per cui attribuiamo significati a certe situazioni, e ci creiamo associazioni e simboli. Quanto all'associazione nudismo-sesso, mi pare un tipico pensiero di chi non pratica il nudismo e che magari ha qualche problema di repressione: mi sembra un discorso simile a quello di certi etero curiosi che sono convinti che lesbiche e gay siano dei maniaci che vivono solo per il sesso e che sono lì pronti a violentarli. Un simile miscuglio di ignoranza e curiosità maliziosa. Per quanto mi riguarda, son d'accordo con chi trova più provocanti certi indumenti che una nudità assoluta e libera. Forse perché io stesso, se ben vestito, ammetto che posso anche fare la mia porca figura: ma nudo, onestamente, rispetto ai modelli fisici che la nostra cultura ci impone, sento di poter essere attraente solo per chi mi vuole MOLTO bene... E non credo di essere l'unico per cui la nudità condivisa è piuttosto una forma di coraggiosa e umile sincerità: il contrario della "provocazione" sessuale. Se poi uno vuol attribuire significati culturali diversi da quelli sottintesi da chi la pratica, è un problema soltanto suo. E questo a prescindere da ogni moralismo: sapendo che la sessualità permea la natura, è ovvio e naturale piacersi, cercarsi, confrontarsi, da nudi e da vestiti, senza essere bacchettoni né "fissati".
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23/07/2013 22:55
paolo_milano ha scritto:
*********************** E questo a prescindere da ogni moralismo: sapendo che la sessualità permea la natura, è ovvio e naturale piacersi, cercarsi, confrontarsi, da nudi e da vestiti, senza essere bacchettoni né "fissati".
ecco, la sessualità..... non il sesso!!!! Come gli uccelli mutano la livrea per apparire e attirare, cosi l'uomo si atteggia, si cura e si veste, non per sesso, ma per piacersi, cercarsi, confrontarsi etc etc.... Il deviarlo a sesso, non che sia sbagliato, c'è quando si cerca quello. Quando cerchi un compagno/a, un/a partner, per un momento o per la vita, quando cerchi un consenso sociale..... tutte cose che in ambito nudista non sempre c'è, e per fortuna solo pochi cercano di fare o avere. Ma quei pochi, assumono atteggiamenti contrastanti coi più, e non solo nudisti. E' tutta qui la questione. Certi tipi di atteggiamenti, non più sessuali, ma di sesso, sono assolutamente fuori luogo, e molto ma molto nostrani. Non che altrove non sessino, ma non esiste che uno all'improvviso si mette a girare a pipo dritto, e se lo meni, per cercare di farsi accogliere dal concupito/a di turno. Questa è roba da club privèè. Li va benissimo, quello è il gioco, ma paghi un ingresso e ti ritrovi in un luogo con quelle regole. Ci andrò chi gli piace e non è in discussione. Se questo vien fatto in pubblica spiaggia, (ma potrebbe essere qualunque posto), soprattutto se non con consenzienti, diventa semplice dimostrazione della propria depravazione, della propia mancanza di tromb..., di prevaricazione verso chi certi tipi di spettacolini, fuori luogo per il contesto in essere, non li gradisce.
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24/07/2013 01:56
In realtà tanta gente pensa solo al sesso anche se sono vestiti.
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24/07/2013 06:58
Vero Eva, ma mica quello è un problema. Il problema nasce quando si vuole imporre a chi ci sta vicino, soprattutto se si ha quest'assioma assurdo che siccome son nudo, lo sto facendo per sesso e non per stare solo nudo. Il problema della non accettazione tessile e beghino dei perbenismi nei confronti del nudismo è questo: la deviazione verso ciò che non è previsto che ci sia. È siccome invece ancora c'è qualcuno che pensa sia così, che abbiamo ogni anno mille problemi in giro che poi portano le autorità a darci la caccia come una massa di sessofili. Per colpa di qualcuno ci rimettiamo tutti. E chiudono le spiagge, e mettono i titoloni nei giornali, e quando ci presentiamo a chiedere qualcosa poi ci rispondono: dare cosa a chi? A voi maialotti da spiaggia? Difentiti e difendi la realtà dei fatti poi, con le tante storie del cacchio che leggiamo di continuo. Ci vogliono anni per costruirsi un reputazione e 5 minuti per distruggerla Pensiamoci!!!
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24/07/2013 12:19
Mah, io penso anche che se ci fosse meno moralismo e meno repressione nel campo sessuale, forse ci sarebbero anche meno repressi in giro che non hanno di meglio che andare in spiaggia per spiare centimetri di pelle altrui. Le proibizioni di solito servono ad aumentare il fascino delle trasgressioni. Se noi italiani fossimo meno ossessionati dal fatto che il sesso è una cosa oscena e impura, da nascondere nelle mura coniugali, magari non si creerebbe nella mente di molti la convinzione errata secondo cui, chi non nasconde i propri genitali in spiaggia ti starebbe ipso facto incoraggiando o provocando sessualmente. Mi pare un discorso simile a quello, assurdo, che si sente fare da certi benpensanti cattolici quando una donna viene stuprata: "eh aveva la minigonna, in fondo se l'è cercata".
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24/07/2013 14:53
Su questo aspetto siamo perfettamente d'accordo. Ma questa è l'esagerazione, che morirà da sola, il cambio generazionale è alle porte. Rimane solo l'uso improprio della propria libertà, scalino ben più ostio del precedente: siccome a me piace, di conseguenza deve piacere anche a te. Ma quando maiiiii!!!!
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24/07/2013 15:16
paolo_milano ha scritto:
Mah, io penso anche che se ci fosse meno moralismo e meno repressione nel campo sessuale, forse ci sarebbero anche meno repressi in giro che non hanno di meglio che andare in spiaggia per spiare centimetri di pelle altrui. Le proibizioni di solito servono ad aumentare il fascino delle trasgressioni.
...... su questo possiamo essere d' accordo ...
paolo_milano ha scritto.
Se noi italiani fossimo meno ossessionati dal fatto che il sesso è una cosa oscena e impura, da nascondere nelle mura coniugali, magari non si creerebbe nella mente di molti la convinzione errata secondo cui, chi non nasconde i propri genitali in spiaggia ti starebbe ipso facto incoraggiando o provocando sessualmente.
... questo passggio invece secono me non è molto chiaro, anzi, si rischia di fare confusione: Se chiedi a 100 tessili che confinano con una spiaggia di nudisti perchè non si spogliano, anche loro, ti daranno tante risposte (alcune forse anche fasulle), ma due principalmente: perchè si vergognano di essere visti da altri, e perchè ritengono che la nudità abbia un carattere di riservatezza che vada preservata alla sola intimità (con il/la partner ad esempio!). Pochissimi dichiareranno che il sesso è una cosa impura, anzi ormai essere iperattivi sessualmente è quasi un titolo di merito. La nostra società e molto più caratterizzata dal sesso (televisione, pubblicità, linguaggio), che dal pudore! Il problema non riguarda neanche il nudo in senso figurativo. Quello che in Italia è generalamente messo al bando è il nudismo puro e semplice, come fatto culturale e relazionale, perchè è anti-sistema. Sfugge al controllo!
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24/07/2013 17:32
Interessante rilievo. Tuttavia, non sono del tutto convinto che sarebbero risposte sincere, quelle dei 100 tessili. Il carattere di riservatezza è legato essenzialmente al fatto che il mostrare i genitali tra adulti è percepito come un richiamo sessuale. Molti ti chiederebbero come fai non eccitarti.... come al solito... e molti si vergognerebbero dentro di sé di non essere all'altezza di quello che percepiscono come una gara a chi ce l'ha più lungo (scusate la metafora, che poi del tutto metafora non è). E non sono completamente d'accordo sul fatto che il sesso "reale" non sia più percepito, al di là delle dichiarazioni, come una cosa da nascondere. Quello da cui veniamo bombardati non è il sesso vero, bensì una falsa teatralizzazione del sesso, con personaggi di plastica. Verissimo che il nudismo è anti-sistema e sfugge al controllo. Ma se si parla di controllo si dà per scontato un controllore. E secondo me questo/i controllore/i teme di perdere un potere che fa leva soprattutto sulla concezione puritana della sessualità, concezione che, nonostante tutto il teatrino pansessuale che ci circonda, in fondo è dura a morire.
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24/07/2013 17:52
paolo_milano ha scritto:
Interessante rilievo. Tuttavia, non sono del tutto convinto che sarebbero risposte sincere, ... e molti si vergognerebbero dentro di sé di non essere all'altezza
anche questo può essere! Ovviamente si tratta di noi maschietti però, che sulle spiagge siamo in proporzione quadrupla delle ragazze. Per loro una "graduatoria" di questo tipo non dovrebbe valere! Sul fatto che si dicano tante bugie sono strasicuro anche io!
paolo_milano ha scritto:
E non sono completamente d'accordo sul fatto che il sesso "reale" non sia più percepito, al di là delle dichiarazioni, come una cosa da nascondere. Quello da cui veniamo bombardati non è il sesso vero, bensì una falsa teatralizzazione del sesso, con personaggi di plastica.
Probabilmente è proprio così: Il sesso "raccontato", "mitizzato" viene ormai esibito tra amici, sui network, ma quello praticato viene ancora nascosto! Nel mondo reale si ha molta paura del proprio appeal sessuale, di fallire, di essere giudicati inadeguati! Credo che un discorso sulla sessualità però diventi troppo ampio per questa discussione. Resta a mio avviso la grande asimmetria. La censura della nudità come modalità relazionale rimane una anomalia molto italiana, quasi inspiegabile.
paolo_milano ha scritto:
Verissimo che il nudismo è anti-sistema e sfugge al controllo. Ma se si parla di controllo si dà per scontato un controllore. E secondo me questo/i controllore/i teme di perdere un potere che fa leva soprattutto sulla concezione puritana della sessualità, concezione che, nonostante tutto il teatrino pansessuale che ci circonda, in fondo è dura a morire.
Sul controllore non dico nulla perchè scatterebbe altra discussione già molto ampia, credo che in parte la società si "autocontrolli" quasi inconsapevolmente, i tabù rappresentano uno strumento che ha permesso alla società umana di avere una gerarchia e quindi in qualche misura anche uno sviluppo.
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25/07/2013 10:09
paolo_milano ha scritto:
Fermo restando che la natura è TUTTA sesso, se fossimo davvero "naturisti" alla lettera dovremmo essere come le scimmie bonobo, gli esseri più simili a noi che hanno il 98% del nostro DNA, e che fanno continuamente sesso promiscuo etero e omo e si masturbano allegramente da soli o in gruppo quando ne han voglia dinanzi a tutto il branco. Ma noi siamo anche "cultura", per cui attribuiamo significati a certe situazioni, e ci creiamo associazioni e simboli. Quanto all'associazione nudismo-sesso, mi pare un tipico pensiero di chi non pratica il nudismo e che magari ha qualche problema di repressione: mi sembra un discorso simile a quello di certi etero curiosi che sono convinti che lesbiche e gay siano dei maniaci che vivono solo per il sesso e che sono lì pronti a violentarli. Un simile miscuglio di ignoranza e curiosità maliziosa. Per quanto mi riguarda, son d'accordo con chi trova più provocanti certi indumenti che una nudità assoluta e libera. Forse perché io stesso, se ben vestito, ammetto che posso anche fare la mia porca figura: ma nudo, onestamente, rispetto ai modelli fisici che la nostra cultura ci impone, sento di poter essere attraente solo per chi mi vuole MOLTO bene... E non credo di essere l'unico per cui la nudità condivisa è piuttosto una forma di coraggiosa e umile sincerità: il contrario della "provocazione" sessuale. Se poi uno vuol attribuire significati culturali diversi da quelli sottintesi da chi la pratica, è un problema soltanto suo. E questo a prescindere da ogni moralismo: sapendo che la sessualità permea la natura, è ovvio e naturale piacersi, cercarsi, confrontarsi, da nudi e da vestiti, senza essere bacchettoni né "fissati".
bell' intervento.. scritto chiaramente e, almeno per noi, condivisibile in toto.
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25/07/2013 10:42
paolo_milano ha scritto:
... Quanto all'associazione nudismo-sesso, mi pare un tipico pensiero di chi non pratica il nudismo ... Per quanto mi riguarda, son d'accordo con chi trova più provocanti certi indumenti che una nudità assoluta e libera.... E non credo di essere l'unico per cui la nudità condivisa è piuttosto una forma di coraggiosa e umile sincerità: il contrario della "provocazione" sessuale....
Nella lettura veloce mi era sfuggito questo commento. Mi sembra ottimo, mi associo anche io.
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