UNI Campania Informa

nudista81 02/09/2026 21:37 15.867 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Questo suggerimento di davide9 non deve cadere nel vuoto. Le dinamiche che portano le nostre associazioni (io UNI Lazio) ad individuare una spiaggia per un incontro sono alle volte "oscure" e un po' burocratiche. Su Arenauta, secondo me, UNI Lazio e Uni Campania possono fare ancora di più, oltre che a collaborare sul piano giuridico per ottenere l' autorizzazione al naturismo della spiaggia. Il calendario degli eventi ufficiali UNI lazio, per agosto, è già saturo, ed in buona parte orientato su Santa Severa! La mia proposta agli amici campani (sia di UNI Campania, che di Anita, che non tesserati) è questa: organizziamoci (quì, sul sito de i Nudisti!) per una giornata di Agosto per incontrarci ai 300 scalini! Poi, nel prossimo futuro, lavoriamo per il coordinamento auspicato da davide9.
Uni Campania, e dapprima ancora, quando la sezione locale dell'Uni, non esisteva, essendo piuttosto nuova, Francesco de Gennaro, ha sempre collaborato con Uni Lazio per la spiaggia di Gaeta, è da sempre un assiduo frequentatore da oltre 25 anni della stessa, e da tempo immemore si batte per un tratto di spiaggia, che fin da ragazzino porta nel suo cuore. Quanto dice Starless e assolutamente plausibile la collaborazione tra le associazioni, se si vuol far crescere il naturismo in una realtà, a quanto mi è stato raccontato, di comportamenti assolutamente precari, naturisticamente parlando. Si sa, ad agosto, è più difficile organizzare eventi con partecipazione numerosa, perchè molti sono in ferie. Comunque si, basta scegliere una data, pubblicizzarla qui, ma perchè no,anche sui social networks, cercando di fare attenzione alle partecipazioni, per la salubrità dell'evento, e chi può credo sarà ben lieto di parteciparvi.
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Si parla ancora della spiaggia del Troncone su giornali nazionali: Immagine utente Fonte: "Il Mattino" del 08.08.2013
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Camerota, raduno nazionale dei nudisti: questo week end sulla spiaggia del Troncone Il litorale cilentano è uno dei tre autorizzati in Italia SALERNO - Il caldo si abbatte sul Cilento e le spiagge, soprattutto durante i week-end, cominciano a popolarsi. Ma c’è una filosofia di andare al mare completamente differente dal “normale” che sta spopolando ed è diventa una vera e propria forma di turismo alternativo: restare nudi in mezzo alle altre persone in armonia con la natura, con gli altri e con se stessi. E’ la filosofia dei naturisti: «ll naturismo è soprattutto libertà, senza contare che questa pratica rende tutte le persone uguali: svestititi dei propri indumenti griffati si cancellano anche le diversità sociali». Nudo da non confondere perciò con pratiche a sfondo sessuale o esibizionistico. In Italia se ne contano circa 500 mila, in Europa sono 6 milioni. I Paesi maggiormente all’avanguardia sono Olanda, Germania, Spagna, Francia e Croazia. Soltanto in Francia si contano circa cinquecento strutture autorizzate. DOVE ANDARE - In Italia, invece, sono soltanto quattro le spiagge ufficialmente autorizzate per il naturismo: spiaggia del Troncone a Marina di Camerota (Salerno), spiaggia di Capocotta a Ostia (Roma), Nido dell’Aquila a San Vincenzo (Livorno) e spiaggia del Mort a Lido di Jesolo (Venezia) con l’autorizzazione recentemente revocata. L’unica spiaggia dove si può prendere il sole senza veli nel sud Italia è nel Cilento. Con l’idea di destagionalizzare il flusso turistico e l’accordo dell’UniCampania con l’amministrazione di Camerota, sulla spiaggia salernitana prenderà il via il quarto raduno naturista. In occasione del terzo compleanno della delibera di autorizzazione all'esercizio della pratica naturista a Cala Finocchiaro, e dunque sulla spiaggia del Troncone, si ritroveranno i nudisti di tutta Italia. L’UniCampania non risparmia meriti al Comune di Camerota: «Grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale si è potuto organizzare l’evento, in questa perla del Cilento, unica meta dove si respira un turismo naturista europeo». L’habitat è ideale: una spiaggia selvaggia immersa nel cuore del secondo Parco italiano per estensione e patrimonio dell’Unesco. Lì dove la natura è incontaminata e l’acqua è cristallina. Il raduno avrà inizio sabato mattina 31 maggio alle ore 10 e proseguirà fino al tardo pomeriggio di lunedì del 2 giugno. Abbronzatura totale del corpo, qualche tuffo, ma anche divertimento, giochi di gruppo e per le serate saranno organizzate cene o braciate comunitarie. Si contano già centinaia di adesioni. Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2014/26-maggio-2014/camerota-raduno-nazionale-nudistiquesto-week-end-spiaggia-troncone-223284516749.shtml
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Riferito al messaggio precedente, mi ha fatto riflettere solo il fatto che il topic potrebbe perdere di importanza, e quindi non venire più considerato. Tornando a noi...Davide, capisco il tuo disagio, e quello di altri, per raggiungere la spiaggia di Marina di Camerota, ma allo stesso tempo ce ne sono tanti, Matteone e lo stesso presidente dell'associazione, per esempio, che è si Santa Maria Capua Vetere, (quindi delle tue parti, e con il quale potresti organizzarti anche,magari), che quando partecipano ai raduni a Marina si fanno un bel viaggetto. Di solito i raduni sono di due giorni,quindi non così stressanti come una sola giornata in spiaggia, e fidati,in quelle occasioni è difficile restare soli, anche se magari si è in pochi, e sai perchè....perchè anche se qui non vedi nessuno che da l'adesione, (così come su altri forum), molti aderiscono direttamente chiamando il presidente De Gennaro, altri aderiscono all'evento su facebook. Questo è un poco una pecca di noi campani...ci si lamenta sempre che non si fa mai un cavolo,ma poi all'atto pratico, quando dei raduni vengono organizzati, si è quasi sempre gli stessi, ed il più delle volte, i volti nuovi non sono del forum. Pensa allo scorso raduno del ponte del due giugno, seppur il tempo non è stato il massimo, eravamo 13 persone, di cui 4 pugliesi....2 dalla provincia di Bari ed addirittura due da Lecce, circa 450 km da Marina di Camerota. Ovviamente questa non è una ramanzina per nessuno, ognuno fa come può e vuole, ma a volte se davvero si può e vuole far qualcosa, ci si riesce, soprattutto il naturismo le cui spiagge e strutture sono piuttosto sparpagliate e distanti in Italia. Ti ricordo che la spiaggia dell'Arenauta non è autorizzata, ma Uni Lazio, anche con il supporto di Uni Campania stanno lavorando per strappare all'amministrazione laziale qualche buono proposito, ovvero non è dimenticata dalle associazioni ed anche in quel caso è giusto partecipare ai raduni.
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Nel Cilento si prende il sole nudi, dal 31 maggio al 2 giugno il raduno naturista Il caldo degli ultimi giorni sta portando molti abitanti e turisti sulle spiagge del Cilento. Ad essere già frequentata anche la spiaggia del Troncone, a Marina di Camerota, sempre più meta del turismo naturista italiano e internazionale. Ed ecco che a cavallo tra i mesi di maggio e giugno, sfruttando la festa della Repubblica del 2, si terrà a Cala Finocchiaro il IV raduno naturista organizzato dall’UniCampania con il patrocinio del comune di Camerota. Quindi, visto il successo delle scorse edizioni, il IV raduno naturista che prenderà il via sabato 31 maggio e si concluderà lunedì 2 giugno, si terrà a Cala Finocchiaro. L’UniCampania non risparmia meriti al Comune di Camerota: «Grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale si è potuto organizzare l’evento, in questa perla del Cilento, unica meta dove si respira un turismo naturista europeo» e alle bellezze della spiaggia del Troncone: «Le acque cristalline, una lingua di spiaggia selvaggia, una natura incontaminata sono il biglietto da visita del raduno». Entusiasta Francesco De Gennaro, presidente dell’UniCampania: «E’ una grande soddisfazione aver realizzato in Campania una realtà così bella, visto che in Italia il naturismo è ancora penalizzato dalla legge 726 /1982, perdendo un indotto economico molto importante. Basti pensare che con il naturismo la Francia realizza un fatturato di circa 120-140 milioni di euro l’anno con un alto valore aggiunto per l’occupazione. Per fortuna, ci sono contesti come questi di Camerota che riscattano tutta l’Italia. Ed è un importante che questo riscatto parta dal sud Italia, dalla Campania, da Marina di Camerota». Cala Finocchiaro chiamata anche spiaggia del Troncone è l’unico arenile del sud Italia in cui si può andare ‘legalmente’ a mare senza veli. Nella penisola italiana solo altre 3 spiagge offrono questa opportunità. Una spiaggia che nel corso degli anni è divenuta meta ambita dei turisti naturisti grazie alle bellezze che offre la natura, alla fortuna di ricadere all’interno del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio dell’Unesco e, soprattutto, grazie alla delibera n°80 del 21 aprile del 2011 con la quale si è resa legale la pratica del naturismo, nonostante fosse già praticata da diversi anni. «Il raduno intende promuovere e diffondere la pratica del naturismo in Italia e premiare quelle amministrazioni comunali che hanno legittimato alcune spiagge, consentendo l’accesso all’utenza turistica naturista» spiega l'UniCampania. Fonte: http://www.giornaledelcilento.it/it/24-05-2014-nel_cilento_si_prende_il_sole_nudi_dal_31_maggio_al_2_giugno_il_raduno_naturista-23849.html#.U4DVIqh_tVN
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Camerota, lunedi conferenza IV Raduno naturista Scritto da Voce di Strada il 30 maggio 2014 Si terrà lunedì 2 giugno, alle 17, presso lo stabilimento balneare “Lido Aruba” a Marina di Camerota, la conferenza stampa del IV raduno naturista organizzato dall’associazione UniCampania. Relatori saranno: Antonio Romano, sindaco del Comune di Camerota, Carlo Alberto Castellani, della redazione Vita Naturista, Francesco De Gennaro, presidente UniCampania, Alfonso Esposito, delegato al demanio marittimo del Comune di Camerota, Raffaele Esposito, presidente Fiba Cilento. Nel corso del convegno si discuterà di Naturismo in Italia e in Europa, Opportunità lavorative ed economiche, Nuove proposte di leggi, Naturismo a Camerota. Fonte: http://vocedistrada.it/cultura-e-spettacoli/camerota-lunedi-conferenza-iv-raduno-naturista/
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
MARINA DI CAMEROTA,CURIOSITA’ PER I NUDISTI MA TANTO RISPETTO Tanta curiosità ma soprattutto rispetto. Nella giornata di ieri molti bagnanti si sono affacciati sulla spiaggia del Troncone riservata ai naturisti per dare uno sguardo al raduno regionale. Francesco De Gennaro presidente di UniCa pania e gli altri duecento amanti del nudo integrale hanno accolto tutti con estrema serenità e un sorriso sulle labbra. Per una felice combinazione, ieri primo giugno è stata celebrata anche la giornata mondiale del naturismo, indetta dall INF (International Naturist Federation ). Quella di Camerota è è l’unica spiaggia autorizzata del Sud Italia. Il raduno che si concluderà oggi ha richiamato naturisti provenienti da tutta Italia. E più di qualcuno ha deciso di andarli a conoscere incuriosito dalla notizia. Questo è quanto accaduto ieri mattina ad un “tessile”(così i naturisti chiamano chi va al mare in costume ). “Quando sono giunto sulla spiaggia del troncone -racconta – la prima tentazione (ed è naturale che sia così) è stata quella di fare cadere lo sguardo sui loro copri nudi perchè la nostra formazione culturale ci induge prima a dare una valutazione estetica farcita di sguardi moralisti. É stato un attimo… Subito dopo il mio sguardo si è incrociato con il loro ed il mio sorriso sarcastico si è spento, scorgendo nei loro occhi un sentimento di serenità”. I nudisti non ti conoscono, ma ti sorridono, e si capisce subito che nessuno di loro ti guarderà male se sei in costume, e nessuno di loro chiamerà i carabinieri per farti spogliare. Ti spiegano che la tolleranza e la socializzazione sono i valori base del loro modo di vivere il naturismo. Se qualche moralista ben pensante li avesse spiati nella giornata di ieri avrebbe assistito ad uno spettacolo davvero inconsueto: si sono divertiti a scontrasi al gioco del tiro alla fune e alla corsa dei sacchi, per poi gettarsi tutti insieme al mare tenendosi mani per mano. Stando una giornata al mare con loro ci fa capire che i momenti di aggregazione sono infiniti nei loro incontri. Anche l’ora di pranzo è una festa. Ognuno porta qualcosa da mangiare e se lo offrono a vicenda. “ Ieri mattina non facevo parte di loro – racconta il bagnante tessile – ma mi hanno chiamano invitandomi accanto a loro e mi hanno offerti un bicchiere di vino ed un pezzo di torta. Ho guardato nei loro occhi mentre mangiavo e mi sono ritrovato a parlare con uno studente, un giornalista, un’operaio , un bancario, e mi è sembrato di essere loro amico da sempre. Ad un certo punto si sono rialzati, hanno iniziato a correte verso il mare ed io li ho seguiti. Da questo a sfilarmi il costume è passato solo un attimo”. Ad esprime gran soddisfazione é lo stesso presidente De Gennaro “un tessile si è avvicinati alla nostra realtà ed è riuscito ad abbracciarla in poco tempo. Credo che il naturismo oggi debba relazionarsi con il mondo intero e dare una giusta e sana informazione di che cosa rappresenta realmente. Intanto il raduni si concluderà oggi con una conferenza stampa alla quale sono stati invitati a partecipare i soci, i simpatizzanti e tutte le associazioni naturiste d’Italia. Tra i relatori il sindaco di Camerota Antonio Romano, Carlo Alberto Castellani di “Redazione Vita Naturista”, Francesco De Gennaro, presidente UNI Campania, il delegato al Demanio Marittimo di Camerota Alfonso Esposito e il presidente FIBA Cilento Raffaele Esposito. Tra i temi in discussione, la possibilità di rendere Marina di Camerota una meta turistica naturista europea come avviene in alcune località francesi che hanno fatturati di diversi milioni di euro grazie a questa branca del turismo.Carmela Santi Fonte: http://www.agropolinews.com/agropoli/marina-di-camerotacuriosita-per-i-nudisti-ma-tanto-rispetto/
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Riporto quanto da Davide9 comunicatomi. Purtroppo devo segnalarvi un,aggressione subita domenica 4 Agosto 2013 da Francesco de Gennaro, presidente Uni Campania, presso la spiaggia dell'Arenauta di Gaeta. Nudista si masturba in spiaggia, poi prende a morsi chi vuole cacciarlo Incredibile episodio all'Arenauta. Vittima dell'aggressione il leader dell'Unione Naturisti. Gaeta: Sono serviti 7 punti di sutura e altri piccoli interventi di pronto soccorso per guarire dalle ferite e dalle contusioni provocategli da un nudista voyeur che si trovava sulla spiaggia dell'Arenauta a Gaeta. Una violenta aggressione che ha visto come vittima il presidente di Unicampania che da qualche anno ormai sta combattendo una battaglia civica per rivendicare e vedere riconosciuti i diritti al bagno nudo in spiaggia dei naturisti, e in particolar modo proprio sulla spiaggia gaetana dell'Arenauta che i nudisti frequentano da molti anni oramai. E proprio per questo motivo lo stesso esponente dell'associazione era stato avvisato da altri frequentatori, della presenza di un noto personaggio, spesso solitario e avvezzo a praticare l'autoerotismo in spiaggia guardando altri soggetti nudi, reiterare lo sgradevole e illegittimo gesto. Un fenomeno intollerabile per i nudisti stessi che vivono il naturismo con tutt'altro spirito e con estrema naturalezza. Perciò la vittima si è recata dal suo aggressore per intimargli di smettere immediatamente o in alternativa di allontanarsi. Dapprima l'uomo, un 45enne originario del casertano, si sarebbe giustificato con una serie di scuse. Ma dopo un paio di ore dalla prima discussione, si sarebbe scagliato improvvisamente e senza preavviso contro il presidente dell'associazione nudista per vendicarsi. Inizialmente con un morso al volto all'altezza della guancia eppoi con una testata al volto all'altezza del sopracciglio. Prima che altre persone presenti intervenissero per separarli. Insomma sangue e lividi dappertutto tanto da richiedere l'immediato intervento delle cure del pronto soccorso. Nella mattinata di domani martedì ci sarà anche la denuncia per l'uomo, del quale si conosce per ora solo il nome, e si stanno cercando altre strade per l'identificazione completa delle generalità. Sta di fatto che la stessa vittima dell'aggressione ha espresso l'intenzione di chiedere nuovamente udienza con l'amministrazione comunale, come già fatto nel recente passato senza alcun risultato, per rilanciare con forza la proposta di un'area ad hoc segnalata e dedicata al naturismo sulla spiaggia dell'Arenauta, come peraltro lo stesso sindaco Cosmo Mitrano e l'assessore all'ambiente Alessandro Vona avevano espresso desiderio di istituire non più tardi di un anno fa. Fonte: http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=105144 Telefonata che ho avuto con Francesco de Gennaro Prima di pubblicare la notizia, mi sono accertato della veridicità dei fatti, contattando telefonicamente Francesco, che purtroppo mi ha confermato l'aggressione subita. Mi ha detto che aveva redarguito il maniaco, delinquente, per atti osceni, sembrava tutto conclusosi li, con le scuse. A termine giornata, quando stavano andando via, ha colto alle spalle di sorpresa, Francesco, con una testata ed un morso sulla guancia che l'ha costretto a ricorrere alle cure in ospedale, così come riportato nell'articolo di giornale. Si sono aperte le pratiche giudiziarie sull'accaduto, ma nonostante tutto, il presidente di Uni Campania, intende far "tesoro" dell'accaduto cercando con sull'amministrazione del comune di Gaeta, già nei prossimi giorni, un punto di incontro per una delibera che ufficializzi la pratica del naturismo alla spiaggia dell'Arenauta. L'amministrazione ha espresso la propria solidarietà per l'accaduto; l'unico rammarico di Francesco è la vistosa cicatrice che sicuramente gli resterà sul volto,ma non demorderà in azioni future, per difendere il naturismo ed i naturisti, senza nessuna paura di chiunque gli si trovi di fronte.
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Una battaglia per rivendicare il diritto a vivere pienamente la natura Gaeta (Lt) 13 settembre 2013 I primi furono Adamo ed Eva, poi tutti gli altri e, tra questi, i naturisti che affollano la spiaggia dell’Arenauta a Gaeta. E’ lì che da tempo un gruppo di naturisti, rivendica il diritto a godere della splendida spiaggia così come madre natura li ha fatti: nudi. E’ una filosofia di vita sposata da chi vuole sentirsi parte integrante della natura, senza nessuna barriera che possa creare distanze con essa. “Ci mostriamo per ciò che siamo realmente – spiega Francesco De Gennaro, 46 anni, presidente dell’Unione Naturisti Campania (Uni Campania) – senza nasconderci dietro la classe sociale di appartenenza, dietro le nostre ricchezze o povertà, l’importanza o meno dei nostri lavori. Qui in spiaggia siamo tutti uguali e tutti nutriamo lo stesso profondo rispetto per la natura. Il naturista, per definizione, è uno che ha rispetto per se stesso, per gli altri e per l’ambiente”. La spiaggia dell’Arenauta dal quale De Gennaro ci parla è uno splendido tratto di riviera pontina che ricade nel territorio di Gaeta. Un tempo era nota per essere interamente vissuta dai nudisti “protetti” dal non facile accesso all’arenile. Per arrivarci, infatti, nel migliore dei casi bisogna scendere (e poi risalire) centinaia di gradini, oppure percorrere un tortuoso, polveroso e ripido sentiero. Poi, con il tempo, l’industria del turismo ha creato le comodità e i limiti ai nudisti, fino a relegarli in un centinaio di metri di spiaggia. Certamente non si lamentano perché il loro resta l’angolo più bello e naturalisticamente meglio conservato di tutta la spiaggia. Nonostante la lunga storia di naturismo nella zona, hanno problemi ad essere accettati e riescono a praticarlo in quell’area solo perché “tollerati”. “In Italia siamo circa mezzo milione quelli censiti perché iscritti ad associazioni – spiega De Gennaro, che nella vita è artigiano e appassionato di teatro – ma realmente, a praticare il naturismo siamo oltre un milione. Eppure, almeno nel nostro Paese, siamo potenzialmente punibili del reato di atti osceni in luogo pubblico (Art. 726), equiparati, quindi, a chi si spoglia in un mercato o si masturba ai giardinetti”. Questo perché a Gaeta, l’associazione presieduta da De Gennaro, nonostante innumerevoli sforzi protratti negli anni, non riesce ad ottenere dall’amministrazione comunale, così come accade altrove, una delibera che legittimi il naturismo su quel tratto di spiaggia. Eppure i risvolti economici non sono da sottovalutare se si considera il potenziale di questa fetta di turismo. Al momento la spiaggia è fruita da una cinquantina di naturisti ma il numero è limitato perché non può essere pubblicizzata così come avviene per altre spiagge italiane legittimate al naturismo. “I risvolti economici non sono da poco conto se si pensa che oltre al milione di naturisti italiani ce ne sono 30 milioni europei. Il nostro Paese è quello più di altri li fa fuggire all’estero, in particolare verso la Francia che lo scorso anno ha ospitato oltre 2 milioni di naturisti stranieri per un fatturato di oltre 120 milioni di euro. Qui, invece, siamo ancora costretti a combatte con la burocrazia, i voyer e i molestatori”. Infatti ad inizio agosto, De Gennaro ha dovuto affrontare un uomo che sulla spiaggia, si stava masturbando. Nell’invitarlo ad andare via, questi ha reagito colpendolo con una testata su uno zigomo ed un morso sulla guancia, costringendolo a ricorrere alle cure del pronto soccorso da dove è stato dimesso con una prognosi di 12 giorni. “In questa situazione di tolleranza e non di legittimità, anche i deviati si sentono autorizzati a tutto. La prima cosa che ti rispondono quando chiedi loro di smettere, è che anche noi, nudi sulla spiaggia, stiamo commettendo un reato”. Purtroppo però, il naturismo puro e sano, si porta dietro un bagaglio di equivoci da cui è difficile scollarsi. Per troppi anni si è pensato che le spiagge naturiste fossero un miscuglio di scambisti, esibizionisti ed anche voyer. Insomma di coloro che volevano vivere apertamente, e forse in maniera sfacciata, la loro sessualità. “Va detto che per troppi anni in passato questa forma di promiscuità c’è stata – ha concluso De Gennaro – da tempo, stiamo cercando di far capire che il naturismo è un’altra cosa. E’ qualcosa che non ha nulla a che fare con il sesso, o quantomeno con quel sesso che non rientra con i normali canoni dello stesso. Del resto sempre più famiglie vivono le spiagge nudiste con i loro figli e questo è bellissimo. Io stesso, con la mia compagna, portiamo spesso in spiaggia i miei nipoti”. Inoltre sono invidiati perché, secondo alcuni, occupano le spiagge più belle ma a tal proposito De Gennaro sostiene una tesi diversa. “Un tempo tutte le spiagge erano belle. Poi hanno cominciato a cementificare, a creare comodità a tutto discapito della natura. Noi, invece, sulle nostre spiagge non permettiamo nessun intervento tant’è che per l’Arenauta non chiediamo concessioni per poter costruire stabilimenti balneari o chissà cosaltro. Chiediamo solo di essere legittimati a vivere serenamente la nostra filosofia. Semplicemente, quindi, le nostre spiagge sono belle perché le sappiamo meglio conservare”. Ermanno Amedei FONTE: Il Punto a Mezzogiorno - http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2013/09/una-battaglia-per-rivendicare-il-diritto-a-vivere-pienamente-la-natura/
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Ore 11:20 su Radio Antenna Uno il presidente dell' UniCampania Uni ha parlato del naturismo e del raduno naturista organizzato a Marina di Camerota col patrocino del Comune di Cametota dal 31 al 2 Giugno Ecco l'intervista: https://www.youtube.com/watch?v=f0GGlNzEYnI
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Camerota: Incentivato il turismo nudista. Domani raduno alla spiaggia del Troncone Camerota fa leva sul nudismo per incentivare le visite dei turisti nella già gettonata località marittima cilentana. Infatti, fino a domani, 2 giugno, l’UNI Campania (Unione Naturisti Campania), con il patrocinio del Comune di Camerota, organizza il IV Raduno Naturista presso la spiaggia del Troncone, sita in Cala Finocchiara di Marina di Camerota. Al raduno sono invitati a partecipare i soci, i simpatizzanti e tutte le associazioni naturiste, che saranno allietati da momenti di convivialità in spiaggia e da serate con cene e braciate comunitarie. Il raduno cade, inoltre, in occasione del terzo compleanno della delibera di autorizzazione all’esercizio della pratica naturista. Domani, proprio sulla spiaggia del Troncone, si terrà una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Camerota Antonio Romano, di Carlo Alberto Castellani di “Redazione Vita Naturista”, del presidente UNI Campania Francesco De Gennaro, del delegato Demanio Marittimo di Camerota Alfonso Esposito e del presidente FIBA Cilento Raffaele Esposito. Si parlerà di naturismo in Italia e in Europa, opportunità lavorative, nuove proposte di legge in materia e soprattutto naturismo a Camerota, che ha l’unica spiaggia per nudisti del sud Italia. Fonte: http://www.ondanews.it/camerota-incentivato-turismo-nudista-domani-raduno-spiaggia-troncone/
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Renato, il primo agosto, (data a cui ho capito vi riferite), ero anche io in spiaggia, ed a parte la tristezza per aver ritrovato una spiaggia, seppur bellissima, molto ristretta, non ho riscontrato quanto dite.Sono stato in spiaggia dalle 10.15 alle 17.30 in compagnia di altri frequentatori abituali. La spiaggia, nonostante fosse affollata era pulita, io ero stanziale nella seconda caletta, ma più volte ho passeggiato su tutto il tratto di arenile naturista. Per quanto riguarda il passeggiare delle persone in costume, molto limitato, forse proprio perchè non è possibile quasi arrivare nell'ultima caletta, ma comunque come dice MAtteone, è la normalità in tutte le spiagge naturiste, e aggiungerei, non necessariamente bisogna vederlo come un aspetto negativo, nel senso che sicuramente come dici te renè, ci sarà chi viene a curiosare, ma allo stesso tempo il fatto che le persone passeggino in un tratto dove ci son naturisti, significa che non sono infastiditi dalla nudità e non condannano la presenza di quella spiaggia. Inoltre la spiaggia è si a fruizione naturista,ma niente vieta che anche una persona in costume vi si possa fermare a prendere il sole, certo non deve accadere che la quasi totalità siano in costume. Non confermo, ma nemmeno smentisco, (in relazione ai miei orari di permanenza), l'avvicinarsi di mezzi della guardia costiera a scattare foto, ma ipotizzo, al più, che se davvero l'avessero fatto, sarebbe stato per effettuare rilievi e non credo per fotografare le persone nude, visto che tutelano i naturisti come tutti i bagnanti tessili. Mentre ieri, 4 agosto ho trovato anche io la spiaggia un pochino sporca, cioè avevano lasciato bottiglie di plastica in grotte, ed altro, e in compagnia di un'amica e di una coppia di amici conosciuti li, con cui poi siamo andati anche a cena fuori, quando siamo andati via dalla spiaggia, abbiamo prontamente portato via. Ovviamente si, può capitare che bagnanti incivili, o il mare, abbiano lasciato rifiuti, ma è molto raro, dalla mia frequentazione e dai racconti che sento, ti ringrazio a nome dei frequentatori che, così come me, quando sei andato via ne hai portato via un po, così da lasciarla pulita.
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Al via il quarto raduno naturista nel Cilento, il 2 giungo la conferenza a Camerota Tutti nudi in spiaggia, questo è l'invito di UniCampania per il raduno naturista che è in corso in questi giorni, da oggi sabato 31 maggio a lunedì 2 giugno, a Camerota presso la spiaggia Cala Finocchiaro, chiamata anche Troncone. La spiaggia naturista istituita solo 3 anni fa dall'amministrazione Bortone è diventato in poco tempo un ritrovo di molti amanti della tintarella senza veli e della vita naturista, tanto da diventare un fiore all'occhiello nell'offerta turistica del comune costiero del Cilento. Oltre alla 3 giorni in spiaggia, lunedì 2 Giugno, alle ore 17.00, presso lo stabilimento balneare 'Lido Aruba' presso la spiaggia del Troncone in Marina di Camerota, si terrà la conferenza stampa del IV ° raduno naturista organizzato dall'associazione UniCampania (unione naturisti italiani Campania) Durante la conferenza interverranno il sindaco del Comune di Camerota Antonio Romano, Carlo Alberto Castellani della redazione 'Vita Naturista', Francesco De Gennaro presidente UniCampania, Alfonso Esposito delegato al demanio marino del comune di Camerota e Raffaele Esposito presidente Fiba Cilento. Si discuterà di Naturismo in Italia e in Europa, opportunità lavorative ed economiche, nuove proposte di leggi e naturismo a Camerota. Biagio Cafaro Fonte: http://www.giornaledelcilento.it/it/31-05-2014-al_via_il_quarto_raduno_naturista_nel_cilento_il_2_giungo_la_conferenza_a_camerota-23968.html#.U47tuXJ_v_F
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
...ed ancora una foto dei cartelli,nei pressi di un lido della spiaggia Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 2985
01/01/2000 00:00
Ragazzi,scusatemi,ma ultimamente vedo poco il pc....comunque credo sia solo un errore, il raduno si terrà comunque dal 31 maggio al 2 giugno. LE date confermate restano quelle. Credo che i giornalisti abbiano solo fatto confusione tra il festival naturista a cui ha preso parte una delegazione di Uni Campania, ed a cui spero abbia partecipato anche il sindaco di Marina di Camerota, vittima di un incidente al momento della partenza, ma illeso per fortuna, ed il raduno di fine mese.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.