Leggo spessissimo lamentele (giustificatissime) sulla quasi totale assenza, in Italia, di luoghi deputati al nudismo.
Lo scorso week end ho avuto modo di conoscere l'Oasi di Zello e per me, che non pratico mai in Italia, è stata una piacevolissima scoperta.
Nel corso del discorso di chiusura del raduno, ho saputo che chi ha spinto la proprietà di quel luogo a sperimentare l'apertura di un luogo deputato al relax nudista, nonostante l'entusiasmo, è in perenne difficoltà a mantenere la finalità del luogo stesso.
Anche nel forum, Max ha evidenziato questi problemi:
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| a_fenice ha scritto:
......
- circa 453 presenze complessive nei due giorni, minori esclusi
- circa 370 presenze effettive minori esclusi (calcolate raffrontando i nostri biglietti con i tiket di Zello)........
...avete omaggiato non solo voi stessi, ma Zello e Sergio, che da 7 anni mette l'anima in questo posto per farlo decollare e ben andare avanti, tra mille difficoltà reali......
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Io penso che una mano gliela si possa dare, quantificando i denari spesi presso il Villaggio della Salute da parte di chi vi è stato in occasione del raduno nazionale stesso.
Da parte mia e di Simonetta, abbiamo speso:
€ 96,00 per un pernottamento (ric fiscale 1615 del 23/06/2013 +
€ 7,50 per la prima colazione presso il bar del Villaggio stesso.
Questa somma è evidentemente ridicola ma, se altri che hanno lasciato qualche denaro al Villaggio della Salute o in altre strutture dello stesso imprenditore, facessero lievitare il totale, potrebbe essere una buona leva affinché lo stesso Zello sia considerato remunerativo dalla proprietà.