Allora, io non ho bocciato nulla e nessuno, tantomeno ho impedito a qualcuno di esprimere tutto il suo eccellentissimo sapere o la sua altrettanto lecita ignoranza (da "ignorare" = non conoscere), men che meno ho cancellato qualcosa a chicchessia. Semplicemente...
1) il titolo della discussione è "perché esistono tante associazioni?" (e non "perché non funzionano" o "come facciamo a farle funzionare" o altri OT qui presenti)
2) si proponeva di annullare tutte le associazioni e farne una sola unica
3) io a questo rispondevo e solo a questo dicendo che
a) scientemente non può essere diverso da come è ora e ne ho anche dato le motivazioni logiche (accennando anche a quelle giuridiche... beh, si, in Italia ci sono perfino leggi su come debba strutturarsi e operare l'associazionismo)
b) sempre scientemente è importante che ci siano tante associazioni e ne ho anche dato le motivazioni tecniche
c) l'associazione, l'aggregatore unico già esiste e già opera, male magari (ma questo non è il tema della discussione, caso mai un OT se messo qui) ma opera
4) Pur apprezzando lo sforzo, l'impegno e la partecipazione di chi ha avanzato proposte, di chi ha espresso idee, di chi ha formulato ipotesi, di chi semplicemente ha letto senza dire nulla...
a) Non è colpa mia se qualcuno vuole inventare quello che già, GIA', esiste o già, GIA', è stato più volte evidenziato e proposto (anche nella nostra e-Zine), caso mai è colpa sua e non posso certo dire "aho che bella trovata" solo per farlo contento.
Inventando l'acqua calda non si diventa premi Nobel!
b) Non è colpa mia se si avanzano proposte che scientemente non hanno senso, caso mai è colpa di chi le propone e non posso certo dire "bravo, belle proposte" solo per farlo contento.
Sparando ad alzo zero certo qualcosa si colpisce, ma raramente questo qualcosa è l'obiettivo che si voleva colpire.
c) Ma a quanto pare c'è chi ha diritto di sparare ad alzo zero ritenendosi così costruttivo e chi, invece, non può replicare con scienza e coscienza perché allora risulta oppositivo, limitativo e non costruttivo.
Non è colpa mia se ho scientemente ragione, caso mai è colpa di chi ha scientemente torto ma non se ne vuole capacitare e non posso certo dire "hai ragione" solo per farlo contento.
Va bene, io ho detto quello che andava detto (la scienza della questione, che non è mia, ma mondiale e di lunga data), se volete recepirla... bene, se non lo volete... bene lo stesso, non ho altro da dire! Anzi, non c'è altro da dire in merito al vero tema della presente discussione, che, ricordo, è: "come mai esistono tante associazioni?" e non "come mai non funzionano?", "come facciamo a farle funzionare?", eccetera, eccetera... temi che potrebbero anche essere interessanti, ma che ormai, almeno per me, puzzano per quanto sono diventati vecchi, triti e ritriti e, comunque, vanno trattati con chi le associazioni le dirige (che, eccetto Marcolino, prima risposta, già di per se stessa esaustiva, in questa discussione non leggo, chissà mai perché? Forse perché il titolo fa pensare ad altro? Forse perché materialmente il tema si era praticamente estinto già con la risposta di Marcolino?), temi che comunque vanno espressi in discussioni specifiche che rendano merito agli stessi e non come OT in una discussione che, formulata in modo autoestinguente, finisce con il suo stesso nascere.