perrche' esistono tante associazioni naturiste?

1000eunanotte 14/07/2013 09:18 4.357 Visite
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Marcolino
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14/07/2013 09:18
Andiamo per punti... la tua domanda di bese e' "perche' esistono tante associazioni naturiste?" a) In Italia ce ne sono molteplici perche' la maggior parte di esse sono per lo piu' territoriali/regionali e quindi piu' "vicine" fisicamente ai loro associati. Vantaggi: conoscono perfettamente il loro territorio e riescono ad avere un rapporto piu' stretto con le persone della stessa area geografica. Svantaggi: il numero di soci puo' crescere ma difficilmente raggiungera' mai livelli importanti al punto di avere discreto peso "politico" b) tutte hanno come fine comune lo sviluppo del naturismo, ma spesso con idee e strade differenti su come perseguire tale obiettivo Es. ci son quelle che pansano che il naturismo si sviluppi aprendosi all'opinione pubblica, coinvolgendo alle proprie iniziative tutti (tesserati, non tesserati, persino non naturisti) ed altre che invece chiudono l'accesso a soli soci; alcune addirittura arrivano ad escludere alcune categorie (leggi single); ce ne sono alcune che credono che il futuro del naturismo sia nelle mani dei centri privati e che quindi i villaggi e/o club sono l'unico luogo adatto alla crescita del movimento ed altre invece che sostengono che il naturismo deve essere gradualmente accettato culturalmente dalla societa' affinche' sia liberamente praticabile anche su spiagge libere, fiumi, laghi e montagna senza rischiare ne' sanzioni ne' di avere il dissenso dei non naturisti (Spagna docet). Insomma ce n'e' per tutti i gusti, ed ognuno sceglie in base alle proprie preferenze. L'importante dovrebbe essere che tutte facessero capo ad una unica federazione che svolgesse un ruolo attivo, con azioni concrete ed iniziative incisive allo sviluppo dell'idea e del movimento naturista... purtroppo al momento su questo siamo a dir poco carenti avendo una federazione essenzialmente solo formale e di facciata, che a parte i tornei di patengue e le gare di nuoto poco/nulla fa di utile alla causa, se non criticare le associazioni piu' operose in tal senso. Spero di aver risposto in maniera esaustiva alla tua domanda. Salutoni, Marcolino.
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1000eunanotte
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14/07/2013 09:18
Se ne esistesse una sola al mondo, con qualche centinaio di milioni di iscritti, si potrebbero togliere i macigni che i nudisti si piortano appresso da anni nella coscienza dei perbenisti(esibizionismo, sesso, peccato, ecc,) Anche internet era diviso anni fa...esistevano reti aziendali, statali, ecOra che e' uno solo, nessuno riuscira' mai a sopprimerlo e gia' in alcuni stati si parla di wi-fi totalmente gratuito. Che ne pensate? (se ci fosse gia' un post simile chiedo scusa, non l'ho trovato)
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15/07/2013 19:15
credo la domanda sia malposta, soprattutto perchè inconsistente quello che afferma nel punto in cui dice "ci son tante associazioni al mondo. Posso parafrasare? Gioco calcio In ordine: FIFA UEFA FICG le varie squadre di calcio (tutte singole associazioni) tutte fan parte, a salire, dell'unica Federazione. Per il nudismo è la stessa identica cosa. Cosi come c'è anita, aner, anab e via dicendo, di la c'è juventus, milan, inter..... Dov'è la differenza e la difficoltà? La differenza, e sipego perchè la domanda inzia male, è: Se le associazioni calcistiche rispondono ad un'unica etichetta, uniche regole, e riescono in quel che riescono, perchè le parallele nudiste non riescono a quasi nulla o a ben poco? Semplicemente perchè manca spesso l'unità, non sugli intenti, ma sulla strada da percorrere. Chi la vuole pera, chi la vuole mela, chi non ama quello, chi odia quell'altro. Chi vuol far meglio di, chi non parla perchè. Anche a livello federale c'è chi mette ostacoli e paletti, incaponendosi su vere boiate, e non andando al sodo. Questi sono i veri problemi del nudismo oggi, al punto che chi sta fuori, vede tanti castelletti feudali e se ne allontana ancor più, invece di entrare, dare il suo tempo, fare a sua parte. Gli anziani, a cui dobbiamo rispetto e onore per quanto fatto finora, hanno però fatto il loro tempo. E' ora di vedere il tutto non come il proprio orticello, ma come una cosa globalizzata, unica, con regole uniche, con collaborazioni strette fra tutti, senza tanti paletti che servono solo a dividere e allontanare. E su questo che te poni come obbiettivo, hai pienamente ragione. E sappi che siamo in molti a lavorare in questo senso. Se solo chi stiamo "circuendo", facesse il primo passo, e agevolasse il cammino, invece di incaponirsi.....
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16/07/2013 11:56
Grazie a 1000eunanotte per la domanda che ha permesso agli amici delle Associazioni, Marcolino e Fenice, di fare una sintesi della situazione nelle loro risposte. Dal canto mio mi permetterò di fare un'ulteriore sintesi([;)]): disunità è debolezza.
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16/07/2013 13:11
Esatto, lavoriamo perché l'esistente funzioni bene. Rompete le @@ alle VS associazioni perché comincino a parlare tra loro, e poi proseguire per le strade giuste.
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16/07/2013 13:27
A dire il vero i grandi filosofi e sociologi ed esperti di marketing da sempre affermano che la forza è proprio nella diversità, solo la diversità sollecita alla crescita, solo nella diversità si possono trovare idee originali e vincenti. Ve lo immaginate un modno dove tutti la pensano alla stessa identica manieraà? Piattume. L'importante è saper gestire la diversità, usandola come stimolo e confronto, anche acceso, anche accanito, ma pur sempre aperto e sincero. Ovvio che. però, nessuno deve metetrsi a fare il detentore del verbo unico, della verità assoluta, dev'esserci spazio per tutti sempre e comunque (salvo specifiche competenza particolari come possono essere gli esperti di comunicazione o di management, per fare due soli esempi, a cui girare determinati incarichi o chiedere perizie tecniche). Internet è una cosa che non si può assolutamente paragonare ad una Associazione e, comuqnue, anche Internet non è una cosa sola, infatti si basa su milioni di host diversi, con sistemi operativi diversi, con protocolli diversi, gestiti da aziende o universtà diverse, poi questi host vengono messi in condizione di comunicare tra di loro attraverso appositi dispositivi d'interfaccia (router e gateway). Così dev'essere per le associazioni: servono tante associazioni perchè solo con associazioni piccole e capillari si può pensare di raggiungere tutta l'utenza potenziale, poi dev'esserci un organismo (che nel caso si chiama federazione) che fa da interfaccia e permette la comunicazione e il coordinamento tra le associaizoni, senza imporre nulla, senza inibire nulla, senza chiudere le porte a nessuno. Questo è quello che dovrebbe essere, questo è quello che serve, questo è quello che manca.
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23/07/2013 16:44
Ho spesso discusso con vari responsabili delle varie associazioni a tal proposito.... Continuo a credere che avere numerose associazioni come attualmente organizzate, non serva granché perché nessuna può garantire una forza tale a livello nazionale per far valere i propri diritti. E' vero che piccole associazioni locali riescono più facilmente a unire persone del posto, a sensibilizzare le autorità locali e ad adeguarsi alle esigenze del territorio, ed è giusto che esistano, ma non come associazioni a se stanti, ma come gruppi locali della stessa associazione nazionale....(vedi associazioni come Alpini, CAI ecc...) con però alle spalle una associazione con dei numeri. Purtroppo le varie associazioni ti mettono in condizione di dover fare tessere diverse per frequentare quei centri da loro gestiti....e non ritengo sia molto corretto. Io con una tessera, dovrei poter entrare ovunque...magari pagare un giornaliero (questo ci sta tranquillamente) ma nulla di più. Io tra posizione e amicizie varie, per frequentare un po tutti, dovrei fare 3/4 tessere diverse (+ famigliari)...ma vi pare? Un abbraccio a tutti Mauro e famiglia
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maro58
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23/07/2013 20:23
a_fenice ha scritto:
Esatto, lavoriamo perché l'esistente funzioni bene. Rompete le @@ alle VS associazioni perché comincino a parlare tra loro, e poi proseguire per le strade giuste.
utopia ! ognuno ha come primo obiettivo, purtroppo, la cura del proprio orticello che comunquue da credito e... potere !
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23/07/2013 20:59
a_fenice ha scritto:
Esatto, lavoriamo perché l'esistente funzioni bene. Rompete le @@ alle VS associazioni perché comincino a parlare tra loro, e poi proseguire per le strade giuste.
Pensi davvero che il Ribò in particolare, e il Berta siano disposti a parlare con te? Tu saresti disposto a parlare con loro? Ricordati che le associazioni sono fatte di uomini, anzi...di presidenti...
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23/07/2013 22:30
mauro67 ha scritto:
Ho spesso discusso con vari responsabili delle varie associazioni a tal proposito.... Continuo a credere che avere numerose associazioni come attualmente organizzate, non serva granché perché nessuna può garantire una forza tale a livello nazionale per far valere i propri diritti. E' vero che piccole associazioni locali riescono più facilmente a unire persone del posto, a sensibilizzare le autorità locali e ad adeguarsi alle esigenze del territorio, ed è giusto che esistano,
rileggi l'esempio delle squadre di calcio, è la stessa identica cosa. Se esistono loro, perchè dovrebbe esser diverso qui? Magari fosse, ma anche identità diverse sono stimolo l'una con l'altra per fare meglio e di più
ma non come associazioni a se stanti, ma come gruppi locali della stessa associazione nazionale....(vedi associazioni come Alpini, CAI ecc...) con però alle spalle una associazione con dei numeri.
per questo si sta battagliando ovunque perchè la Federazione nazionale, che rappresenta tutti, sia veramente rappresentativa di tutti. Ma è una bega per cui bisogno battagliare ad alti livelli... e quote di iscritti, che stadone invece fuori, favoriscono questa inoperatività della federazione stessa
Purtroppo le varie associazioni ti mettono in condizione di dover fare tessere diverse per frequentare quei centri da loro gestiti....e non ritengo sia molto corretto. Io con una tessera, dovrei poter entrare ovunque...magari pagare un giornaliero (questo ci sta tranquillamente) ma nulla di più. Io tra posizione e amicizie varie, per frequentare un po tutti, dovrei fare 3/4 tessere diverse (+ famigliari)...ma vi pare?
questa non esiste proprio. La tessera, da chiunque è emessa, è INF-FNI, e vale in ogni posto per chiunque, e chiunque sia chi ha ceduto il bollino di rinnovo.
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23/07/2013 22:36
asterix ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Esatto, lavoriamo perché l'esistente funzioni bene. Rompete le @@ alle VS associazioni perché comincino a parlare tra loro, e poi proseguire per le strade giuste.
Pensi davvero che il Ribò in particolare, e il Berta siano disposti a parlare con te? Tu saresti disposto a parlare con loro? Ricordati che le associazioni sono fatte di uomini, anzi...di presidenti...
Ribò mi ha condannato appena dopo che gli ho scritto la lettera pubblica, unica protesta scritta mai arrivata a lui, per cui ha dedicato ben due giorni del Cd fenait di maggio a discutere sul tema. Quanti altri gli hanno scritto, invece di scrivere solo nei forum? Quanti continuano a non tesserarsi non dando potere a chi potrebbe contrastarlo? Io col Ribo, certo che ci parlo...se vuole...che mi fa , mi mangia? Sono abbastanza indigesto. E visto che lui ha parlato con me dalle pagine del suo giornale, io dalle pagine del mio ho risposto. Con gli altri presidenti? E che credi che sto/stiamo facendo via via? Come credi sia nata la collaborazione con ANITA che dura ormai da anni, con UNS, ANP, UNICampania, Anab col campeggio di fine estate, e siamo in trattative con Unilazio. Da sempre noi parliamo con tutti, senza preclusioni. Mancano alcuni scalini, ma non esiste viaggio che dura un solo passo. Ce ne vogliono tanti, e stiamo camminando......se solo ci fossero mani concrete da parte soprattutto di chi demorde di continuo....ma te sai come la penso!!!
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23/07/2013 22:55
Potrei dire oltre a quanto già detto:vi sono diversità di associazioni,ma uno solo è Il fine....Insomma ogni associazione col proprio statuto e la propria caratteristica e territorialità,non contrasta col fatto di avere con tutte le altre il fine di diffondere la cultura naturista in Italia.Detto ciò,iscriversi aiuta le associazioni proprio per quanto detto,ma soprattutto ognuno deve poterla sostenere economicamente e se può praticamente con le idee,forze ecc.praticamente.Oltretutto associandosi,sappiamo esattamente quanti siamo,la prima cosa che ci chiedono tutti gli interlocutori.
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24/07/2013 08:31
a_fenice ha scritto:
mauro67 ha scritto:
Ho spesso discusso con vari responsabili delle varie associazioni a tal proposito.... Continuo a credere che avere numerose associazioni come attualmente organizzate, non serva granché perché nessuna può garantire una forza tale a livello nazionale per far valere i propri diritti. E' vero che piccole associazioni locali riescono più facilmente a unire persone del posto, a sensibilizzare le autorità locali e ad adeguarsi alle esigenze del territorio, ed è giusto che esistano,
rileggi l'esempio delle squadre di calcio, è la stessa identica cosa. Se esistono loro, perchè dovrebbe esser diverso qui? Magari fosse, ma anche identità diverse sono stimolo l'una con l'altra per fare meglio e di più
per questo si sta battagliando ovunque perchè la Federazione nazionale, che rappresenta tutti, sia veramente rappresentativa di tutti. Ma è una bega per cui bisogno battagliare ad alti livelli... e quote di iscritti, che stadone invece fuori, favoriscono questa inoperatività della federazione stessa
questa non esiste proprio. La tessera, da chiunque è emessa, è INF-FNI, e vale in ogni posto per chiunque, e chiunque sia chi ha ceduto il bollino di rinnovo.
Se avessi una tessera FIGC potrei giocare in tutte le squadre in italia, ma con ina tessere ANITA, prova ad entrare al villaggio del sole...poi me lo spieghi....e comunque parli di 3 livelli di federazioni che vanno da nazionale, all'europeo e al mondiale....noi siamo alla squadra di quartiere. Capisco che si debba partire da qualcosa e che i gruppi regionali fanno di tutto per ottenere i loro spazi, ma ognuno cerca i suoi simpatizzanti per il proprio orticello e per i propri interessi. Io sostengo il naturismo parlandone con tutti (colleghi, amici...) cercando di far capire quanto sia una pratica naturale e non legata ad altre "attività". Cerco di essere presente con i rappresentanti delle associazioni nei luoghi presidiati e che si vogliono valorizzare, ma fare una tessera per un'associazione piuttosto che per un'altra, a questo punto diventa solo per simpatia e comodità non per interesse nazionale. E' vero che ogni piccolo successo locale può aiutare tutti, ma continuo a sentire nell'aria poca voglia di collaborare e di unirsi nella causa. Troppe dispute e interessi in gioco. Un abbraccio e scusate lo sfogo!!!
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24/07/2013 08:51
Visto che sono in pista aggiungo che non capisco perchè senta sempre mal giudicare gli esempi che più volte porto, a discapito di un metodo che procede a fatica; alpini, protezione civile, CAI, non credo siano associazioni da sottovalutare e sono da esempio di cosa voglia dire unione per un ideale. Sono un gran numero e "pesano" sulle decisioni sia locali che nazionali. Io con le loro tessere posso andare in tutte le sedi in Italia senza problemi perche siamo tutti dello stesso gruppo. Ogni sede locale, non ti propone una tessera per sostenersi e gestisce le attività in autonomia un po come capita ora per le associazioni naturiste. Doversi chiamare ANITA, ANER, PIPPO PLUTO o PAPERINO, non lo trovo molto costruttivo; io devo essere un naturista eventualmente tesserato INF-FNI che sostiene più o meno attivamente una sede che lo rappresenta da vicino. E' vero che il tesseramento INF-FNI ti permette di accedere in vari posti, ma non in tutti e poi è sempre legato alla tessera di qualche associazione locale che può solo vantarsi di aver superato la concorrenza e di far valere alcune sue idee rispetto ad altri....Mi spiace ma continuo a non essere convinto.... Mauro
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24/07/2013 09:03
Nemmeno con la tessera FIP (federazione pallavolo) puoi giocare a calcio, ma qui si entra in un altro campo, tutto italiano o quasi. I campeggi, le loro regole del cavolo, l'essere affiliati alle federazioni dove non si dettano regole e non c'è rispetto delle medesime. Il villaggio appartiene, è di CONAIT. Non mi risulta che Davide cacci chi ha o non riconosca la tessera Fenait. Dividiamo la questione campeggi solo per tesserati, solo per coppie o famiglie, solo solo solo…. Che boiata!!!! Scegliere un'associazione per simpatia o vicinanza? Si anche, o pure per attività svolta, per trasparenza d'intenti e di cose fatte e traguardi raggiunti. Tante proloco? Anche, ma (si spera sempre di più) tese non alla valorizzazione solo del proprio patrono, ma del più alto livello nazionale. È già così? Per tutte no, per alcune si, altre ci stanno arrivando. Di sicuro se non ci si entra in mezzo, se non si chiede il cambiamento, non cambierà mai nulla. Il passato? Lasciamo perdere, ma una volta non contava il futuro? Ecco, forza con quello Poi, oh, parliamoci chiaro, se a uno interessa solo "calcetto", nessun problema!!!!
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