Koversada e Valalta

Spino 02/09/2026 21:37 6.055 Visite
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lucrezio2009
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01/01/2000 00:00
stefano62 ha scritto:
Siamo stati a Koversada nel 2018 e solo qualche giorno fa siamo tornati dal Valalta. Le nostre impressioni le potete leggere a questi due link. https://saunaway-italy.jimdo.com/2018/09/06/koversada-naturist-park-croazia/ https://saunaway-italy.jimdo.com/2019/07/12/valalta-fkk-naturist-camping-croazia/ ciao Stefano
Buongiorno stefano62 In un altro post ho letto che, ultimamente, Valalta è diventata molto cara e la frequentazione è ormai a netta prevalenza di anziani. Risulta anche a voi?. Grazie mille.
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76forever
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01/01/2000 00:00
Per quel che ho potuto vedere, il Petalon è una struttura che fa parte della vasta area appartenente a Porto Sole e che ha il proprio fulcro nel ristorante omonimo (ho visto vari cartelli in cui il nome Petalon era riferito unicamente al palazzo del ristorante) e forse in una sorta di piccolo resort (sul lato mare, la zona "di confine" col Koversada che non ho visto, perché ho deviato per andare a comprarmi da bere nel supermercato che è vicino al ristorante)...
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76forever
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01/01/2000 00:00
Io vorrei capire bene questa faccenda dei single. Cinque anni fa avevo contattato il Valalta e mi era stato detto che i singoli sono ammessi, MA CON UN SUPPLEMENTO. Ho però l'impressione che, se vedono arrivare qualche individuo che a loro non piace, troveranno sempre delle scuse per non farlo entrare. Poi, come giustamente è stato detto, c'è anche la possibilità che -soprattutto nei periodi di notevole afflusso- facciano un ragionamento di tipo economico e si adoperino per affittare a coppie o famiglie -e non a single- i loro bungalow.
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Luzy_pan
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01/01/2000 00:00
quest'altro passo invece è esilarante........ Ci sono poche prove di orge o pratiche scambiste nei resort per nudisti jugoslavi. Secondo un rapporto del 1978, l’85% dei turisti FKK era costituito da famiglie con bambini. Tuttavia, i campeggi naturisti differivano dai siti cosiddetti “tessili” (quelli in cui si indossavano vestiti) per alcune altre regole. «Gli uomini potevano entrare in un campo naturista solo con una donna, mentre le donne potevano entrare da sole o in gruppo», ricorda Jerko Sladoljev che però non dice come i preti italiani siano riusciti ad aggirare questa restrizione. [:D][:D][:D][:D][:D][:D]
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76forever
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01/01/2000 00:00
Bellissima e dettagliatissima recensione! Visto che conosci così bene quelle zone, se possibile vorrei avere risposta ad una domanda che ultimamente mi angoscia abbastanza: in Croazia conviene adottare qualche precauzione quando si utilizza l'acqua del rubinetto? Te lo chiedo perché recentemente mi è capitato di leggere un articolo in cui un esperto di questioni balcaniche affermava che anche a Zagabria e dintorni le falde acquifere sarebbero state contaminate da quello stesso uranio impoverito che fu utilizzato per fini bellici, negli anni '90, nella ex-Iugoslavia (e che ha avvelenato e -ahimè- lentamente ucciso tanti soldati italiani che erano stati disolocati in quelle aree)! Ah, un'altra cosa: qualche tempo fa avevo trovato una discussione abbastanza agghiacciante riguardante un campeggio della Corsica in cui -faceva notare un'utente- i tetti dei bungalow sarebbero ancora in Eternit! Confermate? Qual è questo campeggio? Mi pare di ricordare che si parlasse della zona di Porto Vecchio, ma non ne sono sicuro.
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Luzy_pan
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01/01/2000 00:00
interessante........ e curioso questo passo che cito: ------------------------------------------------------------- «Le autorità comuniste non capivano veramente cosa fosse il naturismo», sottolinea Jerko Sladovljev, che iniziò a lavorare a Koversada nel 1968. «Ma si resero conto che tutto ciò alla Chiesa cattolica non piaceva, e ciò che non piaceva alla chiesa piaceva a loro». È proprio a causa del divieto di praticare nudismo in Italia a seguito delle pressioni della Chiesa cattolica che Koversada divenne una delle principali mete di turisti italiani. Uno dei paradossi più inaspettati della Guerra Fredda fu che i dissidenti naturisti italiani vennero a godere della libertà nella Jugoslavia comunista. «Anche alcuni sacerdoti italiani vennero a Koversada», continua Jerko Sladovljev. «Uno di loro mi disse: “Ciò che conta non è quello che indossi, ma come sei. La mia esperienza mi ha insegnato che il 90% dei naturisti segue di più la morale dei non naturisti”». ----------------------------------------------------- a quali pressioni della Chiesa cattolica si fa riferimento secondo voi?
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01/01/2000 00:00
Per quanto riguarda Koversada quest'anno non è cambiato nulla. E' quindi splendido come al solito (ma io solo campeggio, non conosco appartamenti o stanze o cose in muratura) Forse qualche giovane famiglia in più, chissà se dovuta alla trasformazione tessile del vicino Istra camping ex naturista. rispondendo anche io a 76forever. si è una bella passeggiata da Koversada a Orsera. Ci si accorge ovviamente di uscire dalla zona naturista e di entrare in Porto Sole (il vicino camping tessile). Poi ci si accorge quando si esce da Porto sole e si va verso il porto del paese. Volento si può andare oltre il porto, raggiungere la spiaggia libera ed arrivare al campeggio Orsera. Io lo faccio come percorso di runnung. Ovviamente con il minimo indispensabile (calzoncini) da Koversada parto, faccio il giro dell'isola, e poi esco fino ad andare oltre Orsera e sul ritorno magari faccio un giro per il paese fino in cima e ritorno (circa 10km)
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01/01/2000 00:00
Non sono mai stato a Valalta. Sono invece piu di 10 anni che vado a Koversada. Non sono quindi in grado di fare confronti. Credo pero', da sentire i racconti, che effettivamente diano 2 offerte diverse. Koversada e' sterminato ma essenziale. Pur avendo servizi con acqua calda e carta come ormai tutti i campeggi, permette di fare tutti i tipi di campeggio. C'è chi si mette lontano dal mare, chi quasi sugli scogli, chi sotto gli alberi chi in pieno sole. E chi vuole puo' sistemare la tenda sull'isoletta dove non esistono macchine. Niente piscina (ma serve?) ma spiaggia con sassi, con scogli (piastrellati di pietra altrimenti non di stendi), di sabbia (riportata ovviamente, e' la spiaggia per i piu' piccini) o con la scaletta per entrare in acqua. E si puo' scegliere tra il panorama del mare aperto o la vista sul canale di Lemno. Niente animazione, pochi bar, pochi ristoranti. Ma Orsera (Vrsar) si raggiunge in mezz'ora di passeggiata, in 10 minuti in bici o anche in auto (ma allora non sei un vero naturista [:D]). Valalta (a quanto leggo) offre piu' comodita', la piscina, buoni bungalow e/o appartamenti e piu' animazione. Mi sembra pero' di capire che come campeggio offra un po' meno. Non sarebbe male fare un confronto sui prezzi. Ma credo basti andare nelle pagine web. PS d'accordissimo sul problema Maistra. Veramente non si capisce perche' abbiano eliminato i vari ristoranti, fruttivendoli. Anche il gelataio di sandy beach, per quanto scadente, aveva un suo perche'.
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01/01/2000 00:00
Aggiungo inoltre che ho già prenotato per il 2020 ed apparentemente il campeggio sarà uguale. Probabilmente ci saranno delle nuove Villas.
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01/01/2000 00:00
Effettivamente abbiamo avuto qualche "mal di pancia" in campeggio per cui tendiamo a bere acqua portata dall'Italia (quella in bottiglia in Croazia e' abbastanza costosa). Ma sotto sotto credo sia una precauzione un po' esagerata. E poi i croati la bevono senza problemi e anche io non ho mai avuto seccature.
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01/01/2000 00:00
stefano62 ha scritto:
Per arrivare a Vrsar da Koversada c'è un percorso pubblico su strada, quindi te ne accorgi per forza perchè devi uscire dal villaggio naturista, quindi devi indossare gli abiti ..... Anche seguendo la spiaggia arrivi a un punto dove finisce il villaggio naturista e entri nella spiaggia privata dell'hotel resort Petalon
Se posso precisare, da Kovresada si entra nella spiaggia del campeggio Porto Sole, cioè si passa da un campeggio a un'altro...
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01/01/2000 00:00
Ho apprezzato la mancanza assoluta di valutazioni e questo ti rende merito. Hai descritto molto ma molto bene i due centri così adiacenti dando modo a chi preferisce la pace e la natura o a chi preferisce il confort ed un pizzico di "lusso", di poter decidere per conto proprio quale sia il migliore perchè...come dico da sempre, non esiste il migliore, esiste il preferito. Complimenti, Spino
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01/01/2000 00:00
Ciao, noi non conosciamo il Koversada, ma siamo pienamente d'accordo con la descrizione del Valalta dove abbiamo trascorso le nostre vacanze negli ultimi 2 anni. Noi forse non riusciremmo a descrivere così imparzialmente la struttura, perchè ci siamo molto affezionati. Solo una precisazione: oltre alla sola colazione o alla mezza pensione c'è anche la possibilità della sola cena, che è una soluzione ottimale per una famiglia che in vacanza la sera proprio non vuole spadellare...
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01/01/2000 00:00
Caspita che bel resoconto !! Grazie ! Saluti Bobby e Sig.ra
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01/01/2000 00:00
Confermo tutto quello che hai detto su Koversada dove vado da vari anni. E' molto bello, ma è anche molto "morto"...purtroppo da anni vorrei andare al Valalta, ma pur avendo la tessera INF con una scusa o l'altra mi dicono semopre di no, perchè sono single. Me lo confermi anche tu?
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