Koversada e Valalta

Spino 13/09/2013 14:14 6.143 Visite
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Luzy_pan
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27/09/2020 22:10
interessante........ e curioso questo passo che cito: ------------------------------------------------------------- «Le autorità comuniste non capivano veramente cosa fosse il naturismo», sottolinea Jerko Sladovljev, che iniziò a lavorare a Koversada nel 1968. «Ma si resero conto che tutto ciò alla Chiesa cattolica non piaceva, e ciò che non piaceva alla chiesa piaceva a loro». È proprio a causa del divieto di praticare nudismo in Italia a seguito delle pressioni della Chiesa cattolica che Koversada divenne una delle principali mete di turisti italiani. Uno dei paradossi più inaspettati della Guerra Fredda fu che i dissidenti naturisti italiani vennero a godere della libertà nella Jugoslavia comunista. «Anche alcuni sacerdoti italiani vennero a Koversada», continua Jerko Sladovljev. «Uno di loro mi disse: “Ciò che conta non è quello che indossi, ma come sei. La mia esperienza mi ha insegnato che il 90% dei naturisti segue di più la morale dei non naturisti”». ----------------------------------------------------- a quali pressioni della Chiesa cattolica si fa riferimento secondo voi?
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Luzy_pan
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27/09/2020 22:11
quest'altro passo invece è esilarante........ Ci sono poche prove di orge o pratiche scambiste nei resort per nudisti jugoslavi. Secondo un rapporto del 1978, l’85% dei turisti FKK era costituito da famiglie con bambini. Tuttavia, i campeggi naturisti differivano dai siti cosiddetti “tessili” (quelli in cui si indossavano vestiti) per alcune altre regole. «Gli uomini potevano entrare in un campo naturista solo con una donna, mentre le donne potevano entrare da sole o in gruppo», ricorda Jerko Sladoljev che però non dice come i preti italiani siano riusciti ad aggirare questa restrizione. [:D][:D][:D][:D][:D][:D]
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Luzy_pan
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27/09/2020 22:21
ultima chicca.... al link originale dell'articolo viene segnalato anche un film noto solo ai cinefili... ----------------------------------------------- Turismo e naturismo al cinema In Lepota poroka (1986) film del regista Živko Nikoli#263; si narra la vicenda di una coppia proveniente da un'area rurale della Jugoslavia che si trasferisce, per l'estate, sulla costa per lavorare. La moglie accetta con riluttanza un lavoro in un resort naturista. Ben presto il loro stile di vita tradizionale inizia a scontrarsi con quello non convenzionale degli ospiti del resort. ----------------------------------------------- la cosa divertente è che questo film, pur avendo una sceneggiatura, diciamo, impegnata, lascia la parola al nudismo naturista solo negli ultimi dieci minuti, in cui in buona sostanza si vede un ménage erotico a tre in acqua... [:0][:0][:0] maggiori dettagli nel thread sui film nudisti...
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02/10/2020 18:45
Io ho trovato interessante questo passaggio “«Il numero di naturisti non sta diminuendo, è solo che i campeggiatori naturisti non spendono tanti soldi quanto i campeggiatori tessili». La stagione del campeggio è breve, anche in un paese mediterraneo come la Croazia. L’unico modo per i proprietari di aumentare i profitti è attrarre i turisti che spendono di più ed i novizi.
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