Fra un paio d'ore dovrò chiudere il computer, lascio questo mio pensiero per chi resta e per chi ancora è indeciso sul da farsi...
Innanzitutto le previsioni non sono così catastrofiche e, come era facilmente prevedibile visto quello che è successo negli ultimi due mesi, sono in continuo miglioramento, poi se centinaia di persone riescono comunque a muoversi (e alcuni si fanno ben 700 chilometri) per tre giorni credo che chi viene un giorno solo manco dovrebbe pensarci a rinunciare, un raduno non si fa per stare nudi o prendere il sole ma per ritrovarsi e questo supera anche le condizioni meteo (al primo raduno nazionale eravamo in 20 con 10 gradi centigradi, ma c’eravamo) infine evidentemente non ci si rende conto di cosa possa voler dire rimandare un evento del genere: cibo da buttare e ricomprare (e chi paga?), attrezzature non più disponibili, prenotazioni da disdettare (gli alberghi mica te le rimborsano le caparre se disdetti agli ultimi giorni?), ferie prese non usufruite e non più recuperabili: la seconda edizione avrebbe come esito solo un’esigua partecipazione. Non per niente eventi del genere non vengono mai e ripeto mai rinviati: o si fanno o si annullano, stop! E noi lo facciamo, a tutti i costi.