"Coming out"

carla77 02/09/2026 21:37 7.351 Visite
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01/01/2000 00:00
Per quanto mi riguarda, che io sia nudista, lo sanno quasi tutte le persone per me importanti. In generale tendo a nasconderlo sul posto di lavoro, ma più che per paura di esser giudicato ( in realtà non me ne importa un fico secco ) per paura che questo venga strumentalizzato. In famiglia lo sanno, mia cognata lo sa, gli amici lo sanno. il discorso viene fuori abbastanza frequentemente e facilmente, quando si parla di vacanze o di domeniche in spiaggia. E parecchi dei miei amici hanno anche provato dopo ore e ore di racconti e spiegazioni [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
A nude friendly siamo ancora molto distante, oggi quando ero con i suoceri a mangiare al Tg2 hanno detto di un vandalo alla fontana di trevi. Poi ho sentito meglio dicevano che un uomo nudo si e fatta fotografare nudo dentro la vasca della fontana. Non aveva rotto niente non insudiciato nulla ma lo mettevano in quel articolo insieme ai vandali del calcio che hanno rovinato la fontana mesi fa. Era una discussione interessante con i mie suoceri prima che avevano capito che era un gran cazzata quella presentazione essere nudo (anche in un luogo non idoneo) non si chiama vandalismo ma al massimo esibizionismo, ma il esibirsi nudo non ha mai rotto niente. E io dicevo che credo nelle anni gia migliaia di gente e andato dentro la vasca per farsi fotografare e non e stato detto nel Tg della domenica, solo che magari erano vestiti
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01/01/2000 00:00
Una discussione interessante e ben inquadrata. Brava.
Messaggio di carla77
Personalmente quando mi è capitato di parlarne con qualcuno è sempre venuto fuori in maniera molto leggera e presa con altrettanta serenità dall'altra parte.
Nel mio caso si tratta di un lento ma inesorabile "coming out". Amici, colleghi, ambiente sportivo .... prima o poi se ne parla! Principalmente l'argomento viene fuori nel raccontare le vacanze fatte o che si stanno pianificando. Ma spesso noi (io e consorte) raccontiamo ai nostri amici (non nudisti) i nostri incontri con gli amici di UNI Lazio, e a quel punto la curisità viene subito soddisfatta. Inoltre, gli impegni per l'associazione mi portano a consegnare continuamente i miei dati, per negoziare accordi, e richiedere servizi verso enti o privati.
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01/01/2000 00:00
sono gay e sono un nudista/naturista...credo che il coming out in generale sia una cosa non obligatoria...anche perché non si fa coming out perché ci piacciono le fragole, o perché amo dormire di fianco + tosto che a pancia in giù, quindi non vedo il motivo per cui dire che amo il mio compagno...o che prendo il sole e giro per casa nudo... io l'ho facco con amici sia il dire che sono gay che il fare nudismo...ovviamente con la consapevolezza di dirlo a persone "preparate" che non hanno pregiudizi ecc...
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01/01/2000 00:00
Messaggio di carla77
Entro l'estate dovrò dirlo a mio papà e la cosa mi preoccupa alquanto perchè a memoria non vede di buon occhio i nudisti.. chissà se sapesse che la sua bambina la scorsa estate è stata portata a Porto d'Adda da un allora perfetto sconosciuto..[:81] E' stato invece simpatico con un'amica che dopo mesi che aveva conosciuto Daniele ad un certo punto mi ha fatto la domanda diretta che voleva sapere tutta la storia di come ci siamo incontrati la prima volta. Per ora direi che è tutto, a voi la parola. [:)]
Ok dalla prossima estate dovrò stare lontano da Monza....[B)] Purtroppo mi son perso la faccia dell'amica[V] Con alcuni miei amici é venuto naturale durante una cena, con discreta sorpresa [8D] Per il resto si vedrà.... Dimenticavo, con la mia compagna non c'è stato bisogno di nessun coming-out [:D]
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01/01/2000 00:00
[:)]Coming out[:137]! [V]Sinceramente a me da l'idea di levarsi un peso, sdoganare una situazione tenuta nascosta.... [8)]Nel mio caso mi sento di poter dire che nn ho nessuno scheletro da tirar fuori dall'armadio,[:I] ma nn dico niente di nuovo[8)] [B)]Io x indole sono uno che sta un po sulle sue,raramente racconto i fatti miei,[8)](pochi se ne interessano in verità[xx(]) Cmq nelle rare occasioni che è uscito l'argomento con amici, con familiari mai, nn ho avuto difficoltà a prendere posizione a favore[^] ne a dichiararmi natu-nudista praticante.[:o)]Se nn gli è piaciuto cavoli loro.[:D] [:)]Per quanto riguarda la mia famiglia, le mie 4 sorelle con la tribù di nipoti nn credo capirebbero,[B)] io nn vado certo a dirglielo di mio[:(]cmq se fosse,spiegherei almeno le mie ragioni.[:)] [:)]Penso di aver capito lo spirito di Carla77 nel proporre qst topic, sicuramente in modo leggero,[B)]ma coming out come ho già detto nn mi piace molto,[:p]nn mi sembra di aver niente di così serio da nascondere[:D] [:51]
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01/01/2000 00:00
Succede quasi quotidianamente un pestaggio (se non peggio)nei confronti di chi fa paura perche' diverso da te:donne, gay, senza tetto, chiunque intacca la fragilita' mascherata da forza e' un nemico da abbattere,piegare,sopprimere.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Amici, colleghi, ambiente sportivo .... prima o poi se ne parla! Principalmente l'argomento viene fuori nel raccontare le vacanze fatte o che si stanno pianificando.
Concordo. Anche per me in famiglia o con amici e colleghi la cosa è sempre uscita fuori con tranquillità. Raccontando una domenica al mare o una vacanza fatta. E ora ci sono anche gli incontri UNILAZIO per aumentare le occasioni di racconto.[8D]
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01/01/2000 00:00
Che bel thread ragazzi! A mio avviso il coming out è sempre un atto politico e come già detto è probabilmente il principale motore di cambiamento ed evoluzione dei costumi sociali. Il fatto è che non tutti sono propensi a contribuire al cambiamento, a mettersi in gioco, a destabilizzare le certezze di chi sta loro intorno. Ed è anche ovvio il motivo: a volte si corrono dei rischi. Sociali, professionali persino. Nella mia esperienza il coming out va fatto se si tiene a vivere appieno la propria esistenza, se si punta alla felicità come scopo. Ne ho fatti due nella mia vita, ed è sempre liberatorio, perché significa (anche) ridefinire il proprio mondo in un "oggetto" più familiare e simile a noi, e non solo dare nuove opzioni agli altri. Questo non vuol dire giudicare chi non lo fa, qualsiasi giudizio rappresenterebbe una inaccettabile semplificazione della persona in questione, ma credo sia utile comprendere che tenersi dentro quote della propria identità rappresenta invariabilmente una diminutio esistenziale. Saperlo probabilmente aiuta a contenere le conseguenze di questo vulnus esistenziale. Buona giornata a tutti!!! Qui sole, spero abbastanza caldo per godermi un pranzo nudo in giardino. ciao!!!
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01/01/2000 00:00
non ostento e non nascondo il piacere della nudità ... non dico tutti, ma sicuramente molti hanno provato la stessa "percezione" di libertà ... poi molte convenzioni sociali - e non tutte sono poi sbagliate - portano noi tutti a conformarci a uno stile di vita (e di abbigliamento) comune
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01/01/2000 00:00
Ma l'acqua della fontana non era fredda? Avrebbero dovuto fermare quel tizio così non si sarebbe preso il raffreddore!
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01/01/2000 00:00
Da pochi anni ho cambiato città dove vivo. Dove lavoravo prima i miei colleghi conoscevano molto bene la mia passione per il nudismo. Qualcuno disapprovava in modo vivace, pur ritenendomi una persona degna. I miei amici lo sanno tutti, ma non ho avuto il coraggio di dirlo ai fratelli di mia moglie, mentre mio fratello e sua moglie lo sanno. Ai miei genitori non l'ho mai detto, e immagino quale sorpresa sarebbe per loro, visto che sono stato sempre molto timido. Attualmente, nel mio nuovo ambiente di lavoro, ho preferito non dire niente. Reputo che ci sono dei luoghi e delle dinamiche di relazione che impediscono di essere intesi nella maniera giusta, per cui, visto anche il lavoro che faccio, pen non essere frainteso, preferisco non dire niente. Devo dire però che mi è capitato di riconoscere tra i miei pazienti due naturisti. Sono stato molto contento, in quei casi, di potermi palesare...
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01/01/2000 00:00
I genitori spesso non hanno l'elasticità mentale per poter capire cose lontane dal loro orizzonte culturale. Se tuo padre è "avanti", diglielo senza giri di parole. Spesso le persone parlano non per idee proprie ma per luoghi comuni. I miei outing gli ho fatti sempre con persone che capiscono e sono di mente elastica.
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01/01/2000 00:00
carla77 ha scritto:
Goldchair60 ha scritto:
a_fenice ha scritto:
L'associazione del termine è perfetto. Nudisti e omosessuali hanno gli stessi identici percorsi e problemi, solo i "perché" son diversi.
Scusa l'unica cosa che ti concedo sono "perché", quanto a identici percorsi bè direi son molto diversi e con sofferenze (ma molto) diverse la strada percorsa dai nudisti non mi pare costellata di cadaveri e ingiustizie come quella che hanno percorso i gay. Percio' in questo secolo dire ai mamma' e papi' che sei nudista è roba da ridere, bisogna essere sfigati alla massima potenza aver genitori cosi' bachettoni [:)]
Allora ti dirò.. Dopo una lotta durata anni ho fatto accettare a mamma e papà che i gay hanno tutti i diritti di vivere (e bene) la loro vita, quest'estate ci proviamo con i nudisti. [:D] Comunque, a parte gli scherzi, è chiaro che la portata è diversa, ma il venire allo scoperto esiste in entrambi i casi.
Mi è venuta un'idea per dirlo ai miei: "Cari mamma e papà, sono GAY!!!!!!" Dopo unattimo di smarrimento dei miei gli dirò: No, stavo scherzando, sono solo un nudista!"[:D]
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01/01/2000 00:00
Nude friendly, mi piace, molto bello! Potremmo farci un manifesto!
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