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Eroe ha scritto:
| Dodo ha scritto:
Io dico che siete degli illusi se pensate che un parlamento con tutti i problemi che ci sono in Italia si preoccupi di approvare una legge sul nudismo!!!
Al nudismo sono contrari la gran parte degli italiani lo avete capito oppure no?
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Nei luoghi ove si pratica nudismo autorizzato o solo "storicamente frequentato" la percentuale di tessili che si lamentano o fanno segnalazioni alle forze dell'ordine è veramente esigua per cui non sono convinto che la gran parte sia contraria e probabilmente molti sono semplicemente indifferenti a questa pratica quindi non contrari.
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Direi di più: la percentuale dei contrari anche fuori dai contesti specifici è assai esigua e ci sono ormai anche diversi sondaggi che lo dimostrano. Il problema non sono loro, i contrai, il problema siamo noi, quella parte di noi che si ostina a piangersi addosso, che si ostina a voler vedere solo il poco contro che c'è ignorano il tanto a favore, che si nascondono dietro pseudonimi, che si mettono nudi solo lontano da casa per evitare d'incontrare persone note, che pensano al nudismo o al naturismo come cose da farsi solo nelle ferie o in alcuni fine settimana (legittimo pensarlo per se stessi, ma innegabilmente sbagliato propagandarlo come unica possibilità, come verità assoluta), che si ostinano a dichiarare come legittimo solo il nudo fatto in pochi e circoscritti luoghi. Può essere che il Parlamento non arrivi a votare la cosa in temi brevi o anche medi, ma di certo non perchè ci sono contrari al nudismo, ma perchè i nudisti continuano a darsi la zappa sui piedi.
In soli due anni di attività io con gli eventi di Mondo Nudo ho ottenuto l'appoggio formale di due sindaci, l'appoggio indiretto di un altro sindaco, centinaia di persone (tessili) che mi seguono con interesse e positività (un intero paese di montagna e parte di un altro), decine (sempre tessili) che rilanciano i miei post, alcune (di certo sono a conoscenza di cinque) che prendono le mie / nostre difese nei post e nelle discussioni con amici, la fiducia incondizionata di un paio di assessori e di un responsabile di rifugio, l'invito da parte di un responsabile alpini per partecipare a una loro festa, il supporto a pranzi e cene in nudità da parte di diversi ristoratori, la presenza di Lacquaniti al mio pranzo del 22, la partecipazione di una decina di tessili alle mie escursioni e altre cose. E ci sono altri, pochi purtroppo, che hanno ottenuto risultati similari. Mi immagino cosa potrebbe succedere se fossimo in cento o più a lavorare allo stesso modo, con la stessa tenacia, la stesa determinazione, la stessa fiducia.
Altro che l'Italia è contrari al nudismo! I nudisti italiani sono contrari a far si che il nudismo venga ufficializzato, questa è l'unica verità!
Finiamola di propagandare il falso e di piangerci addosso, diamoci da fare!