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| a_fenice ha scritto:
...Io appartengo alla categoria jampicozzi.
Molti ormai son gli amici di ambo i sessi che son venuti a trovarmi, e difficilmente siamo rimasti vestiti. Il bello del nudismo è praticarlo ANCHE in compagnia, e se ci si ritrova, cosa vieta di starci al di la del luogo o occasione per cui ci si vede...
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Non è mai stata mia intenzione "voler vietare" il nudo casalingo, tanto meno, data la mia visione aperta sulle altrui libertà, sindacare o discriminare o criticare.
Ovvio che quando (finalmente) riuscirò a venire a trovarti a villa Fenix, ben volentieri rimarrò nudo (pure in questo caso, ci sarebbe da rimarcare anche il tempo -anni- da quanto ci si conosce).
Citando il blog, e rimarcando l'assoluta libertà di ognuno, mi fa ridere leggere gli inviti
aperti a chiunque per un caffè nudista. Mi immagino la scena di uno che indossa giaccone, sciarpa e berretto, esce di casa prende macchina, o tram, arriva a destinazione, suona alla porta e dice:
"Ciao, sono siman"
"Oh che piacere, io sono PincoPalloNudo. Accomodati e spogliati subito: il caffè è quasi pronto".
In più, plaudendo la sincerità di Jampicozzi, c'è la sua confidenza/ammissione(cito):
"...Io non so se è patologico il mio piacere a stare nudo con altri nudi (ok, lo ammetto, il piacere aumenta se sono maschietti)...".
Personalmente non ci trovo nulla di abominevole in questo ma è mio parere che, a questo punto, non si possa parlare di nudismo indoor (come il tuo) ma di piacere (nel senso più innocente), appagamento intrigo e piacevolezza più sessuale che nudista.
Un mio amico, pochi giorni fa, mi ha confidato di essere stato ad una festa a casa di amici e fra amici, a Mentone.
Dopo la cena e il caffè hanno ballato e verso le 23 gli uomini erano tutti completamente nudi e le donne indossavano solo le autoreggenti:
mi/ti/vi chiedo: era nudismo indoor anche quello?