Mi pare una discusione sterile, su un tema già affrontato più volte.
Essere nudi è una condizione materiale, direi quasi banale.
Nudi in doccia, nudi nell'intimità sessuale, nudi dal medico, nudi in spiaggia, nudi al bar del campeggio croato, .....!
Quele è la differenza tra un nudo ed un nudista?
Non certamente l'assenza dei vestiti!
Secondo il mio parere la differenza è nelle aspettative, e nella tranquillità della nudità propria o altrui.
Quindi, il nudismo del corpo, è nella testa .... nel cervello che trova la sua realizzazione.
Allora è tutto soggettivo?
No, probabilmente no! Il pensiero lascia tracce attraverso il comportamento, e quindi prima o poi chi si finge naturista tranquillo, ma invece è morboso, finisce col tradire le proprie intenzioni.
Ho fatto questa premessa perchè jampicozzi ha citato nel suo post iniziale le serate associative in sauna o in piscina, come ad esempio quelle che organizza anche UNI Lazio.
Sostanzialmente si chiede e ci chiede:
Perchè il nudismo all'interno di spa organizzato dalle associazioni ha buone recensioni, ed è nel nosto piccolo mondo sostanzialmente accettato, mentre il nudismo indoor proposto a casa propria da mrx viene avversato e deriso sui blogs?
Magari dagli stessi utenti!
Due pesi due misure?
Io ammetto di essere sbilanciato in favore degli eventi ufficiali. E sconsiglio ai mie amici di partecipare a serate (e situazioni) che non abbiano saldamente in pugno.
Poi, essendo adulto, ognuno di noi fa quello che vuole.
Sopratutto sono deluso da chi, avendo nella propria città numerose occasioni per farsi coscere ed essere accolto, ignora regolarmente le proposte delle associaziono che si impegnano per realizzare qualcosa di valido, e propone incontri di cui è il solo dominus!