Ligi o indisciplinati?

jampicozzi 02/09/2026 21:37 2.532 Visite
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto: permetti , io se io fossi tessile e se tu ti fai la doccia nudo,( e ti prendi questa liberta' perché non ci son cartelli) dove ci sono pure dei bambini, io 2 paroline te le dico e se non ti rimetti il costume chiamo il 113, we are in Italy, il nudismo non è permesso se non in luoghi adatti
permettimi tu....farsi la doccia non è nudismo, è lavarsi!!! e io mi lavo nudo, cosi come tutti
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto:
permetti , io se io fossi tessile e se tu ti fai la doccia nudo,( e ti prendi questa liberta' perché non ci son cartelli) dove ci sono pure dei bambini, io 2 paroline te le dico e se non ti rimetti il costume chiamo il 113, we are in Italy, il nudismo non è permesso se non in luoghi adatti
questo perché il bigottismo per qualcuno rientra fra i valori non negoziabili,ma a parte che il fatto che ci siano problemi a farsi la doccia è già un buon motivo per boicottare la struttura,se ormai ci sono cartelli o non cartelli me ne frego,qualcuno fa noie?denuncio la cosa all'asl e faccio chiudere la piscina finchè non adeguano le doccie perché per norma sanitaria ho diritto a lavarmi nudo e se non ci sono doccie in cabine chiuse è una mancanza dell'impianto riguardo le norme vigenti. non tollero chi usa i bambini come pretesto per imporre prepotenze proprie,ritengo chiunque insegni la vergogna patologica un complice dei criminali sessuali perché la vergogna genera l'omertà che è essenziale ai criminali sessuali per poter agire
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01/01/2000 00:00
Questo non è un problema di nudismo, ma di igiene...
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01/01/2000 00:00
jampicozzi ha scritto:
No, non voleva essere una provocazione. Volevo solo capire come si sarebbero comportati gli altri. Ciao, g p.s. evidentemente, essendo io napoletano ho solo un po' scherzato sul luogo comune. Qui a Milano, per la mia integrità, in ufficio mi ritengono un eccezione, ma lo so bene che noi napoletani non siamo come ci dipingono le barzellette. [/quote] Perché questi luoghi comuni? Conosco napoletani che sono meglio deitedeschi e degli svedesi e soprattutto sono terribilmente simaptici e generosi.
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto: permetti , io se io fossi tessile e se tu ti fai la doccia nudo,( e ti prendi questa liberta' perché non ci son cartelli) dove ci sono pure dei bambini, io 2 paroline te le dico e se non ti rimetti il costume chiamo il 113, we are in Italy, il nudismo non è permesso se non in luoghi adatti
Beh, se noi "naturisti" consideriamo il nudo anormale che speranze possiamo avere di progredire? Comunque la mia esperienza di quando ho avuto i figli piccoli è stata di una piscina dove i genitori andavano nei rispettivi spogliatoi con i proprin figli (bimbi o bimbe che fossero) facendo la doccia nudi senza alcun problema. Garantisco che nè mio figlio nè mia figlia (ora adolescenti) non hanno subito alcun trauma. Il vero "problema" dei figli con le mamme che vanno negli spogliatoi maschili è che in genere hanno un'età in cui dovrebbero essere capaci a lavarsi e vestirsi da soli.
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto: cosa intendi per rispettivi spogliatoi? privati? maschili da una parte e femminile dall'all'altra, se si tratta di fare la doccia al bimbo nudo nessun problema , ma tu genitori rispetti le regole e stai coperto
Rispettivi spogliatoi = maschi nello spogliatoio maschile, femmine nello spogliatoio femminile (non mi sembrava difficile) Io rispetto le regole, ma ho il diritto di considerarle stupide! Frequento piscine e spogliatoi da quando ero bambino e in quasi tutte eccetto quelle comunali il divieto non c'è. Continuiamo a insegnare ai bambini che il nudo non è una cosa normale e poi i risultati li vediamo su Youtube. Se sei convinto che i bambini non debbano vedere corpi nudi in normali situazioni lascia stare il naturismo. Frequentiamo i privè, almeno lì sono tutelati.
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01/01/2000 00:00
ma tutti dimentichiamo una cosa essenziale. Se bisogna difendere il pudore dei bambini (che non ne hanno fino a certe età, se non inculcato da genitori che hanno in testa solo il sesso), se non c'è una doccia per bambini, perchè mai si porta una bambina nello spogliatoio maschile e viceversa? Perchè fa conto il sesso del genitore e non quello di un bambino. Se nella doccia è obbligatorio il costume, allora il babbo può portare tranquillamente la figlia in quello femminile, piuttosto che portarla dove cison mashi che si lavano, perchè di sicuro ciò che turba non è certo un pisello, ma semmai l'intero corpo. Invece dalle donne ci si lava nude, nonostente i divieti, e far entrare un babbo poi entrano in crisi le donne. Non vi siete mai chiesti perchè il problema è sempre nello spogliatoio maschile e mai in quello femminile? Perchè li i babbi non possono entrare, e le donne portani i figli dai maschi, perchè se no vedono tette e patate al vento. In compenso poi rompono se dai maschi ci son peli e @@ al vento...... Cmq tutto il discorso mi fa semplicemente accapponare la pelle, e le @@
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01/01/2000 00:00
Te non imparerai mai a leggere tutto prima di rispondere [:(]
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01/01/2000 00:00
Se ti sei trovato assieme ad altri nudi e ti sei sentito di starci anche te, hai fatto un mezzo peccato, ma le regole son fatte per essere rispettate, tutte, anche se non piacciono. E se non piacciono, evito di fare o andare. Le trasgressioni iniziano da una doccia, si trasferiscono poi facile mente ad altre situazioni. Non le rispetto anche quelle di altro genere, come quelle dei siti, ad esempio, o quelle sociali. Molti non mettono la cintura di sicurezza, nemmeno io. Molti non pagano le tasse, nemmeno io. Nelle chat non si offende ne si fanno cose sexy, alcuni lo fanno, lo faccio pure io. Anche nella mia piscina c'era questo divieto, mi sta stretto, non trasgredisco, semplicemente o ci vado e rispetto, o faccio come ho fatto, che per 10 Anni ci abitavo a 20 metri, e non ci sono più tornato. A volte però, su alcuni temi, ci può essere la comunità intera che si ribella alle regole perché insulse e fatte solo per convenzioni sociali antiquate e assurde. In questi casi il trasgredire potrebbe essere visto come un moto di ribellione che acquista un significato diverso, che non dico giustifichi, ma avalla certe forme di ribellione. Però bisogna starci attenti: superare il limite dell'ammissibile è fin troppo facile. Di sicuro, su molte regole antiche, se non ci fosse stato chi si è ribellato per primo, non ci sarebbe stata mai una crescita. I grandi pionieri delle rivolte sociali questo hanno fatto: trasgredire regole, ma perché insulse. Non perché opportuniste o comode. Una brutta spada a doppio taglio su cui bisogna ben ragionare prima di agire. Come ti vedo in questo caso? Data la insulsa regola, ti vedo come tutti quelli che si spogliano in contesti diversi senza far nulla di male: cosa forse poco opportuna, ma destinata a far cambiare le assurde regole. Per cui bene....
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01/01/2000 00:00
Non mi sembra un problema che riguardi il nudismo.
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01/01/2000 00:00
Chiedo pieta'...
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01/01/2000 00:00
Tutto ciò mi sembra delirante... Dal chieder un opinione sul come fare la doccia in una piscina con indicazioni precise al disquisire su chi può mostrare cosa a un/a bambino/a nel PROPRIO spogliatoio...
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01/01/2000 00:00
Non vi si può lasciare un attimo che il thread esplode [:D] @Gold grazie per la precisazione!! mi era sfuggito! Personalmente se una struttura propone cartelli deliranti come quelli che limitano la libertà dell'individuo non solo potendo eviterei di andarci ma chiarirei anche pubblicamente il motivo. In questo senso trovo irrilevante invece la presenza o meno dei bambini, che sono in assoluto gli unici a non fare proprio caso, quantomeno in modo malizioso, alla presenza di adulti nudi. Il problema secondo me sono le regole, che vanno cambiate, ma non certo il fare la doccia tutti nudi tutti insieme (anche la distinzione di genere fa un po' sorridere). Come a dire che il problema lo crea una regola ridicola (la doccia vestiti è una contraddizione in termini), non un genitore con bimbo al seguito. ps. Nel centro sportivo che frequentavo c'era anche uno spogliatoio "bambini", oltre a "donne" e "uomini". Forse alla fine, pur non piacendomi, è la soluzione migliore per evitare contestazioni.
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01/01/2000 00:00
@goldchair passavo di qui :) non ho capito quale sia la differenza tra un paese all'estero o l'Italia (dal mio punto di vista se uno porta la bimba negli spogliatoi maschili di un centro sportivo *deve* sapere che verrà esposta a pisellame di ogni genere, il che peraltro dubito le faccia male). Però non colgo la differenza tra i paesi, cosa mi sfugge?
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01/01/2000 00:00
Leggo di buon senso io parlerei di rispetto. La piscina è privata, immagino, e all'atto dell'iscrizione si accetta il pagamento la retta oltre che il regolamento che contiene tra le altre cose il divieto sopra citato. Non è che stando nudo dove non è consentito si aiuta la diffusione del nudismo (il naturismo come da te ribadito non c'entra nulla) e la sua accettazione. La trasgressione alle regole vantata come napolitudine non fa che accrescere i più beceri luoghi comuni che ci portiamo appresso. Io sono napoletano e non mi piace sentirmi perennemente accomunato a coloro i quali non rispettano i divieti e se ne infischiano dei regolamenti. Permettimi ma vedo in questo post l'ennesimo tentativo (fallito) di introdurre un argomento provocatorio.
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