Coppie miste

berik 02/09/2026 21:37 3.580 Visite
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Ho studiato gli aspetti medici della questione.
I casi di cui riferisce Berik rientrano in due patologie principali:
1. la temibilissima e contagiosissima MOROSA TESSILIS, che ? un?infezione che colpisce principalmente i maschietti;
2. la sindrome da virus HIM (HOMO IN MUTANDONIS), che invece infetta principalmente le donne ma che - come testimonia Nudistarm - non risparmia neanche gli uomini.
Fa piacere comunque che esistano le terre di mezzo, in cui le coppie con malattie in corso possano vivere una sana convalescenza. E prendersi anche il lusso di non guarire mai.
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Dulcinea
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01/01/2000 00:00
Mi sono iscritta soltanto due giorni fa e sto cercando si leggere i post pi? interessanti proprio per farmi un'idea pi? precisa del mondo naturista e soprattutto per cercare di conoscerlo meglio. Leggendo questa discussione mi sono sentita chiamata in causa direttamente...
Fino all'estate scorsa infatti non avevo la minima idea di cosa fosse realmente il naturismo. Ho sempre frequentato le spiagge normali, specialmente le pi? affollate e incasinate. Da qualche anno (ora ne ho 24) mi metto in topless e, a volte in perizoma. L'ho fatto perch? innanzitutto mi piace la sensazione di libert? che aria, acqua e sole danno sulla pelle, ma non nascondo che la possibilit? di farsi notare aumenta notevolmente. E anche questo per me era un fattore importante.
L'estate scorsa per? ho conosciuto un ragazzo veneto durante le vacanze in Grecia. Lui era naturista e ammiravo la sua naturalezza e la sua tranquillit?. Dopo qualche giorno mi sono convinta a togliermi anche la parte sotto del costume. Quel desiderio di farsi notare e di cercare il giudizio positivo degli altri ? svanito non appena mi sono liverata del costume. Ho scoperto di essere uguale agli altri. Una scoperta per me tanto ingenua quanto sconcertante.
Di ritorno in Italia, ci siamo rivisti nonostante la lontananza e, convinta nella mia scoperta, mi sono fatta portare su suo consiglio a Lido di Dante. A differenza della fantastica spiaggia greca, non mi sono sentita a mio agio. Non appena ci siamo sistemati, alcune persone (uomini!) si sono messi molto vicino a noi e per tutto il tempo mi sono sentita "osservata" fino a rimettermi la parte bassa del costume. Abbiamo cos? deciso di cambiare meta per la gita successiva e il lago di Garda ? stata la destinazione prescelta. Manerba mi ? sembrata un incubo! La stessa sensazione di Lido di Dante moltiplicata. Il costume non l'ho mai tolto.
Mi chiedo a questo punto se sono stata io a sbagliarmi, se la mia fosse stata solo una sensazione. Forse tra la gente che si ? messa a un metro di distanza da me c'era qualcuno che vedendomi rimettere il costume ha pensato che fossimo una coppia mista che "scompigliava" l'equilibrio del luogo oppure che io fossi una non naturista che non rispettava le regole...
Con quel ragazzo la storia ? durata soltanto un'estate ma il desiderio di riprovare le sensazioni e il benessere che ho vissuto in Grecia sono sempre forti. Ho scoperto che non lontano da dove abito c'? una spiaggetta lungo un fiume riservata ai naturisti. Ci sono gi? stata due volte. Da sola. Ha anche conosciuto una coppia e un paio di ragazzi. Uno di questi non cercava soltanto di far conoscenza e mi ha "costretto" a rivestirmi rovinandomi la giornata. E' per questi motivi che ritengo che una donna in topless o coppie miste non devono essere colpevolizzate. Io, come credo altre, abbiamo ancora un percorso da fare ma ? normale che sia cos? difficile essere naturista?
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kiltman
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01/01/2000 00:00
X Dulcinea
Carissima, pratico il nudismo da circa 35 anni (ne ho 51...mi f? anche strano dirlo perch? mi sento ancora un ragazzino) e in tutti questi anni, facendo nudismo con le mie amiche, ne ho viste di situazioni incredibili. Ti consiglierei, a meno che non siano davvero pressanti ed aggressivi, di non mostrare attenzione a quei personaggi che molestano fosse anche solo con lo sguardo. Il miglior disprezzo ? la noncuranza...dopo un p? si stancano, si rendono conto che sono cretini e se ne vanno.

X Adam
Caro Adam, ho 51 anni e ho preso consapevolezza della mia omosessualit? a 21 anni e da allora la vivo molto serenamente (non ne avrei nessun motivo per non farlo). In tanti anni di nudismo mi ? capitato tantissime volte di essere oggetto di particolari attenzioni (ho sempre avuto un bel fisico con anni di atletica e di danza contemporanea alle spalle). Devo dirti con in modo molto deciso (vista la quantit? di volte in cui mi sono sentito a volte anche aggredito) che tutte le volte in cui questo ? capitato non ? mai successo con persone "gay" ma sempre, e dico sempre, con "falsi etero". Di chi parlo? Di tanti uomini sposati, con o senza figli, e fidanzati che, di nascosto dalle proprie donne, sono quelli "assatanati" verso il sesso maschile.
Evidentemente si tratta di tutti coloro. e sono tantissimi, che non sono mai stati in grado di accettare la propria omosessualit? e vivono con immenso conflitto la loro situazione di padri e mariti falliti. Se ci fosse un p? pi? di rispetto verso i gay e una maggiore accettazione (non ti parlo di tolleranza che ? un termine vergognoso...che pregiudica una grande superbia...ma per sopportare chi? i negri, i gay, i diversi da te?...offensivo all'ennesima potenza) ed una maggiore informazione sulla sessualit? in generale, non ci sarebbero atteggiamenti e comportamenti aggressivi nei confronti degli "altri". Ma finquando ci saranno persone che usano i "gay" come capro espiatorio dei comportamenti di persone non in equilibrio con se stessi e del vuoto culturale che hanno al proprio interno, la condizione generale rimarr? sempre uguale.
Non a caso se vai all'estero, l? dove, non l'omosessualit?, ma la sessualit? in genere viene vissuta con naturalezza (come ? giusto che sia) questi atteggiamenti pressanti nei confronti dei nudisti/naturisti, uomini o donne che siano, non esistono e con questo mi riallaccio al discorso di dulcinea, che giustamente si trova interdetta di fronte a certe realt?.
Un affettuoso saluto a tutti
Kiltman
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ciao Copperfield, tornando all'argomento iniziale della discussione vorrei esprimere il mio pare in proposito: secondo me non commetti alcun errore pensando che ognuno e' libero ed ha il sacrosanto diritto di prendere il sole nudo o in costume o in topless o anche in tuta se vuole.. Nel forum come te, ho appurato che molti naturisti non gradiscono la vicinanza di persone che pur non essendo naturiste non hanno problemi a scambiare due chiacchiere ed ha passare un pomeriggio con persone nude a prendere il sole...La cosa mi dispiace e mi tocca da vicino perche' mia moglie non se la sente di star nuda in pubblico benche' non la infastidisca affatto la presenza di persone nude, ma cio' mi frena nell'attaccare bottone in spiaggia per paura di non essere graditi.. Di conseguenza io e mia moglie di solito ce ne stiamo un po' per i fatti nostri per non infastidire nessuno ma devo ammettere che dopo un po' diventa noioso..
Per fortuna domenica scorsa (che pirla era ieri [:I][:D]) a Vizzola un signore simpaticissimo ed estremamente socievole con moglie al seguito ha attaccato bottone con noi spezzando la monotonia del nostro pomeriggio.. a fine giornata ci ha anche invitato per le prossime volte a piazzarci vicino al loro gruppetto di amici specificando espressamente che a loro non frega assolutamente nulla se uno ha o non ha il costume addosso, basta stare in compagnia..

Quanto agli skifosi pervertiti segaioli molesti che ti si piazzano vicino, mi e' capitato solo una volta di trovarne uno proprio pochi giorni fa all'isola del Mort (Eraclea): Io ero in acqua e mia moglie in spiaggia a prendere il sole in topless, quando a un certo punto questo si siede a circa tre metri da lei e lo vedo che con "non chalanse" (si scrive cosi'?[:I][:I]) comincia a lucidare il gingillo, allora cerco di uscire rapidamente dall'acqua per andare da lui a "scambiare due parole sulla filosofia naturista" e quando lui se ne e' accorto ha immediatamente interrotto facendo finta di niente, alche' io mi sono fermato quasi a riva fissandolo immobile a braccia conserte...tempo un minuto si e' alzato e se ne e' andato.

Salutoni, Marcolino.
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Gentilissima Aldonza Lorenzo alias Dulcinea del Toboso,
grazie per la delicatezza con cui hai posto una questione il cui senso, mi pare di capire, ? pressappoco questo: ? facile che la ?lei? di una coppia mista incontri maggiori difficolt? a spogliarsi a causa del contesto ? diciamo cos? ? ostile. Nel migliore dei casi ? sottoposta a una maggiore ?osservazione?.
E concordo anche con quanto detto in precedenza, che si tratta di una difficolt? da cui non sono esenti neanche i maschietti.
Io porto solo due esperienze: molti anni fa, in un posto di mare della Campania, ho scoperto la bellezza di stare nudi a prendere il sole e fare il bagno, cos? come avevo visto fare ad altri. Ma, nel giro di qualche giorno, ho scoperto anche un mondo parallelo (diciamo, qualcosa di pi? molesto di un ?osservatore?), in cui alcuni nudisti finiscono col far la parte di chi si esibisce gratuitamente in un peep show, senza saperlo. L?episodio interruppe drasticamente la mia frequentazione con quel luogo e con la pratica del nudismo.
La seconda esperienza ? quella che mi ha rappacificato con questo mondo: quattro anni fa ho iniziato a frequentare l?Oasi di Capocotta, sul litorale romano. Il contesto mi sembra simile a quanto da te descritto per la Grecia, probabilmente grazie al servizio di vigilanza. Certo, dal punto di vista naturalistico ? forse un po? troppo antropizzato, oltre che molto affollato, ma mi capita di rilassarmi totalmente fino ad addormentarmi, senza dover temere neanche l?indiscrezione degli sguardi.
Ti auguro di trovare luoghi dove poterti sentire a tuo agio, e spero che tu non rinunci alla sensibilit? che mi pare ti caratterizzi.
Un saluto a tutti.
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Copperfield, ti devo insegnare proprio tutto?
Non si dice mai ?? la ragazza di cui mi sfugge il nome??: piuttosto si corre il rischio di cancellare tutto per andare a vedere come si chiama.
Oppure si tace.[;)]

Vabb?, si vede che hai pi? dimestichezza con Dickens che con Cervantes...
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fdlbrux
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01/01/2000 00:00
Bravo Berik, concordo perfettamente con le tue opinioni,le coppie come hai definito "miste" hanno dei problemi e non hanno il coraggio di affrontarle o risolverle. Non capisco poi il non tessile tra nudisti, perch? comunque gode (se non fosse cosi' non andrebbe proprio) della nudit? degli altri, senza concedere la vista della propria preziosa nudit?.......???. Essere coerenti ? difficile lo so' ma noi non abbiamo problemi a frequentare spiagge naturiste o non, la differenza ? che noi, per rispetto, nelle spiagge tessili ci comportiamo di conseguenza loro (il non tessile della coppia) no, si limita a "concedere la sua presenza" ma strettamente ......vestito/a. Contenti loro........Ovviamente hanno problemi anche tanti single "d'estate", che fanno vacanza nei villaggi o camping naturisti da soli e vacanze tessili con la compagna o futura compagna della loro vita......queste, guarda caso, sono sempre contrarie al naturismo ma....adorabili per tutto il resto.
I sigle o le sigle vere sono veramente pochi, a tal proposito Berik ti posso assicurare di aver incontrato diverse ragazze single nei villaggi che abbiamo frequentato.
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Lorenzino
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01/01/2000 00:00
Messaggio inserito da nudistarm

...l'ultima di Robi ? veramente esplicativa e divertente!


Ma quella di nicolas e' l' emblema del senso pratico!!
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salve
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01/01/2000 00:00
concordo pienamente con te cri ciao
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laurentius
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01/01/2000 00:00
Stare nudi di fronte ad una coppia "mista", ci rende ancora piu' nudi. Per me, se si avverte la persona in costume o in topless come fonte di sensazioni negative, diciamo una "minaccia", potrebbe indicare una certa insicurezza nel vivere la propria nudita'(lecita per certi versi, poco in un contesto naturistico come questo) in un meccanismo del tipo "provi vergogna!, allora dovrei provarla anch'io?, la provo.. percio' mi sei antipatico/a", mentre il rimanere a proprio agio significa rimanere ben ancorato al proprio "proposito", mostrare, soprattutto a se' stessi, di essersi liberati di una visione maliziosa della nudita'e, magari, riuscire anche a mandare i giusti messaggi al "vestito", che, vedendo noi, potra' sentirsi a sua volta a suo agio e disfarsi dei suoi fastidiosi tabu'.
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Nicolas
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01/01/2000 00:00
Io ho risolto il problema andando in vacanza da solo.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ci sono persone pero' che dicono di essere infastidite, non ne condivido i motivi ma aime' li accetto..fortunatamente non la pensano tutti cosi'..
Salutoni, Marcolino.
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kokk
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01/01/2000 00:00
ciao a tutti [:D]
siamo una coppia mista, a volte no
un fenomeno strano: chi resta in perizoma e' lei e a volte no
la motivazione e' l'acqua ed il timore di infezioni (se l'acqua e' trasparentissima ed il mare e' una tavola nuda) altrimenti il bagno e' rigorosamente tessile (condivido perche' mi e' capitato a volte di essere scottato dalle meduse[:(!] e non voglio immaginare che succederebbe se.... oddio)
Per cio' che riguarda chi importuna ritengo la cura migliore sia la noncuranza (sperimentato varie volte ma non sempre con successo)
Le coppie miste non ci creano problemi anche perche' se ci disturba la loro vista scegliamo un altro posto? NO?
[:X]

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robi nood
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01/01/2000 00:00
Messaggio inserito da Eroe


...Poi ci sono quelli per cui maschi o femmine tutto fa brodo.


Come dire, il dado va bene sia di carne che di pesce...
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01/01/2000 00:00
Messaggio inserito da copperfield

Diciamo che un falegname ci ha spudoratamente girato attorno per un quarto d'ora, finch? a un certo punto abbiamo dovuto raccattare la roba e ci siamo dovuti allontanare...


E' no cacchio. Dargliela pure vinta? Non sia mai. Fatevelo dire dalla Cri. A ferragosto si era insieme a Dante, e con noi c'era Emanuel. Siamo andati nella zona di mezzo, che pur essendo notoriamente "riservata" ai scambiasti, ? comunque pi? tranquilla, in quanto se uno non da spago, 10 minuti e il falegname di turno si leva di torno. Beh ne ? arrivato uno che si ? messo dietro le gambe della Cri, con una tranquillit? e un'indifferenza da far invidia. Ma siccome sono ormai un residente di Dante, lo ho riconosciuto. Per prima cosa ho preso la borsa da spiaggia della Cri e gliel'ho messa tra le gambe, per "nascondere" il punto magico. E lui non demordeva. Allora mi sono alzato, ho preso un bel palo in mano dalla spiaggia , e rivolgendomi a Emanuel a voce alta ho detto: << c'? una bella testa di c... dietro di noi, facciamo una partita a golf?>> facendo il verso del golfista col bastone. Il tizio a questo punto ha capito l'antifona e si e tolto dalle p.... Insomma perch? dobbiam lasciare le gi? poche spiagge a questi esseri che son solo da ricovero? Ma un po di sana ribellione non violenta, due vaff. ben piantati, ci costano cos? tanto? Io non ho la donna, ma voi mariti e fidanzati, davvero non sapete pi? difendere la vostra compagna? Possibile che non abbiate la forza di mandarceli dritti dritti? Scusa copperfield dello sfogo, ma mi son rotto vedere le spiagge con le donne costumate per colpa de sti zozzi della malora
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