Non c' che dire,questa discussione è veramente interessante che mi ha fatto pensare molto.
Stamattina avevo riflettuto molto con tante idee,ma non potevo scriverle ed ora son "scappate",mannaccia la vecchiaia[:D]
Io ci provo lo stesso.
Non credo molto che se tornassi tessile sarei meno libero come lo sono ora.Infatti il mio nudismo non mi ha reso più libero,ma la mia libertà ed apertura mentale mi ha portato al nudismo.Sto pensando a quando vado trovare gli amici importanti al mare e mi metto il costume (jesolo per intenderci)e resto con loro così.Non mi sento limitato ne depaurperato della mia libertà che resta tale e quale, solo che ho fatto una scelta in favore degli amici rinunciando per un tempo determinato al mio piacere di stare nudo.(niente a che vedere con il diritto al nudismo e propagazione di questo stlile di vita,capitolo a parte)Sto parlando di più sotto l'aspetto interiore,del mio precisamente.Quando ero in seminario (ormai lo sanno tutti che ero quasi prete)ho scoperto la libertà di coscienza e un'apertura mentale che in futuro mi avrebbe portato al nudismo come conseguenza.Perchè?Mi ricordo che l'idea centrale che respiravo era questa:prima di tutto la tua testa,pensa con la tua testa e abbi una coscienza che diventa azione.Ma ricordati,metto "caro domenico",che la tua personale scelta di vita e coscienza arrivano prima di tutto,anche prima della fede ed in certa "misura"anche di Dio,ma,ancora,sarà una bella scelta e coscienza se ti confronterai con tutti,con tutte le scelte di vita,hai bisogno degli altri per essere "esclusivamente tu".Questa idea mi accompagna per tutta la vita e l'idea del confronto con tutti per arricchire me stesso mi ha portato alla libertà ed al nudismo.Cominciai ad essere sempre aperto,ascoltare,capire,provare esperienze nuove anche se a volte per qualche mio giudizio ritenevo negative.Così son fatto,con la starana idea che ho bisogno degli altri,delle loro idee per migliorarmi anche se gli altri mi possono dare fastidio,anche se gli altri possono avere comportamenti che giudico negativamente.Gli altri e i loro sistemi di vita mi sono necessari.Come faccio a dire se ritengo giusto questo cammino?Quando vedo che ho comportamenti dove mi si impedisce di ascoltare ed accogliere vuol dire che sbaglio,vuol dire che stò chiudendo la mia libertà.
Ho cominciato a pensare,ma perchè sto nudo?Vai con le varie filosofie,con i vari sistemi di salvaguardia ambientale,con il ripetto delle persone ecc (ci può stare di tutto)Poi semplicemente ho scoperto,dopo anni,che sto nudo non perchè ho una filosofia di vita,ma solo per il piacere di stare nudo e mi rende felice.In fondo l'uomo e le sue filosofie,cerca la felicità ed il piacere (inteso nel suo senso più ampio).Tutto qui,ma guarda tanti anni di complesse elaborazioni e la verità è cosi semplice.Si sta nudi perchè è bello e basta,direi.Penso anche che se il naturismo ed il nudismo diventassero filosofie avrebbero firmato la loro fine.Dirò di più.La filosofia naturista è vecchia come il mondo,infatti,per me,è un collage di varie filosofie preesistenti con l'aggiunta del nudo (anche se penso che neanche questa cosa del nudo sia nuova).Penso anche che le filosofie hanno un difetto importante e cioè che pretendono di dare significato a tutti e ad ogni espressione dell'uomo riducendolo servitore obbediente di quella filosofia (o dentro o fuori)Allora?si sta nudi perchè piace e diventa secondario o di contorno il naturalismo,l'alimentazione,ecc.Si sta nudi perchè piace e sopratutto piace a farlo in compagnia.Svelato il mistero del mio nudismo[:D]
Ma perchè allora tanti giudizi o decaloghi di comportamento che spesso invece di liberare (libertà da me intesa come facoltà di incontrare l'altro,qualunque esso sia)ti opprimono ,ti chiudono in un stile di vita (anche se nudismo)che non lascia spazzi agli altri intesi come ricchezza.E se superassimo per un momento il giudizio frettolo che sempre diamo agli altri e cominciassimo a scoprire più il cuore?più il diverso?Forse scopriremo di più la bellezza di stare assieme nella diversità.Certo che ci sono atteggiamenti da debellare,ma non perchè vanno contro un'etica precisa,ma perchè ostacolo al vero conoscersi,alla gioia e piacere di stare nudi assieme.
Finisco questa mia "papardella",e lo dico prima a me stesso,siamo liberi verso gli altri per la gioia del nudo e liberiamoci da tante schiavitù,anche nudiste,che ci e mi impediscono l'incontro.
Scrivo poco,ma forse ho esagerato stavolta....che i moderatori abbiano pietà di me e di un rompi @ che sono io[:D][:D]