quell'amico aveva scritto quella nota, tema del topic, come sempre deviato, e credo di poterla spiegare, se interessa.......
Chi è il nudista? Uno a cui piace star nudo, solo o assieme ad altri. A chi gli piace starci sempre, chi quando c'è l'occasione, chi per 15 giorni anno solo al mare. Alcuni quasi talebani, altri molto ma molto soft.
Tutti a prescindere sanno cosa significa star nudi, e come si sta poi nell'ambiente che ci circonda.
In quel topic, ormai opportunamente ripulito dalle solite megasequele di deviazioni dal tema, veniva in modo giocoso supposto che, un nudista a confronto con un forno caldo, finisse con il wurstel arrostito.
La controbattuta, "si vede che siete tessili", è nata perchè solo i tessili pensano ai pericoli di fare le cose da nudi.
Come se indossare un minimo di vestimento potesse proteggere meglio dalle distrazioni o dai "pericoli".
Si certo, per alcune cose ci sono gli indumenti protettivi, casco, scarpe, tute antiacido, anti......, visiere e quant'altro va usato senza mezzi termini quando è il caso e l'attività lo richiede.
Tantissime altre attività, invece, hanno di suo una protezione naturale dall'evento accidentale, da perseguire al di la di essere nudi o vestiti.
Di solito sono i tessili che: non farei mai quella cosa da nudo!!!!
Il forno: se è caldo, e non ha il maniglione di bachelite, è obbligatorio usare un panno o gli appositi guanti o "presine" per evitare di scottarsi. Se hai la tuta di amianto o sei nudi, lo aprirai comunque con attenzione.
Quando apri un forno, nella norma c'è vapore, tanto e bollente. Quando lo apri di distanzi dall'area del portellone, e aspetti che il vapore esca e si disperda, prima di guardare in forno o metterci le mani dentro. E questo sia che sei con il casco da pompiere, sia che sei nudo.
Perchè mai queste attività non puoi farle se sei nudo? Non credo che apri il forno e ci infili dentro il pisello per farlo arrostire. Anzi, starai ancora più accordo e guardingo.
Chi è che ha di solito questi pensieri protezionistici? Gli stessi che ammollano la frutta e le verdure di varichina per "distruggere ogni batterio", nemmeno ci fosse il colera sulla frutta, costringendo i bimbi a sorbettarsi un prodotto chimico ben dannoso e velenoso, facendoli vivere in un ambiete stradisifìnfettato, in modo che al primo batterio e virus che arriva, eccolo pronto a beccarlo in pieno, essendo ormai senza anticorpi e prendendo ogni schifezza di malattia che arriva. E questi sono i tessili, iperpotezionisitici, iperigienisti, iperipocondriaci.
I nudisti, forse perchè vivono in ambienti naturali, in mezzo a spiagge prive di bagnini, lettini, zozzerie ripulite da ogni cosa naturale, sono più spartani, ugualmente attenti ai pericoli, ma meno fissati e meno ansiosi di ogni cosa che li circonda.
Per questo l'amico, alla battuta del forno, ha risposto che siete tessili.