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| e per altri imprenditori illuminati. Che poi se si passano la voce aumenteranno. |
Ecco, si continua a dire, io stesso l'ho detto, imprenditori illuminati, si continua a dire che gli imprenditori sono contro il nudismo, che non vogliono aprirsi al nudismo, ma ne siamo poi proprio così sicuri? A quanti imprenditori è stato chiesto di autorizzare eventi nudisti presso di loro? Quanti nudisti hanno cercato di creare eventi nudisti presso strutture?
Pochi, la risposta a tutte le domande è sempre e solo una: pochi, anzi pochissimi!
E quanti sono gli imprenditori nudisti, è logico pensare che ce ne siano e sono certo che ci sono, che hanno provato a organizzare eventi nella loro struttura (va benissimo anche una normale azienda, un ufficio, non c'è bisogno di strutture della ristorazione e del turismo per organizzare una proiezione, una tavola rotonda, un aperitivo)?
Ancora la risposta è pochi, pochissimi!
E' illogico e impensabile aspettarsi che siano gli imprenditori a farsi avanti, dobbiamo farlo noi, e dobbiamo aspettarci qualche rifiuto ma non fermarci a fronte di questi piuttosto andare avanti con la ricerca e ogni tanto riprovarci con quelli che hanno rifiutato.
Smettiamola con il vittimismo, smettiamola con le paure, usciamo allo scoperto e proviamoci, proviamoci in tanti, proviamoci tutti, solo così potremo ottenere quello che si continua a chiedere, solo così potremo attivare l'interesse della società e delle istituzioni: alla politica ci si arriva più facilmente per le vie traverse che per quelle dirette.
Attenzione però, non parlo di eventi semplicemente ricolti ai nudisti, che servono a ben poco socialmente, ma parlo di eventi pubblici rivolti a tutti e pubblicizzati in ampia sede tessile, e la formula da adottare, l'unica vincente, è quella dell'abbigliamento facoltativo, solo così è possibile catturare la presenza tessile, presenza di cui abbiamo assolutamente bisogno per convincere che nudisti e tessili possono convivere e per estendere i nostri numeri.
Basta chiedere spazi riservati, questi devono chiederli i tessili, quei pochi tessili che proprio non possono farcela a vedere persone nude attorno a loro, noi dobbiamo lottare per la nudità pubblica ovunque e comunque, questa è la normalità, è l'unica formulazione ammissibile.