Informazioni su Cap d' Agde

bio33 30/10/2014 12:19 6.688 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
06/11/2014 09:19
Giustissime le osservazioni di Max. Coerenti anche quelle di Starless. Il fatto, citando Starless Mettiamo a fuoco. Ritenere che degli esseri umani, che fanno in modo lecito, tra adulti consensienti, in luoghi per loro tradizionalmente (o commercialmente) deputati, quello che liberamente vogliono, non pone alcun problema. Qiundi, il giudizio morale non entra nel merito della discussione. Ognuno farà le sue valutazioni. Ma non si risolve la questione della nostro diritto al rispetto, ritirandosi dalla competizione per avere degli spazi per noi, dove sia garantito il naturismo, senza altra implicazione. Io continuo a credere che la sovrapposizione di spazi condivisi tra nudisti/naturisti e scambisti/esibizionisti sia un danno per noi, e siccome non sono neutrale, sono contro. è che si torna all'annoso problema: se non voglio essere rinchiuso dentro una riserva indiana (leggi campeggio nudista o zona cintata) devo combattere "anche fisicamente" contro chi vuole prevaricare la mia giusta volontà di stare tranquillo in spiaggia nudista come posso esserlo come se fossi tessile in qualunque spiaggia tessile. Si può fare? Ovvio che si. Si è tranquilli oggi? Da quanto leggo nei vari forum e blog pare di no o cmq sembra (se ho capito bene) che sia preferibile andare in molti e in gruppo per poter avere "maggiore forza persuasiva" in caso di invasioni sessolibere. Per questo molti auspicano un nudismo finalmente libero ovunque in modo da poter evitare zone impervie e/o nascoste da poter scindere così,finalmente, nudisti tranquilli e pornoturisti in zone diverse e lontane. Ho parlato correttamente fin qui Starless? Ma scordatevi possa mai esistere un luogo grande, tanto grande da poter ospitare molte attività ricettive e ludiche (leggi bar con musica o discoteche e negozi) solo ed esclusivamente per "nudistiebasta". "Non è corretto dire: i nudisti sono una piccola minoranza rispetto ai tessili. Più ragionevole dire (dato appunto che i libertini sono anche nudisti) i "nudistiebasta" sono una minoranza rispetto ai "nudisti in generale". E visto che cosa muove tutto è l'economia, inteso come giusto ricavo da investimenti commerciali...ecco a voi Cap d'Agde dove, bene o male, con pro e contro, riuscendoci male o riuscendoci bene a secondo dei vari pareri soggettivi, si è creato un luogo per gli uni (che secondo me spendono di più e senza dire a quale categoria mi riferisco) e gli altri (che spendono un pochino meno).
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
06/11/2014 13:43
Si, siman, trovo la tua fotgrafia della realtà, lucida e realistica. In realtà, non era la mia intenzione originaria quella di affrontare il solito discorso, sul presunto conflitto tra "solonudisti" e nudisti esibizionisti/scambisti/....! Volevo solamente tentare di cogliere lo spirito dello spunto iniziale di un nuovo utente, di cui non sappiamo nulla, a parte ciò che ha dichiarato lui stesso. La mia è una operazione arbitraria, emotiva. Il tentativo di estrapolare da una occasionale (forse ingenua, forse confusa) richiesta di informazioni, un atteggiamento diffuso nell'ambiente nudista! La neutralità rispetto ai propri avversari. L'indifferenza rispetto agli strumenti di rivendicazione di diritti. Una zona grigia di rassegnazione, che sembra sovrapporsi ad una zona grigia delle intenzioni. Molto estesa.
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
06/11/2014 14:39
starless ha scritto:
... Una zona grigia di rassegnazione, che sembra sovrapporsi ad una zona grigia delle intenzioni. Molto estesa.
Quoto alla grande: che il mondo non possa essere solo bianco o solo nero spero sia chiaro a tutti ma c'e' una bella differenza fra l'essere consapevoli delle sfumature e giocare solo in "zona grigia".
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
06/11/2014 14:45
Non era mia intenzione giocare in zona grigia ma solo estrapolare i maniaci sessuali del "famolostrano e ovunque", da chi fa/pratica nudismo. Dire io sono nudista perché non amo questo o quello o quella località, è un voler automaticamente diminuire il numero dei nudisti. Un nudista, come lo interpreto io, è chi sta nudo a spiaggia...solamente nudo a spiaggia e stop...poi se è un geometra, uno scassinatore, un vescovo, il titolare di un club privè, il sindaco di vattelapesca, un porno attore o che altro...me ne frega altamente.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
06/11/2014 16:09
siman ha scritto:
..... Ma scordatevi possa mai esistere un luogo grande, tanto grande da poter ospitare molte attività ricettive e ludiche (leggi bar con musica o discoteche e negozi) solo ed esclusivamente per "nudistiebasta". "Non è corretto dire: i nudisti sono una piccola minoranza rispetto ai tessili. Più ragionevole dire (dato appunto che i libertini sono anche nudisti) i "nudistiebasta" sono una minoranza rispetto ai "nudisti in generale". E visto che cosa muove tutto è l'economia, inteso come giusto ricavo da investimenti commerciali...ecco a voi Cap d'Agde dove, bene o male, con pro e contro, riuscendoci male o riuscendoci bene a secondo dei vari pareri soggettivi, si è creato un luogo per gli uni (che secondo me spendono di più e senza dire a quale categoria mi riferisco) e gli altri (che spendono un pochino meno).
Anche questa, siman, è una realtà nel bene e nel male, con la quale dobbiamo fare i conti. Premesso che il naturismo, inteso come istanza di avvicinamento dell'uomo alla natura, possibilmente integra e tutelata (in questo caso il naturismo è lievemente distaccato dal nudismo, come piacere di stare nudi e basta), non richiede necessariamente strutture affollate, confusionarie, riempite di servizi di ristorazione, attività ludiche e tutto il resto da te indicato, non sono tanto idealista/utopista da non ammettere che strutture dedicate alla clientela nudista non debbano avere la quantità e la qualità di offerta (ristorazione e servizi animazione) che normalmente hanno altri spazi. La mia personale preferenza va verso, location spartane, prive di qualunque comfort, dove è molto più bassa la percentuale dei trasgressivi/esibizionisti, ma questa mia fortunata esperienza, non conta nulla ai fini della discussione. Quello che mi preme sottolineare è che la prima lotta che il popolo naturista/nudista si dovrebbe fare, è sul diritto ad una nudità accettata dalla cultura comune, e garantita dalla legge, inizialmente magari nelle spiagge storiche, ed infine generalmente diffusa. La richiesta continua, esclusiva, ossessiva, di villaggi/parchi giochi, mega strutture nudiste (rivolta sopratutto all'estero - Cap d'Agde, ma anche i mega villaggi croati), pur legittima, riesce solo ad ottenere un risultato. Depotenzia di gran lunga la possibilità che i naturisti/nudisti italiani ottengano rispettivamente: riconoscibilità, rispetto, diritti, penetrazione nella cultura di massa. In parte, credo che questo sia dovuto ancora ad una mancanza di coraggio dei nudisti italiani. E' comodo andare ospiti del circo straniero. Guardare il fenomeno da baraccone, fotografare e raccontare le performance di Cap. Ci si sente molto deresponsabilizzati. Molto meno comodo è affrontare guardando negli occhi il vicinato, il proprio ambiente lavorativo, il sindaco del tuo comune, per chiedere un diritto. Ma ripeto, ancora troppi, sono coloro che credono che stare nudi in spiaggia, sia un atto di trasgressione verso la legge, una elargizione ricevuta dalla cumunità magnanima, e non un gesto di amore verso se stessi, un diritto.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
06/11/2014 16:28
Caro Starless, pur non essendo o non voler essere un attivista pro nudismo/naturismo (me ne vergogno ma proprio non è nelle mie corde) ho sempre avuto ammirazione verso persone come te e molti altri iscritti in questo sito che si battono e lavorano (gratuitamente e a loro spese) per le proprie e altrui libertà. Si, secondo me ogni regione (e mi pare di averlo già affermato qualche anno addietro) che affaccia sul mare (sarebbe meglio fosse esteso a tutte) dovrebbe per legge nazionale dover istituire o destinare ALMENO un'area per il turismo (o chiamatelo come vi pare) nudista. Non solo, ma dovrebbe esser compresa anche la vigilanza affinché tali zone rimangano "solo" nudiste purgandole da quegli individui che vedono nella nudità solo il proprio piacere voyeuristico/esibizionistico o autoerotico o sessuale in generale. Ciò che intendevo e che son felice sia riuscito ad esprimere è che, purtroppo, ciò che non porta "ricchezza" ci mette più tempo ad affermarsi. Ma è indubbio (e sto parlando da nudista "estero" per scelta) che io mi auguri di vedervi tutti e prestissimo soddisfatti. Ognuno è ovvio, lotta con ciò che sente...speriamo che il "libercolo" di questo inverno...possa essere anch'esso una piccola goccia di aiuto nel mare dei vostri sforzi e lotte [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
06/11/2014 17:35
@Siman:chi ha mai detto che tu giochi in zona grigia? Per quanto mi riguarda il discorso non e' tanto il discorso Cap d' Agde (non e' nella lista delle mie priorita' "nudiste" perche' dalle foto che ho visto proprio non mi piace come "location" e andarci solo "per dire la mia" su questo sito mi sembra inutile;stesso atteggiamento ho su Lido di Dante che ho frequentato in occasione di meeting,non mi piace,non ci andrei mai per una vacanza, ma ho collaborato ad una raccolta firme e ho parlato con la gente nei negozi)o un qualsiasi altro posto frequentato da gente che sta nuda. Il discorso e' essere chiari con se' stessi e gli altri riguardo all' "uso e scopo" dello stare nudi. Starless ha rimarcato quello che e' una sensazione comune a molti dei frequentatori di questo sito (e che e' riscontrabile in altri siti che si occupano di nudismo)cioe' che ci siano persone che,scientemente o meno,restano nella "zona grigia". Non so valutare se la richiesta iniziale di informazioni su Cap sia semplicemente una richiesta chiarificatrice o uno "specchietto per le allodole". Sta di fatto che a fronte di molte richieste e dichiarazioni alla fine restano,qui come altrove,poche persone cristalline e coerenti.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
06/11/2014 17:46
Ciò che intendevo e che son felice sia riuscito ad esprimere è che, purtroppo, ciò che non porta "ricchezza" ci mette più tempo ad affermarsi................... questo perchè ancora si parla di strutture nudiste in genere. Finchè chiediamo spazi, luoghi, c'è molto fraintendimento, secondo me. A me, a starless, forse basterebbe sapere che nella spiaggia di xx si puo stare nudi, senza se e senza ma. E non vogliamo chissà quali strutture o servizi. Però cio va bene per un'uscita semplice, da un panino e una bottiglia d'acqua, cosa che non serve ne a chi concede l'autorizzazione (mancanza di ritorno economico), ne a chi vuol fare vacanze (che spera di trovare campeggio, albergo, barretto in spiaggia, dove mangiare etc). E se si parla di struttura genericamente intesa, ecco che arrivano i ritorni economici, e le "intrusioni" che fanno mercato. Non sono i pochi nudisti/naturisti da un panino portato da casa che fanno economia. L'economia la fa chi va al mare, ancorchè nudo, ma che porta soldi perchè richiede servizi. E data l'equazione di cui sopra, anche l'offerta varierà sensibilmente, volente o nolente. Di fatto chi vorrebbe nudismo e basta, soprattutto se relegato a poche aree, troverà sempre fraimmestimenti di intenti, non tanto diurni, ma notturni, con variazione delle relative offerte. E sono purtroppo o non purtroppo indiscutibili. Quale sarebbe forse la soluzione migliore, anche se utopistica? La possibilità di essere come uno vuole, nudo o vestito intendo, ovunque. In questo modo saremmo ugualmente distribuiti in tutto l'ambito nazionale, e l'economia conseguente potrebbe anche essere mirata. Per cui potrebbe avere a quel punto il campeggio stile olandese (nemmeno la musichetta di una radio) tipo Ca le scope, e il campeggio "basta che ti spogli e sei accompagnato", tipo C....diciamo Cap D'Adge, va, non tiriamo in ballo nomi italiani. Il ritorno economico sarebbe dato dalla scelta del tipo di vacanza, accontentando tutti. Purtroppo realtà come L'oasi di Zello non possono essere portate come esempio per tutti. e , acora purtroppo, la mia è solo un'utopia, che non vedrò mai realizzata. Il male minore, in mancanza di meglio? Condividere gli spazi, nella stessa "rettitudine", salvo poi essere tolleranti di sera e notte per i singoli sfoghi: da chi ama il silenzio e le stelle, a chi cerca un'avventura o un momento di svago.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
08/11/2014 16:12
itaindo ha scritto: ...Sta di fatto che a fronte di molte richieste e dichiarazioni alla fine restano,qui come altrove,poche persone cristalline e coerenti.
Vero, falso e forse. [:D] Meglio che mi spieghi meglio... Vero, poche persone cristalline e coerenti Vero, molte dichiarazioni... Il mio "falso e forse" si riferisce a questo sito e, in generale, a quelli che auspicano/pretendono (giustamente) giornate di spiaggia dove ci sia solo relax, divertimento e interazione avulso da tutto ciò che è....sopra le righe. Per intenderci meglio: giornate come sono quelle durante il raduno di e a Zello. Premesso questo, ciò che intendevo dire è che non capisco (non mi riferisco a te o a Starless o ai moderatori) è, talvolta, quella caccia alle streghe (leggi libertini in generale) che si respira qui dentro. Qui il nudismo è visto nella sua ottica più pura? Giusto. Ma il nudismo in se e per sé, proprio per allargarlo e farlo conoscere, non può stoppare a priori persone che hanno una visione differente del sesso/sessualità propriamente detti. Il mio sogno, se così si può chiamare, è vedere tutti i luoghi deputati al nudismo frequentati da TUTTE quelle persone che amano stare nude e che, in quel momento, praticano solo nudismo. Detesto leggere alcuni post (non tanti per fortuna e non in questo tread) dove si dice (più o meno): "...peccato, quel giorno a spiaggia c'erano (a prendere il sole!) tanti libertini. E allora? Se prendevano il sole, e facevano solo quello, erano nudisti. Nella tanto reclamizzata spiaggetta di Cap d'Ail (Le Pissarelles per intenderci)...quasi l'ottanta per cento dei nudisti presenti sono in un modo o nell'altro libertini...ma, con questo, non succede nulla. E' un porcaio? Non credo. Certo, magari se sei nell'acqua facendo il bagno, non puoi non ascoltare due coppie che chiacchierano su un club privè o una festa "intima" oppure che si danno appuntamento per la cena ma lo fanno parlando o raccontando senza pastrugnarsi in pubblico. Ecco il nudismo e il modo di parlare di nudismo che vorrei: cristallini e coerenti si, ma aperti a chiunque.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.