Ah ah ah ah...
Ponzio Pilato confronto a te, era un dilettante [:D]
(scherzo eh! Non ti offendere [;)])
Comunque, secondo me, uno che si definisce (ma non sto parlando di te) nudista e basta al 100% significa che
-se passa una bella donna (o un bell'uomo) neppure si accorge che c'è.( nel senso che non pensa: "cavolo che gnocca/gnocco, beato chi se lo... (o chi se la...)" oppure "Quanto mi piacerebbe ( nel caso dei singoli ovviamente [;)]) farci 4 salti assieme"
-Se qualcuno (o qualcuna) ti osserva con (velato) compiacimento la cosa ti disturba.
-Se c'è la possibilità di conoscere qualcuna o qualcuno che successivamente e in altri luoghi potrebbe nascere qualcosa (non mi riferisco al grande amore) si nega a 4 chiacchiere.
-Se nel discorrere, gli argomenti si posano (non volutamente) su sesso, sessualità e similari, quello si irrigidisce (non giù da basso ovviamente) perché stare nudi è (per lui) ripudiare l'argomento sesso.
Insomma e se ho capito bene il senso dell'argomento postato la domanda principale, per me ovviamente, è:
ma davvero esiste qualche nudista che quando "esercita" si estranea da ogni pulsione, desiderio, pensiero che non sia unicamente:
"Ahhh che bello, faccio parte della natura, ahhh il sole sulla pelle, ahhh il venticello che mi sfiora gli zebedei, ahhh non ho la canottiera sulle dorso, ahhh c'è un mucchio di gente ma è come se fossi solo sulla terra..."
Ma davvero non c'è neppure allo 0,5% una piccolissima componente di "spregiudicatezza" nello stare nudo?
Nessuno pensa mai dentro di se:
"Oh! Sto nudo fuori dalle quattro mure domestiche. Che bella sensazione di piacevole "peccato".
Nessuno quando posta le proprie foto nude, non intendendo tutte in generale ma qualcuna in particolare e secondo i suoi parametri (comprendendo quelle del compagno o compagna), ha un pur lievissimo senso di compiacimento esibizionistico?