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itaindo ha scritto:
Max...io spero tanto di aver capito male.
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posso provare a tradurlo, ma è difficile. Provo a fare un esempio diverso, sperando di non incantarmi.
C'era una volta la legge 626: "salure, igiene e sicurezza" in ogni ambito della nostra vita. Circa 800 pagine di indicazioni e regole su ogni cosa su cui siamo a contatto, sia in casa privata sia al lavoro, ambienti pubblici e privati.
Oggi è stata sostituita dalla legge 81, raffinata, e con aggiuta di sanzioni penali per ogni articolo.
Che verrebbe da dire? Finalmente han dettato le regole, finalmente ci si muove per vivere sicuri e sani.
Qualche esempio? Scale antincendio negli edifici pubblici, togliere l'amianto da ogni struttura, avere le regole di come deve essere fatto un mezzo di lavoro, di locomozione, ma anche come intallare le caldaie in casa, i fori per l'areazione, come devono essere coibentate le case... non mi dilungo, le pagine son più di 800...
Tutti alziamo la voce quando si scopre che le scuole per oltre l'80 % son fuori legge e fuori regola, alias insane e pericolose.
La domanda tendenziosa (di cui ho espresso un esempio nel tema gradini): teniamo i figli a casa......., o si accende un cero e si spera che non succeda nulla, e si mandano lo stesso? Sappiamo che la voglia di ristrutturare c'è, ma anche che costa davvero una tombola, e non sarà possibile farlo a breve. Eppure....eppure si protesta, ma chiudiamo gli occhi, e mandiamo lo stesso i figli a scuola.
Passiamo in casa? Un esempio semplice. La caldaia e la cucina. Quando queste sono installate nell'appartamento (e la cucina c'è di sicuro, al 99 % a gas), la legge prevede minimo le aperture verso l'esterno. L'idraulico viene, e fa le aperture, i buchi, onde rispettare la legge, poter firmare la conformità dell'impianto, e darti il bollino di qualità certificata. Esce l'idraulico, arriva l'inverno, e ti rendi conto che hai messo i doppi vetri alle finestre, ma che hai due buchi di 200 cm2 l'uno che creano volutamente un circolo d'aria. Risultato? senti freddo, da morire, vedi il conto della bolletta del meteno e... attappi i buchi in ogni modo possibile. Caldo restituito, ma ti sei privata di ogni protezione verso le concentrazioni di monossido di carbonio, la maggiore causa di morte casalinga oggi in Italia, senza considerare molte altre conseguenze.
Servono altri esempi? Ogni giorno viviamo in mezzo ad una trasgressione generalizzata, pubblica e privata. Cioè noi stessi siamo i primi che pur di risparmiare, chiudiamo due occhi, non uno. Vogliamo parlare delle ricevute fiscali che non chiediamo a dentisti, medici, professionisti, pur di pagare meno?
Eppure... eppure ci scaldiamo per due euro, per una balaustra mal messa, per una serie di problemi sicuri, evidenti, lapalissiani (almeno alcuni, finchè non si saprà la completa verità e regole ce normano la cosa), ma siamo i primi che facciamo le stesse identiche cose in altri ambiti. Perchè questo è diverso e particolare?
Perchè questo ci fa proclamare lesi diritti (sempre che ne abbiamo), ma siamo i primi che se ne fregano di altre ma fondamentali regole per tutti?
E' qui che mi domando..... ma davvero questa è una cosa cosi fondamentale per cui...non ci dormiamo la notte?
Sicuramente ci saranno cose fuori regola e soprusi vari, guai fregarsene, ma.... chi è senza peccato scagli la prima pietra... e qui senza peccato non c'è nessuno, ma proprio nessuno...io per primo.
Con questo non voglio dire che se l'illegaità è diffusa e su più fronti, si debba tacere come pecore e accettare tutto, ma... "cui prodest"?