Anche se le terme sono un luogo dove ci si può rilassare e curarsi, è fondamentale osservare delle accortezze per non arrecare disturbo al prossimo e per osservare le norme d’igiene basilari.
Una di queste è abbastanza controversa, ed è quella di essere nudi meno in sauna. Sembra un paradosso, ma in sauna si entra nudi per una questione igienica. Infatti, le fibre sintetiche di un potenziale costume da bagno, quando si suda, non fanno benissimo alla pelle e alle parti intime. E’ anche vero che non è igienico il corpo nudo a contatto con la seduta, quindi sarebbe meglio portare un asciugamano, rigorosamente di fibra naturale, per limitare i danni (pericolo di contrarre funghi e batteri) e per non lasciare tracce sudate. Chi ha una sorta di pudore a farsi vedere nudi dagli altri in sauna, l’asciugamano può mascherare le nudità. Per chi proprio nudo non riesce a stare, si consiglia comunque di indossare fibre naturali, come il cotone.
Secondo la medicina alternativa, è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra corpo, mente e natura. Ecco perché è inconcepibile farsi la sauna o il bagno turco vestiti. Esiste un livello di contatto con gli elementi della natura, cioè il contatto con l'acqua, il vapore, la neve, il panorama, l'aria frizzantina, il sole, nel caso di terme posizionate in paesaggi innevati e balneari.
Secondo un recente sondaggio, è risultato che gli italiani hanno pudore, e quindi la sauna la fanno in costume se si trovano nei centri termali italiani, mentre amano farla nudi in Alto Adige e all’estero. La seconda opzione comunque è la più comoda per la maggior parte delle persone, in quanto molti sostengono che tenere l’asciugamano e lo stesso accappatoio addosso aggiunge zavorra: di certo, quello che non si vuole sentire durante e dopo un trattamento rilassante!
È bene fare un po’ di chiarezza: perché in Italia è permesso anche portare il costume, mentre nel Nord Europa è usanza essere completamente nudi in sauna o nel bagno turco?
E quale sarebbe la differenza di entrarci indossando il costume?
In pratica, centri dove si pratica la sauna chiamata “alla nordica” o “all’austriaca” cioè completamente nudi, la nudità è funzionale a ciò che si sta facendo (sauna, bagno turco, idromassaggio, doccia, reazione, bagno d'aria ed anche elioterapia). Chi frequenta tali centri non è affatto detto che sia naturista o nudista, ma una persona che accetta di buon grado la nudità nei contesti sopra elencati, ma che non tollera più di tanto la nudità in altri contesti, tipo il vagare nudi nel centro benessere, il rimanere nudi sulle sdraio in area relax comuni. In Italia la nudità non viene vista di buon occhio ed è per questo che è inusuale vedere persone nude che fanno trattamenti tipo la sauna (addirittura tanti usano il costume pure per farsi la doccia).
In Italia, in conclusione, è d’obbligo usare il costume se si entra in sauna. Meglio togliere anche occhiali e lenti a contatto, queste ultime potenzialmente dannose per l'occhio in regimi di alte temperature. Occorre evitare di introdurre oggetti di plastica, fibre sintetiche, libri e giornali, in quanto le alte temperature favorirebbero lo sprigionarsi nell'aria di sostanze tossiche, rese ancora più pericolose dall'ambiente chiuso della sauna. Sconsigliati anche gli oggetti metallici (ad esempio gioielli e orologi) in quanto potrebbero arrivare a scottare la pelle.