impudico pendolare fatti riconoscere!

paolo76 02/09/2026 21:37 1.609 Visite
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01/01/2000 00:00
mah.....la cosa triste è che nessuno se ne occupa di questi casi evidenti di disagio sociale.....oltre a fare l'articolo ad effetto...
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01/01/2000 00:00
su episodi del genere ci trovo poco da ridere....
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01/01/2000 00:00
ma infatti, starless, non ho percetipo neanche io nudofobia ma paura per quello che il soggetto avrebbe potuto fare dopo essersi denudato del tutto...!!! se la stessa scena si fosse ripetuta su una spiaggia tessile penso che già la reazione sarebbe stata diversa....tipo se uno si fosse spogliato nudo e messosi a prendere il sole (seppure in spiaggia tessile) credo che le reazioni sarebbero state molto più serene, perchè almeno ci sarebbe stata la tranquillità che il soggetto era li per prendere il sole....
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01/01/2000 00:00
Bella testimonianza Starless! E' chiaro che la differenza la fa il contesto. Se andavi nudo, su un treno spagnolo, con la cartina in mano, non so se avresti avuto la stessa esperienza[:D][:D][:D]! Comunque è già una buona notizia che, anche in paesi relativamente vicini, la mentalità sia più emancipata rispetto alla nostra.
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01/01/2000 00:00
Il solito articolo che non parla di nudismo. E' chairo che si tratta di una persona con disagio psichico. Non scambiamo il nudismo con queste cose.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: D'altro lato chi si allontana, dimostra un timore per possibili azioni successive alla nudità, che dimostrano ancora come sia in piena salute l'equivalenza: persona nuda = atto ostile/pericolo.
Non sono del tutto d'accordo. Probabilmente mi sarei allontanato anche io, o comunque sarei stato molto guardingo. Chi si spoglia in questa maniera, in questo contesto, *molto ma molto probabilmente* (lascio sempre il beneficio del dubbio, quindi non dico sicuramente) tanto tanto non ci sta con la testa. Probabilmente è più questo che mette "paura"
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: La tua reazione sarebbe stata probabilmente anche la mia, ma non possiamo dire nulla visto che non eravamo sul treno, e non sappiamo la reale capacità di spaventare del personaggio.
No infatti, ma visto che sul treno non c'era nessuno di noi, meglio chiuderla qui. Qualunque commento o supposizione potrebbe ricevere la stessa risposta :) Diciamo che leggendo quanto riportato, se uno si spoglia in un treno, la prima cosa che mi viene da pensare è che non ci stia tanto con la testa, quindi meglio stare all'erta.
non posso non notare come la nostra diffidenza/prudenza verso il nudo altrui fuori contesto, derivi da un condizionamento tessile.
Su questo non sono d'accordo. Il mettersi nudi sul treno credo rientri in tutti quei comportamenti talmente tanto bizzarri da far catalogare "al volo" (inteso, in primissima battuta) l'autore come fuori di testa.
Vi racconto questo piccolo significativo episodio, per fare un confronto [...]
A me è successa una cosa simile, parecchio tempo fa. Eravamo in un camping che sosteneva di avere un tratto di spiaggia per naturisti. Effettivamente c'era, ma si trattava di un quadrato di cemento riempito con sabbia di riporto, con in mezzo un piccolo molo per piccole barche e gommoni. Veramente brutto. Ci spostiamo quindi in una spiaggia subito fuori il campeggio, c'era qualche altra persona nuda e mi spoglio (Anto no, erano le nostre primissime esperienze, nel 2002, e non se la sentiva). Dopo un pochino arrivano dalla parte opposta a quella da dove eravamo giunti noi, due signore non proprio giovanissime. Ci vedono, scappa loro una risatina, ma poi stendono il loro asciugamano e si mettono anche loro a prendere il sole. Ah, eravamo in Sardegna, e a differenza delle altre poche persone che come noi (ops, come me) erano senza costume, queste signore erano italianissime. Con ciò non voglio dire che in Italia la situazione sia idilliaca, anzi, sappiamo bene che il nudo da noi ha molte più difficoltà che non in altri paesi europei, anche vicini, ma non credo che l'episodio sul treno sia significativo, da questo punto di vista.
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01/01/2000 00:00
cose cosi danneggiano il nostro status nella società
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01/01/2000 00:00
Rispondo a mizioeanto. La tua reazione sarebbe stata probabilmente anche la mia, ma non possiamo dire nulla visto che non eravamo sul treno, e non sappiamo la reale capacità di spaventare del personaggio. Però se da un lato, mi metto anche io nella nutrita schiera (.... con siman e mizio ....) di coloro che amano la nudità "giustificata" e priva di conflittualità. Dall'altro non posso non notare come la nostra diffidenza/prudenza verso il nudo altrui fuori contesto, derivi da un condizionamento tessile. Non mi voglio ergere ad antropologo del lunedì! Vi racconto questo piccolo significativo episodio, per fare un confronto. Niente paura, si tratta di spiaggia e non di treno. L'estate scorsa, starless e consorte, si sono concessi una vacanzetta di dieci giorni, ai primi di giugno, nei dintorni di Valencia, con una puntata di due giorni a Formentera. In uno di questi giorni di vacanza, nei dintorni della località di Benicassim, ho faticato non poco ad individuare e raggiungere la spiaggia naturista del posto. Ogni quindicina di chilometri, infatti si trova una spiaggia, appositamente tabellata per la pratica naturista. Tuttavia in generale viene accettata la nudità anche nelle spiaggie non ufficiali. Insomma, per farla breve, troviamo una zona mista di scogliera e sabbia, dove decidiamo di fermarci. Una decina di persone molto distanziate e tranquille. Noi due i soli nudi. Dopo un poco giungono due ragazze giovanissime, del posto, evidentemente. Nello scegliere il posto dove fermarsi hanno scelto una distanza di una decina di metri. D'altra parte la mia consorte non era visibile perchè avevamo occupato una rientranza fra le rocce. Quindi sono certo che solo io, uomo nudo e da solo, ero visibile, mentre mi muovevo, con una mappa di carta, scala 1:50.000, cercando di capire quanto lontana fosse la spiaggia che cercavo. Ebbene non ho avuto alcuna difficoltà ad avere da parte di queste due ragazze informazioni, consigli sulle strade e sorrisi. Che fossi un uomo nudo, solo o no perloro era assolutamente la stessa cosa. Provate a farlo su una qualsiasi spiaggia italiana.
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01/01/2000 00:00
Prima di tutto ringrazio siman per avermi inserito generosamente nella categoria (alimentare) degli "gnocchi". non so se angelo ha presente lo "gnocco romano", una prelibatezza da rosticceria, che si trova sempre più raramente. Tornando alla vicenda del treno, sicuramente mi sono espresso ben oltre le mia abituale prudenza. Diciamo che sono stato colpito da una suggestione, che mi appare con chiarezza, ma che vale pochissimo nella realtà e ancora meno nel caso specifico. L'immagine di un uomo nudo (ma anche di una donna nuda), non è forse l'emblema della purezza, dell'essere umano disarmato! Quando abbiamo smarrito nella storia umana questa verità oggettiva? Il "fuori di testa" come dice mizio fa senz'altro allarmare un passeggero di un treno. Tuttavia fra le tutte possibili manifestazioni di "molestia", l'atto di denudarsi è realmente (tecnicamnete parlando) il più inoffensivo di tutti. Questa voleva essere la mia riflessione. Siman, pieros, mizio, io sono d'accordo con voi, che non è questo un atto "di nudismo"! "Volgarmente prevaricatore"? Come afferma siman! Probabilmente si, lo sarà stato. Anche se in questo caso, gli elementi soggettivi (..... sia le famose intenzioni, sia la sensibilità degli spettatori), determinano più o meno sia la gravità della prevaricazione, che la percezione della volgarità. Controproducente al nudismo, se lo si apparenta? Come scrive dingopino. Sicuramente si. Insomma, non mi sento in contrasto, con voi, anzi condivido tutte le critiche al gesto, senza nessuna simpatia verso soggetto (a parte la solidarietà, e la pietà, rispetto ad un possibile caso di disagio comportamentale, riferibile ad un disturbo mentale, ovviamente). Mentre scrivo mi viene in mente una immagine del film di Pasolini, Salò e le 120 Giornate di Sodoma. Ma vi risparmio considerazioni, che appesantirebbero questo bel topic.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Dall'altro non posso non notare come la nostra diffidenza/prudenza verso il nudo altrui fuori contesto, derivi da un condizionamento tessile.
Scherzi a parte, anch'io dissento su questo concetto come altri amici. Anzi e senza offesa, credo che spesso, e sbagliando, i nudisti in generale si pongano in antitesi con i tessili. Personalmente reputo tessili e nudisti, prima di tutto delle persone e al di là di uno slip in più o in meno, è giusto abbiano un certa logica nel giudicare o riflettere su certi episodi. Quello sul treno, sicuramente non stava facendo nudismo; quello sul treno ha avuto un atteggiamento volgarmente prevaricatore verso tutti i presenti. Se, come e in qualità di nudisti, andassimo sempre a cercare un minimo, e talvolta inesistente, appiglio per giustificare atti che del nudismo hanno in comune solo la nudità allora si che non ci troverei nulla di strano se i tessili ci considerassero persone "strane".
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01/01/2000 00:00
Macchè Paolo e Piero. Leggete attentamente l'articolo: la colpa di non essere accettati non è dei nudisti in se stessi ma di quei nudisti che si depilano!!!!! [:p][:p][:p]
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
cose cosi danneggiano il nostro status nella società
Non sono d'accordo Dingo. Un labile di mente che si denuda potrebbe essere ritenuto un nudista solo da un idiota. Ci preoccupa così tanto il parere di un idiota?
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01/01/2000 00:00
A Starless: Mah. Sarà. Io non ci vedo alcuna nudofobia nel comportamento dei presenti. Piuttosto vedo un allarmismo immotivato da parte dei nudisti. Appurato che chi si spoglia in pubblico, immotivatamente e in luoghi che nulla hanno a che fare col nudismo per me, non vengono ritenuti nudisti e il pericolo dell'equazione: nudista uguale poco di buono, non sussiste.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: ...Quindi sono certo che solo io, uomo nudo e da solo, ero visibile, mentre mi muovevo, con una mappa di carta, scala 1:50.000, cercando di capire quanto lontana fosse la spiaggia che cercavo. Ebbene non ho avuto alcuna difficoltà ad avere da parte di queste due ragazze informazioni, consigli sulle strade e sorrisi. Che fossi un uomo nudo, solo o no perloro era assolutamente la stessa cosa. Provate a farlo su una qualsiasi spiaggia italiana.
1) Tutte le signore del forum presenti a Zello lo scorso giugno, l'unica cosa in comune che avevano era il commento: "Ah perô quel Starless, che gnocco" 2) Sicuramente in nessuna spiaggia italiana se uno gira con la cartina di Benicassim, rouscira' ad ottenere informazioni nudo o vestito che sia. [:255][:81][:255][:81][:255][:81]
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