Vestire ecologico

carla77 02/09/2026 21:37 4.338 Visite
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01/01/2000 00:00
Ho dei dubbi sui tatuaggi ecologici visto che ho letto articoli che denunciavano il rischio di coloranti tossici per realizzarli. Per il resto l'abbigliamento, in foto, mi sembra ecologico però bisognerebbe sapere se usa trucchi e deodoranti e se sono anch'essi ecologici visto che, per esempio, alcune creme protettive o abbronzanti sono altamente inquinanti per gli abitanti del mare. Insomma essere ecologici al 100% non è facile.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Se uno vuole essere ecologico al 100% non dovrebbe neppure camminare: chissà quante innocenti formichine si calpestano inavvertitamente...
Muoversi è un elemento basilare della natura per cui quello che dici non ha senso. Poi uno può farlo cercando di fare attenzione a non uccidere formiche o calpestare fiori ma è una scelta personale.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
su quante molecole ci siano in mare di crema.... credo che di altri tossici ce ne siano cosi tanti che della quantità derivante dalle creme sia il problema minore. Certo è che 1+1 fa due....
2+2 fa 4 4+4 fa 8 8+8 fa 16 Alla fine il mare diverrà una mistura chimica ove galleggiano milioni di tonnellate di plastica ed altri rifiuti. https://www.google.it/search?q=isole+di+plastica+Pacifico&espv=2&biw=1208&bih=775&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=5VfmVOfMB8isU_b_g_AD&ved=0CCAQsAQ http://www.focus.it/cultura/l-isola-rifiutata
a_fenice ha scritto:
Cmq i farmaci si, come residuo ci saranno, ma ormai "digeriti" e degenerati, e la fermentazione successiva di fatto li fa scomparire.
http://xoomer.virgilio.it/pgiuff/slides/inquinamentofarmaci.pdf http://www.educarsialfuturo.it/pdf/farmaciinquinanti.pdf http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/farmaci-e-ambiente-lo-sviluppo-dellecofarmacovigilanza-epv-nel-contesto-globale
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01/01/2000 00:00
anche a me' i vestiti vanno stretti! [8D]
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01/01/2000 00:00
dopo la provocazione, la mia riflessione personale e opinabilissima. Piccola premessa: pur essendo nudista, l'abbigliamento è una grossa grossa parte della mia vita: prima di tutto lo produco (non urlate! faccio principalmente giacche a vento, quindi abbigliamento necessario [:D][:D][:D] e come me tutta la mia famiglia da tre generazioni)e poi proprio mi piace! non mi ritengo modaiolo, ma apprezzo un bel vestito, la qualità e mi piace vestirmi. così come mi piace stare nudo. Sinceramente non trovo le due cose in contraddizione visto che sono per definizione separate, opposte, e una definisce l'altra. Quindi cerco di fare entrambe le cose al meglio, seguendo il mio gusto, e nelle situazioni in cui si può o si deve. Detto questo, come dice Siman, una soluzione perfettamente ecologica nella sua totalità non credo esista. Anche qui cerco di fare quello che mi piace al meglio. Sono onnivoro, quindi mi sentirei ridicolo a definirmi animalista. Non mi faccio quindi problemi ad indossare capi in pelle ad esempio, ma controllo la provenienza e il tipo di animale. Se animale comunemente impiegato anche per l'alimentazione, bene, non mi pongo troppi problemi sperando (sicuramente con un pochino di ingenuità, ma nemmeno troppa) che il sacrificio dell'animale non sia stato uno spreco. Detto ciò massimo rispetto per chi invece rinuncia totalmente ad ogni impiego animale, finchè lo fa con completa cognizione (consapevole anche ad esempio che l'anestesia è testata su animali, le valvole cardiache o che per le coltivazioni estensive e intensive (sia per alimentazione che per ricavarne fibre tessili)rubano terreno alla natura più o meno tanto quanto un allevamento), coerenza e senza estremismi o fanatismi.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
ompi ha scritto:
dopo la provocazione, la mia riflessione personale e opinabilissima. Piccola premessa: pur essendo nudista, l'abbigliamento è una grossa grossa parte della mia vita: prima di tutto lo produco (non urlate! faccio principalmente giacche a vento, quindi abbigliamento necessario [:D][:D][:D] e come me tutta la mia famiglia da tre generazioni)e poi proprio mi piace! non mi ritengo modaiolo, ma apprezzo un bel vestito, la qualità e mi piace vestirmi. così come mi piace stare nudo. Sinceramente non trovo le due cose in contraddizione visto che sono per definizione separate, opposte, e una definisce l'altra. Quindi cerco di fare entrambe le cose al meglio, seguendo il mio gusto, e nelle situazioni in cui si può o si deve. Detto questo, come dice Siman, una soluzione perfettamente ecologica nella sua totalità non credo esista. Anche qui cerco di fare quello che mi piace al meglio. Sono onnivoro, quindi mi sentirei ridicolo a definirmi animalista. Non mi faccio quindi problemi ad indossare capi in pelle ad esempio, ma controllo la provenienza e il tipo di animale. Se animale comunemente impiegato anche per l'alimentazione, bene, non mi pongo troppi problemi sperando (sicuramente con un pochino di ingenuità, ma nemmeno troppa) che il sacrificio dell'animale non sia stato uno spreco. Detto ciò massimo rispetto per chi invece rinuncia totalmente ad ogni impiego animale, finchè lo fa con completa cognizione (consapevole anche ad esempio che l'anestesia è testata su animali, le valvole cardiache o che per le coltivazioni estensive e intensive (sia per alimentazione che per ricavarne fibre tessili)rubano terreno alla natura più o meno tanto quanto un allevamento), coerenza e senza estremismi o fanatismi.
su questo almeno siamo in sintonia al 100 %.... però, un produttore tessile [:0][:0][:0][:0] Dovrò venire a trovarti e provare ste giacche a vento [:257][:257]
Suvvia Max, la pensiamo diversamente (per ora[:D][:D] ) solo su una piccola fetta dell'uso della satira... per la giacca quando vuoi!
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01/01/2000 00:00
Visto che la campagna di PETA è contro pelli e pellicce, lancio una provocazione. È più naturale ed ecologico usare (per proteggersi dal freddo) una pelliccia o un giubbotto con imbottitura sintetica, cioè plastica non biodegradabile?
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
Vedo che non hai colto il senso del mio non senso. Giusto parlare e combattere pro ecologia...meno, secondo me, andare a spulciare e speculare su infinitesimali e poco realistici danni all'ambiente, come potrebbero essere una o due tipi di molecole inserite in una crema solare.
* Se moltiplichi quelle poche molecole per milioni di bagnanti ... fatti i conti. http://www.ansa.it/lifestyle/notizie/beauty/cosmetica/2014/07/16/creme-solari-in-difesa-della-pelle-e-del-mare-e-tempo-di-ecobeauty-_d1670f10-f80b-4c98-b4a5-257129a05db0.html http://www.humanitasalute.it/bellezza-e-cura-del-corpo/5322-creme-solari-attenzione-alleffetto-qboomerangq * Sono commosso per la tua partecipazione alla prematura dipartita di milioni di moscerini a causa del traffico ... ti fa onore. * Le deiezioni degli allevamenti, soprattutto intensivi, non sono usabili come concime neanche trattandoli come da antica tradizione contadina per il contenuto di farmaci, dati a scopo preventivo, e forse anche per le porcherie che gli fanno mangiare.
su quante molecole ci siano in mare di crema.... credo che di altri tossici ce ne siano cosi tanti che della quantità derivante dalle creme sia il problema minore. Certo è che 1+1 fa due.... Delle creme, sigh troppo in uso tra i tessili, assi poco tra i nudisti, mi ricodo la superfice del mare oleosa e melmosa e profumante di tutto, fuorchè di salmastro.... Le cacche avranno i farmaci, ma producono dell'ottimo biogas (metano), peccato che quando vengono riforniti, per due tre giorni, per chilometri intorno, si asfisia. Ne ho uno vicino, e ti giuro che in quei giorni cerco di stare il più lontano da casa...altro che discariche.... Cmq i farmaci si, come residuo ci saranno, ma ormai "digeriti" e degenerati, e la fermentazione successiva di fatto li fa scomparire. Diverso per i sali minerali usati, quelli tendono più a rimanere integri. Ma tanto, vediamo che oggi han cominiciato a disseminare i terreni di sali appositi (tipo le patate al selenio), e per fortuna che non siamo in Germania....sai quanti avvelenamenti dal suddetto. Ti ricordi i cetrioli all'Escherichia ? Risulta di tombini umani usati come fertilizzante. Ottima cresciata, peccato nessun lavaggio prima della commercializzazione, e relativa infezione di massa in mezza europa. Eppure era il fiore all'occhiello del biologico.... Della serie: non tutto il male vien per nuocere, non tutto il bene è realmente bene
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01/01/2000 00:00
aspetta eroe. Ho detto da me che 1+1 fa due, quindi è sottinteso che non mi piaccia, ma di certo quello delle creme non è il problema pincipe, diciamo più uno che si aggiunge. Per i farmaci. Non leggo ciò che hai postato, conosco bene l'argomento. Li si parla sicuramente di farmaci integri, di quelli che non usi e getti tra i rifiuti. Diverso è quando sono passati per un corpo, digeriti, assimiliti, molecolizzati etc etc. Solo pochi vengono espulsi (tipo vitamina C che si espelle con sudore e urine esendo idrosolubile), e quelli dati in eccesso e non assimilati. Tra quelli veramente pericolosi ci sono ad esempio gli ormoni, soprattutto estrogeni, fatti per ingrassare prima i manzi. E gli effetti si vedevano (oggi molto meno, visto che i controlli son ferratissimi) sulle ragazzine in primo sviluppo. Tutte straciccie a 12 anni, tette 6 misura, e forti problemi all'apparato genitale. Qui si parlava di feci, dove di farmaci non ne rimangono tantissimi, soprattutto ci rimangono come residui già modificati. Considerando pure quanto concime poi spargi per il suo uso, la presenza di qualsiasi prodotto, che arrivi poi in quantità pericolosa nel piatto che mangi, è come vincere all'enalotto. Su questo molto più pericolosa l'acqua di casa, dove minimo hai clorati a sfinimento, dove la dichiarazione di potabilità vien data quando certi elementi non superano certi limiti (cioè non devono essere assenti, solo più bassi di un tot, cioè devono essere diluiti fino a...), e non elenco gli elementi... altrimenti da domani tutti bevono vino.[:)][:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
ompi ha scritto:
dopo la provocazione, la mia riflessione personale e opinabilissima. Piccola premessa: pur essendo nudista, l'abbigliamento è una grossa grossa parte della mia vita: prima di tutto lo produco (non urlate! faccio principalmente giacche a vento, quindi abbigliamento necessario [:D][:D][:D] e come me tutta la mia famiglia da tre generazioni)e poi proprio mi piace! non mi ritengo modaiolo, ma apprezzo un bel vestito, la qualità e mi piace vestirmi. così come mi piace stare nudo. Sinceramente non trovo le due cose in contraddizione visto che sono per definizione separate, opposte, e una definisce l'altra. Quindi cerco di fare entrambe le cose al meglio, seguendo il mio gusto, e nelle situazioni in cui si può o si deve. Detto questo, come dice Siman, una soluzione perfettamente ecologica nella sua totalità non credo esista. Anche qui cerco di fare quello che mi piace al meglio. Sono onnivoro, quindi mi sentirei ridicolo a definirmi animalista. Non mi faccio quindi problemi ad indossare capi in pelle ad esempio, ma controllo la provenienza e il tipo di animale. Se animale comunemente impiegato anche per l'alimentazione, bene, non mi pongo troppi problemi sperando (sicuramente con un pochino di ingenuità, ma nemmeno troppa) che il sacrificio dell'animale non sia stato uno spreco. Detto ciò massimo rispetto per chi invece rinuncia totalmente ad ogni impiego animale, finchè lo fa con completa cognizione (consapevole anche ad esempio che l'anestesia è testata su animali, le valvole cardiache o che per le coltivazioni estensive e intensive (sia per alimentazione che per ricavarne fibre tessili)rubano terreno alla natura più o meno tanto quanto un allevamento), coerenza e senza estremismi o fanatismi.
su questo almeno siamo in sintonia al 100 %.... però, un produttore tessile [:0][:0][:0][:0] Dovrò venire a trovarti e provare ste giacche a vento [:257][:257]
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
E' vero! Gli armadi dei nudisti sono pieni di vestiti! Ma non li usano mai![:D][:D][:D]
mi ci hai fatto pensare, ma nel mio armadio sei stagioni c'è: Prima sezione: qualche jeans, tante tute, qualche camicia forse ormai tarlata (non le indosso da quasi 10 anni, un paio di giacche da matrimonio/funerale Seconda sezione: qualche giaccone invernale (di cui ormai ne uso solo un paio) e sotto dei maglioni Terza sezione: sopra tovaglie, lenzuola asciugamani Sotto alcuni piumoni invernali e mezza stagione. Comodino: un cassetto di fantasmini, un cassetto di residui bellici (slip e perizoma) (ormai saranno tarlati pure quelli, chissà) Comò: canotte, magliette e calzoncini estivi. Decisamente con me l'industria tessile può dichiarare fallimento [:)][:)] Carla ti adoro! Aderisco al movimento!!!
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01/01/2000 00:00
e tieni il cappellino in testa..... mi sembra giusto...[:0][:0][:0][:0] No comment [:)][:)][:)][:)] Ps, che coraggio ahahahh
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01/01/2000 00:00
ompi ha scritto:
Visto che la campagna di PETA è contro pelli e pellicce, lancio una provocazione. È più naturale ed ecologico usare (per proteggersi dal freddo) una pelliccia o un giubbotto con imbottitura sintetica, cioè plastica non biodegradabile?
senza considerare l'inquinamento per la produzione e smaltimento? Il problema pellicce è più che altro che molte specie vengono allevate e uccise solo per quelle, senza arrivare ai limiti di ragionamento di vestirsi di cadaveri... chissà se chi enuncia tali ammonimenti ha scarpe di cuoio/pelle o sono barefooting. La cosa è complessa e ha aspetti enormi. Per me guardo più che altro l'origine, anche se personalmente, le pellicce le odio, più per lo status che uno vuol imporre, che altro. Cotone e lana non bastano e avanzano? E accontentano tutti.... credo
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01/01/2000 00:00
GiuseppeA ha scritto:
a_fenice ha scritto:
e tieni il cappellino in testa..... mi sembra giusto...[:0][:0][:0][:0] No comment [:)][:)][:)][:)] Ps, che coraggio ahahahh
Coraggio dici? Volevo provare viste le innumerevoli foto di persone nude sulla neve! Il cappello era lì perché me ne ero dimenticato! Poi ne ho fatte altre senza cappello e senza scarpe! Quello che però la foto non dice e che i vestiti servono! Due giorni dopo mi è venuto un forte mal di gola che mi ha fatto perdere anche la voce!
metti le chiappe sulla neve, e ti viene il mal di gola? Ehm, che mi sia dimenticato le lezioni di anatomia? [:)][:)][:)][:)] [:145][:145][:145]
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02/09/2026 21:37
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