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Helikor ha scritto:
Bello e interessante leggere queste nostre idee varie su un tema al quale ognuno di noi mette in evidenza la propria idea e pensiero, serve anche per conoscerci meglio fra di noi. Ognuno di noi ha avuto le proprie esperienze e reazioni nelle verie situazioni e noi condividiamo il parere di tutti, sia positivo che negativo fino a chè rimane pensiero. Non sò da voi, nelle vostre città......ma quì nella provincia di Trento.....che vuole apparire , o almeno tenta..sempre ai vertici nazionali, una flessione negativa stà accadendo verso chi da una vita risiede in questo territorio. Come in tutte le regioni conviviamo con stranieri ma ci chiediamo anche da voi accade che a certi stranieri viene concesso un alloggio completamente a costo zero (luce acqua gas ecc.) come "progetto inserimento" regalare blocchetti di biglietti del trasporto pubblico per poter passare il tempo a gironzolare per le città...
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Le sovvenzioni alle famiglie nomadi sono previste da leggi regionali e comunali e quindi variano a seconda delle regioni o dei comuni.
In trentino per esempio, per gli zingari vige le legge n. 15 del 2 settembre 1995 concernente Norme a
tutela degli zingari che prevede tutta una serie di agevolazioni assistenziali quali:
- assistenza sanitaria
- accesso agli alloggi Itea
- attribuzione di una quota giornaliera che varia a seconda della composizione del nucleo familiare. Secondo i dati forniti un nucleo nomade di quattro persone (genitori con due figli minori) percepiva Lire 68.208.253 senza contare tutte le agevolazioni assistenziali.
Per le marche
LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 5-01-1994
che prevedeva l'istituzione di una consulta e stanziamento di fondi per l'erogazione di contributi a favore di attività per i nomadi (campi, finanziamenti per imprese gestite da nomadi, per mutui immobiliari, spese di rimpatrio salme ecc. oltre che veri e propri emolumenti a favore delle famiglie)
e ancora
Legge regionale N. 77/89 Regione Lombardia
Legge Regionale N. 54/89 Regione veneto
Legge regionale N. 11/88 Regione Friuli Venezia Giulia
Legge regionale N. 47/88 Regione Emilia Romagna
Legge regionale N. 82/85 Regione Lazio
Legge regionale N. 2/2000 Regione Toscana
Legge regionale N. 6/92 Regione Liguria
Legge regionale 25/02/1993 Regione Piemonte
Legge regionale N. 32/90 Regione Umbria
Legge regionale N. 9/88 Regione Sardegna
Per quanto riguarda, invece, gli immigrati in generale...
A partire dal governo Amato è stata introdotta la cosiddetta legge sul "ricongiungimento familiare" che dispone la pensione di vecchiaia automatica per i genitori di un lavoratore extracomunitario residente in Italia da 10 anni.
Di fatto si regalano soldi ogni mese (13ma mensilità inclusa) ad anziani che non sono mai stati in Italia e che comunque hanno versato contributi in altri stati.
Inoltre:
L’importo medio annuo delle pensioni nel 2011 è stato pari a 11.229 euro, circa 935 euro al mese. L’importo medio dello “stipendio” che invece lo Stato riserva ai cosiddetti “profughi” è di 45€ al giorno, 1.368,75 euro al mese, 16.425 euro l’anno. Che poi “profugo” è la versione moderna e politicamente corretta di “clandestino”, visto che alla fine, quasi nessuno di questi ottiene lo status di rifugiato proprio perché non ne ha alcun diritto. Ma intanto, è stato mantenuto.
In sostanza, l’ultimo beduino arrivato percepisce 5.000 euro in più l’anno di un Italiano che ha lavorato tutta la vita. Mediamente, il che significa che se non consideriamo i pensionati privilegiati come magistrati e politici, questa differenza si allarga ulteriormente.
Adesso mi chiedo:
chissà perché i barconi sbarcano solo da noi e non in Grecia, Francia e Spagna? [:137]
Per finire, riallacciandomi al discorso in spiaggia col burka o piscine (presumibilmente gratuite) esclusivamente per persone di fede islamica...
La seconda domanda che mi pongo è: