Calmi!!! Una semplice domanda su rapporti interrazziali in spiaggia si è trasformata in una diatriba dai toni troppo alti, e che è bene si abbassino tutti a livello discorsivo.
Detto questo l'unico vero problema non sono né migranti ne rifugiati ne di accogliere gente. Ormai è evidente che c'è una nuova mafia che sta lucrando sull'accoglienza. Va a capire che giochi di potere ci son dietro. I sospetti son troppo forti. E su mille fronti.
Di fatto però questi giochi stanno minando sia i buoni rapporti con la parte sana degli stranieri, che è la stragrande maggioranza, e la forte diversità di spartizione dei beni tra stranieri e chi ha sempre vissuto e pagato le tasse qua. La colpa non è di rom o migranti, la colpa è di chi non sa gestire o lucra sulla disperazione della gente.
Vedere dati di fatto, dagli appartamenti riservati e spesso rifiutati, dall'accoglienza data e spesso contestata da chi dovrebbe dire solo grazie, è un trattamento che alla fine non è di rifiuto ma di mancanza di parità di trattamento, dovrebbe far riflettere su cosa fa chi è posto al comando.
Io ho casa sempre aperta a tutti, di stranieri che sono amici ne ho una quantità, ma così come non tollero chi ruba e offende tra gli italiani, così non li tollero tra chi sta anche avendo una qualche forma di accoglienza.
La sorella di mia nuora doveva andare a lavorare in Germania, nessun permesso di ingresso, salvo il turistico, finché non aveva un contratto di lavoro.
Malta ha respinto, se non forse affondato, i barconi. La Francia ha chiuso le frontiere.
Non mi pare che i lampedusani hanno mai gridato basta: han sempre detto dateci i mezzi per farlo.
Ma quando si muovono i soldi, non passano mai se qualcuno non ci mangia sopra.
La pensione alla vedova non verrà mai aumentata, il solo voto di scambio non basta.
I soldi per gestire i migranti passano, forse come sospetta qualcuno sin dal fargli pervenire le quote per pagarsi il viaggio.
Il campeggio di Sangro, requisito per i migranti, ha avuto saltata la stagione, e non ne ha accolto nemmeno uno.
L'inps riceverà le quote (ed è un'associazione sul lavoro), ma agli investitori che si trovano col le banche alle porte per i debiti, hanno semplicemente tolto la possibilità di lavorare e rimettere i debiti e nessuno gli darà nulla.
E tutte queste cose fan male, tanto. Ma è l'ingiustizia e la mafia che ci gira intorno che fa male, non un burka in più o in meno.
L'aspetto integrativo è una cosa che tutti dobbiamo imparare, a doppio senso. E importante, senza che nessuno prevalga l'altro. Facile, affatto. Difficile? Sicuramente.
E a prescindere integrarsi con una coltura così tanto diversa e antica è rimasta ancora con un pensiero arcaico non è facile.
Noi abbiamo fatto come loro gli stessi errori. Ma Torquemada è morto da un pezzo, da pochi anni abbiamo riconosciuto il voto alle donne, ancora da meno abbiamo messo l'omicidio d'onore tra i reati, è solo da pochi giorni è stato introdotto il reato di omofobia.
Non siamo poi così tanto meglio di loro. Il processo d'integrazione è in corso e tutto da costruire. Ma ci vuole malleabilità da entrambe le parti. Proviamo a guardare dove questa convivenza esiste già da tempo, e prendiamo spunto dagli esempi migliori.
Ma non facciamo l'errore di attaccare ne l'uomo nero (che non è certo peggio di tanti uomini bianchi), né le diverse culture, ma cerchiamo di costruire dei ponti tra di esse, e se proprio dobbiamo combattere, pensiamo a chi su queste differenze ci gioca e ci mangia alle spalle di tutti
E non attacchiamoci anche qui dentro… non voglio leggere accuse di nessun tipo. Tra gente civile si ragiona, e basta.