In spiaggia Croata isolata con famigliola musulman

bobby 02/09/2026 21:37 5.550 Visite
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maro58
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Questa però si chiama "guerra preventiva"
quello che è accaduto oggi in tunisia per loro è guerra preventiva... purtroppo
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maro58
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto: No, quello è terrorismo fatto da un gruppo di persone pilotate da qualcuno che inculca convinzioni assurde per avere qualcosa su cui far leva. Guerra preventiva sarebbe "spianare" la Libia perchè un giorno *potrebbero* invaderci; guerra preventiva sarebbe catturare tutti gli arabi che sono in Europa perchè un giorno qualcuno di loro potrebbe farsi saltare in aria in piazza Navona.
scusa ma proprio no ! a mio parere quello è terrorismo sernza alcuna giustificazione... una spianata alla libia ? a priori non lo escluderei almeno ci risparmiamiamo qualche milione di euro per aiutare i "profughi" che ci mandano qui. Siamo assolutamente hout. Direi fine comunicazioni dopo la tua replica....
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01/01/2000 00:00
A me è successo che sul lago, dove di solito mi posizionavo nudo in santa pace, che sia arrivato una nutrita famiglia di religione mussulmana, io nudo e loro a 10 metri con bimbi donne e nonna bardata come una suora al seguito. Sono rimasto nudo per tutto il pomeriggio, mi alzavo entravo in acqua, mi risdraiavo e leggevo. Unico fastidio è che avrei desiderato starmene solo in un piccolo ed isolato posto, per il resto io non mi sono vestito, loro mi vedevano benissimo e non hanno fatto nulla per indurmi a vestirmi, né battute, nè sguardi irati. Quando sono andato via passando dinnanzi loro li ho salutati contraccambiato. Io sono un ateo convinto, intollerante verso le religioni perchè so a cosa esse possano indurre. Da ormai 40 anni ho scelto di star nudo in determinate situazioni, perchè espressione di libertà, perchè credo sia possibile con la nudità rompere barriere e pregiudizi e mi fa specie leggere su queste pagine le posizioni di qualcuno che non comprende che certe affermazioni (oltre ad essere pericolose e speculari a quelle che vorrebbero combattere), sono lontane dallo spirito di tolleranza che noi come nudisti dovremmo aver acquisito. Io sono un "estremista"! Per rispetto di me stesso ma anche degli altri, non entro da turista in una chiesa (se non sconsacrata o invitato espressamente a farlo da chi conosce comunque le mie posizioni), e mai (forse) entrerò in una moschea, ma lo ribadisco, per rispetto. Per il resto trovo assurdo che alle donne venga imposto un tale abbigliamento, che si distribuisca morte in nome di un Dio inventato, ma anche che si debba continuamente assistere a reprimende e condanne verso chi vorrebbe vivere la propria vita in coppia pur essendo dello stesso sesso. Del resto trovo assurdo anche che chi sceglie di star nudo proponga di radere al suolo interi paesi (come se in Libia e non solo non lo avessimo già fatto), per far finta di contrastare l'idiozia e la menzogna che si nascondono dietro il paravento delle religioni Oggi a Milano c'è stato il gay pride, i talebani nostrani quante parole hanno evitato di risparmiarci. Stiamo vivendo in un mondo di intolleranze che non giova, nè a noi che vogliamo compiere un gesto di libertà legittimo (il nudismo), nè tanto meno a contribuire a far progredire altri da posizioni che indubbiamente sono lesive della libertà. La guerra non la si combatte con la guerra, la cecità coprendosi gli occhi e l'intolleranza con l'ignoranza.
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maro58
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
maro58 ha scritto:
siman ha scritto:
Questa però si chiama "guerra preventiva"
quello che è accaduto oggi in tunisia per loro è guerra preventiva... purtroppo
Ehmm Marino [:101] la frase sopra non l'ho scritta io...[8)]
moooooooooolto dura ammeterlo ma raramente hai anche ragione ! è di mizioeanto [:142] chiedo venia[:211]
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Sinceramente considerando le poche ed isolate spiagge naturiste italiane credo sia molto difficile che si verifichi un caso simile comunque come io non mi avventuro nudo in una spiaggia tessile credo che difficilmente chi professa la religione musulmana si avvicinerebbe a persone nude. Insomma non vedo il problema...
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maro58
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01/01/2000 00:00
Helikor ha scritto:
ma mi chiedo...il diavolo è sempre stato raffigurato nudo allora ...è uno di noi !!!!
assolutamente si ! Immagine utente mi auguro e spero [;)]
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01/01/2000 00:00
Io non ci sto! Se si danno delle cifre a casaccio per avalare le proprie "preoccupanti" posizioni allora lo ribadisco non ci sto! Nel mio paese, Caprino Bergamasco, per un mese e rotti (fino all'arrivo del Salvini) si sono moblitati con un presidio fisso, manifestazioni, raccolta firme, (coinvolti anche i bambini delle elemntari che fino al giorno prima giocavano con i loro compagni figli di migranti) trasmissioni televisive dal contenuto alquanto peloso... Il tutto condito dalla riscoiperta e per la difesa delle nosatre tradizioni.. Ma veniamo alle cifre 2.000 clandestini e di quelli cattivi che nessuno vuole, € 80,00 al giorno per ognuno di essi, e volevano pure i camerieri, i quochi che li avrebbero assistiti nella struttura!!!!! Alla fine si è scoperto essere 24 VENTIQUATTRO le persone che sarebbero eventualmente arrivate e tralascio per decenza il resto. Ma il veleno è stato sparso ha contaminato le menti e purtroppo la paura ha fatto rinchiudere in casa ancor di più la gente. Alla fine di migranti non se ne sono visti, la prefettura, la Caritas, hanno ritenuto che era troppo investire € 80.000 per ristrutturare l'ex collegio che li avrebbe ospitati..... Non voglio ribadire ai dati a casaccio, ma solo chiedervi se lo sapete con che soldi vengono pagati i cosiddetti centri di prima accoglienza? Lo sapete quale contributo all'Inps viene dato dai lavoratori cosiddetti stranieri? Informatevi e non leggendo giornali satirici di bassa lega come libero (senza offesa per chi fa della satira un arte), o ascoltando le parole dell'aspirante dittatorello di turno. Vi dico solo ATTENZIONE che poi le conseguenze le pagheremo tutti assieme sia nudi che vestiti, con il burca o le braghette corte.
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01/01/2000 00:00
Be! Siman il riferimento alla tolleranza era ad altro, in senso lato comunque anche al di fuori della spiaggia. Per quanto riguarda Dio sono opinioni, io per sostenere il mio pensiero sono disposto anche ad alzare i toni, ma non vorrei mai imporlo. Se qualcuno venisse a pregare in casa mia non mi farebbe piacere, oppure mi metterei a ridere perchè fuoriluogo, ho uno spiccato senso del rispetto altrui (per lo meno cerco di averlo) ed anche in ambito naturista/nudista, cerco di applicare. Non sono mai anadato in ferie nei paesi della ex Jugoslavia nel periodo della guerra, non per paura (ero in partenza su un convoglio per la bosnia quando hanno chiuso con un bombardamento l'ultimo luogo di accessso), ma per rispetto della popolazione che subiva la guerra, così come sono andato in Corsica quando chi lottava per la prorpia indipendenza ha messo di decretare il boicottaggio al turismo in mano ai Francesi (e sono andato a Rvabella allora unica struttura nbaturista gestita da Corsi). Un motivo per cui anni orsono ho smesso di andare a Pizzogreco è stato dopo che sono venuto a conoscenza di un'attentato al compeggio confinante e dopo l'iglobamento di quest'ultimo da parte della proprietà di Pizzo. Ma io vado sempre OT è più forte di me, non me ne abbiate. Comunque in merito al messaggio in origine la questione era posta in modo generico "su una spiaggia" e non specifico su spiaggia naturista. A me pare assurdo vedre gente bardata in tal modo, sapere che la libertà della donna venga mortificata e violentata e che al maschio venga permesso tutto (come è sempre del resto avvenuto nei paesi cattolici fintanto che ilk potere del clero era dettato da una sorta di pensiero unico), ma sono consapevole che se imponiamo le nostre usanze creiamo maggior distanza tra "noi" e "loro". Sono del parere che dobbbbiamo contaminare e la forza della libertà è dirompente quando questa non viene imposta ma fatta conoscere. Se vengono in spiaggia è già un passo avanti, un entrare in contatto con noi, altro è se pretendessero di avere un angolo a loro riservato nel quale si entra alle loro condizioni, anche se.... Per cui conviviamoci maggiormente, non taccaimo le nostre ragioni ma comunichiamole e lottiamo per far cambiare le cose, Oltre che per riuscire ad avere i nostri lughi nei quali vivere in comune ed in santa pace il nostro star nudi. Qualcuno ha scritto mettiamo anudo le nostre menti non solo il nostro il nostro corpo.
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01/01/2000 00:00
In merito a quanto scritto sopra avevo stampato questi pensieri e distribuiti a titolo personale nel mio paese. Con questo non vorrei più intervenire in merito! Leggere anche sul "nostro" forum certe cose mi ha rovinato il ricordo di una bella e tranquilla giornata trascorsa nudo a Porto D'Adda e per essere in lombardia non era cosa da poco. Mi sento come se stessi attraversando le strade del paese che attualmente mi ospita IO HO PAURA Io ho paura! Ho paura di non poter girare liberamente per le strade del mio paese! Ho paura per i miei figli, che possano incontrare l'uomo nero! Ho paura di abitare in questo paese! Ho paura della freddezza degli abitanti! Ho paura dell'ignoranza e della ristrettezza mentale! Ho paura di chi non è in grado di capire cosa sia una guerra! Ho paura di chi raccoglie le firme contro la disperazione! Ho paura di chi non sa accogliere, perché ho paura del razzismo! Ho paura perché non si vuole ricordare che i bergamaschi sono migrati per il mondo! Ho paura perché non vorrei vedere cadaveri galleggiare nei canali come ad Aigues Mortes! Ho paura dei cartelli affissi in Svizzera e Germania all'ingresso dei bar “vietato l'ingresso ai cani ed agli italiani”! Ho paura dei bravi cittadini del ku klux klan che linciavano per le strade i neri e li bruciavano su croci infuocate! Io ho paura! Io ho paura! Io ho paura! Io ho paura! Io ho paura! Io ho paura! Io ho paura! Ho paura perché ricordo! Ho paura perché so! Ho paura di rivedere gli ebrei tornare nei forni crematori dei campi di concentramento! Ho paura del silenzio di coloro che pensano che queste cose non li riguardino! Ho paura perché mi sento solo! Ho paura perché non so cosa fare! Ho paura perché non ho parole! Ho paura! Ho paura della gente per bene che per bene non è! …............. Ma forse Ma forse inizio a non avere più così tanta paura, qualche parola l'ho trovata anche se so che non spezzerà questo assordante silenzio. Forse non ho più cosi tanta paura perché magari esiste, in questo paese, qualcuno che sa cosa sia la sofferenza, la guerra, la fame, la disperazione, il dover fuggire dai massacri che l'ignoranza umana compie quotidianamente. Forse inizio a non avere più così tanta paura perché spero esista qualcuno che sia disposto ad accogliere, ad aiutare a superare i traumi dovuti alle violenze, ai massacri. Forse non ho più paura perché ho la speranza che anche a Caprino il muro del silenzio e della cecità mentale possa venir infranto. Forse non ho più paura perché ho la speranza di non esser più solo contro l'indifferenza, il proprio becero egoismo e che nuova luce possa illuminare la strada buia intrapresa dai pochi “cittadini per bene” che fanno leva sul loro squallore e sul vuoto imperante nelle menti. Sergio Cattaneo sergio@soleacqua.com Caprino BG 24/04/2015
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davide66
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01/01/2000 00:00
Un paio di anni fa vidi un nordafricano (probabilita' quindi che fosse musulmano al99%) giocare al falegname proprio vicino ad una coppia che ha lasciato fare...noi eravamo ad una ventina di metri e mia moglie mi blocco' (stavo per andare a cacciarlo) perché con noi erano venuta una coppia di amici tessili e non voleva che creassi casini...risultato gli amici non sono mai diventati nudisti, il musulmano ha finito il giochino, tanto avrà pensato che Allah sul Ticino non lo vedesse...e la cosa che mi dispiace di più è che non abbia avuto il piacere di conoscermi...sicuramente come dice il mio motto ho rispettato la sua libertà, peccato lui non la mia.
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davide66
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01/01/2000 00:00
Ho riportato solo una sgradevole esperienza dove era coinvolto un presunto musulmano, @Momi, in un altro paio di occasioni ho cacciato anche gli italiani e non ci sono andato leggero, mi spiace tu possa aver letto anche tutti fuori dall'Italia, non era mia intenzione trattare questo argomento decisamente più complesso @ Siman, le tue parole sempre saggie, logiche e condivisibili al 100%
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01/01/2000 00:00
Non sono ritardate mentali, hanno solo la sfiga di un credo religioso in cui credono e che chiede riservatezza. Poi purtroppo seguono ciò che vari talebani hanno ampliato in senso di schiavitù, e norme morali in antitesi coi tempi moderni. Non tutte seguono con piacere le norme imposte, ma anche li ci sono le invasaste che … guai!!! Ma non facciamo i grandi, non son passati molti anni in cui un buco nella calza o una gonna troppo corta faceva strillare a "donna****". Le liberazioni di mente e spirito avvengono lentamente, molto lentamente. E queste sono solo agli inizi, è solo grazie alle forti emigrazioni che stanno facendo e subendo. Tant'è che in paesi esteri dove ormai vivono da anni, per capire se sono musulmane, non c'è burca o infibulazione che le identificano.
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01/01/2000 00:00
Fossero tutte qui le intransigenze e le libertà di pensiero negate!!!! Andate anche su cose più semplici, tipo essere costretti a non apparire in foto per i NOSTRI estremismi religiosi. Non c'è bisogno di andare a cercare tanto lontano chi non ci tollera e sopporta, nudi o vestiti che sia. Il rispetto degli altri, nel rispetto delle regole, dovrebbe essere uno dei capisaldi. Un paese una cultura, e si rispettano tutti. Se ci sono più culture, queste devono convivere in civiltà, non con ostracismi mafiosi o medievali. Ci sarebbe da fare un po di intrippassimo e in noi tutti e scopriremmo quanta poca civiltà esiste e quanta ancor meno tolleranza verso tutti
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01/01/2000 00:00
Mi sembra semplice. Se sei a casa loro, l'intruso sei te. Se siete in zona mista, entrambi "stranieri", loro non credo vengono a fare il bagno vicino a te, o forse ti tollerano per via di usi locali. Ma te, nudo lecito in area non fkk, beh un minimo fuori zona lo sei. Purtroppo nemmeno da noi vive il clothign opzional, figuriamoci da loro. Ma mi sorge un'altra domanda: è proprio necessario andare in zone pericolose o inidonee e metter piselli al vento? Ci son così tanti posti al mondo!! Non è meglio prevenire simili collisioni? Tornando alla tua domanda ipotesi: ammesso sia lecito, voi siete già lì e dopo arrivano loro. Se fanno il bagno il problema se ti tollerano o meno è tutto loro. Ma anche qui non mi sentirei a disagio, non essendo te che sei arrivato dopo e hai invaso. Più che altro torna la prim riflessione: se è zona a rischio, se non è destinata o autorizzata, in qualche modo alla fine stuzzichi, non è meglio aspettare di essere in una zona che non ha problemi?
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01/01/2000 00:00
Calmi!!! Una semplice domanda su rapporti interrazziali in spiaggia si è trasformata in una diatriba dai toni troppo alti, e che è bene si abbassino tutti a livello discorsivo. Detto questo l'unico vero problema non sono né migranti ne rifugiati ne di accogliere gente. Ormai è evidente che c'è una nuova mafia che sta lucrando sull'accoglienza. Va a capire che giochi di potere ci son dietro. I sospetti son troppo forti. E su mille fronti. Di fatto però questi giochi stanno minando sia i buoni rapporti con la parte sana degli stranieri, che è la stragrande maggioranza, e la forte diversità di spartizione dei beni tra stranieri e chi ha sempre vissuto e pagato le tasse qua. La colpa non è di rom o migranti, la colpa è di chi non sa gestire o lucra sulla disperazione della gente. Vedere dati di fatto, dagli appartamenti riservati e spesso rifiutati, dall'accoglienza data e spesso contestata da chi dovrebbe dire solo grazie, è un trattamento che alla fine non è di rifiuto ma di mancanza di parità di trattamento, dovrebbe far riflettere su cosa fa chi è posto al comando. Io ho casa sempre aperta a tutti, di stranieri che sono amici ne ho una quantità, ma così come non tollero chi ruba e offende tra gli italiani, così non li tollero tra chi sta anche avendo una qualche forma di accoglienza. La sorella di mia nuora doveva andare a lavorare in Germania, nessun permesso di ingresso, salvo il turistico, finché non aveva un contratto di lavoro. Malta ha respinto, se non forse affondato, i barconi. La Francia ha chiuso le frontiere. Non mi pare che i lampedusani hanno mai gridato basta: han sempre detto dateci i mezzi per farlo. Ma quando si muovono i soldi, non passano mai se qualcuno non ci mangia sopra. La pensione alla vedova non verrà mai aumentata, il solo voto di scambio non basta. I soldi per gestire i migranti passano, forse come sospetta qualcuno sin dal fargli pervenire le quote per pagarsi il viaggio. Il campeggio di Sangro, requisito per i migranti, ha avuto saltata la stagione, e non ne ha accolto nemmeno uno. L'inps riceverà le quote (ed è un'associazione sul lavoro), ma agli investitori che si trovano col le banche alle porte per i debiti, hanno semplicemente tolto la possibilità di lavorare e rimettere i debiti e nessuno gli darà nulla. E tutte queste cose fan male, tanto. Ma è l'ingiustizia e la mafia che ci gira intorno che fa male, non un burka in più o in meno. L'aspetto integrativo è una cosa che tutti dobbiamo imparare, a doppio senso. E importante, senza che nessuno prevalga l'altro. Facile, affatto. Difficile? Sicuramente. E a prescindere integrarsi con una coltura così tanto diversa e antica è rimasta ancora con un pensiero arcaico non è facile. Noi abbiamo fatto come loro gli stessi errori. Ma Torquemada è morto da un pezzo, da pochi anni abbiamo riconosciuto il voto alle donne, ancora da meno abbiamo messo l'omicidio d'onore tra i reati, è solo da pochi giorni è stato introdotto il reato di omofobia. Non siamo poi così tanto meglio di loro. Il processo d'integrazione è in corso e tutto da costruire. Ma ci vuole malleabilità da entrambe le parti. Proviamo a guardare dove questa convivenza esiste già da tempo, e prendiamo spunto dagli esempi migliori. Ma non facciamo l'errore di attaccare ne l'uomo nero (che non è certo peggio di tanti uomini bianchi), né le diverse culture, ma cerchiamo di costruire dei ponti tra di esse, e se proprio dobbiamo combattere, pensiamo a chi su queste differenze ci gioca e ci mangia alle spalle di tutti E non attacchiamoci anche qui dentro… non voglio leggere accuse di nessun tipo. Tra gente civile si ragiona, e basta.
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