Il problema è ben più complesso del pur giuste considerazioni già fatte, impossibile condensarlo esaurientemente in poche righe, ci provo lo stesso.
1) I "nudisti" italiani per grande misura vanno all'estero perchè stando vicino a casa hanno paura di incontrare qualcuno che li riconosca
2) I "nudisti" italiani (ma in questo spesso anche i tessili) ritengono l'estero più verde della propria patria
3) Andare all'estero fa moda
4) Andare all'estero spesso costa molto, ma molto meno (sono andato in Corsica per 15 giorni spendendo, a parità di servizi, traghetto compreso, meno della metà di quanto speso in Toscana per lo stesso periodo, inteso come lunghezze del soggiorno e stagione)
5) Ai nudisti è ovviamente poco piacevole doversi rivestire più e più volte durante il giorno, in Italia quante sono le strutture che offrono la spiaggia adiacente o, viceversa, le spiagge nudiste servite senza discontinuità da una struttura nudista? Si certo ci sono diversi agriturismi con prato adiacente, ma quanti permettono la nudità ovunque?
6) Storia, arte, eccetera possono essere attrattive importanti, ma ci sono anche molte persone a cui lecitamente tali attrattive interessano ben poco o nulla del tutto.
7) Quali sono le estensioni nudiste disponibili nei luoghi italiani all'uopo deputati? Quali quelle estere? (In toscana ero in un campeggio tessile piuttosto grande, ma la spiaggia nudista era di soli 300 metri; in Corsica ero in un campeggio nudista, e veramente nudista visto che potevi stare nudo ovunque anche nello spaccio, con spiaggia annessa lunga 4 km ... e dopo qualche giorno già mi sembrava corta quella)
8) Quali siano i risultati delle strutture nudiste italiane lo dimostrano le diverse conversioni al tessile che si stanno registrando, tutte per lo stesso motivo: i nudisti non ne approfittano (poi vero che visto i punti precedenti un motivo valido i nudisti italiani ce l'hanno anche e spetterebbe agli imprenditori darsi da fare per migliorare la situazione, ma è un gatto che si morde la coda: gli uni aspettano gli altri e viceversa)
9) Gran parte del litorale italiano è stato "venduto" ai privati, il poco che resta libero viene gelosamente protetto da chi lo frequenta e visto che, per una stupida convenzione e assurda limitazione, si continua a ragionare (e far ragionare) solo in funzione di zona tessile vs zona nudista ne consegue che ogni iniziativa volta a creare delle spiagge nudiste viene vista come limitazione dello spazio tessile indi contrastata (esiste la soluzione, unica soluzione, che assurdamente si vuole ignorare: la condivisone del territorio, ovvero le spiagge con vestiti facoltativi, una condivisone che con le escursioni di Mondo Nudo stiamo dimostrando assolutamente fattibile e ben accolta, certo in montagna cambiano alcuni parametri, ma la sostanza rimane quella)
10) Può bastare una legge che inviti i comuni a investire nel nudismo a far si che ciò avvenga? Francamente credo proprio di no e le evidenze oggettive ad oggi mi danno totalmente ragione. O la legge li obbliga (ma anche qui poi, come si dice, fatta la legge fatto l'inganno e troverebbero mille scappatoie per evitare di ottemperare al dovere) o scordiamoci che con una legge si possano avere più spazi e più strutture, assolutamente no
11) Si continua pericolosamente (perchè poi ci vogliono imprenditori del turismo che vogliano investire, ma se ci fossero credo che saremmo già stati più che assisiti visto che nel privato anche allo stato attuale delle cose un imprenditore può fare quello che vuole,, non sarà la legge sul turismo nudista a crearli) a insistere solo ed esclusivamente sul turismo dimenticandosi che il nudismo è ben di più, certo non per tutti ma per molti, che starsene sdraiati nudi in spiaggia (o in un prato) alcune ore del giorno e alcuni giorni dell'anno, il nudismo è (anche, ma direi soprattutto) vivere nudi (cioè starci il più a lungo possibile in ore del giorno e in giorni dell'anno). La legge sarà veramente utile solo ed esclusivamente se stabilirà la certezza che il nudo sia di per se stesso sempre immune da ritorsioni giuridiche di qualsiasi tipo (e la paura che con una tale legge si possano implicitamente autorizzare atteggiamenti quali l'esibizionismo è priva di ogni fondamento: facile distinguere le cose e in ogni caso una legge del genere priverebbe l'esibizionismo del suo campo fertile d'applicazione, ossia persone che siano fortemente turbate dalla visione del corpo nudo, facendolo pressoché svanire nel giro di qualche anno)