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spagna ha scritto:
| | Emanuele Cinelli ha scritto:
Infine c'è da considerare che in luogo privato è il proprietario a dettar legge e sebbene la logica di suo non cambi, materialmente cambia il diritto: in luogo privato il proprietario ha il diritto di definire le regole che vuole e tutti vi si devono attenere, se stabilisce che nudi non si può, beh, se ne potrà discutere e magari fargli nel tempo cambiare idea ma nel frattempo nudi no!
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Quindi in un area demaniale, quale spiaggia, fiume, bosco, ecc è lo stato a dettar legge e se ha deciso che in quel luogo non si può star nudi, devi attenerti alle regole e rispettare il diritto di chi ti stà di fronte a non vederti nudo.
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se viene emesso specifico divieto, con tanto di cartelli. Infatti i comuni che non vogliono nudisti in qualche luogo devono "normarlo" appositamente, il divieto.
Se fosse già così per legge, non ci sarebbe bisogno di emetterlo.
E deve essere normato il divieto, così come il diritto, è tutto perché non c'è legiferasti e in merito.
Al contrario, ormai da molti anni, ogni denuncia per nudo pubblico, intendo quello in aree non urbane, soprattutto se in aree solitamente utilizzate dai nudisti, hanno visto assoluzioni o non luogo a procedere perché il fatto non costituisce reato.
Di fatto, in casa propria, così come nelle aree pubbliche non urbane, seppur colpiti a volte da denunce, non esiste ancora una condanna, quindi la tolleranza (e l'opportunità di un gesto) deve essere reciproco. La sentenza del 2006 della cassazione, che ci riconosce, nasce da un tizio che si mise nudo in area inopportuna (nudo sul tavolino di un parco pubblico ad altra frequentazione familiare e scolare).
A casa propria, se stai solo nudo e non fai il cretino sessualmente e non "ti esponi" per essere apprezzato nella tua nudità, nessuno ti rompe ne può romperti le @@.
Diverso se vai in luogo chiaramente non opportuno (solo per la mentalità corrente, non per la nostra). In piazza, al mercato, per strada, stare nudo, ahime, diventa esibizionismo, ed è questo ad essere colpito. Vediamo come al mondo in ambito urbano ci sono possibilità diverse (Germania, Spagna ad esempio).
Rimane di base sempre la solita domanda: conciliando il tuo diritto ad essere nudo e il suo diritto a non vedere, così come il tuo dovere di non dare spattacolo col suo dovere di rispettarti, dove è successo, in che occasione, luogo etc etc